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SUMMARY:VinNatur Genova 2020
DESCRIPTION:AI MAGAZZINI DEL COTONE APPRODANO I VIGNAIOLI NATURALI \nL’Associazione viticoltori naturali torna il 23 e 24 febbraio a Genova.\nBanco d’assaggio ed eventi di degustazione nei locali della città \nDomenica 23 e lunedì 24 febbraio 2020 VinNatur Genova incontrerà il pubblico appassionato di vino naturale all’interno dei Magazzini del Cotone del Porto Antico. L’Associazione dei viticoltori naturali torna per la quarta volta nella città della Lanterna per il grande banco d’assaggio che riunirà oltre cento produttori provenienti da Italia\, Francia\, Spagna e Slovenia\, confermandosi il più grande evento in terra ligure dedicato al vino naturale. Dopo VinNatur Tasting anche l’appuntamento di Genova cambia location. Se per tre edizioni l’Associazione è stata ospite del Palazzo della Borsa in Piazza de Ferrari\, l’evento 2020 si svolgerà nello storico edificio dei Magazzini del Cotone nel Porto Antico di Genova. Quest’ultimo è uno spazio millenario rinnovato in eleganza e funzionalità dall’architetto Renzo Piano\, che accoglie musei\, locali\, cinema\, oltre all’iconico Acquario di Genova\, il più grande parco marino d’Europa. Gli spazi dei Magazzini sono ampi e versatili\, pensati per ospitare eventi importanti in termini di proposta e presenza di pubblico. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal grande parcheggio a disposizione di organizzatori\, espositori e visitatori\, per soddisfare al meglio le esigenze logistiche e di trasporto. Le porte dei Magazzini del Cotone saranno aperte dalle ore 11.00 e chiuderanno la sera alle 19.00. \nVinNatur Genova 2020 si prospetta un’edizione particolare anche per la nuova sinergia con il Genova Wine Festival\, in programma il 29 febbraio e 1 marzo a Palazzo Ducale. Le due manifestazioni saranno legate da un fil rouge narrativo\, grazie a degustazioni serali nelle osterie e nei ristoranti della città nei quali i vini regionali e naturali saranno proposti in abbinamento a piatti della tradizione ligure.\nDall’1 dicembre sarà possibile acquistare in prevendita i biglietti sul sito vinnatur.org/events/vinnatur-genova \nINFO IN BREVE | VinNatur Genova 2020\nData: Domenica 23 e lunedì 24 gennaio 2020\nOrari di apertura: dalle 11.00 alle 19.00\nLuogo: Magazzini del Cotone – Via Magazzini del Cotone\, 35 – Porto Antico di Genova\nIngresso: € 15 al giorno\, catalogo e calice da degustazione inclusi.\nPer chi arriva in treno:\n-da Stazione Genova Piazza Principe: 10/15 minuti a piedi\n– autobus 35 direzione Via Vannucci\, discesa Gramsci 2/metrò Darsena oppure 1\, partendo dalla fermata Marittima/Principe Fs discesa e capolinea in Piazza Caricamento\n– metropolitana\, direzione Brignole\, discesa San Giorgio.\nCani: non sono ammessi\nInfo: www.vinnatur.org 
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SUMMARY:CHIANTI CLASSICO COLLECTION 2020
DESCRIPTION:2 giornate di degustazione\, 200 produttori di Gallo Nero \nIl 17 e 18  febbraio torna alla Stazione Leopolda di Firenze la “Collection” del Chianti Classico per presentare a stampa e addetti ai lavori le ultime annate del Gallo Nero nelle tre tipologie: Annata\, Riserva e Gran Selezione. \nPartecipazione record delle aziende del Gallo Nero. \nPer la seconda volta\, la “Collection” apre le porte al pubblico finale nel pomeriggio di martedì 18 febbraio. \nParte con una sfilata di “due” la nuova edizione della Chianti Classico Collection. Siamo nel secondo mese del 2020\, due le giornate di apertura e per la seconda volta l’evento apre anche al consumatore finale. Vi partecipano 200 aziende del Gallo Nero e\, nell’occasione\, si festeggiano i 20 anni della DOP dell’olio Chianti Classico. Per la seconda volta\, Giovanni Manetti farà gli onori di casa e darà il benvenuto agli ospiti in qualità di Presidente del Consorzio. Due gli ambasciatori ad honorem del Chianti Classico che verranno nominati nell’ambito dell’evento\, due i seminari dedicati agli altri prodotti di eccellenza del territorio chiantigiano\, l’olio DOP e il Vin Santo DOC. \nIl gioco con il numero 2 si ferma qui e lasciamo agli esperti di numerologia attribuirgli eventuali significati reconditi\, ma in realtà la Chianti Classico Collection ha ben altri numeri da mostrare\, numeri molto importanti: con l’edizione di quest’anno siamo infatti arrivati alla ventisettesima puntata della presentazione in anteprima dei vini del Gallo Nero\, con 740 etichette in degustazione. Un totale di circa 10.000 bottiglie che saranno aperte e servite direttamente dai produttori e da una squadra di 50 sommelier a oltre 300 giornalisti provenienti da 30 diversi paesi del mondo e alcune migliaia di operatori del settore\, italiani e stranieri. 56 le anteprime da botte\, in degustazione\, dell’annata 2019 e 127 le etichette della tipologia premium\, il Chianti Classico Gran Selezione. \nMa unico e solo\, troneggerà su tutto ancora lui: Il Gallo Nero\, marchio e simbolo della denominazione\, che per la Collection 2020 si presenta in una veste inusuale\, colorandosi di varie tinte. Il claim dell’evento\, giocando con un ossimoro\, recita “Tutti i colori del Gallo Nero”: a rappresentare non solo i colori del vino\, il rosso rubino\, il viola dell’uva\, il verde delle vigne\, ma anche le tonalità dei marroni dei suoli e le sfumature azzurre dei cieli del Chianti. I vari colori intendono anche simboleggiare la varietà del mondo del Gallo Nero\, come le diverse annate e le varie tipologie della denominazione ma anche i diversi caratteri dei viticoltori che ogni anno danno un’impronta unica e personale ai loro vini. Insomma\, alla Chianti Classico Collection 2020 ci sarà da vederne di tutti i colori…. \n“Partecipo alla Collection dalla sua prima edizione ma ogni anno è un’emozione nuova” afferma Giovanni Manetti\, Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico. “Sarà un onore per me accogliere i tanti amici della stampa nazionale e internazionale e del trade che passeranno a trovarci dalla Leopolda. In questi giorni avremo modo di presentare a un pubblico estremamente qualificato il risultato del nostro lavoro. Lo facciamo sempre con grande entusiasmo\, e con sempre più coesione\, visto il numero sempre più grande si aziende che partecipano all’evento. Siamo consapevoli infatti che la strada della qualità e del rispetto del territorio che ci è stato affidato\, sia l’unica possibile\, non solo per ottenere grandi vini e i risultati straordinari che pubblico e critica ci attribuiscono ormai da molti anni\, ma anche per trarre la massima soddisfazione da quello che facciamo ogni giorno. Quindi è con grande piacere che darò il benvenuto a tutti gli ospiti della Chianti Classico Collection\, un evento che cresce ogni anno\, non solo in termini di rappresentanza delle aziende partecipanti\, ma anche nei numeri e nella professionalità dei suoi ospiti”. \nIl programma e l’apertura al pubblico: lunedì 17 febbraio e martedì 18 febbraio saranno dedicati alla stampa e agli addetti ai lavori\, con un’apertura eccezionale il martedì pomeriggio: per il secondo anno consecutivo\, il consumatore finale potrà accedere il 18 febbraio dalle 14 alle 18.30 comprando un biglietto al costo di 40€ (20€ la quota per i sommelier delle principali associazioni nazionali). Per il pubblico fedele al Gallo Nero quest’anno c’è una novità: una volta all’interno della Leopolda sarà possibile partecipare a delle mini-degustazioni guidate da esperti e giornalisti di settore\, come il primo sommelier d’Italia\, Valentino Tesi\, il noto critico eno-gastronomico Leonardo Romanelli e il comunicatore Filippo Bartolotta (maggiori info su www.chianticlassico.com). \nI seminari: come di consueto\, la Collection prevede anche alcuni momenti di approfondimento per gli operatori del settore\, come i due seminari sulle eccellenze del territorio: la DOP dell’Olio Chianti Classico\, da una parte (lunedì 17 febbraio\, ore 12 a cura di Fiammetta Nizzi Grifi)\, e la DOC Vin Santo del Chianti Classico dall’altra (martedì 18 febbraio\, ore 13.30\, seminario guidato da Filippo Bartolotta). \nOlio DOP Chianti Classico: in occasione del suo ventesimo anniversario l’Olio DOP Chianti Classico verrà data una visibilità particolare con l’allestimento di due banchi di assaggio delle aziende produttrici di DOP Chianti Classico\, uno nell’area di degustazione del vino e l’altro nell’area dedicata al food. \nPartner della manifestazione sono anche quest’anno importanti nomi dell’enogastronomia e dell’industria a questa legata\, come alcuni dei migliori prodotti DOP italiani che\, sotto il cappello istituzionale di AICIG (l’Associazione Italiana Consorzi  Indicazioni Geografiche)\, si presentano al pubblico della Collection attraverso incontri e degustazioni a cura di: Consorzio Tutela del Formaggio Parmigiano Reggiano DOP\, Consorzio del Prosciutto Toscano DOP\, Consorzio di Tutela Oliva da Mensa La Bella della Daunia DOP\, Consorzio per la Tutela del Formaggio Mozzarella di Bufala Campana DOP\, Consorzio di Tutela Pecorino Toscano DOP\, Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP\, Consorzio di Tutela del Pomodoro Pachino IGP\, Consorzio per la Tutela del formaggio Gorgonzola DOP.
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SUMMARY:Chianti Lovers
DESCRIPTION:Torna il 16 febbraio l’anteprima del Consorzio Vino Chianti e del Consorzio Tutela Morellino di Scansano \n119 aziende\, 488 etichette in degustazione e 206 in anteprima. Torna domenica 16 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze la sesta edizione di “Chianti Lovers”\, l’anteprima promossa dal Consorzio Vino Chianti e dal Consorzio Tutela Morellino di Scansano che lo scorso anno\, in una sola giornata\, ha richiamato ben 4mila visitatori. \nL’appuntamento all’interno del padiglione Cavaniglia è dalle 16 alle 21\, mentre dalle 9.30 fino alle 16 potranno accedere solo operatori di settore accreditati. \nSi potranno degustare le nuove annate Chianti DOCG 2019 e Riserva 2017 e Morellino di Scansano DOCG Annata 2019 e Riserva 2017\, in uscita quest’anno. \nProtagonisti saranno dunque\, sul fronte del Chianti\, i vini delle aziende del Consorzio e dei Consorzi di Sottozona: Rufina\, Colli Fiorentini\, Colli Senesi\, Colli Aretini\, Montalbano\, Colline Pisane\, Montespertoli\, oltre alle etichette di 24 cantine maremmane per il Morellino di Scansano. \n“Chianti Lovers è cresciuto e ha contribuito a consolidare il prestigio della denominazione sul mercato nazionale e internazionale – afferma Giovanni Busi\, Presidente del Consorzio Vino Chianti – è uno dei primi\, importanti eventi dell’anno\, che apre una stagione che ci auguriamo sia positiva come il nostro ultimo bilancio. Abbiamo registrato un 1% di crescita\, che in numeri significano un milione di bottiglie in più vendute sui mercati di tutto il mondo. La vendemmia 2019 è in linea con le aspettative\, abbiamo raggiunto l’obiettivo della riduzione del 10% delle quantità che ci eravamo dati per mantenere i magazzini in linea con l’andamento commerciale. La qualità è ottima. Il merito di tutto ciò è delle aziende che negli anni scorsi hanno fatto importanti investimenti e oggi oltre il 75% dei vigneti è stato rinnovato”. \n“Anteprima Morellino e Chianti Lovers sta diventando un appuntamento fisso nel panorama delle Anteprime toscane ed è il primo grande evento del 2020\, attraverso cui presentare le novità del Morellino di Scansano (Annata 2019 e Riserva 2017. – Ha commentato Rossano Teglielli\, Presidente del Consorzio Tutela Morellino di Scansano – Il 2020 sarà un anno importante per la denominazione che guarda al futuro con ottimismo\, forte di una vendemmia 2019 di alto livello\, che ha dato grandi soddisfazioni sia sotto l’aspetto qualitativo che quantitativo“. \nIngresso: 15 €\nPrevendite su: boxofficetoscana.it \nInfo: consorziovinochianti.it\nInfo: www.consorziomorellino.it \n 
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SUMMARY:Beviamoci Sud
DESCRIPTION:I grandi vini rossi del Sud a Roma \n1 e 2 febbraio 2010 – Radisson Blu Hotel \nDopo due edizioni di “Aglianico a Roma”\, segnate da un grande successo di pubblico\, l’agenzia Riserva Grande\, Luciano Pignataro ed Andrea Petrini (Percorsi di Vino)\, hanno deciso di ampliare ulteriormente la sfida creando per la prima a volta a Roma il primo festival dei vini rossi del Sud Italia. \nL’appuntamento per operatori ed appassionati è per Sabato 1 febbraio\, dalle 14 alle 20\, e domenica 2 febbraio 2018\, dalle 11 alle 19 all’interno delle sale del Radisson Blu Hotel di Roma dove\, attraverso banchi di assaggio e seminari tematici\, operatori e appassionati di tutto il mondo potranno scoprire e degustare oltre 200 vini rossi provenienti da Campania\, Molise\, Puglia\, Basilicata\, Calabria\, Sicilia e anche se\, per omaggiare la nostra Regione di appartenenza\, ospiteremo una piccola delegazione di vignaioli del sud del Lazio. \n“Dopo due edizioni di Aglianico a Roma – dichiara Andrea Petrini\, promotore dell’evento assieme a Riserva Grande e Luciano Pignataro – crediamo sia arrivato al momento giusto di portare nella Capitale tutti i grandi vini rossi del Sud e non soltanto una piccola rappresentanza. E’ tempo che tutti i wine lover romani abbiano una manifestazione dove possano degustare tutte le eccellenze vinicole nostro Meridione che è culla di grandi vini intrisi di storia\, cultura e territorialità unica al mondo. Siamo davvero orgogliosi di questo evento che segnerà un ulteriore passo per incrementare la conoscenza del vino a Roma”. \nPROGRAMMA \nSABATO 1 FEBBRAIO 2020 \nOre 14:00 – Apertura banchi di assaggio \nOre 14:00 – Seminario: Negroamaro e Primitivo\, la Puglia di Gianfranco Fino \nOre 17:30 – Seminario: Sulle Ali Di Mercurio \nOre 20:00 – Chiusura banchi di assaggio \nDOMENICA 2 FEBBRAIO 2020 \nOre 11:00 – Apertura banchi di assaggio \nOre 14:00 – Seminario: I Grandi Rossi del Sud Italia \nOre 17:00 – Seminario: Lo strano caso del Merlot in Irpinia. Verticale Storica di Patrimo di Feudi San Gregorio \nOre 19:00. Chiusura banchi di assaggio \nModalità di acquisto dei biglietti di entrata \nIngresso alla manifestazione (banchi di assaggio): 25€ \nIngresso alla manifestazione più un seminario: 45€ \nIngresso alla manifestazione più due seminari: 70€ \nPer i seminari iscrizione obbligatoria: eventi@riservagrande.com \nConvenzioni \nSommelier: 20€ (previa dimostrazione con tesserino valido anno corrente) \nSoci Riserva Grande/EnoRoma 20€ \nAll’ingresso della manifestazione è richiesta una cauzione di 5€ per il calice di degustazione. Tale cauzione verrà restituita al termine della degustazione\, previa restituzione del calice. \nBeviamoci Sud – Festival dei Vini Rossi del Sud Italia \nSabato 1 febbraio 2020 ore 14.00 – 20.00\nDomenica 2 febbraio 2020 – ore 11.00 – 19.00 \nRadisson Blu Hotel\, Via Filippo Turati 181 – Roma \nInfo e accrediti operatori: eventi@riservagrande.com \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n 
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SUMMARY:Anteprima Amarone
DESCRIPTION:L’ANNATA 2016 A BATTESIMO CON ANTEPRIMA AMARONE (1-2 FEBBRAIO) \nDAL 27 GENNAIO\, UNA SETTIMANA DI EVENTI E FOCUS ECONOMICI TRA OSPITI\, TASTING E INCONTRI INTERNAZIONALI. ATTESA LA MINISTRA POLITICHE AGRICOLE BELLANOVA \nDegustazioni\, convegni internazionali\, approfondimenti di mercato e non solo. Torna a Verona Anteprima Amarone\, la manifestazione organizzata dal Consorzio tutela vini Valpolicella e dedicata al Grande Rosso veronese. Al centro l’annata 2016\, un millesimo che già si preannuncia di eccellenza celebrato attraverso una settimana di appuntamenti per stampa e operatori di settore italiani ed esteri\, che culminerà con le due giornate di evento e walk around tasting al Palazzo della Gran Guardia (sabato 1 e domenica 2 febbraio\, Verona). Cinquantatre le aziende coinvolte\, con un parterre di ospiti che va dai rappresentanti delle istituzioni ai grandi nomi del panorama enoico nazionale e internazionale tra enologi\, top buyer\, master of wine ed esperti. \nSi parte lunedì 27 con il Valpolicella education program (Vep)\, il progetto di formazione avanzata sulla prima Dop di vino rosso del Veneto\, ideato dal Consorzio e rivolto agli stake holder del settore\, che giunge quest’anno alla sua terza edizione. \nAmarone ma non solo\, giovedì 30 si prosegue con la degustazione alla scoperta delle altre Dop della Valpolicella\, a cura di Filippo Bartolotta\, sommelier e giornalista di Decanter e Jean Charles Viens\, asian ambassador e firma della rivista Spirito diVino Italia (Villa Brenzoni Bassani\, S. Ambrogio di Valpolicella e Parco di Venere di Mezzane di Sotto). \nSpazio all’internazionalizzazione invece\, venerdì 31 con la terza conferenza annuale della Valpolicella sui principali mercati dei vini della denominazione (ore 10.15\, Palazzo della Gran Guardia)\, che accende i riflettori sui paesi target: Germania\, Paesi anglosassoni (UK e Usa) e monopoli con focus su Svezia e Canada. A seguire la degustazione esclusiva “Amarone vs vini del Nuovo Mondo” firmata dal Master of wine Peter McCombie (ore 15.00\, su invito a numero chiuso). \nAnteprima Amarone entra nel vivo sabato 1° febbraio con la giornata riservata ai giornalisti nazionali ed esteri. In apertura\, la conferenza stampa (ore 11.00) con la presentazione dell’annata 2016 a cura di Diego Tomasi\, del CREA-VE e l’incontro “Dal vigneto al mercato: l’Amarone e l’identità del vino italiano” con la partecipazione del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali\, Teresa Bellanova\, del presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella\, Andrea Sartori e del presidente di Assoenologi\, Riccardo Cotarella. E domenica 2 la manifestazione apre le porte anche a wine lover e appassionati per una giornata all’insegna del gusto con tasting non stop dalle 10.00 alle 20.00 (ingresso a pagamento\, biglietti acquistabili sul www.anteprimaamarone.it).
