BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Io e il vino. - ECPv6.15.13.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Io e il vino.
X-ORIGINAL-URL:https://www.ioeilvino.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Io e il vino.
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20201113
DTEND;VALUE=DATE:20201124
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200930T150734Z
LAST-MODIFIED:20200930T150734Z
UID:20052-1605229200-1606093199@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Roero Wine Week 2020
DESCRIPTION:Dal 13 al 22 novembre l’Italia si tinge di Roero Bianco e Rosso per promuovere un territorio piemontese tutto da scoprire \nRoero Wine Week\, la settimana dedicata al Roero DOCG coordinata dal Consorzio di Tutela del Roero\, si terrà quest’anno dal 13 al 22 novembre\, nel periodo della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. L’evento vedrà coinvolti ristoratori ed enoteche in tutta Italia e\, per la prima volta\, creerà uno stretto legame con un altro prodotto simbolo del territorio piemontese\, il Tartufo Bianco d’Alba. \nSaranno 57 i produttori di Roero DOCG Bianco e Rosso che hanno scelto di partecipare all’iniziativa\, facendosi parte attiva nella promozione del territorio del Roero e dei suoi vini unici\, a dimostrazione della grande capacità di fare squadra di questa zona vinicola. Attraverso la degustazione al calice di Roero DOCG Bianco e Rosso in tutti i ristoranti e le enoteche aderenti sul territorio nazionale\, Roero Wine Week permetterà al pubblico di affacciarsi sulla ricca e variegata proposta di questo territorio collinare Patrimonio Unesco. I locali potranno inoltre realizzare una serata a tema con il produttore\, in cui i clienti avranno la possibilità di approfondire la conoscenza della storia del Roero e della cantina guidati nella degustazione dei vini. Il tutto sarà accompagnato da un piatto a base di Tartufo Bianco d’Alba\, espressione di una ben marcata collaborazione enogastronomica locale. \nRoero Wine Week offrirà anche la possibilità di scoprire l’area del Roero\, in provincia di Cuneo\, territorio ricco di storia\, dove uomo e natura vivono in armonia. Per due week end\, sabato 14 e domenica 15 novembre e sabato 21 e domenica 22 novembre le 57 cantine partecipanti apriranno le loro porte per visite e degustazioni su prenotazione. Durante il periodo di Roero Wine Week\, inoltre\, tutti i clienti dei locali aderenti che hanno partecipato all’iniziativa potranno usufruire di uno sconto per l’accesso al Museo Wine Experience di Mondodelvino a Priocca\, il Museo Arti e Mestieri di un Tempo di Cisterna d’Asti e la Mostra Outside-Inside che si tiene all’interno del Castello di Monticello d’Alba. \nPer informazioni: Consorzio Tutela del Roero info@consorziodelroero.it; www.consorziodelroero.it Tel 345 0121788
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/roero-wine-week-2020/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20201028
DTEND;VALUE=DATE:20201030
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200827T063148Z
LAST-MODIFIED:20200827T063148Z
UID:19792-1603846800-1603933199@www.ioeilvino.it
SUMMARY:CONCORSO NAZIONALE SAUVIGNON BLANC
DESCRIPTION:L’EDIZIONE 2020 VA IN SCENA IL 28 OTTOBRE \nIl 28 ottobre a Penone/Cortaccia (BZ) si svolgerà la 2ª edizione del concorso\ndedicato ai Sauvignon blanc italiani.\nRinviata a maggio 2021 la Sauvignon Experience\, manifestazione rivolta al pubblico. \nMERCOLEDÌ 28 OTTOBRE è la data scelta dal Comitato organizzatore per la 2ª edizione del CONCORSO NAZIONALE DEL SAUVIGNON BLANC. \nOriginariamente prevista per aprile\, a causa del lockdown dovuto al Covid-19 la degustazione dei vini da parte della giuria è stata posticipata ad ottobre\, mentre è stata invece annullata la manifestazione SAUVIGNON \nEXPERIENCE\, rivolta al pubblico di appassionati del vitigno e del vino. \nIl 28 ottobre i Sauvignon blanc in concorso\, tutti dell’annata 2018\, saranno 85\, inviati da cantine di 8 diverse zone vitivinicole della penisola: Marche\, Emilia Romagna\, Veneto\, Friuli Venezia Giulia\, Trentino\, Alto Adige\, Lombardia e Piemonte. Questi vini verranno valutati da una giuria tecnica formata da 25 degustatori scelti fra enologi\, sommelier e rappresentanti della stampa di settore provenienti da \nToscana\, Emilia Romagna\, Veneto\, Friuli Venezia Giulia\, Trentino\, Alto Adige e Lombardia. \nLa giornata di degustazione\, coordinata dal Sig. Moritz Trautmann\, prevede due intense sessioni di assaggio\,  rigorosamente alla cieca\, secondo il regolamento stabilito dal Comitato. Il vino vincitore\, insieme alla classifica dei primi 10 piazzamenti\, verrà reso noto giovedì 5 novembre\, giorno nel quale si svolgerà  la cerimonia di premiazione. (Il regolamento completo del concorso è pubblicato sul sito ufficiale dell’evento). \nSia il Concorso Nazionale del Sauvignon blanc che la Sauvignon Experience sono stati ideati dall’ ”Associazione Sauvignon Alto Adige”\, nella quale si sono riuniti cantine\, piccoli produttori e amministrazioni locali del territorio di Cortaccia sulla Strada del Vino. Entrambi gli eventi si svolgono nel piccolo centro di Penone\, località del comune di Cortaccia\, perché è qui che il vitigno\, fra i più coltivati in Alto Adige\, ha trovato uno dei luoghi di elezione. \nVicepresidente dell’Associazione è Peter Dipoli\, il quale dichiara: “purtroppo quest’anno il Covid ci ha battuti sul tempo\, impedendoci di tenere la degustazione per il concorso ad aprile e imponendo successivamente l’annullamento della Sauvignon Experience per il pubblico prevista a maggio. Un vero peccato perché la prima edizione ha ottenuto riscontri assai positivi\, confermando la bontà dell’iniziativa e il grande interesse che il Sauvignon blanc continua a risvegliare negli appassionati. Ci rifaremo senz’altro nel 2021; stiamo già mettendo a punto un programma davvero gustoso per i primi giorni di maggio. In quest’anno così “particolare” abbiamo ritenuto importante organizzare almeno il concorso\, in modo da onorare l’impegno con le cantine che già avevano dato la loro adesione all’inizio dell’anno. Approfitto per ringraziare tutti coloro che ci inviano i loro vini\, dimostrando di avere la voglia e il coraggio di confrontarsi con i loro colleghi”. \nSito web\nhttps://sauvignon.events/it/homepage-it/ \nPagina Facebook\nSauvignon Experience Penon
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/concorso-nazionale-sauvignon-blanc/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20201021
DTEND;VALUE=DATE:20201024
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20201012T121854Z
LAST-MODIFIED:20201012T121854Z
UID:20139-1603242000-1603414799@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Vinea Tirolensis all'epoca del Coronavirus
DESCRIPTION:L’annuale rassegna enologica torna dal 21 al 22 ottobre con un nuovo format. \nLa necessità aguzza l’ingegno\, si usa dire\, e così – in un’epoca fortemente condizionata dal Coronavirus – l’edizione 2020 della fiera Vinea Tirolensis si presenta con un nuovo format adeguato alle normative anti‐contagio. Anche quest’anno l’evento più importante organizzato dall’associazione Vignaioli Alto Adige si svolgerà a Bolzano nell’ambito di Fiera Hotel\, proponendo nell’arco di due giornate degustazioni Masterclass\, una biblioteca del vino e i consueti incontri di approfondimento con vignaioli e intenditori. \nL’appuntamento è per mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre nei padiglioni di Fiera Bolzano.\nVinea Tirolensis è la più importante degustazione di vini organizzata dall’associazione Vignaioli dell’Alto Adige (FWS); da anni ormai parte integrante di Fiera Hotel\, la rassegna specializzata del settore gastronomico e alberghiero\, Vinea Tirolensis permette di degustare nei padiglioni fieristici i vini di decine di produttori indipendenti. Nel 2019 l’evento ha celebrato i 20 anni dalla nascita dell’associazione\, arrivata oggi a comprendere 100 vignaioli indipendenti che producono in tenute a conduzione familiare. \nPer l’edizione 2020 i vignaioli della FWS hanno dovuto dare fondo a creatività e capacità organizzative per far fronte alle complicazioni legate al Covid‐19. Essendo per tradizione una manifestazione caratterizzata da una massiccia affluenza di visitatori\, è apparso subito evidente che Vinea Tirolensis non avrebbe potuto svolgersi con le consuete modalità. È stato quindi necessario creare per quest’anno un format compatibile con le normative anticontagio.\nEcco allora che Vinea Tirolensis 2020 si svolgerà in due giornate\, anziché in un solo giorno come in passato. Anche per la degustazione dei vini sono state introdotte delle novità\, a cominciare dalle Masterclass: si terranno tre volte al giorno a orari fissi in una sala allestita per l’occasione e proporranno degustazioni guidate che i partecipanti potranno seguire con auricolari e con il debito distanziamento fisico. I relatori sono stati scelti tra i vignaioli dell’associazione stessa; la degustazione dura circa un’ora e mezza\, costa 10 euro e prevede la prenotazione obbligatoria. \nSenza prenotazione – ma per un massimo di 20 persone contemporaneamente – sarà invece possibile andare alla biblioteca del vino\, ovvero un banco di degustazione curato da esperti sommelier. Ci sarà la possibilità di assaggiare una tipologia di vino di diversi vignaioli associati; inoltre\, all’insegna del motto “chiedilo al vignaiolo”\, alcuni produttori saranno presenti per rispondere alle domande degli interessati. La biblioteca del vino è sempre aperta\, la lista dei vini in degustazione è esposta in loco e sarà specificatamente comunicata. \nI numeri dell’edizione 2020\nL’associazione Vignaioli dell’Alto Adige (FWS) rappresenta oggi 100 produttori; di questi una\ncinquantina saranno presenti con i propri vini a Vinea Tirolensis 2020. \nVinea Tirolensis 2020 sarà visitabile mercoledì 21 ottobre dalle 9.30 alle 18 e giovedì 22 ottobre dalle 9.30 alle 17. Lo stand sarà allestito presso la Fiera di Bolzano (Corsia A03) in piazza Fiera 1.\nOgni giorno sono previste tre degustazioni Masterclass guidate ‐ 10.30\, 13.30 e 15.30 ‐ durante le quali saranno presentati 8‐10 vini alla volta. L’ingresso costa 10 euro\, non saranno ammessi più di 30 partecipanti ed è obbligatoria la prenotazione. \nProgramma:\n21 ottobre 2020 \nOre: 10.30\nTitolo: Vini bianchi invecchiati\, il potenziale evolutivo del vigneto\nOre: 13.30\nTitolo: Il Riesling in Alto Adige – Dalla Val Venosta alla Valle Isarco\, passando per l’Oltradige\nOre: 15.30\nTitolo: Lagrein Riserva \n22 ottobre 2020\n\nOre: 10.30\nTitolo: Il Pinot Bianco altoatesino\, Terroir e vitigno ‐ la diversità dei terreni\nOre: 13.30\nTitolo: La diversità della Schiava Alto Atesina – Tante diverse interpretazioni per un unico\nvitigno\nOre: 15.30\nTitolo: I vini supernaturali \nLa biblioteca del vino è sempre aperta durante le due giornate di Vinea Tirolensis. Al banco\ndegustazione e consulenza possono essere accolte fino a 20 persone; i vini in degustazione\ncambiano nel corso delle due giornate di fiera. \nwww.fws.it \n  \n  \n 
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/vinea-tirolensis-allepoca-del-coronavirus/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20201019
DTEND;VALUE=DATE:20201022
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200803T074836Z
LAST-MODIFIED:20200803T074857Z
UID:19686-1603069200-1603241999@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Autochtona 2020
DESCRIPTION:Nuova formula per il Forum dedicato ai vitigni autoctoni italiani \nIl prestigioso Premio “Autochtona Award” e un ricchissimo banco di assaggio con etichette provenienti da tutta Italia. Si svolgerà dal vivo\, in assoluta sicurezza e con una nuova formula\, la 17^ edizione del Forum dei vitigni autoctoni di Fiera Bolzano il 19 e 20 ottobre 2020. \nIl più ricco e completo parterre di vini da vitigni autoctoni provenienti da tutta Italia animerà la 17^ edizione di “Autochtona”\, il Forum dei vini autoctoni che si terrà il 19 e 20 ottobre 2020 presso Fiera Bolzano\, come ogni anno in concomitanza con “Hotel”\, evento fieristico dedicato alla ristorazione e all’hôtellerie che avrà inizio il 19 e terminerà il 22 ottobre. \nNessun rinvio o annullamento\, quindi\, ma la decisione di Fiera Bolzano di rivedere una formula\, già di successo\, per andare incontro alle nuove norme di sicurezza introdotte a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Ed è così che\, per due giorni\, a Bolzano si riuniranno esperti degustatori appartenenti alla critica enologica italiana e internazionale per valutare le numerose etichette che interpretano l’affascinante e composito universo dei vini autoctoni italiani\, composto da vitigni diffusi lungo tutto lo stivale così come da varietà che hanno trovato dimora solo in piccoli e specifici areali. Dopo le selezioni di lunedì 19 ottobre\, rigorosamente alla cieca\, martedì 20 i giurati degusteranno nuovamente i vini finalisti per assegnare gli Autochtona Award nelle storiche categorie che da sempre contraddistinguono questo premio: “Miglior Vino Bianco”\, “Miglior Vino Rosato”\, “Miglior Vino Rosso”\, “Migliori Bollicine”\, “Miglior Vino Dolce” ai quali si aggiungono le menzioni speciali tradizionalmente assegnate nell’ambito della manifestazione. Anche quest’anno\, inoltre\, torna Tasting Lagrein\, il premio riservato ai vini prodotti con questo vitigno autoctono a bacca rossa – organizzato in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige – che decreterà il vincitore per ciascuna delle tre versioni “Rosé”\, “Classico” e “Riserva”. \nI lavori della giuria\, quest’anno\, non si svolgeranno a porte chiuse: le telecamere e i canali social di Fiera Bolzano consentiranno di unire il fisico con il virtuale\, entrando nelle sale di degustazione per trasmettere live alcuni momenti del lavoro dei degustatori\, condividendo a fine giornata riflessioni e spunti sui vini e le tipologie degustate. Anche la cerimonia di premiazione potrà essere seguita in modo digitale. “Sarà certamente un’edizione speciale” affermano i giornalisti Pierluigi Gorgoni e Alessandro Franceschini\, rispettivamente coordinatore e segretario dell’Autochtona Award sin dalla sua nascita. “Sarà una ripartenza importante\, dopo il difficile periodo che abbiamo vissuto\, e sarà una dal vivo\, all’interno di una manifestazione che negli anni è riuscita a diventare un importante avamposto di visibilità per tante piccole realtà che hanno il merito di custodire varietà autoctone\, a volte sconosciute o che hanno rischiato l’estinzione. Anche quest’anno avremo il piacere e l’onore di coordinare un panel di giurati di grande esperienza\, che lavorerà in modo professionale per cercare di far emergere le eccellenze autoctone del nostro Paese”. \nTutti i vini degustati dai giurati\, infine\, animeranno nei due giorni di fiera quello che sarà il più grande banco di assaggio d’Italia dedicato ai vini da vitigni autoctoni. Si troverà nei padiglioni di Fiera Bolzano\, all’interno di uno spazio studiato e organizzato in sicurezza e gestito esclusivamente da personale di servizio\, senza la presenza fisica dei produttori\, all’interno del quale si accederà solo dopo essersi registrati online in modo da mantenere un preciso controllo degli ingressi. \n“Siamo orgogliosi di aver costruito\, anno dopo anno\, con pazienza e passione\, una manifestazione diventata un punto di riferimento per tutti coloro che intendono approfondire la conoscenza dei vini da vitigni autoctoni presenti in Italia” afferma Thomas Mur\, Direttore di Fiera Bolzano. “Il nuovo format della manifestazione ci consentirà di valorizzare il patrimonio di conoscenza che abbiamo sin qui coltivato con cura\, nel rispetto degli accorgimenti che si sono resi necessari per contrastare il diffondersi della pandemia da Covid-19”. \nSia Hotel che Autochtona\, quindi\, si svolgeranno regolarmente nei padiglioni di Fiera Bolzano e si differenzieranno dalle edizioni precedenti per le misure di sicurezza che verranno prese per tutelare la salute degli espositori e dei visitatori. “In collaborazione con le autorità locali – spiega il direttore di Fiera Bolzano – è stato redatto un protocollo di sicurezza che garantirà una permanenza sicura nel quartiere fieristico. Siamo certi che anche quest’anno Autochtona\, grazie alle novità di un’edizione certamente speciale\, saprà coinvolgere i tanti vignaioli che coltivano varietà autoctone\, all’interno di una kermesse a loro dedicata che rappresenterà una vera e propria ripartenza per il vino italiano”. \nL’appuntamento con Autochtona 2020 è dunque a Fiera Bolzano il 19 e 20 ottobre 2020. Tutte le informazioni per i produttori che desiderassero partecipare con i propri vini sono disponibili sul sito www.autochtona.it \nSaranno presto online le informazioni per chi desidera visitare la manifestazione. \nAUTOCHTONA IN PILLOLE\n2020 | 17^ edizione\nFiera Bolzano\, 19 – 20 ottobre\nore 9.30 – 16.00 – ingresso riservato agli operatori del settore\nore 16.00 – 18.00 – apertura al pubblico (wine lovers)\nwww.autochtona.it \nwww.facebook.com/Autochtona \nwww.twitter.com/Autochtona
