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Frasassi Experience: la prima tappa

Nell’ambito del contenitore “Grand Tour Marche 2019”, nel primo fine settimana di settembre, abbiamo partecipato al press tour “Frasassi Experience”, organizzato da Unione Montana dell’Esino-Frasassi e Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi e mirabilmente gestito dagli ideatori di Tipicità, nelle persone di Angelo Serri e di Alberto Monachesi, e da Marco Oggioni di www.alesteedventour.it .

Il primo appuntamento -dopo aver preso alloggio presso l’Hotel Le Muse, a Fabriano, collocato in una struttura risalente al XVII secolo, dotata di 45 camere e che dà l’accesso, direttamente dalla reception, all’antica cappella dei fratelli di N.S. della Misericordia- era squisitamente enogastronomico e prevedeva una cena presso il Ristorante del Relais Marchese del Grillo, che si trova a pochi chilometri dal centro di Fabriano; vi siamo giunti attraversando il territorio del Verdicchio di Matelica, precisamente quello del comune di Cerreto d’Esi da dove provenivano i vini degustati durante la cena.

Questo Hotel-Ristorante  è situato in quella che fu la villa fatta costruire nel 1771 da Onofrio, Marchese del Grillo -il personaggio reso famoso da Alberto Sordi– che a Fabriano nacque e morì.
Dopo vari passaggi di proprietà tra famiglie nobili ed un lungo periodo d’abbandono, la villa è stata acquistata dalla famiglia D’Alesio nel 1987 e mirabilmente restaurata nel corso degli anni – gli ultimi lavori riguardano una splendida piscina da poco inaugurata-, vi si trovano 12 camere, più altre otto nell’attigua locanda ed il ristorante gourmet nel quale abbiamo cenato.
Se ne occupano i fratelli Serena e Mario D’Alesio, lei in cucina e lui -esperto sommelier- in sala.
I piatti che ci sono stati proposti, tutti basati su prodotti locali, rispettano la tradizione, con un pizzico di modernità e di ricerca; ricerca mai fine a se stessa, ma, come traspare dalle parole di Serena sempre con i piedi ben piantati a terra.
Durante l’aperitivo, ovviamente con prodotti locali, tra cui il “vero” Salame di Fabriano, Presidio Slow Food, abbiamo potuto apprezzare la rara Vernaccia Cerretana nella versione spumantizzata prodotta dall’Azienda Agraria Didattica dell’Istituto Tecnico Agrario Morea Vivarelli di Fabriano.

Questo particolare spumante viene prodotto col “Metodo Scacchi”, metodo messo a punto dal medico fabrianese Francesco Scacchi che lo descrive nel libro “De salubri potu dissertatio” da lui scritto nel 1622.
Il metodo, ormai adottato da diversi produttori di Spumanti Metodo Classico, prevede l’utilizzo di mosto d’uva anziché di zucchero per la fase di rifermentazione in bottiglia.
Il vitigno utilizzato, il cui nome ufficiale è Vernaccia Nera Grossa e la cui prima citazione risale al 1877, è stato inserito nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel giugno 2008, e dai dati del censimento agricolo del 2010 ne risultavano unicamente 7 (sette) ettari vitati.

Dei vini degustati durante la cena ne parleremo in uno specifico articolo, in quanto ai piatti proposti da Serena ci piace citare soprattutto i due a base d’agnello -proveniente anch’esso dall’allevamento interno dell’Istituto Agrario Morea Vivarelli- ovvero la “Tartara d’agnello, mentuccia e uovo” e l’ “Agnello fritto”.
Lorenzo Colombo

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  1. […] la cena della sera precedente presso il Ristorante del Relais Marchese del Grillo ci attende una giornata densa d’impegni, con un programma assai fitto –con qualche variazione […]

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