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SUMMARY:Derthona 2.0
DESCRIPTION:Timorasso: un territorio\, un vino\, un vitigno \nMUSEO DELLE MACCHINE AGRICOLE ORSI\nVia Emilia\, 446 – Tortona AL \nVenerdì 31 gennaio\nOre 09:45 – Registrazione dei partecipanti\nOre 10:15 – Seminario:\n• Benvenuto del Presidente del Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi\, Gian Paolo Repetto\n• La Sottozona Derthona\n• La storia: il recupero del vitigno – Walter Massa\n• La comunicazione nell’area vitivinicola – Prof. Kurt Hilgenberg\, docente di marketing\n• La Denominazione: geografia e terroir – Agr. Davide Ferrarese\nOre 11:30 – Masterclass didattica a porte chiuse condotta da Gianni Fabrizio – Gambero Rosso: saranno presentate l’annata 2018 e l’annata 2016 dei Derthona e Derthona Riserva\, come da Disciplinare in attesa di validazione.\nObiettivi: esaltare la capacità di invecchiamento del Derthona ed individuare le caratteristiche date dai\ndifferenti terroir della Denominazione.\nDavide Ferrarese accompagnerà la degustazione descrivendo le annate dal punto di vista agronomico.\nAi giornalisti verrà fornita la cartella stampa con il materiale informativo in formato digitale.\nOre 13:00 – buffet con banco d’assaggio collettivo delle annate 2018\nOre 14:00 – walk around tasting tra gli stand dei produttori\nOre 15:30 – apertura al pubblico dei banchi d’assaggio\nOre 19:00 – chiusura dei banchi d’assaggio \nSabato 1 febbraio\nOre 10:00 – apertura al pubblico dei banchi d’assaggio\nOre 15:00 – masterclass aperta al pubblico (a pagamento) condotta da Roberto Marro – AIS Piemonte\n(prenotazioni tramite e-mail: organizzazione@collitortonesi.com)\nOre 18:00 – chiusura dell’evento \nI ristoratori del territorio aderenti proporranno\nnei loro locali menù con abbinati vini Derthona.
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SUMMARY:Ai blocchi di partenza la III Edizione di Enozioni a Milano
DESCRIPTION: Il 25 e 26 gennaio sono due date da segnare in agenda. L’Associazione Italiana Sommelier della Lombardia ritorna con l’organizzazione della terza edizione di Enozioni\, rassegna enoica dedicata alle eccellenze vinicole nazionali e non solo a Milano al The Westin Palace Hotel in Piazza della Repubblica 20. \nNel 2020 Enozioni rafforza il suo ruolo di riferimento nel panorama degli appuntamenti legati al vino nel capoluogo lombardo. Sin dal suo esordio la kermesse ha puntato sull’alto profilo emozionale che coinvolga i desideri di tutti gli appassionati di questo settore e offra la possibilità\, durante le tre giornate\, di accedere a momenti culturali e di tasting esclusivi grazie ai numerosi seminari e banchi degustazione organizzati. \nMilano e la Lombardia sono diventati due piazze strategiche nel mondo del vino. Proprio per questo AIS Lombardia ha assunto in questi ultimi anni il ruolo di ricettore delle tendenze\, grazie ad una marcata presenza sul territorio\, e si conferma sempre più punto di riferimento sia per le aziende che per i consumatori. Lo testimoniano i numeri crescenti di Enozioni\, con oltre 1.000 presenze lo scorso anno\, e le degustazioni guidate dell’imminente edizione sold out da tempo. \nIl vino in tutte le sue sfumature sarà ancora una volta l’indiscusso protagonista descritto dalle voci di stimati degustatori ed esperti del settore che guideranno i partecipanti alla scoperta di denominazioni note a livello nazionale e internazionale. Una vera e propria esperienza che oltrepasserà i tecnicismi per lasciare spazio al racconto\, alla storia che accomuna tutte le etichette degustate. \nIl fil rouge del racconto ritorna sin dalla serata inaugurale di Enozioni\, la Cena di Gala di venerdì 24 gennaio aperta dalla madrina storica di questa iniziativa\, Tessa Gelisio\, conduttrice della trasmissione “Cotto e Mangiato” e da sempre grande appassionata di vini. Tanti gli ospiti ad animare questa serata che si concluderà con l’assegnazione dello storico premio Enozioni a Milano per la comunicazione del vino a tre protagonisti\, selezionati da AIS Lombardia\, che quest’anno hanno in comune la capacità di ascoltare e raccontare storie\, di vino appunto\, fatte non solo di note tecniche\, ma anche di emozioni. \nSi entra nel vivo della kermesse sabato 25 gennaio con la consueta degustazione a banco\, Calice nel Paese delle meraviglie\, ispirata alla favola di Lewis Carrol\, che permetterà di stupire i presenti grazie alle innumerevoli sfaccettature del Belpaese e ai produttori che\, lungo tutto lo Stivale\, fanno della propria terra vanto ed elezione. Ad affiancare il tasting aperto si alterneranno ben 6 approfondimenti che spazieranno dalle eccellenze internazionali sino a quelle italiane. Il culmine della giornata verrà raggiunto con l’appuntamento serale: quattro voci di primo piano del mondo della critica e della sommellerie italiana\, Nicola Bonera\, Samuel Cogliati\, Armando Castagno e Luisito Perazzo\, avranno il compito di formarne una sola in grado di guidare i presenti in un viaggio ricco di storie\, aneddoti e vini indimenticabili. \nDomenica 26 gennaio a partire dalle 14.30 Enozioni apre le porte a Vi.Te. che riunisce tutti i produttori che hanno fatto del rapporto con la terra\, del rispetto dell’ambiente e della custodia del territorio l’humus per dare vita a un vino che definire artigianale è riduttivo. Il banco di degustazione\, nella modalità “vis à vin”\, vedrà la presenza di nomi di riferimento della viticoltura italiana\, ma ciò che conta è l’assoluta coralità\, perché il messaggio sia univoco\, chiaro e di forte identità: il vignaiolo è un tutt’uno con l’ambiente che lo circonda e ne è parte integrante. Il Presidente di AIS Lombardia\, Hosam Eldin Abou Eleyoun\, commenta così l’intervento dell’Associazione alla terza edizione della rassegna: “È una grande occasione per ritrovare amici produttori che\, con la loro presenza\, confermano la bontà di questo evento\, dando la possibilità sia ai nostri associati sia agli appassionati di degustare vini naturali di altissima qualità. Un appuntamento importante nel panorama produttivo italiano e internazionale”. \nNel corso della seconda giornata si intrecceranno 5 momenti di approfondimento che avranno come protagoniste le zone della Borgogna con lo Chablis\, la Champagne\, il Jura\, le Langhe e i diversi cru di Barolo\, sino all’eleganza di Bordeaux. \nEnozioni a Milano promette di stupire anche una volta i suoi visitatori in un crescendo di qualità e impegno da parte della stessa Associazione della Lombardia che ad oggi conta 6.500 associati. \nIl programma completo di Enozioni 2020 è disponibile sul sito www.aislombardia.it.
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SUMMARY:Festival Nazionale "Spumantitalia"
DESCRIPTION:LA SECONDA EDIZIONE IN PROGRAMMA A PESCARA IL 24-25-26 GENNAIO 2020 \nOrganizzato da Bubble’s Italia\, in collaborazione con il Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo\, il Comune di Pescara\, Andrea Zanfi Editore\, Aliante Business Solution\, ABS Wine & Spirits e Assoenologi\, il Festival Nazionale Spumantitalia si conferma come momento unico di riflessione e confronto sul sistema spumantistico italiano e punto di riferimento sullo stato dell’arte degli Spumanti Metodo Classico e Metodo Italiano nonché sui vini effervescenti prodotti con metodo ancestrale\, ponendo l’attenzione sulle peculiarità\, l’evoluzione e l’interesse dei mercati. \nUna kermesse ormai a cadenza annuale\, nella quale sono previste giornate di lavoro aperte a tutti gli attori della filiera durante le quali i partecipanti potranno condividere le proprie esperienze e visioni riguardo il mondo spumantistico Made in Italy. Un programma fitto e variegato che si racchiude in bellissimo concetto di festa effervescente italiana \nInfatti la seconda edizione si articolerà in tre giornate\, una in più rispetto alla scorsa edizione\, ricche di incontri\, dibattiti e degustazioni\, coordinate da un comitato tecnico di prestigio\, e coinvolgerà l’intera città di Pescara con eventi e serate tematiche. \nL’intenso programma della manifestazione\, che avrà il suo quartier generale all’Hotel Esplanade\, prenderà il via con una Preview giovedì 23 gennaio con “Master Bubble’s Sparkling Wine”\, dalle ore 15.30 alle ore 18.00: un corso formativo di specializzazione sul sistema spumantistico italiano. Dalle 15.00 alle 18.00 si svolgerà\, presso il Museo delle Genti d’Abruzzo\, la “Finale del XIV Campionato Italiano del Salame” patrocinato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari\, forestali e del turismo e organizzato dall’Accademia delle 5T. \nVenerdì 24 gennaio si inizierà la giornata alle 9.30 con “Inaugurazione dei lavori del Festival Spumantitalia”. Si proseguirà con la “Finale del XIV Campionato Italiano del Salame”\, dalle 10.00 alle 13.00. In mattinata avranno luogo\, alle 10.30\, la prima Tavola Rotonda dal titolo “Viticoltura 4.0” e la Masterclass “Abruzzo effervescente”. Alle ore 12.00 si terrà la Masterclass “Spumanti di territorio” per continuare\, alle 14.30\, con la seconda Tavola Rotonda e la Masterclass “Bubble Rosè”. Appuntamento alle ore 16.30 con la Masterclass intitolata “Il sud e il nord spumantistico italiano in un confronto alla cieca” e alle 17.00 con la terza Tavola Rotonda. \nIn occasione della kermesse la Feltrinelli di Pescara ospiterà\, alle ore 18.30\, la presentazione di due romanzi gialli degli autori Paolo Mastri e Alessandro Reali con degustazione di Spumante Metodo Classico denominata Noir in Giallo \nLa prima giornata si concluderà con la Cena di gala: le madrine saranno le Produttrici dell’Associazione Donne del Vino che premieranno le aziende e alcune figure di spicco del panorama spumantistico italiano. Durante la cena sarà possibile degustare alla carta tutte le etichette presenti al Festival. \nLa giornata di sabato inizierà alle 9.30 con la prima Tavola Rotonda\, seguita\, alle ore 10.00\, dalla Masterclass “Il vitigno spumantizzato”. Si continuerà con la seconda e la terza Masterclass alle ore 11.30 e la Tavola Rotonda “Cina: il mercato del futuro – tra sfide e opportunità” in programma alle 12.00. Nel pomeriggio avranno luogo la terza Tavola Rotonda alle 14.30 e la quarta Masterclass alle ore 15.00 e si proseguirà con la Masterclass dal titolo “I dormienti” alle ore 16.30. \nIl sabato sarà inoltre arricchito da una novità della seconda edizione: il banco d’assaggio riservato agli operatori Ho.Re.Ca.\, aperto dalle 17.00 alle 19.30. \nTorna anche quest’anno il concorso nazionale “Spriz contro tutti”\, la più importante competizione italiana di bartender\, organizzato in collaborazione con Vin.Co spumanti e The Spiritual Machine\, che vedrà la finale alle ore 18.30 al Caffè Berardo. \nInfine\, serata “Rosè Bubble’s by Night” con musica e bollicine\, dalle 19.00 alle 01.00. \nDomenica 26 gennaio verrà aperto il banco d’assaggio dedicato al pubblico\, dalle ore 10.00 alle ore 20.00. Il ricco calendario di attività continuerà con la prima Masterclass della terza giornata di lavori alle ore 9.30 e\, a seguire\, la Masterclass “Quota 100 mesi e oltre” alle 11.30. \nDalle 18.00 alle 21.00 inaugurerà l’Enoteca Bubble’s che proporrà vini particolari ad appassionati e wine lovers. \nL’intera città di Pescara sarà parte attiva della manifestazione. I ristoranti proporranno particolari menù studiati per esaltare gli spumanti italiani e\, alle ore 18.00 di ogni giorno dello svolgimento del Festival\, verranno organizzati aperitivi e degustazioni nelle enoteche. La seconda edizione proporrà un’altra novità: il coinvolgimento dei negozi di Pescara – La città si veste d’effervescenza – con degustazioni\, inviti\, gadget e premi\, in collaborazione con il Comune di Pescara Assessorato alle attività produttive\, le associazioni Confcommercio e Confesercenti.