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/autochtona-2020/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20201015
DTEND;VALUE=DATE:20201019
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200917T141659Z
LAST-MODIFIED:20200917T141659Z
UID:19950-1602723600-1602982799@www.ioeilvino.it
SUMMARY:AD OTTOBRE SI CELEBRA IL MÜLLER THURGAU
DESCRIPTION:Confermati il XVII Concorso Internazionale Vini Müller Thurgau e la rassegna aperta al pubblico \nDal 15 al 17 ottobre\, a Palazzo Roccabruna-Enoteca Provinciale del Trentino\, la XXXIII edizione della rassegna Müller Thurgau: Vino di Montagna\, nata per celebrare il vitigno a bacca bianca che in Trentino\, e in particolar modo in Valle di Cembra\, ha trovato terreno fertile per esprimersi al meglio. \nDa ogni crisi\, può nascere un’opportunità. E così\, il Comitato Mostra Valle di Cembra che da oltre trent’anni organizza Müller Thurgau: Vino di Montagna ha individuato nella particolare situazione attuale l’occasione per realizzare un’edizione diversa di questa storica rassegna\, grazie al supporto di Trentino Marketing e al coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest. \nL’evento\, nato per celebrare e far conoscere il vitigno protagonista della viticoltura eroica della Valle di Cembra attraverso degustazioni aperte al pubblico e un prestigioso concorso enologico internazionale\, è slittato da inizio luglio – periodo in cui tradizionalmente si svolge – alle giornate del 15-17 ottobre. Una bella occasione per gli ospiti che parteciperanno di poter visitare il Trentino in un momento dell’anno altamente attrattivo come l’inizio dell’autunno\, quando il panorama è impreziosito dalle innumerevoli sfumature di colori caratteristiche dell’autunno. \nL’appuntamento per poter degustare le diverse espressioni di questo vitigno a bacca bianca\, nato a fine 800 per mano del Prof. Hermann Müller attraverso l’incrocio tra Riesling Renano e Madeleine Royal\, è a Palazzo Roccabruna – Enoteca Provinciale del Trentino\, messo a disposizione per l’occasione dalla CCIAA di Trento\, dove da giovedì 15 a sabato 17 ottobre sarà possibile degustare tutte le etichette candidate alla XVII edizione del Concorso Internazionale Vini Müller Thurgau\, organizzato in collaborazione con il Consorzio Vini del Trentino. \nNonostante per quest’anno siano stati archiviati i momenti di piazza nel borgo di Cembra\, dove solitamente le giornate della rassegna venivano impreziosite da concerti e varie iniziative\, si suggerisce di dedicare una visita alla Valle di Cembra per ammirarne i tipici vigneti terrazzati\, che si rincorrono per oltre 700 km su ardite pendenze offrendo all’ospite fin dal primo sguardo il vero significato di “viticoltura eroica”. \nL’occasione è rappresentata dal convegno aperto al pubblico organizzato per raccontare il recente inserimento della Valle nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici d’Italia. Nel corso dell’incontro\, in programma per sabato 17 ottobre alle ore 10.00\, verrà presentato lo studio realizzato per ottenere il prestigioso riconoscimento: un importante documento che ripercorre gli ultimi 60 anni di storia della Valle\, tra storia vitivinicola e scelte politiche orientate allo sviluppo territoriale legate a questa importante filiera del territorio. \nProfilo manifestazione \nLa Rassegna Internazionale Müller Thurgau: Vino di Montagna è organizzata dal Comitato Mostra Valle di Cembra\, con il supporto di Trentino Marketing e il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest\, oltre alla collaborazione di Provincia Autonoma di Trento\, APT Pinè Cembra\, Comunità della Valle di Cembra\, BIM dell’Adige\, Comune di Cembra Lisignago\, Comune di Giovo\, Comune di Altavalle\, Fondazione Edmund Mach\, Consorzio Vini del Trentino\, Istituto Tutela Grappa del Trentino\, Cassa Rurale Rotaliana e Giovo\, Cassa Rurale Trento-Lavis-Mezzocorona-Valle di Cembra\, Pastificio Felicetti\, Acqua Cedea. \nwww.mostramullerthurgau.it \nProfilo Müller Thurgau \nNato tra il 1882 e il 1891 dall’incrocio di Riesling renano e Madeleine Royal per mano del prof. Hermann Müller\, il Müller Thurgau è un vitigno che matura al meglio in montagna e che in Valle di Cembra\, territorio al riparo da montagne e boschi e caratterizzato da terreni porfirici e forte escursione termica\, ha trovato il suo habitat ideale. Dalla vinificazione delle sue uve\, si ottiene un vino bianco di colore giallo paglierino scarico con riflessi verdolini\, una componente aromatica molto evidente\, con sentori di erbe aromatiche\, sambuco\, frutta tropicale e agrumi. Sapido\, minerale\, con piacevole acidità: tipiche caratteristiche dei vini di montagna. \nProfilo Valle di Cembra \nPaesaggio rurale storico d’Italia e membro dell'”Alleanza Mondiale dei paesaggi terrazzati”\, è caratterizzata da terreni porfirici e da una forte escursione termica ed è emblema nazionale ed internazionale della viticoltura eroica di montagna. Attraversata dal torrente Avisio\, oltre che per i suoi vini e per le sue grappe\, è conosciuta a livello mondiale per la presenza di porfido\, definito “oro rosso”\, e per le Piramidi di Segonzano\, monumento naturale frutto dell’erosione dei fianchi dei monti.
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/ad-ottobre-si-celebra-il-muller-thurgau/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20201011
DTEND;VALUE=DATE:20201020
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200930T150020Z
LAST-MODIFIED:20200930T150020Z
UID:20048-1602378000-1603069199@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Profumi di mosto
DESCRIPTION:Profumi di Mosto raddoppia: l’11 e 18 ottobre l’edizione 2020 in Valtènesi \n20 cantine e decine di eventi da scegliere per costruire il proprio itinerario \nIl Covid non ferma Profumi di Mosto: l’ormai tradizionale festa di fine vendemmia nelle cantine della Valtènesi non lascia ma raddoppia con due giornate alla scoperta dei colori e delle atmosfere dell’autunno gardesano. Arrivata alla 19esima edizione\, la manifestazione è in programma quest’anno nelle domeniche dell’11 e 18 ottobre con una formula profondamente rinnovata\, in risposta alle necessità di distanziamento interpersonale e sicurezza imposte dall’emergenza Covid-19. \nIn totale sono 20 le cantine aderenti\, da Pozzolengo ai comuni rivieraschi di Moniga\, Manerba e San Felice fino ai borghi dell’entroterra come Calvagese\, Bedizzole\, Puegnago e Polpenazze: per l’intero arco delle due giornate ogni azienda proporrà una serie di esperienze tra enogastronomia e cultura della durata media di un’ora/un’ora e mezza.\, con costi variabili a seconda della proposta. \nAboliti sia i tradizionali percorsi che il biglietto unico\, starà ad ogni visitatore costruirsi il proprio itinerario consultando l’intenso cartellone di appuntamenti (programmati a cadenza oraria dalle 9 alle 19) disponibile sul sito www.profumidimosto.it \, dove saranno anche disponibili le informazioni sui prezzi dei singoli ticket e sulle modalità per prenotare la partecipazione ai vari appuntamenti. La prenotazione sarà sempre obbligatoria: chi non ne sia in possesso non potrà essere ammesso. \nGli eventi saranno a numero chiuso\, con numeri variabili a seconda degli spazi ma mai superiori alle 50 presenze: si andrà dalle degustazioni dei vini rosa\, rossi e bianchi del territorio (Valtènesi\, Riviera del Garda Classico e San Martino della Battaglia) in abbinamento a preparazioni gastronomiche realizzate in collaborazione con gli chef di alcuni dei migliori ristoranti del territorio alle visite guidate in cantina\, dalle passeggiate in vigneto a rappresentazioni sceniche sul mondo enoico\, dai brunch alle suggestioni musicali passando per le verticali di riserve e tipologie speciali. \n“Profumi di Mosto cambia per necessità ma al tempo stesso alza l’asticella qualitativa – afferma il presidente del Consorzio Valtènesi Alessandro Luzzago -. Abbiamo cercato di vedere nell’attuale\, difficile situazione l’opportunità di rilanciare questo nostro tradizionale appuntamento autunnale in chiave rinnovata\, nella speranza che queste due giornate possano gettare un ponte tra la vendemmia ormai alle battute finali ed un futuro con meno incognite e maggiore serenità”. \n 
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/profumi-di-mosto/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20201002
DTEND;VALUE=DATE:20201013
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200928T074227Z
LAST-MODIFIED:20200928T074227Z
UID:20016-1601600400-1602464399@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Durello and Friends: a ottobre\, doppio appuntamento!
DESCRIPTION:Si parte la prima settimana di ottobre\, dal 2 al 4 ottobre a Montagnana per il Montagnana Wine Festival dove nel cortile d’arme del castel San Zeno parte l’anteprima dell’edizione 2020 di Durello & Friends\, con la possibilità di incontrare i produttori e degustare i vini. Il biglietto di euro 15 comprende 9 coupon da usare per le degustazioni di vino e cibo per tutta la manifestazione. \nDurello and Friends ritorna poi a Verona il 9 10 e 11 ottobre durante Hosteria Verona. Un luogo straordinario racchiuderà infatti le 35 case spumantistiche della denominazione: la Loggia di Frà Giocondo in Piazza Dante. Per le tre giornate infatti si potranno assaggiare tutte le espressioni del Lessini Durello\, dal più fresco e immediato metodo italiano fino ai complessi e intriganti metodo classico. Il biglietto di euro 15 comprende 7 token di degustazione all’interno dell’area esclusiva. \nE c’è molto da festeggiare quest’anno con i vari premi ottenuti dalle aziende produttrici\, dai Tre Bicchieri finalmente ottenuti dalle aziende Casa Cecchin e Ca’ Rugate\, alle ben 6 Corone Vini Buoni d’Italia conquistate da GianniTessari\, Corte Moschina\, Sandro De Bruno\, Dal Maso e Casa Cecchin\, che denotano l’ottimo stato di salute della denominazione. Soddisfazioni anche oltre manica con il Lessini Durello Io Teti dell’azienda Tonello che conquista la medaglia d’argento al concorso di Decanter. \n«Siamo una denominazione molto attiva sebbene le dimensioni siano contenute – spiega Paolo Fiorini\, presidente del Consorzio – l’attenzione della stampa italiana ed estera\, gli eventi e le numerose degustazioni che vengono richieste agli uffici del Consorzio dimostrano che sempre di più c’è bisogno di costruire intorno alla denominazione un messaggio di serietà e di crescita. Quest’anno abbiamo raddoppiato gli appuntamenti con Durello and Friends per arrivare in sicurezza al maggior numero di persone possibili in queste circostanze.»
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/durello-and-friends-a-ottobre-doppio-appuntamento/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20201001
DTEND;VALUE=DATE:20201003
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200930T151724Z
LAST-MODIFIED:20200930T151724Z
UID:20056-1601514000-1601600399@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Focus Pinot Nero
DESCRIPTION:GIOVEDI’ 1 OTTOBRE 2020\nNUOVA LOCATION:\nNH Milano Touring**** Via Ugo Tarchetti\, 2 – MILANO \nFOCUS PINOT NERO \nGo Wine riprende l’attività in hotel a Milano\, dopo la pausa dettata dall’emergenza Covid. \nL’evento sarà dedicato al vitigno Pinot Nero e alle sue diverse espressioni in differenti territori del vino italiano. Una serata di degustazione tematica e di approfondimento. \nSi svolgerà nella location del NH Hotel Milano Touring in Via Ugo Tarchetti\, 2 a pochi passi da Piazza della Repubblica. \nVi proponiamo questo evento nel segno della ripresa. Si svolgerà in sicurezza e con il rispetto delle prescrizioni di legge: distanziamento\, evitando assembramenti in sala\, presenza di igienizzanti per le mani\, utilizzo di mascherine… \nPer gli stessi motivi gli ingressi saranno contingentati e su prenotazione\, articolati in più turni di degustazione.\nVi chiediamo attenzione su questo punto: è necessario prenotare per un corretto svolgimento dell’evento e utilizzo degli spazi a disposizione! \nNelle sale del NH Hotel Milano Touring alcune cantine incontreranno direttamente il pubblico\, altre cantine partecipano presentando i vini in una speciale Enoteca. \nL’evento è rivolto a soci Go Wine e simpatizzanti e a professionisti del settore.\nVi aspettiamo! \nPresenti al banco d’assaggio con i loro Pinot Nero le cantine: \nBRICCO MAIOLICA – Diano d’Alba (Cn)\nPANIZZI – San Gimignano (Si) \nNella sezione enoteca i vini: \nAnteo – Rocca de’ Giorgi (Pv)\nOltrepò Pavese Pinot Nero Metodo Classico Brut Rosè Cruasè 2009 \nCantina Produttori Bolzano – Bolzano\nAlto Adige Pinot Nero Riserva 2017\nAlto Adige Pinot Nero Riserva “Thalmann” 2017 \nCastello di Luzzano – Rovescala (Pv)\nOltrepò Pavese Pinot Nero “Magot” 2017\nOltrepò Pavese Pinot Nero “Umore Nero” 2017 \nConte Vistarino – Pietra de’ Giorgi (Pv)\nOltrepò Pavese Pinot Nero “Saint Valier” 2019\nOltrepò Pavese Pinot Nero Igt “Pernice” 2017\nOltrepò Pavese Pinot Nero Metodo Classico “1865” 2014 \nEndrizzi – San Michele all’Adige (Tn)\nPinot Nero Riserva “Golalupo” 2016 \nFattoria di Montechiari – Montecarlo (Lu)\nMontechiari Brut “Donna Catherine” (da uve pinot nero) \nIsimbarda – Santa Giuletta (Pv)\nOltrepò Pavese Pinot Nero “Vigna Cardinale” 2016 \nLa Costa – La Valletta Brianza (Lc)\nPinot Nero “San Giobbe” 2017 \nLa Fusina – Dogliani (Cn)\nLanghe Pinot Nero 2017 \nLe Fiole – Montalto Pavese (Pv)\nOltrepò Pavese Pinot Nero “Alené” 2018 \nMaculan –Breganze (Vi)\nBreganze Pinot Nero 2018\nBreganze Pinot Nero “Altura” 2015 \nMancini – Pesaro\nVino Spumante Metodo Classico Brut “Impero” (da uve pinot nero)\nMarche Igt Pinot Nero “Impero Blanc de Pinot Nero” 2019\nColli Pesaresi Pinot Nero “Focara” 2018\nColli Pesaresi Pinot Nero “Focara Rive” 2017 \nMarchesi Alfieri – San Martino Alfieri (At)\nPiemonte Igt Pinot Nero “San Germano” 2017 \nMarchesi Pancrazi – Montemurlo (Po)\nToscana Igt Pinot Nero Rosè “Villa di Bagnolo” 2019\nToscana Igt Pinot Nero “Villa di Bagnolo” 2016 \nMartilde – Rovescala (Pv)\nProvincia di Pavia Igt Pinot Nero “Nina” 2018 \nPicchi – Casteggio (Pv)\nProvincia di Parma Igp Pinot Nero “Nero in Rosso” 2019\nOltrepò Pavese Pinot Nero “Terramossa” 2017 \nPodere Riparbella – Massa Marittima (Gr)\nMaremma Toscana Igt Pinot Nero 2013 \nPoderi Colla – Alba (Cn)\nLanghe Pinot Nero “Campo Romano” 2017 \nRebollini Bruno – Borgoratto Mormorolo (Pv)\nOltrepò Pavese Pinot Nero “Re.Noir”2016 \nTenuta Il Falchetto – Santo Stefano Belbo (Cn)\nPiemonte Pinot Nero “Solo” 2016 \nTenuta Valdipiatta – Montepulciano (Si)\nToscana Igt Valdipiatta Pinot Nero 2018 \nVerdi Bruno – Canneto Pavese (Pv)\nOltrepò Pavese Metodo Classico Vergomberra \nProgramma\, orari e modalità di prenotazione: \nCome detto per garantire la sicurezza dei partecipanti gli ingressi saranno contingentati e su prenotazione. Per permettere a un numero maggiore di persone di accedere al banco di assaggio\, la degustazione verrà divisa in 3 turni a cui sarà obbligatorio attenersi. \nOrari e turni di degustazione\nOre 16\,00 -18\,00: Anteprima: degustazione riservata esclusivamente ad operatori professionali qualificati (giornalisti del settore enogastronomico\, soggetti riconosciuti che operano in enoteche\, ristoranti\, wine bar: una persona per locale\, salvo motivate eccezioni)\nL’accredito avviene tramite mail e prenotazione e conferma scritta da parte di Go Wine della stessa.\nSi potranno accreditare professionisti.\nOre 18\,00-20\,00: primo turno di apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati\nOre 20\,00–22\,00: secondo turno di apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati \nIl costo della degustazione per il pubblico è di € 20\,00 (€ 12\,00 Soci Go Wine\, rid. soci associazioni di settore € 16\,00). L’ingresso sarà gratuito per coloro che decidono di associarsi a Go Wine (benefit non valido per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2021. \nPer partecipare alla degustazione è obbligatoria la prenotazione contattando Go Wine alla mail stampa.eventi@gowinet.it e verrà richiesto il pagamento anticipato. Le prenotazioni verranno accettate e fino a esaurimento dei posti in piedi disponibili.
