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La Wine Experience di Mondodelvino

Poco meno di 54 milioni di bottiglie, l’86% delle quali esportate in 54 paesi del mondo.
Circa 110 milioni di euro di fatturato.
Tra le prime 20 aziende vinicole d’Italia.
240 dipendenti tra le diverse sedi.
6 aziende vinicole in quattro regioni italiane.

Tutto questo ed altro è Mondodelvino Spa.

Eppure molti, anche tra gli addetti ai lavori (noi compresi) non conoscono (conoscevano, ormai) questa realtà, fondata nel 1991 col nome di MGM Mondo del Vino srl a Forlì, da Alfeo Martini, Roger Gabb e Christoph Mack.

L’occasione per conoscerla è stata l’inaugurazione del Wine Experience, un’innovativa tipologia di museo multimediale ed interattivo situato nella sede centrale di Mondodelvino, a Priocca, nel Roero, dove l’azienda è sbarcata nel 2002.

Ma come funziona questo innovativo concetto di museo dedicato al nettare di Bacco?

Attraverso otto diversi ambienti il visitatore, sia esso un appassionato di vino (i cosiddetti wine lovers), od anche una famiglia con bambini, scoprirà tutto il mondo del vino, dalla sua nascita al suo consumo.

Appena entrati un coinvolgente filmato su uno schermo da 12 metri ripercorre la storia del vino, si passa quindi alla prima sala, dedicata ai territori del vino, qui, avvalendosi delle diverse cantine del Gruppo Mondodelvino,  si possono ad esempio scoprire le diverse tradizioni regionali che fanno dell’Italia un mosaico di vini e vitigni.

A proposito di vitigni, la seconda sala è appunto a loro dedicata, si scopriranno quindi –sempre tramite grandi schermi interattivi- le differenze e le caratteristiche specifiche dei più importanti vitigni italiani e dei loro territori.

Tocca poi ai metodi produttivi, qui si vede come l’uva, attraverso differenti processi viene trasformata nelle diverse tipologie di vino, da quelli fermi a quelli effervescenti. Un gioco dedicato ai più piccoli permette poi di simulare la pigiatura dell’uva in un tino virtuale.

Si passa quindi alla sala dedicata all’azienda Mondodelvino, il nome dato a quest’ambiente è MDVIEW, acronimo di Mondodelvino Vineyard Industrial Ecology Wine.
Qui ci si sofferma sui valori, la qualità e la sostenibilità aziendale e sono inoltre presenti i suoi sei vini più rappresentativi.

Le due sale successive sono dedicate ai sensi, qui in modo virtuale, ma anche pratico (ci sono degli appositi diffusori di profumi ed aromi), il visitatore scopre le caratteristiche organolettiche del vino.

L’ultima sala dedicata al rapporto tra vino e cibo, attraverso un gioco interattivo ci porta a scoprire il corretto abbinamento col cibo tramite l’utilizzo (virtuale) di preparazioni di grandi Chef.

Prima della visita al museo si è tenuto un interessante convegno/talkshow dal titolo “Il valore della bellezza oltre il gusto”, moderato da Federico Quaranta e con la partecipazione di importanti personaggi sia del mondo del vino che non.

Erano infatti sul palco Mario Fregoni (Presidente onorario dell’Organizzazione Internazionale della vite e del vino) che ha basato il suo intervento su “L’origine del paesaggio viticolo, dall’uomo divenuto stanziale sino ai giorni nostri”. Fregoni formula un parallelismo tra la bellezza di un vigneto e la qualità del vino ivi prodotto e mette in guardia rispetto al contenimento dei costi di gestione di un vigneto, che spesso portano alla sua fragilità.

Maria Elena Rossi (Direttore Marketing e Promozione presso Ente Nazionale Italiano del Turismo), che fornisce diversi dati relativi al turismo in Italia (prima destinazione per quanto riguarda il lusso) e conclude affermando che “La bellezza ci salverà”.

Paolo Massobrio (giornalista e autore del Golosario) attraverso la lettura di diversi passi di autori piemontesi (Cesare Pavese in primis) ci indica di “Ricreare il Genius Loci partendo dal gusto”.

Umberto Gambino (Caposervizio TG2 e curatore del sito www.wining.it ), con “Il vino necessita di Storytelling” ci parla della comunicazione del vino e della corretta impostazione degli articoli ad esso dedicati diversificandoli in base alle diverse tipologie di pubblico.

Luciano Tona (Direttore Accademia Bocuse D’Or Italia) parla della “La bellezza in cucina”, ovvero “l’interpretazione artistica di un qualcosa che poi verrà mangiato” (Il bello e la verità – Aristolele).

Michele Coppola (Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici, Direttore Gallerie d’Italia, Intesa Sanpaolo) “Non è responsabilità degli altri difendere la nostra identità”.

Riccardo Cotarella (Presidente di Assoenologi) “Nessun prodotto della natura ha una storia come quella del vino”.

Tra gli interventi da parte dei numerosissimi partecipanti va citato quello di Angelo GajaIl valore economico della bellezza”, Gaja propone quindi di creare un “Distretto del vino del sud Piemonte, che vada da Tortona a Mondovì”.

Non possiamo infine non citare le due cene alle quali abbiamo partecipato, quella di venerdì sera (24 maggio) presso Le scuderie del Castello di Govone e quella di sabato sera (25 maggio) presso Il Centro, a Priocca.

Mondodelvino Wine Experience è situato a Priocca (CN) in Via Umberto I 115 ed è aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30.
Lorenzo Colombo

Per info e prenotazioni:
www.shop.mondodelvino.com
+39 0173 248307
we@mondodelvino.com