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SUMMARY:"Autoctono si nasce..."
DESCRIPTION:Atto dodicesimo! \nL’associazione Go Wine inaugura l’anno 2020 a Milano con l’ormai tradizionale appuntamento dedicato ai vini autoctoni italiani: giovedì 23 gennaio\, presso l’Hotel Michelangelo\, una serata di degustazione che raggiunge  il traguardo della dodicesima edizione!\nSarà possibile conoscere ed apprezzare una selezione importante di vini da vitigni autoctono\, con un panorama di etichette articolato e dando voce a varietà da scoprire. Il riferimento è legato al libro “Autoctono si nasce…” pubblicato anni fa da Go Wine Editore e ad altre iniziative che hanno sempre visto l’associazione privilegiare la cultura e la comunicazione a favore dei vitigni-vini di territorio.\nNelle sale dell’Hotel Michelangelo sarà presentato un banco d’assaggio con una qualificata selezione di aziende italiane direttamente presenti; un’enoteca completerà il panorama della degustazione. \n… Un’importante selezione di vini\, espressione di terroir nascosti e dai sapori nuovi\, per un irripetibile viaggio tra i più insoliti e rari autoctoni italiani. \nProgramma\nOre 15\,30 -18\,30: Anteprima: degustazione riservata ad operatori professionali (giornalisti\, enoteche\, ristoranti\, wine bar)\nOre 18\,30 – 22\,00: Apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati\nNel corso della serata breve conferenza di presentazione \nEcco un primo elenco delle cantine protagoniste al banco d’assaggio \nAlessandro di Camporeale – Camporeale (Pa); Barattieri di San Pietro – Vigolzone (Pc);\nBenforte – Cupramontana (An); Binè – Novi Ligure (Al);\nBugno Martino – San Benedetto Po (Mn); Cantina del Frignano – Serramazzoni (Mo);\nCantina Ogliastra – Tortolì (Nu); Cantina Santadi – Santadi (Su);\nCasa Setaro – Trecase (Na); Cascina Castlèt – Costigliole d’Asti (At);\nCieck – San Giorgio Canavese (To); Cipressi – San Felice del Molise (Cb);\nCastelluccimiano – Valledolmo (Pa); Club del Buttafuoco Storico – Canneto Pavese (Pv);\nCollis Cantina Veneta – Monteforte d’Alpone (Vr); Conati – Fumane (Vr);\nConsorzio del Soave – Soave (Vr); Consorzio Lessini Durello – Soave (Vr);\nConti Zecca – Leverano (Le); Marisa Cuomo – Furore (Sa); De Tarczal – Isera (Tn);\nDomus Hortae – Orta Nova (Fg); Fattoria di Magliano – Lucca (Lu);\nFiorini – Terre Roveresche (Pu); I Pastini – Locorotondo (Ba);\nLa Tordera – Vidor (Tv); Le Crêtes – Aymavilles (Ao); Le Strie – Teglio (So);\nFausta Mansio – Siracusa (Sr); Marengoni – Ponte dell’Olio (Pc); Diego Morra – Verduno (Cn);\nMurales – Olbia (Ss); Ocone I Vini del Sannio dal 1910 – Ponte (Bn);\nPileum – Piglio (Fr); Piovani Massimo – Canneto Pavese (Pv);\nPoggiolella – Orbetello (Gr); Rossovermiglio – Paduli (Bn);\nScubla – Premariacco (Ud); Stanig – Prepotto (Ud); Su’Entu – Sanluri (Su);\nTenuta Stella – Dolegna del Collio (Go); Torre Fornello – Ziano Piacentino (Pc);\nTre Monti – Imola (Bo); Vadiaperti – Solofra (Av);\nVarvaglione 1921 – Leporano (Ta); Vigna du Bertin – Carloforte (Su);\nVignai del Casavecchia – Pontelatone (Ce); Zaccagnini – Bolognano (Pe). \nPiccole Vigne del Piemonte con le cantine:\nBaldissero – Treiso (Cn); Ugo Balocco – San Marzano Oliveto (At);\nCa ed Curen – Mango (Cn); Cascina delle Rocche di Moncucco – S. Stefano Belbo (Cn);\nCascina Sant’Eufemia – Sinio (Cn); Luca Ferraris – Castagnole Monferrato (At);\nGili Raffaele – Castellinaldo d’Alba (Cn); Vigna Riccardo – Montà (Cn); Virna – Barolo (Cn) \nVite in Riviera\nEnte che raggruppa 25 cantine del Ponente Ligure \nViti\, Vignaioli in Terre di Irpinia con le cantine:\nCantina Del Barone – Cesinali (Av); Cantine Dell’Angelo – Tufo (Av);\nIl Cancelliere – Montemarano (Av). \nCome partecipare \nIl costo della degustazione per il pubblico è di € 20\,00 (€ 13\,00 Soci Go Wine\, Rid. soci associazioni di settore € 18\,00). L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (benefit non valido per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2020.
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SUMMARY:PRIMA DEL TORCOLATO 2020
DESCRIPTION:25 ANNI DI FESTA PER IL VINO SIMBOLO DI BREGANZE \nDomenica 19 gennaio cerimonia in piazza e Fruttaio tour nelle cantine. La giornalista Alessandra Viero sarà la nuova Ambasciatrice del Torcolato nel mondo \nIl fiore all’occhiello della tradizione vitivinicola di Breganze sarà celebrato domenica 19 gennaio 2020 con la XXVª edizione della Prima del Torcolato. Con il suo colore giallo oro e il suo dolce sapore\, il Torcolato sarà ancora una volta al centro della festa più importante per il Consorzio Tutela Vini DOC Breganze e per la Strada del Torcolato e dei vini di Breganze. Per portare in alto nel mondo il nome del vino più rappresentativo della Doc\, nel 2020 è stata scelta Alessandra Viero\, nota giornalista televisiva vicentina\, cresciuta a Bassano del Grappa\, e conduttrice di programmi di punta e telegiornali delle reti Mediaset. Sarà lei l’Ambasciatrice del Torcolato nel mondo 2020.\nLa festa dedicata alla spremitura dei primi grappoli appassiti di uva Vespaiola\, conferiti da tutte le cantine del Consorzio\, si svolgerà dalle 14.30 alle 17.00 nella piazza principale del Paese. Sotto la sovraintendenza della Magnifica Fraglia del Torcolato si terrà l’investitura dei nuovi confratelli della Fraglia e la nomina dell’Ambasciatore del Torcolato. Per celebrare l’anniversario dei venticinque anni della festa\, la cerimonia in piazza sarà arricchita dal taglio di un grande panettone al Torcolato da gustare tutti insieme.\nNella stessa giornata in programma anche l’appuntamento con il Fruttaio Tour\, che si svolgerà in due momenti diversi\, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00 nelle dieci cantine aderenti: Ca’ Biasi\, Cantina Beato Bartolomeo da Breganze\, Col Dovigo\, IoMazzuccato\, Le Colline di Vitacchio\, Le Vigne Di Roberto\, Cantina Maculan\, Miotti Firmino (solo turno pomeridiano\, ore 17.00 – 19.00)\, Transit Farm e Vitacchio Emilio. Qui i visitatori verranno condotti alla scoperta dei luoghi dove nasce il Torcolato. In ogni cantina\, inoltre\, verranno proposti abbinamenti curiosi e ricercati\, capaci di evidenziare la versatilità di questo passito.\nNel corso dell’intera giornata sarà inoltre possibile visitare la mostra-mercato dei prodotti tipici della Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze\, a cura dell’Associazione Pedemontana Vicentina e OGD Pedemontana Veneta e Colli\, e salire fino alla cima della Torre Diedo\, il campanile della città\, tra i più alti d’Italia per un brindisi ad alta quota.\nPer info: www.breganzedoc.it \nPRIMA DEL TORCOLATO IN BREVE\nQuando: domenica 19 gennaio 2020\nDove: Piazza Mazzini – Breganze (VI)\nOrario Fruttaio Tour: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00\nOrario Cerimonia: dalle ore 14.30 alle 17.00\nParcheggio: gratuito
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SUMMARY:Sangiovese Purosangue a Roma
DESCRIPTION:Il 11 e 12 gennaio  torna al Radisson Blu Hotel la manifestazione interamente dedicata a uno dei vitigni italiani di riferimento. \nL’Associazione EnoClub Siena rinnova l’appuntamento con il Sangiovese a Roma\, per il nono anno consecutivo\, con l’evento romano che porta il marchio Sangiovese Purosangue. Saranno circa 60 le aziende in degustazione ai banchi di assaggio dei due giorni e i seminari del sabato costituiranno un prezioso approfondimento\, sia sui territori e che sulle aziende che hanno fatto la storia di questo vitigno. \nIl progetto di valorizzazione del Sangiovese trova ogni volta nuovi spunti di approfondimento e riflessione\, cercando di non banalizzare mai un tema estremamente complesso e importante\, affrontando la conoscenza delle molte zone italiane in cui si coltiva. Partendo dal nucleo toscano\, dettagliato per aree e menzioni\, si indagano e confrontano anche le altre zone italiane\, come l’Emilia Romagna e l’Umbria. \nIl programma \nSabato 11 gennaio \nore 14.00  – Apertura banchi di assaggio con i produttori \nore 15.00 – Seminario zone e annate del Sangiovese. A cura di Davide Bonucci. Euro 25 \nore 16.30 – Presentazione del libro “Manifesto del vino contemporaneo” di Fabio Cagnetti. Sarà presente l’autore. Ingreesso libero \nore 17.30 – Seminario Sangiovese nel Mondo. Condotto da Roberto Lepori. Euro 35 \nore 20.00 – Chiusura banchi di assaggio \nDomenica 12 gennaio \nore 12.00 – Apertura banchi di assaggio \nore 19.00 – Chiusura banchi di assaggio \nSabato 11 e domenica 12 gennaio 2020\n19/1/2020 – ore 14.00 – 20.00\n20/1/2020 – ore 12.00 – 19.00\nRadisson Blu Hotel\nVia Filippo Turati 181 – Roma \nIntero euro 25\nRidotto e prevendita euro 20\nSoci Enoclub euro 15\nIngresso per le due giornate euro 30 \nUfficio stampa:  info.enoclubsiena@gmail.com \nSocial Media Partner: Wine Angels \nPer info: \nPier Lorenzo Cicerchia – 327 7905004 \nDavide Bonucci – 328 5436775  enoclubsiena@gmail.com \nFacebook:  Sangiovese Purosangue   /  Enoclub Siena \nEvento Facebook: Sangiovese Purosangue a Roma – 11-12 gennaio 2020 Radisson Hotel \nwww.enoclubsiena.it
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SUMMARY:Cene Galeotte
DESCRIPTION:AD APRILE TORNANO LE CENE GALEOTTE:\nNEL CARCERE DI VOLTERRA CHEF E DETENUTI\nPROTAGONISTI DI UNA INIZIATIVA UNICA.\nL’INTERO RICAVATO SOSTERRA’\nPROGETTI BENEFICI DESTINATI AI BAMBINI \n  \nSi rinnova l’attesissimo appuntamento che dal 2006 fa della\nCasa di Reclusione di Volterra (PI) un luogo unico di integrazione e solidarietà.\nOltre 16.000 i partecipanti dall’esordio dell’iniziativa. \nDAL 5 APRILE AL 9 AGOSTO 2019 torna l’attesissimo appuntamento con le CENE GALEOTTE\n(www.cenegaleotte.it)\, progetto ideato dalla direzione della Casa di Reclusione di Volterra (PI) e\nrealizzato in collaborazione con Unicoop Firenze e la Fondazione Il Cuore Si Scioglie Onlus che\ndal 2006 fa della struttura toscana non solo un luogo unico di integrazione e solidarietà\, ma anche\nun punto di riferimento per tanti altri istituti italiani che propongono oggi analoghi percorsi\nrieducativi.\nUn successo crescente raccontato dai numeri\, con oltre 1.000 partecipanti la scorsa edizione e\npiù di 16.000 visitatori dall’esordio di un’iniziativa che propone ai detenuti un percorso\nformativo attraverso cene mensili aperte al pubblico e realizzate con il supporto – a titolo gratuito\n– di chef professionisti.\nLe Cene Galeotte confermano la loro natura solidale: il ricavato di ogni serata – circa 120 i posti\ndisponibili – è interamente devoluto dalla FONDAZIONE IL CUORE SI SCIOGLIE ONLUS\n(www.ilcuoresiscioglie.it) a progetti di beneficenza realizzati in collaborazione con il mondo del\nvolontariato laico e cattolico. Questa edizione in particolare andrà a sostenere organizzazioni\nonlus e iniziative di solidarietà di respiro nazionale ed internazionale dedicate al mondo\ndell’infanzia.\nSi rinnova dunque la possibilità di un’esperienza irripetibile per i visitatori\, ma anche un\nmomento vissuto con grande coinvolgimento da parte dei detenuti\, che grazie al lavoro di sala e\ncucina acquisiscono un vero e proprio bagaglio professionale. In oltre trenta casi questa\nesperienza si è infatti tradotta in impiego presso ristoranti e strutture esterne\, a pena terminata\no secondo l’art. 21 che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere.\nLe Cene Galeotte sono possibili grazie al sostegno economico di UNICOOP FIRENZE\, al fianco della\nstruttura carceraria di Volterra fin dalla nascita del progetto\, che oltre a fornire gratuitamente le\nmaterie prime necessarie alla preparazione dei menu assume regolarmente i detenuti per le\ngiornate in cui sono impegnati nella realizzazione dell’evento.\nL’iniziativa è realizzata dalla Casa di Reclusione di Volterra con la supervisione artistica del\ngiornalista Leonardo Romanelli. Ogni serata vede la partecipazione di importanti cantine\, i cui vini\n– offerti gratuitamente – sono abbinati e serviti ai tavoli con il supporto dei sommelier della Fisar-\nDelegazione Storica di Volterra\, dal 2007 partner storico del progetto impegnato anche nella\nrealizzazione di corsi di avvicinamento al vino tesi a favorire il reinserimento dei carcerati. \nPer info e prenotazioni:\nAgenzie Toscana Turismo\, ARGONAUTA VIAGGI (gruppo ROBINTUR)\, Tel. 055.2345040\nCosto: 35 euro Soci Coop\, 45 euro per i non soci\nWeb: www.cenegaleotte.it\nFacebook: https://www.facebook.com/cenegaleotte/ \nCALENDARIO CENE GALEOTTE 2019\nVENERDI’ 5 APRILE 2019\nFABIO BARBAGLINI – LA MÉNAGÈRE\, Firenze\nVini: TENUTA DI VALGIANO\, Lucca \nVENERDI’ 10 MAGGIO 2019\nLUCA LANDI – LUNASIA GREEN PARK RESORT\, Tirrenia (PI)\nVini: IL COLOMBAIO DI SANTA CHIARA\, San Gimignano (SI) \nVENERDI’ 7 GIUGNO 2019\nSTEFANO DAI e LIU KUNSHAN – RISTORANTE FULIN\, Firenze\nVini: TENUTA DI GHIZZANO\, Peccioli (PI) \nVENERDI’ 5 LUGLIO 2019\nERRICO RECANATI – RISTORANTE ANDREINA\, Loreto (AN)\nVini: TERRE STREGATE\, Benevento \nVENERDI’ 9 AGOSTO 2019\nFABRIZIO MARINO – RISTORANTE MAGGESE\, San Miniato (PI)\nVini: FATTORIA NITTARDI\, Castellina in Chianti (SI)