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/focus-pinot-nero/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20200914T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20200914T170000
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200914T085447Z
LAST-MODIFIED:20200914T085447Z
UID:19923-1600070400-1600102800@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Monza Wine Experience 2020
DESCRIPTION:Arriva la seconda edizione del Monza Wine Experience\, lo scorso anno ci eravamo stati e ne avevamo scritto qui\, quest’anno purtroppo\, causa impegni\, non potremo esserci. Peccato. \nDal 17 al 20 Settembre la tradizione\, la cultura e l’enogastronomia si intrecceranno a Monza\, in un viaggio alla scoperta della produzione vitivinicola italiana e d’oltralpe. \nLa seconda edizione di Monza Wine Experience presenterà un calendario ricco di appuntamenti che avranno come palcoscenico il Centro Storico di Monza. \nDa serate di degustazione a masterclass\, da social wine tasting ad approfondimenti\, l’intento è quello di farvi vivere una città diversa\, in cui passeggiare fra Palazzi Storici\, Ristoranti e Boutique trasformate per l’occasione in speciali cantine. \nEcco il link scaricare il programma: https://www.monzawinexperience.it/wp-content/uploads/2020/09/MWE-2020-Programma.pdf 
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/monza-wine-experience-2020/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200530
DTEND;VALUE=DATE:20200602
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200527T135529Z
LAST-MODIFIED:20200527T135529Z
UID:18875-1590800400-1590973199@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia
DESCRIPTION:Cantine Aperte: nuova formula per ripartire… Insieme\nIl 30 e 31 maggio è l’occasione per conoscere la viticoltura friulana nel segno della responsabilità \n\nSi preannuncia già memorabile la 28^ edizione dell’evento più amato dagli appassionati del vino che quest’anno si chiamerà Cantine Aperte Insieme sabato 30 e domenica 31 maggio: una formula poliedrica che vedrà coinvolti produttori e i wine lovers di tutta Italia.\nAnche il Friuli Venezia Giulia ha colto l’invito dell’associazione nazionale per un brindisi dal nord al sud coinvolgendo le tante cantine associate. \nLa formula di quest’edizione è pensata per soddisfare diverse sensibilità: ci saranno aziende vitivinicole che apriranno le loro porte per le visite in cantina e nei vigneti\, altre invece rimarranno in contatto con gli enoappassionati tramite dirette su Facebook e Instagram. Inoltre\, non mancheranno nella serata di sabato 30 le Cene con il Vignaiolo\, un format che invita a vivere un’esperienza dal sapore totale\, impreziosita da un menù esclusivo e dall’incontro coi vigneron. \n“Se pur provato dalla pandemia\, il Friuli Venezia Giulia deve ripartire e saprà farlo rialzandosi come ha già dimostrato in passato”. Lo ha detto l’assessore regionale al Turismo\, Sergio Emidio Bini\, incontrando oggi\, nella sede della Regione a Udine\, la presidente del Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia\, Elda Felluga\, con il coordinatore della manifestazione Massimo Del Mestre. “La nostra regione è un luogo sicuro dove poter trascorre le vacanze – ha sottolineato Bini – non solo per come ha saputo gestire la fase acuta della pandemia ma per la sua conformazione geografica e per gli investimenti fatti\, penso ad esempio a quelli sul turismo lento. Il territorio permette di offrire una varietà di panorami ed esperienze da vivere in totale sicurezza con un ampio ventaglio di tipologie per venire incontro a tutte le esigenze. È un evento storico che ha dato al nostro territorio molte soddisfazioni e sono certo che proseguirà a darne anche nell’edizione del 2020. L’enoturismo diventa un importante mezzo per far conoscere ancora di più la nostra viticoltura aprendo a scenari dove la campagna\, le colline e gli spazi all’aperto offrono nuove opportunità per vivere il turismo”. \nLa presidente del Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia\, Elda Felluga\, così racconta l’edizione di quest’anno. “Cantine Aperte quest’anno si presenta in una nuova veste\, sicuramente più social\, dedicata ai nostri appassionati lontani che non potendo vivere questa esperienza da vicino potranno comunque condividere momenti dedicati al vino e alle zone di eccellenza ad esso collegate. Una possibilità per far conoscere le nostre realtà e magari appena sarà possibile programmare dei bei weekend nella nostra regione partendo proprio dalle nostre cantine. Per gli amici locali comunque la possibilità di poter vivere il nostro territorio attraverso il racconto “ravvicinato” dei vignaioli nelle aziende agricole disponibili. Sempre seguendo con attenzione le regole di restrizione di questa delicata fase. Visto i numeri limitati\, consiglio la prenotazione\, uno strumento valido che da anni il Movimento Turismo del Vino promuove per un servizio di qualità.\nQuest’anno abbiamo privilegiato la campagna\, i nostri bellissimi vigneti\, gli spazi aperti\, e vorremmo continuare a farlo in estate\, attraverso l’edizione speciale di “Vigneti Aperti”. In autunno\, dopo la vendemmia\, altre novità che si chiuderanno con Cantine Aperte a San Martino. Desidero ricordare l’ormai tradizionale A Cena con il vignaiolo “Anche questo un significativo gioco di squadra…importante per ripartire insieme.\nUltimo messaggio\, in questo periodo approfittiamo per riscoprire la nostra terra e quando potremo le nostre bellissime regioni\, valorizziamo al massimo il nostro “made in Italy”… dobbiamo ripartire da qui… dalla nostra bella Italia!” \nQuest’anno sarà ancora più importante consultare il nostro sito www.cantineaperte.info per conoscere le aziende aderenti e le modalità da loro previste per #CantineAperteInsieme; ricordiamo che è fondamentale rispettare tutte le indicazioni che troverete nelle aziende per poter vivere serenamente questo weekend all’aria aperta. \nCantine Aperte è da sempre una gustosa occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione; un simile impegno viene annualmente condiviso e supportato da PromoTurismo FVG\, l’ente regionale di promozione turistica\, e CiviBank\, un istituto da sempre vicino al territorio. \n“Cantine Aperte è una consolidata iniziativa enoturistica che quest’anno si svolge in un periodo particolarmente difficile ma che contribuirà senza dubbio a rilanciare il clima di fiducia e di serena convivenza ridimensionato dall’emergenza Covid 19. CiviBank è lieta di far parte del Team promotore anche in questa 28^ edizione sperando in tal modo di fornire un ulteriore impulso alla ripresa economica generale del Friuli VG. Già nelle settimane scorse abbiamo messo in campo una serie di misure finanziarie a favore di tutte le categorie economiche\, la più importante delle quali riguarda un primo plafond di 20 milioni di euro volto a fornire liquidità ai comparti produttivi messi a dura prova dal lookdown. È nel dna della nostra banca\, autonoma e territoriale\, intervenire nei momenti di difficoltà che investono le comunità in cui opera ormai da 133 anni. Lo abbiamo fatto anche in questa eccezionale circostanza di emergenza sanitaria sia a livello creditizio che a livello socio-assistenziale.”\, dichiara la presidente di CiviBank Michela Del Piero. \nInoltre\, tutti gli amici enoturisti che vogliono essere sempre informati sulle news della manifestazione possono seguire gli aggiornamenti pubblicati\, in tempo reale\, sulla pagina Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg. \nPer informazioni:\nMovimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia\nVia del Partidor 7 – Udine\nTel +39 0432 289540 – 348 0503700\ninfo@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/cantine-aperte-in-friuli-venezia-giulia/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200223
DTEND;VALUE=DATE:20200225
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20191030T124126Z
LAST-MODIFIED:20191030T154718Z
UID:17110-1582416000-1582588799@www.ioeilvino.it
SUMMARY:VinNatur Genova 2020
DESCRIPTION:AI MAGAZZINI DEL COTONE APPRODANO I VIGNAIOLI NATURALI \nL’Associazione viticoltori naturali torna il 23 e 24 febbraio a Genova.\nBanco d’assaggio ed eventi di degustazione nei locali della città \nDomenica 23 e lunedì 24 febbraio 2020 VinNatur Genova incontrerà il pubblico appassionato di vino naturale all’interno dei Magazzini del Cotone del Porto Antico. L’Associazione dei viticoltori naturali torna per la quarta volta nella città della Lanterna per il grande banco d’assaggio che riunirà oltre cento produttori provenienti da Italia\, Francia\, Spagna e Slovenia\, confermandosi il più grande evento in terra ligure dedicato al vino naturale. Dopo VinNatur Tasting anche l’appuntamento di Genova cambia location. Se per tre edizioni l’Associazione è stata ospite del Palazzo della Borsa in Piazza de Ferrari\, l’evento 2020 si svolgerà nello storico edificio dei Magazzini del Cotone nel Porto Antico di Genova. Quest’ultimo è uno spazio millenario rinnovato in eleganza e funzionalità dall’architetto Renzo Piano\, che accoglie musei\, locali\, cinema\, oltre all’iconico Acquario di Genova\, il più grande parco marino d’Europa. Gli spazi dei Magazzini sono ampi e versatili\, pensati per ospitare eventi importanti in termini di proposta e presenza di pubblico. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal grande parcheggio a disposizione di organizzatori\, espositori e visitatori\, per soddisfare al meglio le esigenze logistiche e di trasporto. Le porte dei Magazzini del Cotone saranno aperte dalle ore 11.00 e chiuderanno la sera alle 19.00. \nVinNatur Genova 2020 si prospetta un’edizione particolare anche per la nuova sinergia con il Genova Wine Festival\, in programma il 29 febbraio e 1 marzo a Palazzo Ducale. Le due manifestazioni saranno legate da un fil rouge narrativo\, grazie a degustazioni serali nelle osterie e nei ristoranti della città nei quali i vini regionali e naturali saranno proposti in abbinamento a piatti della tradizione ligure.\nDall’1 dicembre sarà possibile acquistare in prevendita i biglietti sul sito vinnatur.org/events/vinnatur-genova \nINFO IN BREVE | VinNatur Genova 2020\nData: Domenica 23 e lunedì 24 gennaio 2020\nOrari di apertura: dalle 11.00 alle 19.00\nLuogo: Magazzini del Cotone – Via Magazzini del Cotone\, 35 – Porto Antico di Genova\nIngresso: € 15 al giorno\, catalogo e calice da degustazione inclusi.\nPer chi arriva in treno:\n-da Stazione Genova Piazza Principe: 10/15 minuti a piedi\n– autobus 35 direzione Via Vannucci\, discesa Gramsci 2/metrò Darsena oppure 1\, partendo dalla fermata Marittima/Principe Fs discesa e capolinea in Piazza Caricamento\n– metropolitana\, direzione Brignole\, discesa San Giorgio.\nCani: non sono ammessi\nInfo: www.vinnatur.org 
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/vinnatur-genova-2020/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200217
DTEND;VALUE=DATE:20200220
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200214T145119Z
LAST-MODIFIED:20200214T145119Z
UID:17892-1581901200-1582073999@www.ioeilvino.it
SUMMARY:CHIANTI CLASSICO COLLECTION 2020
DESCRIPTION:2 giornate di degustazione\, 200 produttori di Gallo Nero \nIl 17 e 18  febbraio torna alla Stazione Leopolda di Firenze la “Collection” del Chianti Classico per presentare a stampa e addetti ai lavori le ultime annate del Gallo Nero nelle tre tipologie: Annata\, Riserva e Gran Selezione. \nPartecipazione record delle aziende del Gallo Nero. \nPer la seconda volta\, la “Collection” apre le porte al pubblico finale nel pomeriggio di martedì 18 febbraio. \nParte con una sfilata di “due” la nuova edizione della Chianti Classico Collection. Siamo nel secondo mese del 2020\, due le giornate di apertura e per la seconda volta l’evento apre anche al consumatore finale. Vi partecipano 200 aziende del Gallo Nero e\, nell’occasione\, si festeggiano i 20 anni della DOP dell’olio Chianti Classico. Per la seconda volta\, Giovanni Manetti farà gli onori di casa e darà il benvenuto agli ospiti in qualità di Presidente del Consorzio. Due gli ambasciatori ad honorem del Chianti Classico che verranno nominati nell’ambito dell’evento\, due i seminari dedicati agli altri prodotti di eccellenza del territorio chiantigiano\, l’olio DOP e il Vin Santo DOC. \nIl gioco con il numero 2 si ferma qui e lasciamo agli esperti di numerologia attribuirgli eventuali significati reconditi\, ma in realtà la Chianti Classico Collection ha ben altri numeri da mostrare\, numeri molto importanti: con l’edizione di quest’anno siamo infatti arrivati alla ventisettesima puntata della presentazione in anteprima dei vini del Gallo Nero\, con 740 etichette in degustazione. Un totale di circa 10.000 bottiglie che saranno aperte e servite direttamente dai produttori e da una squadra di 50 sommelier a oltre 300 giornalisti provenienti da 30 diversi paesi del mondo e alcune migliaia di operatori del settore\, italiani e stranieri. 56 le anteprime da botte\, in degustazione\, dell’annata 2019 e 127 le etichette della tipologia premium\, il Chianti Classico Gran Selezione. \nMa unico e solo\, troneggerà su tutto ancora lui: Il Gallo Nero\, marchio e simbolo della denominazione\, che per la Collection 2020 si presenta in una veste inusuale\, colorandosi di varie tinte. Il claim dell’evento\, giocando con un ossimoro\, recita “Tutti i colori del Gallo Nero”: a rappresentare non solo i colori del vino\, il rosso rubino\, il viola dell’uva\, il verde delle vigne\, ma anche le tonalità dei marroni dei suoli e le sfumature azzurre dei cieli del Chianti. I vari colori intendono anche simboleggiare la varietà del mondo del Gallo Nero\, come le diverse annate e le varie tipologie della denominazione ma anche i diversi caratteri dei viticoltori che ogni anno danno un’impronta unica e personale ai loro vini. Insomma\, alla Chianti Classico Collection 2020 ci sarà da vederne di tutti i colori…. \n“Partecipo alla Collection dalla sua prima edizione ma ogni anno è un’emozione nuova” afferma Giovanni Manetti\, Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico. “Sarà un onore per me accogliere i tanti amici della stampa nazionale e internazionale e del trade che passeranno a trovarci dalla Leopolda. In questi giorni avremo modo di presentare a un pubblico estremamente qualificato il risultato del nostro lavoro. Lo facciamo sempre con grande entusiasmo\, e con sempre più coesione\, visto il numero sempre più grande si aziende che partecipano all’evento. Siamo consapevoli infatti che la strada della qualità e del rispetto del territorio che ci è stato affidato\, sia l’unica possibile\, non solo per ottenere grandi vini e i risultati straordinari che pubblico e critica ci attribuiscono ormai da molti anni\, ma anche per trarre la massima soddisfazione da quello che facciamo ogni giorno. Quindi è con grande piacere che darò il benvenuto a tutti gli ospiti della Chianti Classico Collection\, un evento che cresce ogni anno\, non solo in termini di rappresentanza delle aziende partecipanti\, ma anche nei numeri e nella professionalità dei suoi ospiti”. \nIl programma e l’apertura al pubblico: lunedì 17 febbraio e martedì 18 febbraio saranno dedicati alla stampa e agli addetti ai lavori\, con un’apertura eccezionale il martedì pomeriggio: per il secondo anno consecutivo\, il consumatore finale potrà accedere il 18 febbraio dalle 14 alle 18.30 comprando un biglietto al costo di 40€ (20€ la quota per i sommelier delle principali associazioni nazionali). Per il pubblico fedele al Gallo Nero quest’anno c’è una novità: una volta all’interno della Leopolda sarà possibile partecipare a delle mini-degustazioni guidate da esperti e giornalisti di settore\, come il primo sommelier d’Italia\, Valentino Tesi\, il noto critico eno-gastronomico Leonardo Romanelli e il comunicatore Filippo Bartolotta (maggiori info su www.chianticlassico.com). \nI seminari: come di consueto\, la Collection prevede anche alcuni momenti di approfondimento per gli operatori del settore\, come i due seminari sulle eccellenze del territorio: la DOP dell’Olio Chianti Classico\, da una parte (lunedì 17 febbraio\, ore 12 a cura di Fiammetta Nizzi Grifi)\, e la DOC Vin Santo del Chianti Classico dall’altra (martedì 18 febbraio\, ore 13.30\, seminario guidato da Filippo Bartolotta). \nOlio DOP Chianti Classico: in occasione del suo ventesimo anniversario l’Olio DOP Chianti Classico verrà data una visibilità particolare con l’allestimento di due banchi di assaggio delle aziende produttrici di DOP Chianti Classico\, uno nell’area di degustazione del vino e l’altro nell’area dedicata al food. \nPartner della manifestazione sono anche quest’anno importanti nomi dell’enogastronomia e dell’industria a questa legata\, come alcuni dei migliori prodotti DOP italiani che\, sotto il cappello istituzionale di AICIG (l’Associazione Italiana Consorzi  Indicazioni Geografiche)\, si presentano al pubblico della Collection attraverso incontri e degustazioni a cura di: Consorzio Tutela del Formaggio Parmigiano Reggiano DOP\, Consorzio del Prosciutto Toscano DOP\, Consorzio di Tutela Oliva da Mensa La Bella della Daunia DOP\, Consorzio per la Tutela del Formaggio Mozzarella di Bufala Campana DOP\, Consorzio di Tutela Pecorino Toscano DOP\, Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP\, Consorzio di Tutela del Pomodoro Pachino IGP\, Consorzio per la Tutela del formaggio Gorgonzola DOP.