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SUMMARY:Bardolino Cru e Il Chiaretto che verrà
DESCRIPTION:I DUE GIORNI DEL BARDOLINO E DEL CHIARETTO: AL VIA L’APPUNTAMENTO CON I VINI DEL GARDA VERONESE\n\nDue eventi per scoprire i vini simbolo del territorio bardolinese: #BardolinoCru.\n e Il Chiaretto che verrà sono in programma sabato 7 e domenica 8 dicembre alla Loggia e alla Barchessa Rambaldi. \nTutto pronto per #BardolinoCru e Il Chiaretto che verrà\, i due eventi dedicati ai vini simbolo della\nsponda orientale del lago di Garda: sabato 7 e domenica 8 dicembre appuntamento nelle sale del\nRistorante La Loggia Rambaldi e dell’adiacente Barchessa\, sul lungolago di Bardolino (Verona).\nAd aprire le danze sarà #BardolinoCru\, la degustazione in programma sabato 7 dicembre dedicata\nalla scoperta dei vini sperimentali delle future sottozone Montebaldo\, La Rocca e\nSommacampagna proposti in varie annate. Obiettivo dell’evento è una nuova valorizzazione dei\ncru bardolinesi\, già noti a fine Ottocento quando il vino prodotto sulla sponda veronese del Garda\nera servito nei Grand Hotel svizzeri al pari dei vini della Borgogna e del Beaujolais. Già allora si\nconosceva l’esistenza di tre sottozone\, individuate dai commercianti di vino nel 1825 e poi descritte\nda Giovanni Battista Perez nel 1900\, nel volume La Provincia di Verona ed i suoi vini. Oltre a\ndiciotto produttori di Bardolino\, alla manifestazione – giunta alla sua seconda edizione –\nprenderanno parte anche nove vignaioli dei “cru” della DOC sudtirolese St. Magdalener. Saranno\nun centinaio i vini in assaggio.\nSeconda edizione anche per Il Chiaretto che verrà\, la pre-anteprima dell’annata 2019 del\nBardolino Chiaretto. Domenica 8 dicembre si degusterà il Chiaretto “da vasca” dell’ultima\nvendemmia\, messo a confronto con il Chiaretto dell’annata precedente. Presente anche il Chiaretto\nspumante. Un’occasione unica per assaggiare la produzione della denominazione leader dei vini\nrosa italiani nelle prime fasi post fermentazione. Trenta i produttori presenti\, anche in questo caso\nun centinaio i vini in degustazione.\nI banchi d’assaggio di #BardolinoCru saranno aperti dalle 14.00 alle 20.00. Il Chiaretto che verrà\,\ninvece\, sarà aperto dalle 10.00 alle 20.00. Il costo del calice per le degustazioni di #BardolinoCru è\ndi 15 euro per l’intero\, mentre per Il Chiaretto che verrà è di 10 euro. Il costo del biglietto per\nentrambe le giornate è di 20 euro. Il biglietto ridotto è pari ad 8 euro ed è riservato ai soci Ais\,\nOnav\, Fisar\, Fis\, Aspi\, Slow Food. Per entrambe le giornate è possibile acquistare il biglietto online\nal seguente link: anteprimachiaretto.it/dicembre.html\nPer i residenti nel Comune di Bardolino l’ingresso a #BardolinoCru è di 8 euro\, mentre Il Chiaretto\nche verrà è gratuito. \nINFO IN BREVE\n#BardolinoCru\nData: sabato 7 dicembre 2019\, dalle 14.00 alle 20.00\nLuogo: Ristorante La Loggia Rambaldi\nBiglietto: 15 euro per l’intero\, 8 euro per il ridotto (soci Ais\, Onav\, Fis\, Slow Food\, Fisar\, residenti\nnel Comune di Bardolino). Per entrambe le giornate il costo del biglietto è di 20 euro.\nIl biglietto è acquistabile online al seguente link: anteprimachiaretto.it/dicembre.html\nInfo: www.ilbardolino.com \nIl Chiaretto che verrà\nData: domenica 8 dicembre 2019\, dalle 10.00 alle 20.00\nLuogo: Ristorante La Loggia Rambaldi\nBiglietto: 10 euro per l’intero\, 8 euro per il ridotto (soci Ais\, Onav\, Fis\, Slow Food\, Fisar). Per i\nresidenti nel Comune di Bardolino l’ingresso è gratuito. Per entrambe le giornate il costo del\nbiglietto è di 20 euro.\nIl biglietto è acquistabile online al seguente link: anteprimachiaretto.it/dicembre.html\nInfo: www.chiaretto.pink
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SUMMARY:Mercato FIVI a Piacenza
DESCRIPTION:CINQUE DEGUSTAZIONI RACCONTANO IL MONDO DEI VIGNAIOLI\n\nApprofondimenti su Sicilia\, Toscana\, Puglia\, Piemonte ed Emilia. Dal 23 al 25 novembre a Piacenza la nona edizione del Mercato dei Vignaioli Indipendenti. \nSta arrivando negli spazi di Piacenza Expo\, in programma da sabato 23 a lunedì 25 novembre 2019\, la nona edizione del Mercato dei Vignaioli Indipendenti FIVI. Per capire meglio chi sono e come lavorano i Vignaioli che aderiscono alla FIVI verranno proposti anche quest’anno alcuni momenti di approfondimento con cinque degustazioni dedicate a diversi territori di cinque regioni italiane: Sicilia\, Piemonte\, Toscana\, Puglia ed Emilia Romagna. \nSabato 23 novembre alle ore 14.00 Vittorio Adriano – Vignaiolo in Piemonte\, condurrà Le DOC della Sicilia. Tour enologico dell’Isola. In un ideale viaggio tra sei delle nove province siciliane parlerà di un territorio variegato e pieno di sfaccettature attraverso i vini di sette vignaioli indipendenti\, spaziando dai bianchi ai rossi ai passiti.\nSempre sabato 23 alle ore 17.00\, Bruno De Conciliis – Vignaiolo in Campania e Alessandro Dettori – Vignaiolo in Sardegna condurranno i presenti in Toscana\, per una Verticale di Tenuta di Valgiano\, dal 2002 al 2015\, per parlare della rinascita vinicola di un territorio\, la Lucchesia\, e dell’importanza della terra e del rispetto verso la natura che ci circonda. \nDomenica 24 novembre 2019 alle ore 14.00 Ën faoda al montagne: vitigni e vini dalle falde dell’altro Piemonte. Walter Massa – Vignaiolo in Piemonte accompagnerà i presenti in un percorso attraverso un Piemonte enoico meno conosciuto ma di grande interesse\, raccontato assaggiando i vini di quattro vignaioli indipendenti.\nAlle 17.00 Saverio Petrilli – Vignaiolo in Toscana e Cataldo Calabretta – Vignaiolo in Calabria\, introdotti da Gaetano Morella – Vignaiolo in Puglia\, racconteranno Le Puglie e i suoi Vitigni\, alla scoperta degli autoctoni di una terra generosa e articolata attraverso i vini di sei diversi vignaioli. \nLunedì 25 novembre 2019 alle ore 13.30 saranno Mario Pojer – Vignaiolo in Trentino e Rita Babini – Vignaiola in Romagna a guidare il dolce viaggio nella Malvasia Passita dei Colli Piacentini\, uno dei vini simbolo del territorio che ospita il Mercato\, attraverso una verticale che risalirà fino al 2008. \nPer info e prenotazioni: https://www.mercatodeivini.it/prevendita/ \nPROGRAMMA COMPLETO MASTERCLASS:\nSabato 23 novembre 2019\nore 14.00\nLe DOC della Sicilia. Tour enologico della Sicilia\nConduce: Vittorio Adriano – Vignaiolo in Piemonte\nVini in degustazione:\n– Gaspare di Prima Villamaura 2013 Syrah Sicilia AG\n– Spadafora Siriki bianco 2015 IGT Terre siciliane PA\n– Antonio Gabriele Bagghiu 2017 Passito di Pantelleria AG\n– Tenuta delle Ferle Cerasuolo di Vittoria 2016 RG\n– Fenech Malvasia delle Lipari passito DOC 2018 Bio ME\n– Terra di Costantino deAetna 2017 Etna Rosso CT\n– Cantina Ramaddini Patrono 2015 Riserva Noto Nero d’Avola SR\nore 17.00\nL’importanza della Terra. Verticale di Tenuta di Valgiano\nConducono: Bruno de Conciliis – vignaiolo in Campania e Alessandro Dettori – Vignaiolo in Sardegna\nVini in degustazione:\n– Tenuta di Valgiano Tenuta di Valgiano Colline Lucchesi Doc 2015\n– Tenuta di Valgiano Tenuta di Valgiano Colline Lucchesi Doc 2014\n– Tenuta di Valgiano Tenuta di Valgiano Colline Lucchesi Doc 2010\n– Tenuta di Valgiano Tenuta di Valgiano Colline Lucchesi Doc 2009\n– Tenuta di Valgiano Tenuta di Valgiano Colline Lucchesi Doc 2003\n– Tenuta di Valgiano Tenuta di Valgiano Colline Lucchesi Doc 2002\nUfficio stampa: Studio Cru · viale Verona 98\, Vicenza · telefono: 0444 042110 mail: info@studiocru.it \nDomenica 24 novembre 2019\nore 14.00\nËn faoda al montagne: vitigni e vini dalle falde dell’altro Piemonte\nConduce: Walter Massa – Vignaiolo in Piemonte\nVini in degustazione:\n– AE rosè metodo classico pas dosè s.a. da uve Avanà\, La Chimera\n– Vino Rosato Sinespina\, da Neretta Cuneese e altri\, 2018\, Cascina Melognis\n– Erbaluce di Caluso DOCG Le Chiusure 2018\, da uve Erbaluce 100%\, Benito Favaro\n– Vino rosso CARCAJRUN da uve Gamay 100%\, s.a.\, La Chimera.\n– Colline Novaresi DOC Vespolina “Ledi” 2018\, da uve Vespolina 100% \, Barbaglia\n– Colline Saluzzesi DOC Rosso Ardy 2017 da uve Barbera (70%) e Chatus (30%)\, Cascina\nMelognis\n– Vino Rosso Ros 2017\, da uve Nebbiolo 100%\, 2015\, Benito Favaro.\n– Boca DOC 2015\, da uve Nebbiolo (80%) e Vespolina (20%)\, Barbaglia.\nore 17.00\nLe Puglie e i suoi Vitigni\nConducono: Saverio Petrilli -Vignaiolo in Toscana e Cataldo Calabretta – vignaiolo in Calabria.\nIntroduce: Gaetano Morella – Vignaiolo in Puglia\nVini in degustazione:\nRosati\n– Ghirigori 2018 Igp Puglia Rosato Tenute Patruno Perniola\n– Massaro Rosa 2018 Negroamaro Igp Salento Rosato Messeria L’Astore\n– Dandy 2018 Nero di Troia Igp Murgia Rosato Az. Ag. Mazzone\nRossi\n– Primitivo di Manduria doc 2017 Cantina Nistri\n– Negroamaro Igp Salento Aulì 2015 Masseria Masciullo\n– Il Sale della Terra 2015 Nero di Troia Igp Puglia Antica Enotria \nLunedì 25 novembre 2019\nore 13.30\nLa Malvasia Passita dei Colli Piacentini\nConducono: Mario Pojer -Vignaiolo in Trentino e Rita Babini – vignaiola in Romagna\nVini in degustazione:\n– Loschi – L’Arte Contadina 2016\n– Valla – Boccadoro 2015/2016\n– Terzoni – Sensazioni d’inverno 2014\n– Lusenti – Il Piriolo 2012\n– Tollara – L’Angelico 2011\n– La Stoppa – Vigna del Volta 2010\n– La Tosa – L’Ora Felice 2009\n– Barattieri – Vin Santo di Albarola 2008 \nINFO IN BREVE | Mercato FIVI a Piacenza:\nQuando: sabato 23\, domenica 24 e lunedì 25 novembre 2019\nDove: PiacenzaExpo – Località le Mose\, Via Tirotti\, 11 – Piacenza\nOrario di apertura al pubblico: sabato e domenica dalle 11.00 alle 19.00\, lunedì dalle 10.00 alle 16.00\nIngresso giornaliero: € 15.00 comprensivo di bicchiere per degustazioni\nIngresso ridotto: € 10.00 per soci AIS – FIS – FISAR – ONAV e SLOW FOOD (il socio deve mostrare tessera valida dell’anno in corso) e possessori del biglietto della manifestazione MareDivino 2019\nParcheggio: gratuito\nInfo utili: 500 i carrelli disponibili per gli acquisti\nI minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni \nFIVI – Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti\nLa Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) è un’associazione nata nel 2008 con lo\nscopo di rappresentare la figura del Vignaiolo di fronte alle istituzioni\, promuovendo la qualità\ne autenticità dei vini italiani. Per statuto\, possono aderire alla FIVI solo i produttori che\nsoddisfano alcuni precisi criteri: “Il Vignaiolo FIVI coltiva le sue vigne\, imbottiglia il proprio\nvino\, curando personalmente il proprio prodotto. Vende tutto o parte del suo raccolto in
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SUMMARY:53° Congresso Nazionale AIS