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/chianti-classico-collection-2020/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200216
DTEND;VALUE=DATE:20200218
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200116T160658Z
LAST-MODIFIED:20200116T160658Z
UID:17729-1581814800-1581901199@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Chianti Lovers
DESCRIPTION:Torna il 16 febbraio l’anteprima del Consorzio Vino Chianti e del Consorzio Tutela Morellino di Scansano \n119 aziende\, 488 etichette in degustazione e 206 in anteprima. Torna domenica 16 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze la sesta edizione di “Chianti Lovers”\, l’anteprima promossa dal Consorzio Vino Chianti e dal Consorzio Tutela Morellino di Scansano che lo scorso anno\, in una sola giornata\, ha richiamato ben 4mila visitatori. \nL’appuntamento all’interno del padiglione Cavaniglia è dalle 16 alle 21\, mentre dalle 9.30 fino alle 16 potranno accedere solo operatori di settore accreditati. \nSi potranno degustare le nuove annate Chianti DOCG 2019 e Riserva 2017 e Morellino di Scansano DOCG Annata 2019 e Riserva 2017\, in uscita quest’anno. \nProtagonisti saranno dunque\, sul fronte del Chianti\, i vini delle aziende del Consorzio e dei Consorzi di Sottozona: Rufina\, Colli Fiorentini\, Colli Senesi\, Colli Aretini\, Montalbano\, Colline Pisane\, Montespertoli\, oltre alle etichette di 24 cantine maremmane per il Morellino di Scansano. \n“Chianti Lovers è cresciuto e ha contribuito a consolidare il prestigio della denominazione sul mercato nazionale e internazionale – afferma Giovanni Busi\, Presidente del Consorzio Vino Chianti – è uno dei primi\, importanti eventi dell’anno\, che apre una stagione che ci auguriamo sia positiva come il nostro ultimo bilancio. Abbiamo registrato un 1% di crescita\, che in numeri significano un milione di bottiglie in più vendute sui mercati di tutto il mondo. La vendemmia 2019 è in linea con le aspettative\, abbiamo raggiunto l’obiettivo della riduzione del 10% delle quantità che ci eravamo dati per mantenere i magazzini in linea con l’andamento commerciale. La qualità è ottima. Il merito di tutto ciò è delle aziende che negli anni scorsi hanno fatto importanti investimenti e oggi oltre il 75% dei vigneti è stato rinnovato”. \n“Anteprima Morellino e Chianti Lovers sta diventando un appuntamento fisso nel panorama delle Anteprime toscane ed è il primo grande evento del 2020\, attraverso cui presentare le novità del Morellino di Scansano (Annata 2019 e Riserva 2017. – Ha commentato Rossano Teglielli\, Presidente del Consorzio Tutela Morellino di Scansano – Il 2020 sarà un anno importante per la denominazione che guarda al futuro con ottimismo\, forte di una vendemmia 2019 di alto livello\, che ha dato grandi soddisfazioni sia sotto l’aspetto qualitativo che quantitativo“. \nIngresso: 15 €\nPrevendite su: boxofficetoscana.it \nInfo: consorziovinochianti.it\nInfo: www.consorziomorellino.it \n 
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/chianti-lovers/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200201
DTEND;VALUE=DATE:20200204
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200129T102737Z
LAST-MODIFIED:20200129T102737Z
UID:17781-1580518800-1580691599@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Beviamoci Sud
DESCRIPTION:I grandi vini rossi del Sud a Roma \n1 e 2 febbraio 2010 – Radisson Blu Hotel \nDopo due edizioni di “Aglianico a Roma”\, segnate da un grande successo di pubblico\, l’agenzia Riserva Grande\, Luciano Pignataro ed Andrea Petrini (Percorsi di Vino)\, hanno deciso di ampliare ulteriormente la sfida creando per la prima a volta a Roma il primo festival dei vini rossi del Sud Italia. \nL’appuntamento per operatori ed appassionati è per Sabato 1 febbraio\, dalle 14 alle 20\, e domenica 2 febbraio 2018\, dalle 11 alle 19 all’interno delle sale del Radisson Blu Hotel di Roma dove\, attraverso banchi di assaggio e seminari tematici\, operatori e appassionati di tutto il mondo potranno scoprire e degustare oltre 200 vini rossi provenienti da Campania\, Molise\, Puglia\, Basilicata\, Calabria\, Sicilia e anche se\, per omaggiare la nostra Regione di appartenenza\, ospiteremo una piccola delegazione di vignaioli del sud del Lazio. \n“Dopo due edizioni di Aglianico a Roma – dichiara Andrea Petrini\, promotore dell’evento assieme a Riserva Grande e Luciano Pignataro – crediamo sia arrivato al momento giusto di portare nella Capitale tutti i grandi vini rossi del Sud e non soltanto una piccola rappresentanza. E’ tempo che tutti i wine lover romani abbiano una manifestazione dove possano degustare tutte le eccellenze vinicole nostro Meridione che è culla di grandi vini intrisi di storia\, cultura e territorialità unica al mondo. Siamo davvero orgogliosi di questo evento che segnerà un ulteriore passo per incrementare la conoscenza del vino a Roma”. \nPROGRAMMA \nSABATO 1 FEBBRAIO 2020 \nOre 14:00 – Apertura banchi di assaggio \nOre 14:00 – Seminario: Negroamaro e Primitivo\, la Puglia di Gianfranco Fino \nOre 17:30 – Seminario: Sulle Ali Di Mercurio \nOre 20:00 – Chiusura banchi di assaggio \nDOMENICA 2 FEBBRAIO 2020 \nOre 11:00 – Apertura banchi di assaggio \nOre 14:00 – Seminario: I Grandi Rossi del Sud Italia \nOre 17:00 – Seminario: Lo strano caso del Merlot in Irpinia. Verticale Storica di Patrimo di Feudi San Gregorio \nOre 19:00. Chiusura banchi di assaggio \nModalità di acquisto dei biglietti di entrata \nIngresso alla manifestazione (banchi di assaggio): 25€ \nIngresso alla manifestazione più un seminario: 45€ \nIngresso alla manifestazione più due seminari: 70€ \nPer i seminari iscrizione obbligatoria: eventi@riservagrande.com \nConvenzioni \nSommelier: 20€ (previa dimostrazione con tesserino valido anno corrente) \nSoci Riserva Grande/EnoRoma 20€ \nAll’ingresso della manifestazione è richiesta una cauzione di 5€ per il calice di degustazione. Tale cauzione verrà restituita al termine della degustazione\, previa restituzione del calice. \nBeviamoci Sud – Festival dei Vini Rossi del Sud Italia \nSabato 1 febbraio 2020 ore 14.00 – 20.00\nDomenica 2 febbraio 2020 – ore 11.00 – 19.00 \nRadisson Blu Hotel\, Via Filippo Turati 181 – Roma \nInfo e accrediti operatori: eventi@riservagrande.com \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n 
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/beviamoci-sud/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200201
DTEND;VALUE=DATE:20200204
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200121T081236Z
LAST-MODIFIED:20200121T081236Z
UID:17748-1580518800-1580691599@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Anteprima Amarone
DESCRIPTION:L’ANNATA 2016 A BATTESIMO CON ANTEPRIMA AMARONE (1-2 FEBBRAIO) \nDAL 27 GENNAIO\, UNA SETTIMANA DI EVENTI E FOCUS ECONOMICI TRA OSPITI\, TASTING E INCONTRI INTERNAZIONALI. ATTESA LA MINISTRA POLITICHE AGRICOLE BELLANOVA \nDegustazioni\, convegni internazionali\, approfondimenti di mercato e non solo. Torna a Verona Anteprima Amarone\, la manifestazione organizzata dal Consorzio tutela vini Valpolicella e dedicata al Grande Rosso veronese. Al centro l’annata 2016\, un millesimo che già si preannuncia di eccellenza celebrato attraverso una settimana di appuntamenti per stampa e operatori di settore italiani ed esteri\, che culminerà con le due giornate di evento e walk around tasting al Palazzo della Gran Guardia (sabato 1 e domenica 2 febbraio\, Verona). Cinquantatre le aziende coinvolte\, con un parterre di ospiti che va dai rappresentanti delle istituzioni ai grandi nomi del panorama enoico nazionale e internazionale tra enologi\, top buyer\, master of wine ed esperti. \nSi parte lunedì 27 con il Valpolicella education program (Vep)\, il progetto di formazione avanzata sulla prima Dop di vino rosso del Veneto\, ideato dal Consorzio e rivolto agli stake holder del settore\, che giunge quest’anno alla sua terza edizione. \nAmarone ma non solo\, giovedì 30 si prosegue con la degustazione alla scoperta delle altre Dop della Valpolicella\, a cura di Filippo Bartolotta\, sommelier e giornalista di Decanter e Jean Charles Viens\, asian ambassador e firma della rivista Spirito diVino Italia (Villa Brenzoni Bassani\, S. Ambrogio di Valpolicella e Parco di Venere di Mezzane di Sotto). \nSpazio all’internazionalizzazione invece\, venerdì 31 con la terza conferenza annuale della Valpolicella sui principali mercati dei vini della denominazione (ore 10.15\, Palazzo della Gran Guardia)\, che accende i riflettori sui paesi target: Germania\, Paesi anglosassoni (UK e Usa) e monopoli con focus su Svezia e Canada. A seguire la degustazione esclusiva “Amarone vs vini del Nuovo Mondo” firmata dal Master of wine Peter McCombie (ore 15.00\, su invito a numero chiuso). \nAnteprima Amarone entra nel vivo sabato 1° febbraio con la giornata riservata ai giornalisti nazionali ed esteri. In apertura\, la conferenza stampa (ore 11.00) con la presentazione dell’annata 2016 a cura di Diego Tomasi\, del CREA-VE e l’incontro “Dal vigneto al mercato: l’Amarone e l’identità del vino italiano” con la partecipazione del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali\, Teresa Bellanova\, del presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella\, Andrea Sartori e del presidente di Assoenologi\, Riccardo Cotarella. E domenica 2 la manifestazione apre le porte anche a wine lover e appassionati per una giornata all’insegna del gusto con tasting non stop dalle 10.00 alle 20.00 (ingresso a pagamento\, biglietti acquistabili sul www.anteprimaamarone.it).
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/anteprima-amarone/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200131
DTEND;VALUE=DATE:20200203
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200128T101917Z
LAST-MODIFIED:20200128T101917Z
UID:17760-1580432400-1580605199@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Derthona 2.0
DESCRIPTION:Timorasso: un territorio\, un vino\, un vitigno \nMUSEO DELLE MACCHINE AGRICOLE ORSI\nVia Emilia\, 446 – Tortona AL \nVenerdì 31 gennaio\nOre 09:45 – Registrazione dei partecipanti\nOre 10:15 – Seminario:\n• Benvenuto del Presidente del Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi\, Gian Paolo Repetto\n• La Sottozona Derthona\n• La storia: il recupero del vitigno – Walter Massa\n• La comunicazione nell’area vitivinicola – Prof. Kurt Hilgenberg\, docente di marketing\n• La Denominazione: geografia e terroir – Agr. Davide Ferrarese\nOre 11:30 – Masterclass didattica a porte chiuse condotta da Gianni Fabrizio – Gambero Rosso: saranno presentate l’annata 2018 e l’annata 2016 dei Derthona e Derthona Riserva\, come da Disciplinare in attesa di validazione.\nObiettivi: esaltare la capacità di invecchiamento del Derthona ed individuare le caratteristiche date dai\ndifferenti terroir della Denominazione.\nDavide Ferrarese accompagnerà la degustazione descrivendo le annate dal punto di vista agronomico.\nAi giornalisti verrà fornita la cartella stampa con il materiale informativo in formato digitale.\nOre 13:00 – buffet con banco d’assaggio collettivo delle annate 2018\nOre 14:00 – walk around tasting tra gli stand dei produttori\nOre 15:30 – apertura al pubblico dei banchi d’assaggio\nOre 19:00 – chiusura dei banchi d’assaggio \nSabato 1 febbraio\nOre 10:00 – apertura al pubblico dei banchi d’assaggio\nOre 15:00 – masterclass aperta al pubblico (a pagamento) condotta da Roberto Marro – AIS Piemonte\n(prenotazioni tramite e-mail: organizzazione@collitortonesi.com)\nOre 18:00 – chiusura dell’evento \nI ristoratori del territorio aderenti proporranno\nnei loro locali menù con abbinati vini Derthona.
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/derthona-2-0/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200125
DTEND;VALUE=DATE:20200128
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200115T145845Z
LAST-MODIFIED:20200115T145845Z
UID:17720-1579914000-1580086799@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Ai blocchi di partenza la III Edizione di Enozioni a Milano
DESCRIPTION: Il 25 e 26 gennaio sono due date da segnare in agenda. L’Associazione Italiana Sommelier della Lombardia ritorna con l’organizzazione della terza edizione di Enozioni\, rassegna enoica dedicata alle eccellenze vinicole nazionali e non solo a Milano al The Westin Palace Hotel in Piazza della Repubblica 20. \nNel 2020 Enozioni rafforza il suo ruolo di riferimento nel panorama degli appuntamenti legati al vino nel capoluogo lombardo. Sin dal suo esordio la kermesse ha puntato sull’alto profilo emozionale che coinvolga i desideri di tutti gli appassionati di questo settore e offra la possibilità\, durante le tre giornate\, di accedere a momenti culturali e di tasting esclusivi grazie ai numerosi seminari e banchi degustazione organizzati. \nMilano e la Lombardia sono diventati due piazze strategiche nel mondo del vino. Proprio per questo AIS Lombardia ha assunto in questi ultimi anni il ruolo di ricettore delle tendenze\, grazie ad una marcata presenza sul territorio\, e si conferma sempre più punto di riferimento sia per le aziende che per i consumatori. Lo testimoniano i numeri crescenti di Enozioni\, con oltre 1.000 presenze lo scorso anno\, e le degustazioni guidate dell’imminente edizione sold out da tempo. \nIl vino in tutte le sue sfumature sarà ancora una volta l’indiscusso protagonista descritto dalle voci di stimati degustatori ed esperti del settore che guideranno i partecipanti alla scoperta di denominazioni note a livello nazionale e internazionale. Una vera e propria esperienza che oltrepasserà i tecnicismi per lasciare spazio al racconto\, alla storia che accomuna tutte le etichette degustate. \nIl fil rouge del racconto ritorna sin dalla serata inaugurale di Enozioni\, la Cena di Gala di venerdì 24 gennaio aperta dalla madrina storica di questa iniziativa\, Tessa Gelisio\, conduttrice della trasmissione “Cotto e Mangiato” e da sempre grande appassionata di vini. Tanti gli ospiti ad animare questa serata che si concluderà con l’assegnazione dello storico premio Enozioni a Milano per la comunicazione del vino a tre protagonisti\, selezionati da AIS Lombardia\, che quest’anno hanno in comune la capacità di ascoltare e raccontare storie\, di vino appunto\, fatte non solo di note tecniche\, ma anche di emozioni. \nSi entra nel vivo della kermesse sabato 25 gennaio con la consueta degustazione a banco\, Calice nel Paese delle meraviglie\, ispirata alla favola di Lewis Carrol\, che permetterà di stupire i presenti grazie alle innumerevoli sfaccettature del Belpaese e ai produttori che\, lungo tutto lo Stivale\, fanno della propria terra vanto ed elezione. Ad affiancare il tasting aperto si alterneranno ben 6 approfondimenti che spazieranno dalle eccellenze internazionali sino a quelle italiane. Il culmine della giornata verrà raggiunto con l’appuntamento serale: quattro voci di primo piano del mondo della critica e della sommellerie italiana\, Nicola Bonera\, Samuel Cogliati\, Armando Castagno e Luisito Perazzo\, avranno il compito di formarne una sola in grado di guidare i presenti in un viaggio ricco di storie\, aneddoti e vini indimenticabili. \nDomenica 26 gennaio a partire dalle 14.30 Enozioni apre le porte a Vi.Te. che riunisce tutti i produttori che hanno fatto del rapporto con la terra\, del rispetto dell’ambiente e della custodia del territorio l’humus per dare vita a un vino che definire artigianale è riduttivo. Il banco di degustazione\, nella modalità “vis à vin”\, vedrà la presenza di nomi di riferimento della viticoltura italiana\, ma ciò che conta è l’assoluta coralità\, perché il messaggio sia univoco\, chiaro e di forte identità: il vignaiolo è un tutt’uno con l’ambiente che lo circonda e ne è parte integrante. Il Presidente di AIS Lombardia\, Hosam Eldin Abou Eleyoun\, commenta così l’intervento dell’Associazione alla terza edizione della rassegna: “È una grande occasione per ritrovare amici produttori che\, con la loro presenza\, confermano la bontà di questo evento\, dando la possibilità sia ai nostri associati sia agli appassionati di degustare vini naturali di altissima qualità. Un appuntamento importante nel panorama produttivo italiano e internazionale”. \nNel corso della seconda giornata si intrecceranno 5 momenti di approfondimento che avranno come protagoniste le zone della Borgogna con lo Chablis\, la Champagne\, il Jura\, le Langhe e i diversi cru di Barolo\, sino all’eleganza di Bordeaux. \nEnozioni a Milano promette di stupire anche una volta i suoi visitatori in un crescendo di qualità e impegno da parte della stessa Associazione della Lombardia che ad oggi conta 6.500 associati. \nIl programma completo di Enozioni 2020 è disponibile sul sito www.aislombardia.it.