DESCRIPTION:VERONA CAPITALE DELLA SOMMELLERIE ITALIANA\n\nDal 22 al 24 novembre 2019 la 53° edizione del Congresso Nazionale AIS\, che porterà nella città scaligera tour guidati\, banchi d’assaggio e laboratori dedicati al mondo del vino e dell’enoturismo. \nTutto pronto a Verona per il fine settimana dedicato alla sommellerie. Da venerdì 22 a domenica 24\nnovembre 2019 la città scaligera ospiterà il 53° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana\nSommelier organizzato da AIS Veneto e dedicato all’enoturismo. Tre giorni di appuntamenti che\ncoinvolgeranno non solo i professionisti e gli operatori di settore\, ma anche il pubblico\, che potrà\npartecipare a tour guidati\, incontri\, banchi d’assaggio e laboratori.\nGli eventi inizieranno nel pomeriggio di venerdì 22 novembre con PerCorsi: tre tour guidati\, in partenza dal Palazzo della Gran Guardia in Piazza Bra\, che accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle meraviglie enologiche del territorio veneto. Dalle 14.30 alle 18.30 sono in programma le visite Vulcanici Euganei sui Colli Euganei e Tra Castelli e filari attraverso le vigne del Soave\, mentre dalle 13.00 alle 18.30 l’appuntamento è con Le Stanze del vino\, per scoprire il profondo legame che lega la città scaligera all’enologia. Tra Castelli e Filari e Le Stanze del vino saranno riproposte anche il sabato dalle 9.30. \nSabato mattina alle 10.00 il Teatro Filarmonico ospiterà il convegno di apertura dedicato a presente e\nfuturo dell’enoturismo\, dove si parlerà di terroir come destinazione turistica\, di comunicazione nel mondo del vino\, del marketing digitale e della formazione degli operatori.\nAllo stesso orario si apriranno i Saloni del Gusto PerLage che porterà al Centro Congressi CCIAA i\nmigliori spumanti veneti e PerGola al Palazzo della Gran Guardia con i piatti della tradizione\ngastronomica del territorio. I banchi d’assaggio ospiteranno alle 11.00 e alle 17.00 alcuni laboratori aperti al pubblico dedicati ai bordolesi veneti e al Prosecco\, fino all’arte casearia e alla produzione della carne e dei salumi. Nella serata di sabato il Congresso Nazionale coinvolgerà anche i ristoranti del centro storico di Verona: ciascuno ospiterà un sommelier AIS Veneto che proporrà e spiegherà ai commensali i migliori abbinamenti con gli spumanti veneti. \nLa domenica mattina saranno in partenza altri tour guidati: alle 8.00 Le Ville Palladiane e i vini dei Colli Berici\, alle 9.30 Paesaggio Valpolicella\, mentre alle 10.00 l’appuntamento sarà al Centro Congressi\nCCIAA dove si terrà la sfida finale del Concorso Miglior Sommelier d’Italia Premio Trentodoc 2019.\nI saloni in programma per la giornata sono Vinetia – Guida ai vini del Veneto\, che raggrupperà al\nPalaexpo di Verona Fiere le eccellenze enologiche della Regione premiate dalla guida\, e Trentodoc –\nBollicine di montagna\, il banco d’assaggio dedicato al Metodo Classico Trentino ospitato dal Centro\nCongressi CCIAA. Domenica sarà inoltre una giornata dedicata alle degustazioni\, con appuntamenti\ndedicati dall’Amarone al Raboso\, fino ai grandi passiti veneti e al Soave.\nTutti gli eventi sono accessibili esclusivamente previa registrazione online dalla pagina\ncongressonazionale.aisitalia.it\, dove è inoltre possibile scaricare il programma completo del Congresso\nNazionale 2019. Per tutto il fine settimana sarà disponibile un servizio navette gratuito e i partecipanti con un ticket del congresso potranno accedere gratuitamente a Durello & Friends a partire dalle ore 17.00 di domenica 24 novembre al Palazzo della Gran Guardia.
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SUMMARY:Bio Wine Festival
DESCRIPTION:Bio-Wine-Festival-Foto-Marco-Parisi \nBiolife 2019 – Fiera dell’eccellenza regionale biologica\nBolzano\, 21 – 24 novembre 2019 \nA Biolife 2019\, focus sui vini biologici del Trentino Alto Adige \nAl salone dedicato al biologico in programma a Fiera Bolzano dal 21 al 24 novembre\, spazio alla seconda edizione di “Bio Wine Festival” \n Sarà un’edizione di forte richiamo anche per gli operatori della produzione\, dell’ho.re.ca. e della Gdo quella di Biolife 2019\, manifestazione riservata ai prodotti biologici di qualità in programma presso il quartiere fieristico di Bolzano dal 21 al 24 novembre prossimi. \nAccanto alla parte espositiva\, che ogni anno richiama 200 espositori e oltre 40.000 visitatori\, per il secondo anno consecutivo spicca il programma eventi dedicato al pubblico professionale. \nGiovedì 21 novembre appuntamento con il “Bio Wine Festival”\, evento esclusivo dedicato ai vini biologici prodotti in Alto Adige e che quest’anno vedrà la presenza anche di quelli del vicino Trentino. Dalle ore 12.30 alle 19.30\, alcuni viticoltori presenteranno la loro azienda e i propri vini biologici al pubblico specializzato della ristorazione. Quest’anno la possibilità di approfondire la conoscenza del mondo biologico di questo angolo d’Italia si arricchisce notevolmente: ai vini provenienti dai più noti vitigni dell’Alto Adige – come ad esempio Schiava\, Lagrein\, Pinot Nero\, Pinot Bianco e Gewürztraminer – si affiancheranno anche interpretazioni che valorizzano storiche varietà che hanno trovato il loro habitat ideale nel vicino Trentino\, sempre secondo i dettami dell’agricoltura biologica: spazio\, quindi\, a Nosiola\, Marzemino\, Teroldego Rotaliano e Müller Thurgau\, con la possibilità di poter degustare anche alcuni rappresentanti di tipologie come il Vino Santo del Trentino e il TrentoDoc. \nUn ulteriore momento di approfondimento per gli operatori del settore sarà “Organic 2030”\, il congresso dedicato ai trend dell’agricoltura biologica in programma venerdì 22 novembre. Il convegno\, che quest’anno sarà incentrato sull’Economia lattiera in Germania\, Austria e Italia\, sarà moderato da Annemarie Kaser\, Direttrice della Federazione Latterie Alto Adige e offrirà l’occasione per fare il punto sul settore del latte\, in particolare sulle prospettive di crescita della nicchia del biologico. Esperti di Germania\, Austria e Italia interverranno portando le loro esperienze e case history di successo. \n“Organic 2030 e Bio Wine Festival – commenta Thomas Mur\, direttore di Fiera Bolzano – aggiungono contenuti e qualità a un evento di grande interesse per pubblico e operatori quale è Biolife 2019. Le premesse per fare bene ci sono tutte: secondo l’ultimo rapporto Nomisma sul tema\, nel 2018 in Italia il comparto del bio ha generato vendite per 3.562 milioni di euro\, con un +8% rispetto al 2017. Quest’anno – prosegue Mur – per il congresso di Organic 2030 abbiamo deciso di puntare sul latte bio\, che dopo la crisi attraversata dal settore alcuni anni fa\, sta ora conoscendo una nuova fase di ripresa molto promettente\, dove la qualità e il biologico stanno sempre più diventando denominatori comuni fondamentali. Il Bio Wine Festival\, inoltre\, intende ripetere l’entusiasmo con cui è stato accolto nella sua prima edizione\, che ha visto il plauso delle associazioni di coltivatori biologici e dei vignaioli locali”. \nPer ulteriori informazioni: www.fierabolzano.it/biolife \n  \n  \n 
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SUMMARY:Back to the Wine 2019
DESCRIPTION:Gli artigiani del vino protagonisti alla Fiera di Faenza il 17-18 novembre\nPrevisti oltre 150 banchi di assaggio con vignaioli provenienti da tutta Italia e dall’estero \nArriva la quarta edizione di Back to the Wine\, la prima e più rilevante manifestazione della Romagna dedicata agli artigiani del vino e alla loro esclusiva produzione. L’appuntamento è per domenica 17 e lunedì 18 novembre 2019\, alla Fiera di Faenza. \nA curare l’evento è Andrea Marchetti\, ideatore della comunità di Vinessum\, mentre l’organizzazione è in capo a Blu Nautilus.\nSupporter della manifestazione sono la Banca di Credito Cooperativo ravennate\, forlivese e imolese\, istituto di credito da sempre attento alla vita del territorio\, e Mo.Me.Vi.\, Mostra della meccanizzazione in Vitivinicoltura. Patrocinio della Regione Emilia – Romagna\, della Provincia di Ravenna e del Comune di Faenza. \nLe cantine \nProtagonisti assoluti di Back to the Wine 150 produttori di Vino Artigianale di eccellenza\, provenienti da tutta Italia\, ma anche dall’estero.\nParticolarmente significativa la presenza emiliano – romagnola\, con ben 40 espositori equamente suddivisi fra Emilia e Romagna. Fra loro ci sono anche quattro cantine faentine (Ancarani\, Gallegati\, Paolo Francesconi\, San Biagio Vecchio) e sei di Brisighella (Andrea Bragagni\, Baccagnano\, Fondo San Giuseppe\, Vigne dei Boschi\, Filippo Manetti\, Villa Liverzano). \nGrande la varietà enologica che si potrà assaggiare durante la fiera\, con oltre 800 le etichette disponibili. A legarle\, però un comune denominatore: sui banchi ci sarà esclusivamente una produzione artigianale\, spesso a livello familiare\, con una ‘tiratura limitata’ (quasi sempre fra le 15mila e le 20mila bottiglie annue) ispirata a una filosofia di fondo fatta di grande attenzione alla sostenibilità ambientale\, al non utilizzo di chimica di sintesi\, al rispetto del territorio ed ad un metodo di lavoro che riduce al minimo l’interventismo in cantina\, accompagnando un’uva necessariamente sana dalla vigna alla sua massima espressione in bottiglia. \nE oltre alla qualità e originalità dei vini in degustazione\, a rendere speciale la visita a Back to the Wine è la possibilità di incontrare i vignaioli presenti ai banchi e di conoscere direttamente da loro la storia\, la cultura\, la tradizione del loro vino e dei loro territori. \nFiera professionale\, mercato vini e food \nBack to the Wine si rivolge in primo luogo ai professionisti che operano in attività del settore (enoteche\, winebar\, ristoranti\, import/export)\, per i quali sono previste particolari agevolazioni. Lo scorso anno sono stati oltre 500 gli operatori accreditati\, di cui il 10% arrivati dall’estero (Europa\, ma anche USA\, Canada\, Giappone e Cina). \nMa anche i privati possono trascorrere una piacevole giornata a Back to the Wine\, fra assaggi e acquisti di vini e non solo. Ad arricchire l’offerta\, infatti\, una ventina di banchi tra food e ristorazione (sempre con un occhio di riguardo per la qualità artigianale). \nLaboratori di degustazione dedicati al Chianti classico di Radda e ai vini alchemici \nBack to the Wine propone anche due imperdibili classroom: la prima dedicata al Chianti Classico di Radda\, la seconda ai vini alchemici. \nDomenica 17 novembre\, alle ore 15\, protagonista sarà il Chianti Classico e durante il laboratorio di degustazione sarà proposta una verticale di Caparsino a cura di Francesco Falcone\, con la partecipazione del produttore Paolo Cianferoni. E’ dal 1982 che\, nella tenuta di Caparsa\,  Cianferoni produce vini in tutto e per tutto ‘devoti’ all’ambiente che li genera e al vitigno che lì fa la differenza: il Sangiovese. \nSono ancora disponibili alcuni posti; 30 euro la quota di partecipazione. \nPer prenotazioni: fra.falcone2003@libero.it  \nLunedì 18 novembre\, invece\, doppio appuntamento con i vini a fermentazione alchemica e con Giorgio Mercandelli. Infatti\, visto l’alto numero di richieste di partecipazione\, si terranno due laboratori\, uno alle 13 (già esaurito)\, l’altro alle 16\, con ancora qualche posto disponibile. Anche in questo caso il costo è di 30 euro\, la prenotazione è obbligatoria scrivendo a ordini@cantinaalchemica.it. \nPioniere\, con l’azienda di famiglia\, del biologico e della biodinamica fin dagli anni Ottanta\, oggi Giorgio Mercandelli coltiva le sue vigne vecchie di cento anni\, situate a Canneto Pavese\, secondo i principi tanto semplici\, quanto ardui\, della filosofia biotica: la vigna è considerata un essere senziente\, che memorizza nei frutti il suo rapporto col mondo\, e il lavoro del vignaiolo è di supportarne l’armonia\, portando gradualmente le viti al massimo grado di libertà e senza alcun compromesso per la purezza dei frutti. \nPer chi non riuscisse a partecipare alla classroom di Mercandelli\, ci sarà la possibilità di degustare alcuni vini alchemici presso il banco comune di assaggio del gruppo costituito da Heliantus\, Oreste Sorgente\, Cantina Alchemica. \nAlla scoperta del Dolcetto di Ovada e di una nuova Valpolicella \nDa segnalare anche il banco comune di assaggio Uò Patanù – Ovada Naked\, a cura di un gruppo produttori di Ovada (AL)\, costituito dalle cantine Cascina del Vento\, Cascina Boccia\, La Signorina\, Rocco di Carpeneto. Sempre dal territorio di Ovada arriveranno altre tre cantine con un proprio banco: Forti del Vento\, Rocca Rondinaria e Cascina Boccaccio. \nSarà l’occasione per scoprire (o riscoprire) la produzione di una zona del Piemonte enoicamente meno nota rispetto alle denominazioni più famose\, ma che produce vini di grande qualità e personalità\, e dove il vitigno principe è il Dolcetto. \nA Back to the Wine parteciperà anche ReValpo\, ovvero\, Valpo(licella) Revolution\, un gruppo di sei aziende (Antica Valpolicella\, Corte Bravi\, Il Monte Caro\, Il Roccolo di Monticelli\, Montenigo\, Terre di Pietra) che vive e produce vini naturali nel territorio della Valpolicella. In  un territorio considerato classico e già noto\, ReValpo si propone come una sferzata di nuove idee. A Faenza ci saranno tutte le sei aziende\, ognuna col proprio banco. \nGli espositori stranieri \nBack to the Wine conferma la sua vocazione internazionale ospitando una decina di aziende straniere\, provenienti da Slovenia\, Francia\, Spagna e Georgia. \nMillenaria la tradizione vitivinicola di quest’ultimo Paese (definito da alcuni la “culla del vino”); il giovane vignaiolo Beka Kereselidze\, che partecipa per la prima volta alla manifestazione faentina\, arriva dalla regione Racha dove\, con la sua Sad Meli Winery\, porta avanti la tradizione di famiglia utilizzando varietà autoctone quali Saperavi\, Tetra\, Alexsandrouli e seguendo le tecniche ancestrali georgiane con vinificazione e affinamento in Qvevri. \nIl recupero delle coltivazioni e delle tecniche tradizionali è alla base anche del lavoro dei ragazzi di Baldovar 923\, anch’essi ospiti per la prima volta a Back to the Wine. Provenienti dalla regione montana Alto Túria presso Valencia\, hanno recuperato la cultura naturale dell’uva Merseguera e Bobal ristrutturando una vecchia cantina abbandonata. \nRistorazione\, pacchetti turistici  e altri servizi \nBack to the Wine mette a disposizione dei suoi visitatori anche tre punti di ristorazione al servizio dei visitatori. \nC’è poi un servizio molto interessante per chi fa acquisti: non deve preoccuparsi di dover portare via pacchi ingombranti perché in fiera sarà presente punto spedizione colli JTD Kipoint. \nDa segnalare\, inoltre che\, in occasione di Back To The Wine\, sono stati messi a punto pacchetti turistici\, a cura di IF Imola Faenza Tourism Company\, per trascorrere il week end a Faenza\, abbinando la partecipazione alla manifestazione con la visita al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza\, dove attualmente è allestita la mostra “Picasso. La sfida della ceramica”. \nPartnership \nFra le novità di quest’anno anche la partnership con Kaataa\, un web-magazine in lingua inglese\, sui temi del cibo e del vino pensato e rivolto\, in particolare\, a un pubblico giovane e internazionale. \nNuova partnership anche con Raisin\, app nata in Francia ma oggi diffusa in Italia e altre nazioni\, che permette di cercare wine bar e locali che offrono vini naturali. \nFra le collaborazioni più consolidate\, invece\, quella con Trattoria Stazione  ed Agricola Raffetta  realtà virtuose del mantovano. In particolare\, Trattoria Stazione\, partner di Back To The Wine fin dalla prima edizione\, propone un’ampia carta dei vini con oltre 300 proposte di vignaioli artigiani e\, attraverso l’azienda di famiglia Agricola Raffetta\, produce diverse materie prime che impiega a filiera chiusa nel ristorante in un reale Km zero. \nInfo Back to the Wine \nDomenica 17- lunedì 18 novembre 2019 \nFiera Faenza (viale Risorgimento\, 3) \nOrario: domenica 10-20 \nlunedì 11-19. \nBiglietto ingresso:     domenica € 25; prevendita online € 20 (entro il 10 novembre) \nlunedì € 20; prevendita online € 15 (entro il 10 novembre) \nBiglietto per operatore (previa registrazione sul sito entro l’11 novembre): 10 euro valido 2 giorni. \nIl biglietto d’ingresso comprende: calice\, degustazione libera dei vini. \nSito: www.backtothewine.it