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/ai-blocchi-di-partenza-la-iii-edizione-di-enozioni-a-milano/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200124
DTEND;VALUE=DATE:20200128
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20191130T113735Z
LAST-MODIFIED:20191130T113735Z
UID:17333-1579827600-1580086799@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Festival Nazionale "Spumantitalia"
DESCRIPTION:LA SECONDA EDIZIONE IN PROGRAMMA A PESCARA IL 24-25-26 GENNAIO 2020 \nOrganizzato da Bubble’s Italia\, in collaborazione con il Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo\, il Comune di Pescara\, Andrea Zanfi Editore\, Aliante Business Solution\, ABS Wine & Spirits e Assoenologi\, il Festival Nazionale Spumantitalia si conferma come momento unico di riflessione e confronto sul sistema spumantistico italiano e punto di riferimento sullo stato dell’arte degli Spumanti Metodo Classico e Metodo Italiano nonché sui vini effervescenti prodotti con metodo ancestrale\, ponendo l’attenzione sulle peculiarità\, l’evoluzione e l’interesse dei mercati. \nUna kermesse ormai a cadenza annuale\, nella quale sono previste giornate di lavoro aperte a tutti gli attori della filiera durante le quali i partecipanti potranno condividere le proprie esperienze e visioni riguardo il mondo spumantistico Made in Italy. Un programma fitto e variegato che si racchiude in bellissimo concetto di festa effervescente italiana \nInfatti la seconda edizione si articolerà in tre giornate\, una in più rispetto alla scorsa edizione\, ricche di incontri\, dibattiti e degustazioni\, coordinate da un comitato tecnico di prestigio\, e coinvolgerà l’intera città di Pescara con eventi e serate tematiche. \nL’intenso programma della manifestazione\, che avrà il suo quartier generale all’Hotel Esplanade\, prenderà il via con una Preview giovedì 23 gennaio con “Master Bubble’s Sparkling Wine”\, dalle ore 15.30 alle ore 18.00: un corso formativo di specializzazione sul sistema spumantistico italiano. Dalle 15.00 alle 18.00 si svolgerà\, presso il Museo delle Genti d’Abruzzo\, la “Finale del XIV Campionato Italiano del Salame” patrocinato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari\, forestali e del turismo e organizzato dall’Accademia delle 5T. \nVenerdì 24 gennaio si inizierà la giornata alle 9.30 con “Inaugurazione dei lavori del Festival Spumantitalia”. Si proseguirà con la “Finale del XIV Campionato Italiano del Salame”\, dalle 10.00 alle 13.00. In mattinata avranno luogo\, alle 10.30\, la prima Tavola Rotonda dal titolo “Viticoltura 4.0” e la Masterclass “Abruzzo effervescente”. Alle ore 12.00 si terrà la Masterclass “Spumanti di territorio” per continuare\, alle 14.30\, con la seconda Tavola Rotonda e la Masterclass “Bubble Rosè”. Appuntamento alle ore 16.30 con la Masterclass intitolata “Il sud e il nord spumantistico italiano in un confronto alla cieca” e alle 17.00 con la terza Tavola Rotonda. \nIn occasione della kermesse la Feltrinelli di Pescara ospiterà\, alle ore 18.30\, la presentazione di due romanzi gialli degli autori Paolo Mastri e Alessandro Reali con degustazione di Spumante Metodo Classico denominata Noir in Giallo \nLa prima giornata si concluderà con la Cena di gala: le madrine saranno le Produttrici dell’Associazione Donne del Vino che premieranno le aziende e alcune figure di spicco del panorama spumantistico italiano. Durante la cena sarà possibile degustare alla carta tutte le etichette presenti al Festival. \nLa giornata di sabato inizierà alle 9.30 con la prima Tavola Rotonda\, seguita\, alle ore 10.00\, dalla Masterclass “Il vitigno spumantizzato”. Si continuerà con la seconda e la terza Masterclass alle ore 11.30 e la Tavola Rotonda “Cina: il mercato del futuro – tra sfide e opportunità” in programma alle 12.00. Nel pomeriggio avranno luogo la terza Tavola Rotonda alle 14.30 e la quarta Masterclass alle ore 15.00 e si proseguirà con la Masterclass dal titolo “I dormienti” alle ore 16.30. \nIl sabato sarà inoltre arricchito da una novità della seconda edizione: il banco d’assaggio riservato agli operatori Ho.Re.Ca.\, aperto dalle 17.00 alle 19.30. \nTorna anche quest’anno il concorso nazionale “Spriz contro tutti”\, la più importante competizione italiana di bartender\, organizzato in collaborazione con Vin.Co spumanti e The Spiritual Machine\, che vedrà la finale alle ore 18.30 al Caffè Berardo. \nInfine\, serata “Rosè Bubble’s by Night” con musica e bollicine\, dalle 19.00 alle 01.00. \nDomenica 26 gennaio verrà aperto il banco d’assaggio dedicato al pubblico\, dalle ore 10.00 alle ore 20.00. Il ricco calendario di attività continuerà con la prima Masterclass della terza giornata di lavori alle ore 9.30 e\, a seguire\, la Masterclass “Quota 100 mesi e oltre” alle 11.30. \nDalle 18.00 alle 21.00 inaugurerà l’Enoteca Bubble’s che proporrà vini particolari ad appassionati e wine lovers. \nL’intera città di Pescara sarà parte attiva della manifestazione. I ristoranti proporranno particolari menù studiati per esaltare gli spumanti italiani e\, alle ore 18.00 di ogni giorno dello svolgimento del Festival\, verranno organizzati aperitivi e degustazioni nelle enoteche. La seconda edizione proporrà un’altra novità: il coinvolgimento dei negozi di Pescara – La città si veste d’effervescenza – con degustazioni\, inviti\, gadget e premi\, in collaborazione con il Comune di Pescara Assessorato alle attività produttive\, le associazioni Confcommercio e Confesercenti.
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/festival-nazionale-spumantitalia/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200123
DTEND;VALUE=DATE:20200125
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200108T183024Z
LAST-MODIFIED:20200108T200727Z
UID:17659-1579741200-1579827599@www.ioeilvino.it
SUMMARY:"Autoctono si nasce..."
DESCRIPTION:Atto dodicesimo! \nL’associazione Go Wine inaugura l’anno 2020 a Milano con l’ormai tradizionale appuntamento dedicato ai vini autoctoni italiani: giovedì 23 gennaio\, presso l’Hotel Michelangelo\, una serata di degustazione che raggiunge  il traguardo della dodicesima edizione!\nSarà possibile conoscere ed apprezzare una selezione importante di vini da vitigni autoctono\, con un panorama di etichette articolato e dando voce a varietà da scoprire. Il riferimento è legato al libro “Autoctono si nasce…” pubblicato anni fa da Go Wine Editore e ad altre iniziative che hanno sempre visto l’associazione privilegiare la cultura e la comunicazione a favore dei vitigni-vini di territorio.\nNelle sale dell’Hotel Michelangelo sarà presentato un banco d’assaggio con una qualificata selezione di aziende italiane direttamente presenti; un’enoteca completerà il panorama della degustazione. \n… Un’importante selezione di vini\, espressione di terroir nascosti e dai sapori nuovi\, per un irripetibile viaggio tra i più insoliti e rari autoctoni italiani. \nProgramma\nOre 15\,30 -18\,30: Anteprima: degustazione riservata ad operatori professionali (giornalisti\, enoteche\, ristoranti\, wine bar)\nOre 18\,30 – 22\,00: Apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati\nNel corso della serata breve conferenza di presentazione \nEcco un primo elenco delle cantine protagoniste al banco d’assaggio \nAlessandro di Camporeale – Camporeale (Pa); Barattieri di San Pietro – Vigolzone (Pc);\nBenforte – Cupramontana (An); Binè – Novi Ligure (Al);\nBugno Martino – San Benedetto Po (Mn); Cantina del Frignano – Serramazzoni (Mo);\nCantina Ogliastra – Tortolì (Nu); Cantina Santadi – Santadi (Su);\nCasa Setaro – Trecase (Na); Cascina Castlèt – Costigliole d’Asti (At);\nCieck – San Giorgio Canavese (To); Cipressi – San Felice del Molise (Cb);\nCastelluccimiano – Valledolmo (Pa); Club del Buttafuoco Storico – Canneto Pavese (Pv);\nCollis Cantina Veneta – Monteforte d’Alpone (Vr); Conati – Fumane (Vr);\nConsorzio del Soave – Soave (Vr); Consorzio Lessini Durello – Soave (Vr);\nConti Zecca – Leverano (Le); Marisa Cuomo – Furore (Sa); De Tarczal – Isera (Tn);\nDomus Hortae – Orta Nova (Fg); Fattoria di Magliano – Lucca (Lu);\nFiorini – Terre Roveresche (Pu); I Pastini – Locorotondo (Ba);\nLa Tordera – Vidor (Tv); Le Crêtes – Aymavilles (Ao); Le Strie – Teglio (So);\nFausta Mansio – Siracusa (Sr); Marengoni – Ponte dell’Olio (Pc); Diego Morra – Verduno (Cn);\nMurales – Olbia (Ss); Ocone I Vini del Sannio dal 1910 – Ponte (Bn);\nPileum – Piglio (Fr); Piovani Massimo – Canneto Pavese (Pv);\nPoggiolella – Orbetello (Gr); Rossovermiglio – Paduli (Bn);\nScubla – Premariacco (Ud); Stanig – Prepotto (Ud); Su’Entu – Sanluri (Su);\nTenuta Stella – Dolegna del Collio (Go); Torre Fornello – Ziano Piacentino (Pc);\nTre Monti – Imola (Bo); Vadiaperti – Solofra (Av);\nVarvaglione 1921 – Leporano (Ta); Vigna du Bertin – Carloforte (Su);\nVignai del Casavecchia – Pontelatone (Ce); Zaccagnini – Bolognano (Pe). \nPiccole Vigne del Piemonte con le cantine:\nBaldissero – Treiso (Cn); Ugo Balocco – San Marzano Oliveto (At);\nCa ed Curen – Mango (Cn); Cascina delle Rocche di Moncucco – S. Stefano Belbo (Cn);\nCascina Sant’Eufemia – Sinio (Cn); Luca Ferraris – Castagnole Monferrato (At);\nGili Raffaele – Castellinaldo d’Alba (Cn); Vigna Riccardo – Montà (Cn); Virna – Barolo (Cn) \nVite in Riviera\nEnte che raggruppa 25 cantine del Ponente Ligure \nViti\, Vignaioli in Terre di Irpinia con le cantine:\nCantina Del Barone – Cesinali (Av); Cantine Dell’Angelo – Tufo (Av);\nIl Cancelliere – Montemarano (Av). \nCome partecipare \nIl costo della degustazione per il pubblico è di € 20\,00 (€ 13\,00 Soci Go Wine\, Rid. soci associazioni di settore € 18\,00). L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (benefit non valido per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2020.