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SUMMARY:Wineup Expo 2019
DESCRIPTION:Wineup Expo l’evento più glamour della Sicilia per il settore wine and food accende i motori…\nPer quattro giorni dal 7 al 10 novembre Marsala sarà capitale del gusto \nUn evento complesso\,  articolato e completo dove tutto il comparto enogastronomico siciliano avrà una vetrina eccezionale sul Mondo “Food & Beverage”. \nUn parterre di giornalisti enogastronomici dal grande calibro sarà presente durante la quattro giorni marsalese;  gli stessi\,  in qualità di giudici sia del concorso culinario che di quello enologico avranno modo di conoscere ed apprezzare le eccellenze siciliane e quindi tornati alle proprie redazioni daranno un sicuro riscontro mediatico alla Sicilia ed alle sue peculiarità. \nEdoardo Raspelli sarà il testimonial di Wineup Expo 2019\,  una carriera lunghissima e ricca di grandi successi giornalistici\, ha scritto e scrive di cibo e vino per le più importanti testate nazionali\, conosciuto dal grande pubblico per la sua lunghissima conduzione nella trasmissione televisiva Melaverde è considerato uno dei migliori palati italiani\, tanto che Lui stesso ha assicurato proprio il suo palato per € 500.000\,00 con una importante compagnia assicurativa londinese. \nMa tantissimi sono i nomi noti: Alessandra Meldolesi (Reporter Gourmet\, La madia etc) giornalista e scrittrice con al suo attivo dieci libri che parlano di cibo\, ha iniziato la sua carriera da cuoco collaborando pure con il grande Ferran Adria ed è considerata fra i migliori critici gastronomici italiani; Tommaso Farina (Libero e Sky Tv) genio e sregolatezza\, penna fine ma assolutamente “Libera” nello scrivere passa senza problemi dal recensire il miglior ristorante al mondo alla più modesta delle trattorie con argomentazioni sempre raffinate e chiare;  Antonella De Santis (Gambero rosso) i suoi articoli sono pietre miliari nel settore enogastronomico ha recensito di tutto compreso i  migliori e più blasonati Chef italiani. \nLa siciliana Alessandra Verzera direttrice dell’editoriale Scelte di Gusto\, che avrà l’ingrato compito di introdurre alla cucina tradizionale siciliana i suoi compagni di giuria facendo intuire il senso storico e territoriale dei piatti in concorso; ma ancora eminenze nel settore vino quali Michele Shah (Wine spectator) inglese di nascita ma toscana di adozione che conosce benissimo le produzioni enoiche italiane e le divulga nel mondo; Roberto Gatti scrive per “Winetaste”  ed è giudice nei più importanti concorsi enologici mondiali\, Antonio Di Spirito fa parte dei panel di degustazione delle Guide dell’Espresso anch’esso giudice internazionale\, Stefy Stefania Vinciguerra Caporedattore della più seguita rivista online che parla di vino “Doctorwine” e le sue “guide essenziali dei vini”\,    Riccardo Viscardi  curatore delle “guide essenziali dei vini” di Doctorwine conosciuto nell’ambiente del vino come Mr Brunello; Gianpaolo Giacomelli (Winesurf) un amico dalla penna capace e simpatica\, e poi ancora tanti altri. \nGli Chef in gara (ben trentasei) rappresentanti le migliori realtà culinarie dell’isola sono pronti e motivatissimi per rendere l’evento unico; \nLe aziende presenti all’expo “50”  rappresentano realmente la Sicilia delle più importanti eccellenze enogastronomiche\, qualche esempio ? Antica Dolceria Rizza di Modica\, Cantine Florio\, Distilleria Bianchi\, il Consorzio di tutela delle arance di Ribera\, la Vastedda del Belice del caseificio Cucchiara\, la Fragola di Marsala presentata dalla notoria cooperativa Bufalata ma poi i più importanti birrifici artigianali siciliani e tanto altro ancora; \nDa non dimenticare il protagonista della manifestazione il “Marsala” rappresentato dalle migliori aziende che a tutt’oggi continuano a produrre questo autentico nettare degli Dei che sarà degustato promosso e studiato in occasione di una delle tavole rotonde che si terranno durante Wineup Expo con la presenza delle più importanti figure del mondo enoico nazionale. \nAncora da non perdere poi la grande festa di domenica dieci novembre dove tutte e nove le delegazioni provinciali siciliane della F.I.C. proporranno le specialità del loro territorio per un pranzo di beneficenza a favore del D.S.E. F.I.C. associazione nata in seno alla federazione italiana cuochi che ha come fine istituzionale gestire le situazioni di emergenza nazionali portando le loro attrezzature e derrate alimentari per aiutare le popolazioni che si trovano in situazioni appunto di emergenza; domenica oltre all’eccellente pranzo si potrà sin dalle prime ore del mattino assistere a tanti spettacoli interessantissimi\, dal Circo di Mario Barnaba Clown giocoliere di fama nazionale\, all’unica Dixieband siciliana la Drepanum Dixie Band\, ed ancora l’associazione  Societas Draconistrarum di Erice che realizzerà uno spettacolo affascinante rievocando un combattimento medievale con le spade. \nDi sicuro quindi Wineup avrà tanta visibilità e tante saranno le opportunità per tutte le aziende ed i professionisti che ad essa si avvicineranno\, l’appuntamento è rinnovato per il prossimo mese di Novembre dal 7 al 10 a Marsala presso il complesso Villa Favorita. \nGiorno 19 ottobre alle ore 11\,00 è indetta conferenza stampa per la presentazione ufficiale della manifestazione presso il complesso turistico Villa Favorita\, al termine del quale sarà offerto un rinfresco a base di tipicità siciliane. \n  \n 
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SUMMARY:Villa d'Este Wine Symposium
DESCRIPTION:Villa d’Este Wine Symposium 2019 – 11th Edition \n7-10 Novembre 2019 \nPaese d’onore: PORTOGALLO \nTema: IL FUTURO DEI GRANDI VINI\nDiscussione su alcune questioni chiave e sfide future nel rapporto tra produttori di vino e consumatori \nOspite d’onore: Pau Roca Blasco – Presidente dell’OIV – Organizzazione Internazionale del Vino \nPROGRAMMA \nGiovedì pomeriggio\, 7 novembre \nore 15.00: Registrazione degli ospiti partecipanti \nore 17.00: Discorso di benvenuto di Danilo Zucchetti e François Mauss \nore 17.20: Degustazione di vini aperti dai produttori presenti nella Sala Impero \nore 18:00 alle 19:30 Prima degustazione di prestigio – Degustazione semi-cieca di 10 Pinots Noirs da 10 Paesi diversi con Thomas Mauss. Solo su registrazione. Sala veranda. \nOre 20\,30 Sala Impero – Opening Paulée dinner a cura dello chef Michele Zambanini. Giacca e cravatta per i signori. Selezionati vini dei produttori presenti. \nOre 23.30 Chiusura prima giornata! \nVenerdì mattina\, 8 novembre \nore 9.00 alle 10.30: Seminario n. 1: “Lo stato attuale e il futuro della situazione del vino in Portogallo” con André Ribeirinho (Portogallo). Sala Regina. \nore 10.30: Pausa Illy Caffè \nore 10.45: Lezione di cucina sino a mezzogiorno (per gli iscritti). \nore 10\,45: Seminario n. 2: “Il vino di Porto e la valle del Duero”. Sala Regina. \nore 12\,00 e sino alle 13:00 – Degustazione di vini aperti. Sala Impero. \nore 13:00: Pranzo con vini del Portogallo. Sala Veranda. \nVenerdì pomeriggio\, 8 novembre \nore 15.00 alle 16.00 – Seminario n. 3: “Cervello e vino” – L’attività cerebrale influenza notevolmente le risposte durante la degustazione di vini. Questa presentazione esplorerà come le informazioni sensoriali che entrano nel cervello durante la degustazione influenzano il gusto e le impressioni del vino in modo inconscio. Di Philip Ente (MD – UCLA). Sala Regina \nore 16.15 sino alle 17.15: Workshop n. 1: “I vini del Portogallo” di André Ribeirinho. Registrazione obbligatoria. Sala Torlonia. \nore 17:30 sino alle 19:00: Degustazione verticale di prestigio: Haut-Brion Blanc di Prince Robert de Luxembourg e Jean Philippe Delmas. Solo su registrazione. \nSala della veranda dalle 19.30 alle 20.30 Degustazione di vini aperti. \nSala Impero dalle 21:00 alle 23:00 Cena con vini della sala Veranda degli sponsor. \nGiacca e cravatta per i signori. \nSabato mattina\, 9 novembre \nSeminario n. 4: «Il futuro della vite: ricerche recenti» di Jean-Marie Guillaume. Sala Regina. \n10.15 Pausa Illy Caffè \nDalle 10.45 a mezzogiorno. Seminario n. 5: «Cosa si aspettano i consumatori e cosa offrono effettivamente i produttori» di Axel Marchal. Sala Regina \nDalle 12:00 – Degustazione di vini aperti. Sala Impero \nAlle ore 13:00: Pranzo con vini selezionati dell’azienda Colle Massari. Sala Veranda \nSabato pomeriggio\, 9 novembre \nDalle 15:00 alle 16:00 Workshop 2: «Crus di Veuve Cliquot». Solo previa registrazione. Sala Torlonia \nDalle 16.15 alle 17.15 Seminario n. 6: «OIV e il futuro» di Pau Roca Blasco. Sala Regina. \nDalle 5. 30 p.m. alle 19.00: Terza degustazione di prestigio: verticale di Château Ausone di Alain Vauthier.  Solo su registrazione. Sala della veranda \nAlle 19.30 Concerto Fazioli: di Maurizio Baglini\, Silvia Chiesa e Nicolas Dautricourt. A seguire degustazione di vini aperti. Sala Impero \nOre 21.00 Sala da pranzo con veranda. Cena. Giacca e cravatta per i signori. \nDomenica mattina\, 10 novembre \nOre 10\,30: Debriefing informale. Annuncio della XIIesima edizione del VDEWS\, che si terrà dal 5 all’8 novembre 2020.\nRocco Lettieri \n 
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SUMMARY:Il Signore del Chianti Classico a Milano
DESCRIPTION:Ritorna il Chianti Classico nel capoluogo lombardo con una grande degustazione di oltre 200 etichette\, presentate da 64 produttori di vino Gallo Nero. \nAppuntamento nel cuore di Milano con il Gallo Nero.\nLunedì 28 ottobre nella prestigiosa cornice del Westin Palace\, dalle 14.30 alle 20.30\, 64 produttori di vino Gallo Nero presenteranno oltre 200 etichette al pubblico meneghino. \nL’appuntamento\, realizzato in collaborazione con AIS Milano\, è riservato ai professionisti del settore\, che ogni giorno a Milano comunicano e diffondono la conoscenza del vino italiano sulla piazza più internazionale del Paese\, per scoprire la produzione della zona vitivinicola più antica d’Italia. \nInsieme al vino Chianti Classico saranno presenti anche due prodotti tipici del territorio\, il Vin Santo del Chianti Classico e l’Olio DOP Chianti Classico\, ciascun con un banco di assaggio dedicato. \nDue i seminari organizzati durante il pomeriggio: alle 15 il seminario “Olio DOP: cosa cambia?”\, tenuto da Fiammetta Nizzi Grifi\, responsabile tecnico del Consorzio Olio DOP Chianti Classico\, e alle 18:30 “Chianti Classico da nord a sud”\, guidato da Armando Castagno\, che presenterà 8 etichette di Chianti Classico Riserva 2016\, la vendemmia del Trecentesimo Anniversario dalla prima definizione dei confini della zona di produzione dell’attuale Chianti Classico. \n“Siamo orgogliosi di confrontarci con gli esperti del settore in una piazza competitiva come quella milanese – dichiara il Presidente del Consorzio\, Giovanni Manetti – presentando i nostri Chianti Classico Gallo Nero\, il prodotto della nostra terra\, espressione di quella combinazione unica e irripetibile di caratteristiche pedoclimatiche\, capacità tecnica\, profilo geomorfologico che identifica i nostri vini e il nostro lavoro di produttori.” \nPer informazioni e registrazione: https://www.chianticlassico.com/eventi-operatori/chianti-classico-milano/