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/autoctono-si-nasce/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200119
DTEND;VALUE=DATE:20200121
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20191216T144518Z
LAST-MODIFIED:20191216T144518Z
UID:17440-1579395600-1579481999@www.ioeilvino.it
SUMMARY:PRIMA DEL TORCOLATO 2020
DESCRIPTION:25 ANNI DI FESTA PER IL VINO SIMBOLO DI BREGANZE \nDomenica 19 gennaio cerimonia in piazza e Fruttaio tour nelle cantine. La giornalista Alessandra Viero sarà la nuova Ambasciatrice del Torcolato nel mondo \nIl fiore all’occhiello della tradizione vitivinicola di Breganze sarà celebrato domenica 19 gennaio 2020 con la XXVª edizione della Prima del Torcolato. Con il suo colore giallo oro e il suo dolce sapore\, il Torcolato sarà ancora una volta al centro della festa più importante per il Consorzio Tutela Vini DOC Breganze e per la Strada del Torcolato e dei vini di Breganze. Per portare in alto nel mondo il nome del vino più rappresentativo della Doc\, nel 2020 è stata scelta Alessandra Viero\, nota giornalista televisiva vicentina\, cresciuta a Bassano del Grappa\, e conduttrice di programmi di punta e telegiornali delle reti Mediaset. Sarà lei l’Ambasciatrice del Torcolato nel mondo 2020.\nLa festa dedicata alla spremitura dei primi grappoli appassiti di uva Vespaiola\, conferiti da tutte le cantine del Consorzio\, si svolgerà dalle 14.30 alle 17.00 nella piazza principale del Paese. Sotto la sovraintendenza della Magnifica Fraglia del Torcolato si terrà l’investitura dei nuovi confratelli della Fraglia e la nomina dell’Ambasciatore del Torcolato. Per celebrare l’anniversario dei venticinque anni della festa\, la cerimonia in piazza sarà arricchita dal taglio di un grande panettone al Torcolato da gustare tutti insieme.\nNella stessa giornata in programma anche l’appuntamento con il Fruttaio Tour\, che si svolgerà in due momenti diversi\, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00 nelle dieci cantine aderenti: Ca’ Biasi\, Cantina Beato Bartolomeo da Breganze\, Col Dovigo\, IoMazzuccato\, Le Colline di Vitacchio\, Le Vigne Di Roberto\, Cantina Maculan\, Miotti Firmino (solo turno pomeridiano\, ore 17.00 – 19.00)\, Transit Farm e Vitacchio Emilio. Qui i visitatori verranno condotti alla scoperta dei luoghi dove nasce il Torcolato. In ogni cantina\, inoltre\, verranno proposti abbinamenti curiosi e ricercati\, capaci di evidenziare la versatilità di questo passito.\nNel corso dell’intera giornata sarà inoltre possibile visitare la mostra-mercato dei prodotti tipici della Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze\, a cura dell’Associazione Pedemontana Vicentina e OGD Pedemontana Veneta e Colli\, e salire fino alla cima della Torre Diedo\, il campanile della città\, tra i più alti d’Italia per un brindisi ad alta quota.\nPer info: www.breganzedoc.it \nPRIMA DEL TORCOLATO IN BREVE\nQuando: domenica 19 gennaio 2020\nDove: Piazza Mazzini – Breganze (VI)\nOrario Fruttaio Tour: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00\nOrario Cerimonia: dalle ore 14.30 alle 17.00\nParcheggio: gratuito
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/prima-del-torcolato-2020/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200111
DTEND;VALUE=DATE:20200114
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20200103T164107Z
LAST-MODIFIED:20200103T164157Z
UID:17603-1578704400-1578877199@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Sangiovese Purosangue a Roma
DESCRIPTION:Il 11 e 12 gennaio  torna al Radisson Blu Hotel la manifestazione interamente dedicata a uno dei vitigni italiani di riferimento. \nL’Associazione EnoClub Siena rinnova l’appuntamento con il Sangiovese a Roma\, per il nono anno consecutivo\, con l’evento romano che porta il marchio Sangiovese Purosangue. Saranno circa 60 le aziende in degustazione ai banchi di assaggio dei due giorni e i seminari del sabato costituiranno un prezioso approfondimento\, sia sui territori e che sulle aziende che hanno fatto la storia di questo vitigno. \nIl progetto di valorizzazione del Sangiovese trova ogni volta nuovi spunti di approfondimento e riflessione\, cercando di non banalizzare mai un tema estremamente complesso e importante\, affrontando la conoscenza delle molte zone italiane in cui si coltiva. Partendo dal nucleo toscano\, dettagliato per aree e menzioni\, si indagano e confrontano anche le altre zone italiane\, come l’Emilia Romagna e l’Umbria. \nIl programma \nSabato 11 gennaio \nore 14.00  – Apertura banchi di assaggio con i produttori \nore 15.00 – Seminario zone e annate del Sangiovese. A cura di Davide Bonucci. Euro 25 \nore 16.30 – Presentazione del libro “Manifesto del vino contemporaneo” di Fabio Cagnetti. Sarà presente l’autore. Ingreesso libero \nore 17.30 – Seminario Sangiovese nel Mondo. Condotto da Roberto Lepori. Euro 35 \nore 20.00 – Chiusura banchi di assaggio \nDomenica 12 gennaio \nore 12.00 – Apertura banchi di assaggio \nore 19.00 – Chiusura banchi di assaggio \nSabato 11 e domenica 12 gennaio 2020\n19/1/2020 – ore 14.00 – 20.00\n20/1/2020 – ore 12.00 – 19.00\nRadisson Blu Hotel\nVia Filippo Turati 181 – Roma \nIntero euro 25\nRidotto e prevendita euro 20\nSoci Enoclub euro 15\nIngresso per le due giornate euro 30 \nUfficio stampa:  info.enoclubsiena@gmail.com \nSocial Media Partner: Wine Angels \nPer info: \nPier Lorenzo Cicerchia – 327 7905004 \nDavide Bonucci – 328 5436775  enoclubsiena@gmail.com \nFacebook:  Sangiovese Purosangue   /  Enoclub Siena \nEvento Facebook: Sangiovese Purosangue a Roma – 11-12 gennaio 2020 Radisson Hotel \nwww.enoclubsiena.it
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/sangiovese-purosangue-a-roma-2/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191213
DTEND;VALUE=DATE:20191215
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20190208T091652Z
LAST-MODIFIED:20191118T111240Z
UID:15082-1576198800-1576285199@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Cene Galeotte
DESCRIPTION:AD APRILE TORNANO LE CENE GALEOTTE:\nNEL CARCERE DI VOLTERRA CHEF E DETENUTI\nPROTAGONISTI DI UNA INIZIATIVA UNICA.\nL’INTERO RICAVATO SOSTERRA’\nPROGETTI BENEFICI DESTINATI AI BAMBINI \n  \nSi rinnova l’attesissimo appuntamento che dal 2006 fa della\nCasa di Reclusione di Volterra (PI) un luogo unico di integrazione e solidarietà.\nOltre 16.000 i partecipanti dall’esordio dell’iniziativa. \nDAL 5 APRILE AL 9 AGOSTO 2019 torna l’attesissimo appuntamento con le CENE GALEOTTE\n(www.cenegaleotte.it)\, progetto ideato dalla direzione della Casa di Reclusione di Volterra (PI) e\nrealizzato in collaborazione con Unicoop Firenze e la Fondazione Il Cuore Si Scioglie Onlus che\ndal 2006 fa della struttura toscana non solo un luogo unico di integrazione e solidarietà\, ma anche\nun punto di riferimento per tanti altri istituti italiani che propongono oggi analoghi percorsi\nrieducativi.\nUn successo crescente raccontato dai numeri\, con oltre 1.000 partecipanti la scorsa edizione e\npiù di 16.000 visitatori dall’esordio di un’iniziativa che propone ai detenuti un percorso\nformativo attraverso cene mensili aperte al pubblico e realizzate con il supporto – a titolo gratuito\n– di chef professionisti.\nLe Cene Galeotte confermano la loro natura solidale: il ricavato di ogni serata – circa 120 i posti\ndisponibili – è interamente devoluto dalla FONDAZIONE IL CUORE SI SCIOGLIE ONLUS\n(www.ilcuoresiscioglie.it) a progetti di beneficenza realizzati in collaborazione con il mondo del\nvolontariato laico e cattolico. Questa edizione in particolare andrà a sostenere organizzazioni\nonlus e iniziative di solidarietà di respiro nazionale ed internazionale dedicate al mondo\ndell’infanzia.\nSi rinnova dunque la possibilità di un’esperienza irripetibile per i visitatori\, ma anche un\nmomento vissuto con grande coinvolgimento da parte dei detenuti\, che grazie al lavoro di sala e\ncucina acquisiscono un vero e proprio bagaglio professionale. In oltre trenta casi questa\nesperienza si è infatti tradotta in impiego presso ristoranti e strutture esterne\, a pena terminata\no secondo l’art. 21 che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere.\nLe Cene Galeotte sono possibili grazie al sostegno economico di UNICOOP FIRENZE\, al fianco della\nstruttura carceraria di Volterra fin dalla nascita del progetto\, che oltre a fornire gratuitamente le\nmaterie prime necessarie alla preparazione dei menu assume regolarmente i detenuti per le\ngiornate in cui sono impegnati nella realizzazione dell’evento.\nL’iniziativa è realizzata dalla Casa di Reclusione di Volterra con la supervisione artistica del\ngiornalista Leonardo Romanelli. Ogni serata vede la partecipazione di importanti cantine\, i cui vini\n– offerti gratuitamente – sono abbinati e serviti ai tavoli con il supporto dei sommelier della Fisar-\nDelegazione Storica di Volterra\, dal 2007 partner storico del progetto impegnato anche nella\nrealizzazione di corsi di avvicinamento al vino tesi a favorire il reinserimento dei carcerati. \nPer info e prenotazioni:\nAgenzie Toscana Turismo\, ARGONAUTA VIAGGI (gruppo ROBINTUR)\, Tel. 055.2345040\nCosto: 35 euro Soci Coop\, 45 euro per i non soci\nWeb: www.cenegaleotte.it\nFacebook: https://www.facebook.com/cenegaleotte/ \nCALENDARIO CENE GALEOTTE 2019\nVENERDI’ 5 APRILE 2019\nFABIO BARBAGLINI – LA MÉNAGÈRE\, Firenze\nVini: TENUTA DI VALGIANO\, Lucca \nVENERDI’ 10 MAGGIO 2019\nLUCA LANDI – LUNASIA GREEN PARK RESORT\, Tirrenia (PI)\nVini: IL COLOMBAIO DI SANTA CHIARA\, San Gimignano (SI) \nVENERDI’ 7 GIUGNO 2019\nSTEFANO DAI e LIU KUNSHAN – RISTORANTE FULIN\, Firenze\nVini: TENUTA DI GHIZZANO\, Peccioli (PI) \nVENERDI’ 5 LUGLIO 2019\nERRICO RECANATI – RISTORANTE ANDREINA\, Loreto (AN)\nVini: TERRE STREGATE\, Benevento \nVENERDI’ 9 AGOSTO 2019\nFABRIZIO MARINO – RISTORANTE MAGGESE\, San Miniato (PI)\nVini: FATTORIA NITTARDI\, Castellina in Chianti (SI)
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/cene-galeotte/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191207
DTEND;VALUE=DATE:20191210
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20191130T090148Z
LAST-MODIFIED:20191130T090408Z
UID:17327-1575680400-1575853199@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Bardolino Cru e Il Chiaretto che verrà
DESCRIPTION:I DUE GIORNI DEL BARDOLINO E DEL CHIARETTO: AL VIA L’APPUNTAMENTO CON I VINI DEL GARDA VERONESE\n\nDue eventi per scoprire i vini simbolo del territorio bardolinese: #BardolinoCru.\n e Il Chiaretto che verrà sono in programma sabato 7 e domenica 8 dicembre alla Loggia e alla Barchessa Rambaldi. \nTutto pronto per #BardolinoCru e Il Chiaretto che verrà\, i due eventi dedicati ai vini simbolo della\nsponda orientale del lago di Garda: sabato 7 e domenica 8 dicembre appuntamento nelle sale del\nRistorante La Loggia Rambaldi e dell’adiacente Barchessa\, sul lungolago di Bardolino (Verona).\nAd aprire le danze sarà #BardolinoCru\, la degustazione in programma sabato 7 dicembre dedicata\nalla scoperta dei vini sperimentali delle future sottozone Montebaldo\, La Rocca e\nSommacampagna proposti in varie annate. Obiettivo dell’evento è una nuova valorizzazione dei\ncru bardolinesi\, già noti a fine Ottocento quando il vino prodotto sulla sponda veronese del Garda\nera servito nei Grand Hotel svizzeri al pari dei vini della Borgogna e del Beaujolais. Già allora si\nconosceva l’esistenza di tre sottozone\, individuate dai commercianti di vino nel 1825 e poi descritte\nda Giovanni Battista Perez nel 1900\, nel volume La Provincia di Verona ed i suoi vini. Oltre a\ndiciotto produttori di Bardolino\, alla manifestazione – giunta alla sua seconda edizione –\nprenderanno parte anche nove vignaioli dei “cru” della DOC sudtirolese St. Magdalener. Saranno\nun centinaio i vini in assaggio.\nSeconda edizione anche per Il Chiaretto che verrà\, la pre-anteprima dell’annata 2019 del\nBardolino Chiaretto. Domenica 8 dicembre si degusterà il Chiaretto “da vasca” dell’ultima\nvendemmia\, messo a confronto con il Chiaretto dell’annata precedente. Presente anche il Chiaretto\nspumante. Un’occasione unica per assaggiare la produzione della denominazione leader dei vini\nrosa italiani nelle prime fasi post fermentazione. Trenta i produttori presenti\, anche in questo caso\nun centinaio i vini in degustazione.\nI banchi d’assaggio di #BardolinoCru saranno aperti dalle 14.00 alle 20.00. Il Chiaretto che verrà\,\ninvece\, sarà aperto dalle 10.00 alle 20.00. Il costo del calice per le degustazioni di #BardolinoCru è\ndi 15 euro per l’intero\, mentre per Il Chiaretto che verrà è di 10 euro. Il costo del biglietto per\nentrambe le giornate è di 20 euro. Il biglietto ridotto è pari ad 8 euro ed è riservato ai soci Ais\,\nOnav\, Fisar\, Fis\, Aspi\, Slow Food. Per entrambe le giornate è possibile acquistare il biglietto online\nal seguente link: anteprimachiaretto.it/dicembre.html\nPer i residenti nel Comune di Bardolino l’ingresso a #BardolinoCru è di 8 euro\, mentre Il Chiaretto\nche verrà è gratuito. \nINFO IN BREVE\n#BardolinoCru\nData: sabato 7 dicembre 2019\, dalle 14.00 alle 20.00\nLuogo: Ristorante La Loggia Rambaldi\nBiglietto: 15 euro per l’intero\, 8 euro per il ridotto (soci Ais\, Onav\, Fis\, Slow Food\, Fisar\, residenti\nnel Comune di Bardolino). Per entrambe le giornate il costo del biglietto è di 20 euro.\nIl biglietto è acquistabile online al seguente link: anteprimachiaretto.it/dicembre.html\nInfo: www.ilbardolino.com \nIl Chiaretto che verrà\nData: domenica 8 dicembre 2019\, dalle 10.00 alle 20.00\nLuogo: Ristorante La Loggia Rambaldi\nBiglietto: 10 euro per l’intero\, 8 euro per il ridotto (soci Ais\, Onav\, Fis\, Slow Food\, Fisar). Per i\nresidenti nel Comune di Bardolino l’ingresso è gratuito. Per entrambe le giornate il costo del\nbiglietto è di 20 euro.\nIl biglietto è acquistabile online al seguente link: anteprimachiaretto.it/dicembre.html\nInfo: www.chiaretto.pink
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/bardolino-cru-e-il-chiaretto-che-verra/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191123
DTEND;VALUE=DATE:20191126
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20191115T185851Z
LAST-MODIFIED:20191115T185949Z
UID:17239-1574467200-1574726399@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Mercato FIVI a Piacenza
DESCRIPTION:CINQUE DEGUSTAZIONI RACCONTANO IL MONDO DEI VIGNAIOLI\n\nApprofondimenti su Sicilia\, Toscana\, Puglia\, Piemonte ed Emilia. Dal 23 al 25 novembre a Piacenza la nona edizione del Mercato dei Vignaioli Indipendenti. \nSta arrivando negli spazi di Piacenza Expo\, in programma da sabato 23 a lunedì 25 novembre 2019\, la nona edizione del Mercato dei Vignaioli Indipendenti FIVI. Per capire meglio chi sono e come lavorano i Vignaioli che aderiscono alla FIVI verranno proposti anche quest’anno alcuni momenti di approfondimento con cinque degustazioni dedicate a diversi territori di cinque regioni italiane: Sicilia\, Piemonte\, Toscana\, Puglia ed Emilia Romagna. \nSabato 23 novembre alle ore 14.00 Vittorio Adriano – Vignaiolo in Piemonte\, condurrà Le DOC della Sicilia. Tour enologico dell’Isola. In un ideale viaggio tra sei delle nove province siciliane parlerà di un territorio variegato e pieno di sfaccettature attraverso i vini di sette vignaioli indipendenti\, spaziando dai bianchi ai rossi ai passiti.\nSempre sabato 23 alle ore 17.00\, Bruno De Conciliis – Vignaiolo in Campania e Alessandro Dettori – Vignaiolo in Sardegna condurranno i presenti in Toscana\, per una Verticale di Tenuta di Valgiano\, dal 2002 al 2015\, per parlare della rinascita vinicola di un territorio\, la Lucchesia\, e dell’importanza della terra e del rispetto verso la natura che ci circonda. \nDomenica 24 novembre 2019 alle ore 14.00 Ën faoda al montagne: vitigni e vini dalle falde dell’altro Piemonte. Walter Massa – Vignaiolo in Piemonte accompagnerà i presenti in un percorso attraverso un Piemonte enoico meno conosciuto ma di grande interesse\, raccontato assaggiando i vini di quattro vignaioli indipendenti.\nAlle 17.00 Saverio Petrilli – Vignaiolo in Toscana e Cataldo Calabretta – Vignaiolo in Calabria\, introdotti da Gaetano Morella – Vignaiolo in Puglia\, racconteranno Le Puglie e i suoi Vitigni\, alla scoperta degli autoctoni di una terra generosa e articolata attraverso i vini di sei diversi vignaioli. \nLunedì 25 novembre 2019 alle ore 13.30 saranno Mario Pojer – Vignaiolo in Trentino e Rita Babini – Vignaiola in Romagna a guidare il dolce viaggio nella Malvasia Passita dei Colli Piacentini\, uno dei vini simbolo del territorio che ospita il Mercato\, attraverso una verticale che risalirà fino al 2008. \nPer info e prenotazioni: https://www.mercatodeivini.it/prevendita/ \nPROGRAMMA COMPLETO MASTERCLASS:\nSabato 23 novembre 2019\nore 14.00\nLe DOC della Sicilia. Tour enologico della Sicilia\nConduce: Vittorio Adriano – Vignaiolo in Piemonte\nVini in degustazione:\n– Gaspare di Prima Villamaura 2013 Syrah Sicilia AG\n– Spadafora Siriki bianco 2015 IGT Terre siciliane PA\n– Antonio Gabriele Bagghiu 2017 Passito di Pantelleria AG\n– Tenuta delle Ferle Cerasuolo di Vittoria 2016 RG\n– Fenech Malvasia delle Lipari passito DOC 2018 Bio ME\n– Terra di Costantino deAetna 2017 Etna Rosso CT\n– Cantina Ramaddini Patrono 2015 Riserva Noto Nero d’Avola SR\nore 17.00\nL’importanza della Terra. Verticale di Tenuta di Valgiano\nConducono: Bruno de Conciliis – vignaiolo in Campania e Alessandro Dettori – Vignaiolo in Sardegna\nVini in degustazione:\n– Tenuta di Valgiano Tenuta di Valgiano Colline Lucchesi Doc 2015\n– Tenuta di Valgiano Tenuta di Valgiano Colline Lucchesi Doc 2014\n– Tenuta di Valgiano Tenuta di Valgiano Colline Lucchesi Doc 2010\n– Tenuta di Valgiano Tenuta di Valgiano Colline Lucchesi Doc 2009\n– Tenuta di Valgiano Tenuta di Valgiano Colline Lucchesi Doc 2003\n– Tenuta di Valgiano Tenuta di Valgiano Colline Lucchesi Doc 2002\nUfficio stampa: Studio Cru · viale Verona 98\, Vicenza · telefono: 0444 042110 mail: info@studiocru.it \nDomenica 24 novembre 2019\nore 14.00\nËn faoda al montagne: vitigni e vini dalle falde dell’altro Piemonte\nConduce: Walter Massa – Vignaiolo in Piemonte\nVini in degustazione:\n– AE rosè metodo classico pas dosè s.a. da uve Avanà\, La Chimera\n– Vino Rosato Sinespina\, da Neretta Cuneese e altri\, 2018\, Cascina Melognis\n– Erbaluce di Caluso DOCG Le Chiusure 2018\, da uve Erbaluce 100%\, Benito Favaro\n– Vino rosso CARCAJRUN da uve Gamay 100%\, s.a.\, La Chimera.\n– Colline Novaresi DOC Vespolina “Ledi” 2018\, da uve Vespolina 100% \, Barbaglia\n– Colline Saluzzesi DOC Rosso Ardy 2017 da uve Barbera (70%) e Chatus (30%)\, Cascina\nMelognis\n– Vino Rosso Ros 2017\, da uve Nebbiolo 100%\, 2015\, Benito Favaro.\n– Boca DOC 2015\, da uve Nebbiolo (80%) e Vespolina (20%)\, Barbaglia.\nore 17.00\nLe Puglie e i suoi Vitigni\nConducono: Saverio Petrilli -Vignaiolo in Toscana e Cataldo Calabretta – vignaiolo in Calabria.\nIntroduce: Gaetano Morella – Vignaiolo in Puglia\nVini in degustazione:\nRosati\n– Ghirigori 2018 Igp Puglia Rosato Tenute Patruno Perniola\n– Massaro Rosa 2018 Negroamaro Igp Salento Rosato Messeria L’Astore\n– Dandy 2018 Nero di Troia Igp Murgia Rosato Az. Ag. Mazzone\nRossi\n– Primitivo di Manduria doc 2017 Cantina Nistri\n– Negroamaro Igp Salento Aulì 2015 Masseria Masciullo\n– Il Sale della Terra 2015 Nero di Troia Igp Puglia Antica Enotria \nLunedì 25 novembre 2019\nore 13.30\nLa Malvasia Passita dei Colli Piacentini\nConducono: Mario Pojer -Vignaiolo in Trentino e Rita Babini – vignaiola in Romagna\nVini in degustazione:\n– Loschi – L’Arte Contadina 2016\n– Valla – Boccadoro 2015/2016\n– Terzoni – Sensazioni d’inverno 2014\n– Lusenti – Il Piriolo 2012\n– Tollara – L’Angelico 2011\n– La Stoppa – Vigna del Volta 2010\n– La Tosa – L’Ora Felice 2009\n– Barattieri – Vin Santo di Albarola 2008 \nINFO IN BREVE | Mercato FIVI a Piacenza:\nQuando: sabato 23\, domenica 24 e lunedì 25 novembre 2019\nDove: PiacenzaExpo – Località le Mose\, Via Tirotti\, 11 – Piacenza\nOrario di apertura al pubblico: sabato e domenica dalle 11.00 alle 19.00\, lunedì dalle 10.00 alle 16.00\nIngresso giornaliero: € 15.00 comprensivo di bicchiere per degustazioni\nIngresso ridotto: € 10.00 per soci AIS – FIS – FISAR – ONAV e SLOW FOOD (il socio deve mostrare tessera valida dell’anno in corso) e possessori del biglietto della manifestazione MareDivino 2019\nParcheggio: gratuito\nInfo utili: 500 i carrelli disponibili per gli acquisti\nI minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni \nFIVI – Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti\nLa Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) è un’associazione nata nel 2008 con lo\nscopo di rappresentare la figura del Vignaiolo di fronte alle istituzioni\, promuovendo la qualità\ne autenticità dei vini italiani. Per statuto\, possono aderire alla FIVI solo i produttori che\nsoddisfano alcuni precisi criteri: “Il Vignaiolo FIVI coltiva le sue vigne\, imbottiglia il proprio\nvino\, curando personalmente il proprio prodotto. Vende tutto o parte del suo raccolto in
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/mercato-fivi-a-piacenza/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191122
DTEND;VALUE=DATE:20191125
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20191115T184618Z
LAST-MODIFIED:20191115T184725Z
UID:17234-1574380800-1574639999@www.ioeilvino.it
SUMMARY:53° Congresso Nazionale AIS
DESCRIPTION:VERONA CAPITALE DELLA SOMMELLERIE ITALIANA\n\nDal 22 al 24 novembre 2019 la 53° edizione del Congresso Nazionale AIS\, che porterà nella città scaligera tour guidati\, banchi d’assaggio e laboratori dedicati al mondo del vino e dell’enoturismo. \nTutto pronto a Verona per il fine settimana dedicato alla sommellerie. Da venerdì 22 a domenica 24\nnovembre 2019 la città scaligera ospiterà il 53° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana\nSommelier organizzato da AIS Veneto e dedicato all’enoturismo. Tre giorni di appuntamenti che\ncoinvolgeranno non solo i professionisti e gli operatori di settore\, ma anche il pubblico\, che potrà\npartecipare a tour guidati\, incontri\, banchi d’assaggio e laboratori.\nGli eventi inizieranno nel pomeriggio di venerdì 22 novembre con PerCorsi: tre tour guidati\, in partenza dal Palazzo della Gran Guardia in Piazza Bra\, che accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle meraviglie enologiche del territorio veneto. Dalle 14.30 alle 18.30 sono in programma le visite Vulcanici Euganei sui Colli Euganei e Tra Castelli e filari attraverso le vigne del Soave\, mentre dalle 13.00 alle 18.30 l’appuntamento è con Le Stanze del vino\, per scoprire il profondo legame che lega la città scaligera all’enologia. Tra Castelli e Filari e Le Stanze del vino saranno riproposte anche il sabato dalle 9.30. \nSabato mattina alle 10.00 il Teatro Filarmonico ospiterà il convegno di apertura dedicato a presente e\nfuturo dell’enoturismo\, dove si parlerà di terroir come destinazione turistica\, di comunicazione nel mondo del vino\, del marketing digitale e della formazione degli operatori.\nAllo stesso orario si apriranno i Saloni del Gusto PerLage che porterà al Centro Congressi CCIAA i\nmigliori spumanti veneti e PerGola al Palazzo della Gran Guardia con i piatti della tradizione\ngastronomica del territorio. I banchi d’assaggio ospiteranno alle 11.00 e alle 17.00 alcuni laboratori aperti al pubblico dedicati ai bordolesi veneti e al Prosecco\, fino all’arte casearia e alla produzione della carne e dei salumi. Nella serata di sabato il Congresso Nazionale coinvolgerà anche i ristoranti del centro storico di Verona: ciascuno ospiterà un sommelier AIS Veneto che proporrà e spiegherà ai commensali i migliori abbinamenti con gli spumanti veneti. \nLa domenica mattina saranno in partenza altri tour guidati: alle 8.00 Le Ville Palladiane e i vini dei Colli Berici\, alle 9.30 Paesaggio Valpolicella\, mentre alle 10.00 l’appuntamento sarà al Centro Congressi\nCCIAA dove si terrà la sfida finale del Concorso Miglior Sommelier d’Italia Premio Trentodoc 2019.\nI saloni in programma per la giornata sono Vinetia – Guida ai vini del Veneto\, che raggrupperà al\nPalaexpo di Verona Fiere le eccellenze enologiche della Regione premiate dalla guida\, e Trentodoc –\nBollicine di montagna\, il banco d’assaggio dedicato al Metodo Classico Trentino ospitato dal Centro\nCongressi CCIAA. Domenica sarà inoltre una giornata dedicata alle degustazioni\, con appuntamenti\ndedicati dall’Amarone al Raboso\, fino ai grandi passiti veneti e al Soave.\nTutti gli eventi sono accessibili esclusivamente previa registrazione online dalla pagina\ncongressonazionale.aisitalia.it\, dove è inoltre possibile scaricare il programma completo del Congresso\nNazionale 2019. Per tutto il fine settimana sarà disponibile un servizio navette gratuito e i partecipanti con un ticket del congresso potranno accedere gratuitamente a Durello & Friends a partire dalle ore 17.00 di domenica 24 novembre al Palazzo della Gran Guardia.
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/53-congresso-nazionale-ais/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191121
DTEND;VALUE=DATE:20191125
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20190712T070251Z
LAST-MODIFIED:20190712T070251Z
UID:16286-1574294400-1574639999@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Bio Wine Festival
DESCRIPTION:Bio-Wine-Festival-Foto-Marco-Parisi \nBiolife 2019 – Fiera dell’eccellenza regionale biologica\nBolzano\, 21 – 24 novembre 2019 \nA Biolife 2019\, focus sui vini biologici del Trentino Alto Adige \nAl salone dedicato al biologico in programma a Fiera Bolzano dal 21 al 24 novembre\, spazio alla seconda edizione di “Bio Wine Festival” \n Sarà un’edizione di forte richiamo anche per gli operatori della produzione\, dell’ho.re.ca. e della Gdo quella di Biolife 2019\, manifestazione riservata ai prodotti biologici di qualità in programma presso il quartiere fieristico di Bolzano dal 21 al 24 novembre prossimi. \nAccanto alla parte espositiva\, che ogni anno richiama 200 espositori e oltre 40.000 visitatori\, per il secondo anno consecutivo spicca il programma eventi dedicato al pubblico professionale. \nGiovedì 21 novembre appuntamento con il “Bio Wine Festival”\, evento esclusivo dedicato ai vini biologici prodotti in Alto Adige e che quest’anno vedrà la presenza anche di quelli del vicino Trentino. Dalle ore 12.30 alle 19.30\, alcuni viticoltori presenteranno la loro azienda e i propri vini biologici al pubblico specializzato della ristorazione. Quest’anno la possibilità di approfondire la conoscenza del mondo biologico di questo angolo d’Italia si arricchisce notevolmente: ai vini provenienti dai più noti vitigni dell’Alto Adige – come ad esempio Schiava\, Lagrein\, Pinot Nero\, Pinot Bianco e Gewürztraminer – si affiancheranno anche interpretazioni che valorizzano storiche varietà che hanno trovato il loro habitat ideale nel vicino Trentino\, sempre secondo i dettami dell’agricoltura biologica: spazio\, quindi\, a Nosiola\, Marzemino\, Teroldego Rotaliano e Müller Thurgau\, con la possibilità di poter degustare anche alcuni rappresentanti di tipologie come il Vino Santo del Trentino e il TrentoDoc. \nUn ulteriore momento di approfondimento per gli operatori del settore sarà “Organic 2030”\, il congresso dedicato ai trend dell’agricoltura biologica in programma venerdì 22 novembre. Il convegno\, che quest’anno sarà incentrato sull’Economia lattiera in Germania\, Austria e Italia\, sarà moderato da Annemarie Kaser\, Direttrice della Federazione Latterie Alto Adige e offrirà l’occasione per fare il punto sul settore del latte\, in particolare sulle prospettive di crescita della nicchia del biologico. Esperti di Germania\, Austria e Italia interverranno portando le loro esperienze e case history di successo. \n“Organic 2030 e Bio Wine Festival – commenta Thomas Mur\, direttore di Fiera Bolzano – aggiungono contenuti e qualità a un evento di grande interesse per pubblico e operatori quale è Biolife 2019. Le premesse per fare bene ci sono tutte: secondo l’ultimo rapporto Nomisma sul tema\, nel 2018 in Italia il comparto del bio ha generato vendite per 3.562 milioni di euro\, con un +8% rispetto al 2017. Quest’anno – prosegue Mur – per il congresso di Organic 2030 abbiamo deciso di puntare sul latte bio\, che dopo la crisi attraversata dal settore alcuni anni fa\, sta ora conoscendo una nuova fase di ripresa molto promettente\, dove la qualità e il biologico stanno sempre più diventando denominatori comuni fondamentali. Il Bio Wine Festival\, inoltre\, intende ripetere l’entusiasmo con cui è stato accolto nella sua prima edizione\, che ha visto il plauso delle associazioni di coltivatori biologici e dei vignaioli locali”. \nPer ulteriori informazioni: www.fierabolzano.it/biolife \n  \n  \n 
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/bio-wine-festival/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191117
DTEND;VALUE=DATE:20191119
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20191111T154602Z
LAST-MODIFIED:20191111T154602Z
UID:17203-1573948800-1574121599@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Back to the Wine 2019
DESCRIPTION:Gli artigiani del vino protagonisti alla Fiera di Faenza il 17-18 novembre\nPrevisti oltre 150 banchi di assaggio con vignaioli provenienti da tutta Italia e dall’estero \nArriva la quarta edizione di Back to the Wine\, la prima e più rilevante manifestazione della Romagna dedicata agli artigiani del vino e alla loro esclusiva produzione. L’appuntamento è per domenica 17 e lunedì 18 novembre 2019\, alla Fiera di Faenza. \nA curare l’evento è Andrea Marchetti\, ideatore della comunità di Vinessum\, mentre l’organizzazione è in capo a Blu Nautilus.\nSupporter della manifestazione sono la Banca di Credito Cooperativo ravennate\, forlivese e imolese\, istituto di credito da sempre attento alla vita del territorio\, e Mo.Me.Vi.\, Mostra della meccanizzazione in Vitivinicoltura. Patrocinio della Regione Emilia – Romagna\, della Provincia di Ravenna e del Comune di Faenza. \nLe cantine \nProtagonisti assoluti di Back to the Wine 150 produttori di Vino Artigianale di eccellenza\, provenienti da tutta Italia\, ma anche dall’estero.\nParticolarmente significativa la presenza emiliano – romagnola\, con ben 40 espositori equamente suddivisi fra Emilia e Romagna. Fra loro ci sono anche quattro cantine faentine (Ancarani\, Gallegati\, Paolo Francesconi\, San Biagio Vecchio) e sei di Brisighella (Andrea Bragagni\, Baccagnano\, Fondo San Giuseppe\, Vigne dei Boschi\, Filippo Manetti\, Villa Liverzano). \nGrande la varietà enologica che si potrà assaggiare durante la fiera\, con oltre 800 le etichette disponibili. A legarle\, però un comune denominatore: sui banchi ci sarà esclusivamente una produzione artigianale\, spesso a livello familiare\, con una ‘tiratura limitata’ (quasi sempre fra le 15mila e le 20mila bottiglie annue) ispirata a una filosofia di fondo fatta di grande attenzione alla sostenibilità ambientale\, al non utilizzo di chimica di sintesi\, al rispetto del territorio ed ad un metodo di lavoro che riduce al minimo l’interventismo in cantina\, accompagnando un’uva necessariamente sana dalla vigna alla sua massima espressione in bottiglia. \nE oltre alla qualità e originalità dei vini in degustazione\, a rendere speciale la visita a Back to the Wine è la possibilità di incontrare i vignaioli presenti ai banchi e di conoscere direttamente da loro la storia\, la cultura\, la tradizione del loro vino e dei loro territori. \nFiera professionale\, mercato vini e food \nBack to the Wine si rivolge in primo luogo ai professionisti che operano in attività del settore (enoteche\, winebar\, ristoranti\, import/export)\, per i quali sono previste particolari agevolazioni. Lo scorso anno sono stati oltre 500 gli operatori accreditati\, di cui il 10% arrivati dall’estero (Europa\, ma anche USA\, Canada\, Giappone e Cina). \nMa anche i privati possono trascorrere una piacevole giornata a Back to the Wine\, fra assaggi e acquisti di vini e non solo. Ad arricchire l’offerta\, infatti\, una ventina di banchi tra food e ristorazione (sempre con un occhio di riguardo per la qualità artigianale). \nLaboratori di degustazione dedicati al Chianti classico di Radda e ai vini alchemici \nBack to the Wine propone anche due imperdibili classroom: la prima dedicata al Chianti Classico di Radda\, la seconda ai vini alchemici. \nDomenica 17 novembre\, alle ore 15\, protagonista sarà il Chianti Classico e durante il laboratorio di degustazione sarà proposta una verticale di Caparsino a cura di Francesco Falcone\, con la partecipazione del produttore Paolo Cianferoni. E’ dal 1982 che\, nella tenuta di Caparsa\,  Cianferoni produce vini in tutto e per tutto ‘devoti’ all’ambiente che li genera e al vitigno che lì fa la differenza: il Sangiovese. \nSono ancora disponibili alcuni posti; 30 euro la quota di partecipazione. \nPer prenotazioni: fra.falcone2003@libero.it  \nLunedì 18 novembre\, invece\, doppio appuntamento con i vini a fermentazione alchemica e con Giorgio Mercandelli. Infatti\, visto l’alto numero di richieste di partecipazione\, si terranno due laboratori\, uno alle 13 (già esaurito)\, l’altro alle 16\, con ancora qualche posto disponibile. Anche in questo caso il costo è di 30 euro\, la prenotazione è obbligatoria scrivendo a ordini@cantinaalchemica.it. \nPioniere\, con l’azienda di famiglia\, del biologico e della biodinamica fin dagli anni Ottanta\, oggi Giorgio Mercandelli coltiva le sue vigne vecchie di cento anni\, situate a Canneto Pavese\, secondo i principi tanto semplici\, quanto ardui\, della filosofia