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SUMMARY:Enologica Bologna
DESCRIPTION:Tre giorni di vino e cibo made in Emilia Romagna \nDal 19 al 21 ottobre Palazzo Re Enzo ospita l’evento organizzato e gestito da Enoteca Regionale.\nL’eno-turismo e l’accoglienza elementi fondamentale per lo sviluppo dei territori \nDal Vinitaly a Enologica\, passando da molteplici altri appuntamenti in Italia e nel Mondo\, la strategia di Enoteca Regionale Emilia Romagna corre sempre lungo una direttrice comune\, condivisa con i produttori e i Consorzi di tutela: promuovere i vini emiliano-romagnoli e con essi i territori d’appartenenza\, incredibili contenitori di arte\, cultura\, tradizioni\, gastronomia e capaci di soddisfare tutte le esigenze di un turista attento\, esigente e responsabile. E proprio l’eno-turismo\, e con esso l’accoglienza che da sempre ci contraddistingue\, rappresenta per la nostra regione un’importante opportunità sulla quale Enoteca Regionale ha scommesso e investito in termini di risorse\, idee\, contenuti\, comunicazione». \nCosì Pierluigi Sciolette e Ambrogio Manzi\, rispettivamente Presidente e Direttore di Enoteca Regionale Emilia Romagna\, introducono la nuova edizione di Enologica\, il Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna in programma a Bologna il 19\, 20 e 21 ottobre 2019. \nDopo le tante novità dell’edizione 2018\, che ha rappresentato una svolta nell’evento che\, trascorsi molti anni di successi rischiava di perdere quell’appeal che negli anni l’aveva sempre contraddistinto\, in questo 2019 è tempo di rinvigorire e consolidare la nuova traccia. Ecco quindi: l’ulteriore aggiustamento del periodo di svolgimento\, per dar modo ai produttori di organizzarsi con maggiore tranquillità una volta finita la vendemmia; la conferma del duo Luca Gardini e Adua Villa chiamati a potenziare i seminari sui vini\, gli incontri gastronomici con i migliori chef della regione e in generale la conoscenza territoriale dei prodotti cucinati\, e non\, abbinati ai vini; la regia di Enoteca Regionale impegnata anche nel coinvolgere sempre più operatori e opinion leader internazionali per sfruttare appieno l’evento anche in chiave eno-turistica. \nElementi che faranno per tre giorni del centralissimo Palazzo Re Enzo\, sede “storica” di Enologica a Bologna\, il fulcro di quanto di bello\, buono e sano c’è in Emilia Romagna. Il salone centrale del Palazzo\, che ospiterà un centinaio di produttori\, si “trasformerà” in una via Emilia “virtuale”\, spina dorsale della nostra regione\, lungo la quale è possibile trovare gran parte delle eccellenze territoriali\, a partire dai vini a denominazione: Albana e Sangiovese per la Romagna\, Pignoletto per il bolognese\, Lambrusco per il modenese\, il reggiano e il parmense\, Malvasia per il parmense e il piacentino\, Gutturnio per il piacentino\, con una piccola deviazione nel ferrarese per il Fortana\, e senza dimenticare i tanti autoctoni che punteggiano collina e pianura. A fare da cornice a tutto questo\, ci sarà anche un maxischermo che trasmetterà suggestivi video dei vari territori e gli incontri food&vine con Gardini\, Villa e i loro ospiti. \n“Via Emilia Cooking and Wines Talk” è proprio il titolo del “salotto” che ospiterà gli interessanti incontri curati da Luca Gardini e Adua Villa per valorizzare in cucina le materie prime emiliano-romagnole e gli abbinamenti con i vini regionali\, il tutto inquadrato anche in un’ottica di turismo enogastronomico. Protagonisti saranno quindi alcuni dei migliori e più interessanti chef della via Emilia che\, mentre si cimenteranno ai fornelli nella preparazione di una pietanza per una piccola degustazione\, si interfacceranno con esponenti del mondo turistico (albergatori\, giornalisti del settore\, esponenti dell’APT\, ecc.) e del mondo enogastronomico (rappresentanti dei Consorzi\, produttori\, giornalisti del settore\, ecc.). \nIl lungo weekend bolognese\, dedicato ai vini e alle tipicità emiliano romagnole\, continua poi anche alla sera. Il 20 ottobre\, appena Enologica chiuderà i battenti a Palazzo Re Enzo\, gli enoappassionati sono attesi a FICO\, a partire dalle 18\, per l’ultima tappa italiana di Tramonto DiVino\, il road show che ha portato per tutta l’estate le eccellenze enogastronomiche regionali sulle spiagge e nelle città d’arte dell’Emilia-Romagna. Una girandola di degustazioni che vedrà i sommelier Ais impegnati a raccontare e mescere i vini emiliano-romagnoli presenti sugli scaffali della Fabbrica Italiana Contadina. Tramonto DiVino chiuderà l’edizione 2019 all’estero: il 19 novembre a “InCantina”\, il ristorante\, enoteca\, wine-bar di proprietà di Enoteca Regionale Emilia Romagna a Francoforte\, durante la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo che la Regione ha voluto organizzare in Germania\, il primo Paese per esportazioni dell’agroalimentare italiano. \nCome di consueto\, nella giornata del lunedì\, riservata al pubblico degli addetti del settore\, a Enologica ci sarà anche la cerimonia annuale di conferimento del Premio “Carta Canta” rivolto a ristoranti\, enoteche\, bar\, agriturismi e hotel situati in regione\, in Italia o all’estero che propongono un assortimento qualificato di vini regionali all’interno dei propri menù. \nInoltre\, nell’ambito di Enologica 2019 sarà illustrato il programma “Mediterranean Cheese and Wine – MCW”\, approvato nell’ambito del bando MULTI-C-2018 – REG. 1144/14 per la presentazione dei prodotti specifici DOP e IGP in Grecia\, Francia\, Germania e Italia. Prima dell’ingresso della manifestazione sarà allestito uno stand ad hoc. \nInformazioni per il pubblico: tel. 0542.367700\, cell. 347.5125365 (durante la manifestazione). \nhttps://www.enotecaemiliaromagna.it/it/news/eventi/ritorna-enologica-2019/ Facebook: Enologica con #emiliaromagnaatuttocampo \nOrario di apertura: sabato e domenica 11:30 – 20:00\, lunedì 11:30 – 19:00. Ingresso 20 €. \n  \n 
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SUMMARY:Autocthona 2019
DESCRIPTION:La foto è di Marco Parisi \n16° Forum dei vini autoctoni\nBolzano\, 14 – 15 ottobre 2019 \nSi avvicina la sedicesima edizione della manifestazione dedicata all’autoctono italiano. Riconfermati gli immancabili appuntamenti con “Autoctoni che passione!” e “Tasting Lagrein”. E\, ad aspettare un pubblico che si dimostra ogni anno sempre più numeroso\, tante chicche vitivinicole che andranno ad ampliare il meraviglioso pantone dei nostri vitigni autoctoni\, affiancando i già affermati best seller ben noti agli appassionati di ogni dove. \nRitorna\, come annuale ricorrenza tanto attesa dagli operatori di settore italiani e non\, la manifestazione bolzanina dedicata ad alcune specifiche eccellenze vitivinicole italiane. Il Bel Paese si racconterà\, infatti\, attraverso l’incontro con quei vitigni definiti “autoctoni”\, nati e cresciuti in una determinata zona con la quale si identificano in un legame culturale\, ancora più che geografico. \nLa manifestazione si svolgerà nei giorni 14 e 15 ottobre presso la Fiera di Bolzano\, in concomitanza con “Hotel”\, evento fieristico dedicato alla ristorazione e all’hotellerie che avrà inizio il 14 e terminerà il 17 ottobre. Autochtona vedrà l’immancabile partecipazione di numerosi espositori – più di 80 aziende\, provenienti da 17 regioni italiane – desiderosi di far conoscere le proprie uve e il proprio vino ad un pubblico che conta prevalentemente operatori del settore ma anche wine lovers. \nCome ogni anno\, molti saranno i vitigni autoctoni che\, intramontabili\, si sono fatti conoscere in tutto il mondo per le loro peculiarità\, ma altrettanti saranno quelli meno noti\, meno diffusi o\, semplicemente\, più rari. Ce ne sarà per tutti i gusti\, insomma: i grandi classici e le novità\, le conferme e le scoperte\, i vini che sono diventati ormai un simbolo della manifestazione e quelli che\, invece\, ne rappresentano l’originalità. \nL’evento italiano che\, per eccellenza\, celebra la poliedrica vitivinicoltura italiana attraverso l’espressione territoriale dei vitigni autoctoni\, non mancherà di proporre quelle iniziative che\, da anni\, la rendono riconoscibile. Anche in questa sedicesima edizione\, infatti\, si terrà la rassegna ‘Autoctoni che passione!”\, dove una giuria di esperti assegnerà uno speciale riconoscimento – gli “Autochtona Awards” – alle migliori etichette presenti alla manifestazione\, suddivise in base alle rispettive categorie e valutate rigorosamente alla cieca. E sempre per non venir meno alle tradizioni consolidate negli anni di Autochtona\, anche per questa edizione sono previsti una serie di eventi collaterali alla manifestazione\, fra i quali non mancherà certamente il noto ‘Tasting Lagrein’\, che premierà il miglior Lagrein degustato limitatamente alle ultime annate presenti attualmente sul mercato. \nAUTOCHTONA IN PILLOLE \n2019 | 16^ edizione\nFiera Bolzano\, 14-15 ottobre\nh 11.00 – 16.00 – ingresso riservato agli operatori del settore\nh 16.00 – 18.00 – apertura al pubblico (wine lovers)\nwww.autochtona.it\nwww.facebook.com/Autochtona\nwww.twitter.com/Autochtona \n  \n  \n  \n  \n  \n 
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SUMMARY:La viticoltura eroica nei calici di Milano Wine Week
DESCRIPTION:Evento organizzato da Ersaf e Cervim\, in programma domenica 13 ottobre a Palazzo Bovara \nVino eroico tra passato e futuro: il presente candidato Unesco a patrimonio dell’umanità \nVini sempre più amati dai winelovers italiani ed internazionali\, con un’attenzione sempre crescente. Sono i vini eroici quelli si producono in condizioni estreme\, in pendenze del terreno superiori a 30 per cento; ad altitudini superiore ai 500 metri; oppure nelle piccole isole o in vigneti terrazzati. La viticoltura eroica sarà protagonista al Milano Wine Week\, nell’incontro “Vino eroico tra passato e futuro: il presente candidato Unesco a patrimonio dell’umanità”\, in programma domenica 13 ottobre (ore 11) – a Milano\, Palazzo Bovara (Corso Venezia) – organizzato da Ersaf Regione Lombardia e Cervim. \nDurante l’incontro sarà possibile anche degustare alcuni dei vini premiati all’ultimo Mondial des Vins Extremes\, l’unico concorso internazionale dedicato ai vini eroici che nell’edizione 2019 ha fatto segnare il record di partecipanti\, ben 920 i vini selezionati\, provenienti da 339 aziende vitivinicole. \n«Regione Lombardia riserva particolarissima attenzione al vino eroico – sottolinea il presidente Ersaf\, Alessandro Fede Pellone -: quel prodotto che nasce sopra i 500 metri di altitudine e che è una vera eccellenza per tutte le regioni dell’arco Alpino e sostiene la sua promozione. L’incontro all’interno del Wine Week in programma a Milano intitolato proprio “Vino eroico tra passato e futuro: il presente candidato Unesco a patrimonio dell’umanità” è particolarmente significativo dell’importanza di questo prodotto non solo per l’economia ma per la cultura e le tradizioni del nostro territorio alpino. Crediamo\, come Regione e come ERSAF\, di poter dare al Cervim (Centro di Ricerche Studi e Valorizzazione per la Viticultura Montana) una vetrina di tutto rispetto all’interno di questa serie di eventi milanesi frequentati da un pubblico altamente qualificato e competente. Un ringraziamento lo voglio esprimere anche al fondatore e presidente di Milano Wine Week Federico Gordini\, per l’attenzione verso la viticoltura eroica\, in un percorso di collaborazione che prosegue con reciproca soddisfazione».\n«Una vetrina importante e prestigiosa nel cuore di Milano – commenta il presidente Cervim Roberto Gaudio –  all’interno di un grande evento\, in cui si potranno accendere i riflettori sulla viticoltura eroica di fronte ad un pubblico altamente qualificato e competente. Fondamentale la collaborazione di Ersaf (associata Cervim) con cui facciamo attività importanti nell’ambito di una fattiva collaborazione. Un ringraziamento\, anche da parte del Cervim\, va al fondatore e presidente di Milano Wine Week Federico Gordini\, per il percorso di collaborazione instaurato con reciproca soddisfazione». Secondo il Cervim è più che mai è necessario mantenere e valorizzare i vigneti in zone estreme come l’arco alpino\, caratterizzati da vitigni autoctoni: «che oltre ad essere fonte di reddito\, producono vini di elevatissima qualità e dalle particolari caratteristiche organolettiche e rappresentano un segno concreto della biodiversità» conclude Gaudio.