biotica: la vigna è considerata un essere senziente\, che memorizza nei frutti il suo rapporto col mondo\, e il lavoro del vignaiolo è di supportarne l’armonia\, portando gradualmente le viti al massimo grado di libertà e senza alcun compromesso per la purezza dei frutti. \nPer chi non riuscisse a partecipare alla classroom di Mercandelli\, ci sarà la possibilità di degustare alcuni vini alchemici presso il banco comune di assaggio del gruppo costituito da Heliantus\, Oreste Sorgente\, Cantina Alchemica. \nAlla scoperta del Dolcetto di Ovada e di una nuova Valpolicella \nDa segnalare anche il banco comune di assaggio Uò Patanù – Ovada Naked\, a cura di un gruppo produttori di Ovada (AL)\, costituito dalle cantine Cascina del Vento\, Cascina Boccia\, La Signorina\, Rocco di Carpeneto. Sempre dal territorio di Ovada arriveranno altre tre cantine con un proprio banco: Forti del Vento\, Rocca Rondinaria e Cascina Boccaccio. \nSarà l’occasione per scoprire (o riscoprire) la produzione di una zona del Piemonte enoicamente meno nota rispetto alle denominazioni più famose\, ma che produce vini di grande qualità e personalità\, e dove il vitigno principe è il Dolcetto. \nA Back to the Wine parteciperà anche ReValpo\, ovvero\, Valpo(licella) Revolution\, un gruppo di sei aziende (Antica Valpolicella\, Corte Bravi\, Il Monte Caro\, Il Roccolo di Monticelli\, Montenigo\, Terre di Pietra) che vive e produce vini naturali nel territorio della Valpolicella. In  un territorio considerato classico e già noto\, ReValpo si propone come una sferzata di nuove idee. A Faenza ci saranno tutte le sei aziende\, ognuna col proprio banco. \nGli espositori stranieri \nBack to the Wine conferma la sua vocazione internazionale ospitando una decina di aziende straniere\, provenienti da Slovenia\, Francia\, Spagna e Georgia. \nMillenaria la tradizione vitivinicola di quest’ultimo Paese (definito da alcuni la “culla del vino”); il giovane vignaiolo Beka Kereselidze\, che partecipa per la prima volta alla manifestazione faentina\, arriva dalla regione Racha dove\, con la sua Sad Meli Winery\, porta avanti la tradizione di famiglia utilizzando varietà autoctone quali Saperavi\, Tetra\, Alexsandrouli e seguendo le tecniche ancestrali georgiane con vinificazione e affinamento in Qvevri. \nIl recupero delle coltivazioni e delle tecniche tradizionali è alla base anche del lavoro dei ragazzi di Baldovar 923\, anch’essi ospiti per la prima volta a Back to the Wine. Provenienti dalla regione montana Alto Túria presso Valencia\, hanno recuperato la cultura naturale dell’uva Merseguera e Bobal ristrutturando una vecchia cantina abbandonata. \nRistorazione\, pacchetti turistici  e altri servizi \nBack to the Wine mette a disposizione dei suoi visitatori anche tre punti di ristorazione al servizio dei visitatori. \nC’è poi un servizio molto interessante per chi fa acquisti: non deve preoccuparsi di dover portare via pacchi ingombranti perché in fiera sarà presente punto spedizione colli JTD Kipoint. \nDa segnalare\, inoltre che\, in occasione di Back To The Wine\, sono stati messi a punto pacchetti turistici\, a cura di IF Imola Faenza Tourism Company\, per trascorrere il week end a Faenza\, abbinando la partecipazione alla manifestazione con la visita al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza\, dove attualmente è allestita la mostra “Picasso. La sfida della ceramica”. \nPartnership \nFra le novità di quest’anno anche la partnership con Kaataa\, un web-magazine in lingua inglese\, sui temi del cibo e del vino pensato e rivolto\, in particolare\, a un pubblico giovane e internazionale. \nNuova partnership anche con Raisin\, app nata in Francia ma oggi diffusa in Italia e altre nazioni\, che permette di cercare wine bar e locali che offrono vini naturali. \nFra le collaborazioni più consolidate\, invece\, quella con Trattoria Stazione  ed Agricola Raffetta  realtà virtuose del mantovano. In particolare\, Trattoria Stazione\, partner di Back To The Wine fin dalla prima edizione\, propone un’ampia carta dei vini con oltre 300 proposte di vignaioli artigiani e\, attraverso l’azienda di famiglia Agricola Raffetta\, produce diverse materie prime che impiega a filiera chiusa nel ristorante in un reale Km zero. \nInfo Back to the Wine \nDomenica 17- lunedì 18 novembre 2019 \nFiera Faenza (viale Risorgimento\, 3) \nOrario: domenica 10-20 \nlunedì 11-19. \nBiglietto ingresso:     domenica € 25; prevendita online € 20 (entro il 10 novembre) \nlunedì € 20; prevendita online € 15 (entro il 10 novembre) \nBiglietto per operatore (previa registrazione sul sito entro l’11 novembre): 10 euro valido 2 giorni. \nIl biglietto d’ingresso comprende: calice\, degustazione libera dei vini. \nSito: www.backtothewine.it
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/back-to-the-wine-2019/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191107
DTEND;VALUE=DATE:20191111
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20191010T092639Z
LAST-MODIFIED:20191010T092639Z
UID:16937-1573084800-1573430399@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Wineup Expo 2019
DESCRIPTION:Wineup Expo l’evento più glamour della Sicilia per il settore wine and food accende i motori…\nPer quattro giorni dal 7 al 10 novembre Marsala sarà capitale del gusto \nUn evento complesso\,  articolato e completo dove tutto il comparto enogastronomico siciliano avrà una vetrina eccezionale sul Mondo “Food & Beverage”. \nUn parterre di giornalisti enogastronomici dal grande calibro sarà presente durante la quattro giorni marsalese;  gli stessi\,  in qualità di giudici sia del concorso culinario che di quello enologico avranno modo di conoscere ed apprezzare le eccellenze siciliane e quindi tornati alle proprie redazioni daranno un sicuro riscontro mediatico alla Sicilia ed alle sue peculiarità. \nEdoardo Raspelli sarà il testimonial di Wineup Expo 2019\,  una carriera lunghissima e ricca di grandi successi giornalistici\, ha scritto e scrive di cibo e vino per le più importanti testate nazionali\, conosciuto dal grande pubblico per la sua lunghissima conduzione nella trasmissione televisiva Melaverde è considerato uno dei migliori palati italiani\, tanto che Lui stesso ha assicurato proprio il suo palato per € 500.000\,00 con una importante compagnia assicurativa londinese. \nMa tantissimi sono i nomi noti: Alessandra Meldolesi (Reporter Gourmet\, La madia etc) giornalista e scrittrice con al suo attivo dieci libri che parlano di cibo\, ha iniziato la sua carriera da cuoco collaborando pure con il grande Ferran Adria ed è considerata fra i migliori critici gastronomici italiani; Tommaso Farina (Libero e Sky Tv) genio e sregolatezza\, penna fine ma assolutamente “Libera” nello scrivere passa senza problemi dal recensire il miglior ristorante al mondo alla più modesta delle trattorie con argomentazioni sempre raffinate e chiare;  Antonella De Santis (Gambero rosso) i suoi articoli sono pietre miliari nel settore enogastronomico ha recensito di tutto compreso i  migliori e più blasonati Chef italiani. \nLa siciliana Alessandra Verzera direttrice dell’editoriale Scelte di Gusto\, che avrà l’ingrato compito di introdurre alla cucina tradizionale siciliana i suoi compagni di giuria facendo intuire il senso storico e territoriale dei piatti in concorso; ma ancora eminenze nel settore vino quali Michele Shah (Wine spectator) inglese di nascita ma toscana di adozione che conosce benissimo le produzioni enoiche italiane e le divulga nel mondo; Roberto Gatti scrive per “Winetaste”  ed è giudice nei più importanti concorsi enologici mondiali\, Antonio Di Spirito fa parte dei panel di degustazione delle Guide dell’Espresso anch’esso giudice internazionale\, Stefy Stefania Vinciguerra Caporedattore della più seguita rivista online che parla di vino “Doctorwine” e le sue “guide essenziali dei vini”\,    Riccardo Viscardi  curatore delle “guide essenziali dei vini” di Doctorwine conosciuto nell’ambiente del vino come Mr Brunello; Gianpaolo Giacomelli (Winesurf) un amico dalla penna capace e simpatica\, e poi ancora tanti altri. \nGli Chef in gara (ben trentasei) rappresentanti le migliori realtà culinarie dell’isola sono pronti e motivatissimi per rendere l’evento unico; \nLe aziende presenti all’expo “50”  rappresentano realmente la Sicilia delle più importanti eccellenze enogastronomiche\, qualche esempio ? Antica Dolceria Rizza di Modica\, Cantine Florio\, Distilleria Bianchi\, il Consorzio di tutela delle arance di Ribera\, la Vastedda del Belice del caseificio Cucchiara\, la Fragola di Marsala presentata dalla notoria cooperativa Bufalata ma poi i più importanti birrifici artigianali siciliani e tanto altro ancora; \nDa non dimenticare il protagonista della manifestazione il “Marsala” rappresentato dalle migliori aziende che a tutt’oggi continuano a produrre questo autentico nettare degli Dei che sarà degustato promosso e studiato in occasione di una delle tavole rotonde che si terranno durante Wineup Expo con la presenza delle più importanti figure del mondo enoico nazionale. \nAncora da non perdere poi la grande festa di domenica dieci novembre dove tutte e nove le delegazioni provinciali siciliane della F.I.C. proporranno le specialità del loro territorio per un pranzo di beneficenza a favore del D.S.E. F.I.C. associazione nata in seno alla federazione italiana cuochi che ha come fine istituzionale gestire le situazioni di emergenza nazionali portando le loro attrezzature e derrate alimentari per aiutare le popolazioni che si trovano in situazioni appunto di emergenza; domenica oltre all’eccellente pranzo si potrà sin dalle prime ore del mattino assistere a tanti spettacoli interessantissimi\, dal Circo di Mario Barnaba Clown giocoliere di fama nazionale\, all’unica Dixieband siciliana la Drepanum Dixie Band\, ed ancora l’associazione  Societas Draconistrarum di Erice che realizzerà uno spettacolo affascinante rievocando un combattimento medievale con le spade. \nDi sicuro quindi Wineup avrà tanta visibilità e tante saranno le opportunità per tutte le aziende ed i professionisti che ad essa si avvicineranno\, l’appuntamento è rinnovato per il prossimo mese di Novembre dal 7 al 10 a Marsala presso il complesso Villa Favorita. \nGiorno 19 ottobre alle ore 11\,00 è indetta conferenza stampa per la presentazione ufficiale della manifestazione presso il complesso turistico Villa Favorita\, al termine del quale sarà offerto un rinfresco a base di tipicità siciliane. \n  \n 
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/wineup-expo-2019/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191107
DTEND;VALUE=DATE:20191111
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20190902T064925Z
LAST-MODIFIED:20190902T064925Z
UID:16649-1573084800-1573430399@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Villa d'Este Wine Symposium
DESCRIPTION:Villa d’Este Wine Symposium 2019 – 11th Edition \n7-10 Novembre 2019 \nPaese d’onore: PORTOGALLO \nTema: IL FUTURO DEI GRANDI VINI\nDiscussione su alcune questioni chiave e sfide future nel rapporto tra produttori di vino e consumatori \nOspite d’onore: Pau Roca Blasco – Presidente dell’OIV – Organizzazione Internazionale del Vino \nPROGRAMMA \nGiovedì pomeriggio\, 7 novembre \nore 15.00: Registrazione degli ospiti partecipanti \nore 17.00: Discorso di benvenuto di Danilo Zucchetti e François Mauss \nore 17.20: Degustazione di vini aperti dai produttori presenti nella Sala Impero \nore 18:00 alle 19:30 Prima degustazione di prestigio – Degustazione semi-cieca di 10 Pinots Noirs da 10 Paesi diversi con Thomas Mauss. Solo su registrazione. Sala veranda. \nOre 20\,30 Sala Impero – Opening Paulée dinner a cura dello chef Michele Zambanini. Giacca e cravatta per i signori. Selezionati vini dei produttori presenti. \nOre 23.30 Chiusura prima giornata! \nVenerdì mattina\, 8 novembre \nore 9.00 alle 10.30: Seminario n. 1: “Lo stato attuale e il futuro della situazione del vino in Portogallo” con André Ribeirinho (Portogallo). Sala Regina. \nore 10.30: Pausa Illy Caffè \nore 10.45: Lezione di cucina sino a mezzogiorno (per gli iscritti). \nore 10\,45: Seminario n. 2: “Il vino di Porto e la valle del Duero”. Sala Regina. \nore 12\,00 e sino alle 13:00 – Degustazione di vini aperti. Sala Impero. \nore 13:00: Pranzo con vini del Portogallo. Sala Veranda. \nVenerdì pomeriggio\, 8 novembre \nore 15.00 alle 16.00 – Seminario n. 3: “Cervello e vino” – L’attività cerebrale influenza notevolmente le risposte durante la degustazione di vini. Questa presentazione esplorerà come le informazioni sensoriali che entrano nel cervello durante la degustazione influenzano il gusto e le impressioni del vino in modo inconscio. Di Philip Ente (MD – UCLA). Sala Regina \nore 16.15 sino alle 17.15: Workshop n. 1: “I vini del Portogallo” di André Ribeirinho. Registrazione obbligatoria. Sala Torlonia. \nore 17:30 sino alle 19:00: Degustazione verticale di prestigio: Haut-Brion Blanc di Prince Robert de Luxembourg e Jean Philippe Delmas. Solo su registrazione. \nSala della veranda dalle 19.30 alle 20.30 Degustazione di vini aperti. \nSala Impero dalle 21:00 alle 23:00 Cena con vini della sala Veranda degli sponsor. \nGiacca e cravatta per i signori. \nSabato mattina\, 9 novembre \nSeminario n. 4: «Il futuro della vite: ricerche recenti» di Jean-Marie Guillaume. Sala Regina. \n10.15 Pausa Illy Caffè \nDalle 10.45 a mezzogiorno. Seminario n. 5: «Cosa si aspettano i consumatori e cosa offrono effettivamente i produttori» di Axel Marchal. Sala Regina \nDalle 12:00 – Degustazione di vini aperti. Sala Impero \nAlle ore 13:00: Pranzo con vini selezionati dell’azienda Colle Massari. Sala Veranda \nSabato pomeriggio\, 9 novembre \nDalle 15:00 alle 16:00 Workshop 2: «Crus di Veuve Cliquot». Solo previa registrazione. Sala Torlonia \nDalle 16.15 alle 17.15 Seminario n. 6: «OIV e il futuro» di Pau Roca Blasco. Sala Regina. \nDalle 5. 30 p.m. alle 19.00: Terza degustazione di prestigio: verticale di Château Ausone di Alain Vauthier.  Solo su registrazione. Sala della veranda \nAlle 19.30 Concerto Fazioli: di Maurizio Baglini\, Silvia Chiesa e Nicolas Dautricourt. A seguire degustazione di vini aperti. Sala Impero \nOre 21.00 Sala da pranzo con veranda. Cena. Giacca e cravatta per i signori. \nDomenica mattina\, 10 novembre \nOre 10\,30: Debriefing informale. Annuncio della XIIesima edizione del VDEWS\, che si terrà dal 5 all’8 novembre 2020.\nRocco Lettieri \n 
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/villa-deste-wine-symposium/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191028
DTEND;VALUE=DATE:20191029
DTSTAMP:20260609T203247
CREATED:20191025T151400Z
LAST-MODIFIED:20191025T151435Z
UID:17048-1572220800-1572307199@www.ioeilvino.it
SUMMARY:Il Signore del Chianti Classico a Milano
DESCRIPTION:Ritorna il Chianti Classico nel capoluogo lombardo con una grande degustazione di oltre 200 etichette\, presentate da 64 produttori di vino Gallo Nero. \nAppuntamento nel cuore di Milano con il Gallo Nero.\nLunedì 28 ottobre nella prestigiosa cornice del Westin Palace\, dalle 14.30 alle 20.30\, 64 produttori di vino Gallo Nero presenteranno oltre 200 etichette al pubblico meneghino. \nL’appuntamento\, realizzato in collaborazione con AIS Milano\, è riservato ai professionisti del settore\, che ogni giorno a Milano comunicano e diffondono la conoscenza del vino italiano sulla piazza più internazionale del Paese\, per scoprire la produzione della zona vitivinicola più antica d’Italia. \nInsieme al vino Chianti Classico saranno presenti anche due prodotti tipici del territorio\, il Vin Santo del Chianti Classico e l’Olio DOP Chianti Classico\, ciascun con un banco di assaggio dedicato. \nDue i seminari organizzati durante il pomeriggio: alle 15 il seminario “Olio DOP: cosa cambia?”\, tenuto da Fiammetta Nizzi Grifi\, responsabile tecnico del Consorzio Olio DOP Chianti Classico\, e alle 18:30 “Chianti Classico da nord a sud”\, guidato da Armando Castagno\, che presenterà 8 etichette di Chianti Classico Riserva 2016\, la vendemmia del Trecentesimo Anniversario dalla prima definizione dei confini della zona di produzione dell’attuale Chianti Classico. \n“Siamo orgogliosi di confrontarci con gli esperti del settore in una piazza competitiva come quella milanese – dichiara il Presidente del Consorzio\, Giovanni Manetti – presentando i nostri Chianti Classico Gallo Nero\, il prodotto della nostra terra\, espressione di quella combinazione unica e irripetibile di caratteristiche pedoclimatiche\, capacità tecnica\, profilo geomorfologico che identifica i nostri vini e il nostro lavoro di produttori.” \nPer informazioni e registrazione: https://www.chianticlassico.com/eventi-operatori/chianti-classico-milano/
URL:https://www.ioeilvino.it/eventi/il-signore-del-chianti-classico-a-milano/
END:VEVENT
END:VCALENDAR