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SUMMARY:Modena Champagne Experience
DESCRIPTION:Champagne\, le bollicine francesi che piacciono agli italiani \nA Modena\, il 13 e 14 ottobre\, torna Champagne Experience: la più grande manifestazione in Italia dedicata esclusivamente allo Champagne\, che riunisce in un’unica cornice oltre 120 Maison e celebra la storia e il fascino delle bollicine più famose al mondo.\nL’Italia è il sesto mercato in valore a livello mondiale. \nSono passati molti secoli dalla sua nascita\, ma ognuno di essi è stato necessario affinché fiorisse il mito. È una lunga e avvincente storia quella dello Champagne\, che ha coinvolto monaci e nobili\, donne e uomini\, semplici curiosi e palati sopraffini.\nLo Champagne\, oggi\, oltre ad essere come sempre un simbolo di eleganza\, classe ed eccellenza\, rappresenta anche un’esperienza gustativa tra le più fini e ricercate da qualsiasi appassionato e operatore del settore. Un’icona intramontabile attorno alla quale Club Excellence – associazione che riunisce 15 tra i maggiori distributori e importatori italiani di vini d’eccellenza – ha costruito la kermesse Champagne Experience che giunge quest’anno alla sua terza edizione.\nIl 13 e 14 ottobre\, all’interno di ModenaFiere\, saranno presenti oltre 120 Maison e 650 etichette\, un’occasione imperdibile per incontrare di persona i produttori\, lasciandosi guidare in questo affascinante mondo dalle loro parole e dagli assaggi. \nIl successo dello Champagne è confermato anche dai dati di mercato. Il giro di affari complessivo\, nel 2018 ha sfiorato i 5 miliardi di euro\, di cui quasi 3 sono stati realizzati al di fuori dei confini francesi. L’Italia\, con poco più di 158 milioni di euro (+4\,2% rispetto all’anno precedente)\, rappresenta il 6° mercato a livello mondiale in valore\, preceduto al primo posto dalla Francia e poi da Stati Uniti\, Gran Bretagna\, Giappone e Germania (fonte dati: Comité Champagne). L’Italia è invece all’ottavo posto se si parla di bottiglie vendute\, a riprova del fatto che il mercato nostrano predilige gli Champagne top di gamma delle varie Maison. \n“Champagne Experience è cresciuta di anno in anno\, con un pubblico di operatori e appassionati che proviene indistintamente da tutta Italia: dalle Isole alle regioni più lontane\, non ci sono limiti geografici per chi sa di poter incontrare\, in un’unica occasione\, un così ampio numero di Maison\, con la possibilità di confrontarsi direttamente con chi i vini li produce” commenta Lorenzo Righi\, direttore di Club Excellence. “La kermesse nasce da un’intuizione e si pone prima di tutto un obiettivo didattico: guidare i visitatori attraverso un percorso geografico nelle principali aree produttive dello Champagne: Côte Des Blancs\, Vallèe de la Marne\, Montagne de Reims\, Côte de Bar\, e le Maison Classiche. Questa esperienza permetterà ai clienti e agli appassionati di acquisire una sempre maggiore consapevolezza dell’affascinante mondo dello Champagne\, perché da una conoscenza più approfondita può derivare una passione ancora più spiccata. Quest’anno ci attendiamo 4.000 presenze a Modena e stiamo lavorando per rendere l’esperienza ancora più ricca e completa”. \nL’elenco completo delle Maison e dei produttori presenti a Modena alla terza edizione di Champagne Experience è disponibile sul sito www.champagneexperience.it\, dal quale sarà possibile accedere alla piattaforma per acquistare il biglietto in prevendita\, ad un prezzo ridotto fino al 30 settembre. \nClub Excellence \nLa manifestazione Modena Champagne Experience è organizzata da Club Excellence\, associazione nata nel 2012 con l’obiettivo di promuovere la cultura della distribuzione\, che riunisce quindici tra i maggiori importatori e distributori italiani di vini d’eccellenza: Sagna SpA\, Gruppo Meregalli\, Cuzziol Grandivini Srl\, Pellegrini SpA\, Balan Srl. Sarzi Amadè Srl\, Vino & Design Srl\, Teatro del Vino Srl\, Proposta Vini sas\, Bolis Srl\, Les Caves de Pyrene Srl\, Premium Wine Selection PWS Srl\, Ghilardi Selezioni Srl\, Visconti 43 Srl\, Première Srl.
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SUMMARY:Gustus: I COLLI BERICI ALLA CIECA TRA I GRANDI DEL MONDO
DESCRIPTION:Dal 12 al 14 ottobre torna Gustus – Vini e Sapori di Vicenza a Villa Rigon di Ponte di Barbarano (VI). \nDomenica 13 ottobre la sfida dei Colli Berici ai territori più blasonati I vini dei Colli Berici sfidano i grandi rossi dell’enologia mondiale durante la decima edizione di Gustus – Vini e Sapori di Vicenza.\nLa degustazione si inserisce nel fine settimana dedicato al salone dei vini del territorio vicentino\, in programma dal 12 al 14 ottobre a Villa Sangiantofetti Rigon di Ponte di Barbarano (Vicenza).\nL’appuntamento con la masterclass Taglio alla cieca: i Colli Berici tra i grandi del mondo è per domenica 13 ottobre alle 18.00\, quando Gianni Fabrizio e Nicola Frasson della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso metteranno a confronto cinque vini rossi dell’area berica con altrettante etichette provenienti dai territori più vocati alla viticoltura\, per un viaggio da Bordeaux a Bolgheri\, passando per Israele e Sudafrica.\n“I vini dei Colli Berici – spiega Giovanni Ponchia\, Direttore del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza – non hanno nulla da invidiare ad alcune delle etichette più quotate al mondo e questa degustazione alla cieca ci permetterà di dimostrarlo. La loro struttura\, perfettamente bilanciata dalla freschezza e dall’eleganza che li contraddistingue\, li rende in grado di confrontarsi con vini prestigiosi e di alte fasce di prezzo”.\nDurante il fine settimana saranno ventuno le aziende del territorio vicentino che porteranno le loro etichette nelle sale del palazzo cinquecentesco immerso nei Colli Berici\, dove troveranno spazio anche i banchi d’assaggio di alcuni produttori di specialità gastronomiche locali.\nAd aprire il salone sabato 12 ottobre alle 18.00 sarà la presentazione della Guida alle eccellenze enogastronomiche vicentine\, curata dal giornalista Alberto Tonello del Giornale di Vicenza. A questa seguirà la degustazione Vicenza vista da Vinetia in cui Paola Bonomidi AIS Veneto presenterà e premierà i vini delle DOC Colli Berici e Gambellara selezionati dall’edizione 2020 di Vinetia – Guida ai vini del Veneto.\nNovità di questa edizione è la partecipazione del Consorzio Gambellara: all’uva autoctona principe della denominazione è dedicata la degustazione di lunedì 14 ottobre alle ore 18.00 Gambellara: tutte le sfumature della Garganega\, guidata dalla giornalista svedese Asa Johansson e da Claudio Serraiotto di AIS Veneto.\nIl banco d’assaggio sarà aperto al pubblico dalle 17.00 alle 22.00 di sabato 12 e dalle 16.00 alle 20.00 nei giorni di domenica 13 e lunedì 14 ottobre. \nIl costo del biglietto è di €20 per l’intero e €15 per il ridotto e comprende calice\, coupon per degustazioni e un piatto di tipicità gastronomiche. L’ingresso ridotto è riservato a coloro che acquisteranno il biglietto in prevendita su Musement e per i Soci AIS\, Onav\, Fis\, Slow Food e Fisar. Il biglietto non comprende la masterclass di domenica 13 ottobre acquistabile su Musement al costo di €30\, mentre le degustazioni di sabato e lunedì sono gratuite previa prenotazione a info@bevidoc.it \nTutte le informazioni su www.gustus.stradavinicolliberici.it \nINFO IN BREVE | Gustus – Vini e Sapori dei Colli Berici 2019\nQuando: sabato 12\, domenica 13 e lunedì 14 ottobre 2019\nDove: Villa Sangiantofetti Rigon di Ponte di Barbarano (Vicenza)\nOrari: sabato 12 ottobre 17.00 – 22.00\, domenica 13 e lunedì 14 ottobre 16.00 – 20.00\nBiglietti: € 20 per l’intero e di € 15 per il ridotto\, riservato a tutti coloro che acquisteranno il biglietto in\nprevendita su Musement e per i Soci Ais\, Onav\, Fis\, Slow Food\, Fisar\, Ristoranti Che Passione. Il biglietto non comprende la degustazione di domenica 13 ottobre\, acquistabile a parte al costo di € 30. Degustazioni di sabato e lunedì gratuite previa prenotazione a info@bevidoc.it
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SUMMARY:Dieci anni di Gustus
DESCRIPTION:I VINI DEI COLLI BERICI FESTEGGIANO I DIECI ANNI DI GUSTUS\n\nBanchi d’assaggio\, degustazioni e incontri dal 12 al 14 ottobre a Villa Rigon di Ponte di Barbarano (VI) con le etichette delle DOC Colli Berici e Vicenza e Gambellara \nAppuntamento in villa per la decima edizione di Gustus – Vini e Sapori dei Colli Berici\, che dal 12 al 14 ottobre 2019 porterà a Villa Sangiantofetti Rigon di Ponte di Barbarano (Vicenza) tre giorni di banchi d’assaggio\, degustazioni guidate e convegni aperti al pubblico.\nProtagonisti dell’evento\, organizzato dal Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza e dalla Strada dei Vini Colli Berici\, saranno i vini delle DOC Colli Berici\, Vicenza e Gambellara.\nA raccontare l’identità vitivinicola del territorio berico saranno venticinque aziende e oltre cento etichette\, che porteranno in degustazione l’autoctono Tai Rosso\, i bianchi Pinot Grigio e Sauvignon e i grandi rossi a base di Cabernet\, Merlot e Carménère.\n“Questa edizione di Gustus – commenta Giovanni Ponchia\, Direttore del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza e del Consorzio Gambellara – sarà l’occasione per una doppia celebrazione. Festeggeremo il decimo anniversario dell’evento che ci ha permesso di far conoscere e apprezzare i nostri vini ad un pubblico sempre più ampio e la creazione di un unico coordinamento con la DOC Gambellara\, che per la prima volta presenterà le sue etichette e le diverse espressioni della sua varietà di elezione: la Garganega.” \nI tre giorni del banco d’assaggio saranno arricchiti da una serie di appuntamenti dedicati a pubblico ed esperti.\nSabato 12 ottobre sarà presentata la Guida alle eccellenze enogastronomiche vicentine realizzata dal Giornale di Vicenza\, mentre domenica 13 è in programma la masterclass I Colli Berici tra i grandi del mondo condotta da Gianni Fabrizio e Nicola Frasson: i curatori della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso confronteranno le etichette vicentine con i migliori vini rossi del mondo.\nLa giornata di lunedì 14 ottobre sarà invece arricchita da due degustazioni tematiche dedicate alle diverse interpretazioni della Garganega e dei vitigni rossi che meglio si sono acclimatati nel\nterritorio vicentino.\nRistoratori e produttori associati alla Strada dei Vini Colli Berici porteranno inoltre in degustazione alcuni piatti tipici del territorio per accompagnare i calici.\nIl banco d’assaggio sarà aperto al pubblico dalle 17.00 alle 22.00 di sabato 12 e dalle 16.00 alle 20.00 nei giorni di domenica 13 e lunedì 14 ottobre.\nIl costo del biglietto\, che comprende calice\, coupon per degustazioni libere e un piatto di tipicità gastronomiche\, è di € 20 per l’intero e di € 15 per il ridotto. L’ingresso ridotto è riservato a tutti coloro che acquisteranno il biglietto in prevendita online e per i Soci Ais\, Onav\, Fis\, Slow Food\, Fisar\, Ristoranti Che Passione. Il biglietto non comprende la degustazione di domenica 13 ottobre\, acquistabile a parte al costo di € 30. \nTutte le informazioni su www.gustus.stradavinicolliberici.it\n\nINFO IN BREVE | Gustus – Vini e Sapori dei Colli Berici 2019\nQuando: sabato 12\, domenica 13 e lunedì 14 ottobre 2019\nDove: Villa Sangiantofetti Rigon di Ponte di Barbarano (Vicenza)\nOrari: sabato 12 ottobre 17.00 – 22.00\, domenica 13 e lunedì 14 ottobre 16.00 – 20.00\nBiglietti: € 20 per l’intero e di € 15 per il ridotto\, riservato a tutti coloro che acquisteranno il biglietto in prevendita online e per i Soci Ais\, Onav\, Fis\, Slow Food\, Fisar\, Ristoranti Che Passione.\nIl biglietto non comprende la degustazione di domenica 13 ottobre\, acquistabile a\nparte al costo di € 30.
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SUMMARY:Anteprima Merano Wine Festival
DESCRIPTION:11-12 ottobre 2019 – Palazzo Bovara \nQuest’anno\, per la prima volta\, Milano ospiterà un’anteprima del Merano WineFestival.\nIn occasione della Milano Wine Week\, alcuni dei produttori selezionati per il MWF 2019 presenteranno le loro eccellenze enogastronomiche\, in particolare quelle premiate con il the WineHunter Award Rosso\, Gold or Platinum. \nLocation\nPalazzo Bovara è l’esclusiva location scelta per l’Anteprima MWF Milano. Costruito nella seconda metà del XVIII secolo e situato nel centro del capoluogo lombardo\, questo palazzo è un meraviglioso esempio di architettura neoclassica milanese e\, nel suo glorioso passato\, ha ospitato la sede dell’ambasciata napoleonica francese di Milano. \nTutte le informazioni al seguente link: https://winehunter.it/evento/anteprima-mwf-milano/
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SUMMARY:Bottiglie Aperte 2019
DESCRIPTION:Al via l’ottava edizione di Bottiglie Aperte che torna con la sua formula assodata e vincente al SuperStudio Più \nBottiglie Aperte 2019 è ufficialmente ai nastri di partenza. I prossimi 6 e 7 ottobre 2019 si terrà l’ottava edizione della manifestazione\, che si conferma un momento imperdibile nel corso della Milano Wine Week. \nMilano profuma e si “colora” d’autunno ospitando le eccellenze vitivinicole d’Italia e proprio la location del Super Studio Più sarà il palcoscenico perfetto per raccontare realtà innovative\, piccole e grandi aziende provenienti da tutte le regioni dello stivale. \nL’evento è organizzato e prodotto da Abs Wine& Spirits\, Gruppo Aliante Business Solution\, in collaborazione con Blend di Federico Gordini\, ideatore del format della manifestazione e Presidente della Milano Wine Week che punta a incrementare i risultati della scorsa edizione e a confermare Bottiglie Aperte come evento di spicco della settimana del vino: “La manifestazione è uno degli eventi di punta della Milano Wine Week e prosegue nel suo percorso di crescita. Nell’ambito di una grande manifestazione di sistema è il momento per eccellenza dedicato al pubblico HORECA e trade nella capitale italiana del commercio e delle tendenze di consumo. Abbiamo trovato la location ideale per l’esposizione dalla scorsa edizione: Superstudio Più è infatti una delle location più importanti di Milano e ospita grandi manifestazioni dedicate alle altre grandi eccellenze italiane come la moda e il design. Da due anni con Bottiglie Aperte ha accolto nel suo calendario annuale anche un’altra eccellenza italiana\, quella vinicola\, con 200 aziende partecipanti e oltre 900 etichette in degustazione. Milano è una piazza ambita da tutti i produttori vinicoli italiani\, un momento di dialogo con gli operatori qualificati della somministrazione e del retail specializzato e rappresenta una grande opportunità soprattutto per le aziende alla ricerca di un approdo commerciale nel capoluogo lombardo”. \nBottiglie Aperte cresce e non ha paura di incrementare i suoi numeri. \n“Promuovere la qualità del mondo vitivinicolo e offrire una visibilità consistente su una piazza estremamente all’avanguardia come quella di Milano: la visione di Bottiglie Aperte è lungimirante\, audace e soprattutto ha una tempistica invidiabile. Ottobre è infatti il mese perfetto per rimettere mano alla propria carta dei vini\, per incrementarla o per inserirvi delle vere e proprie chicche” precisa Fabio Dossena Managing Partner di Aliante Business Solution “essere al passo degli utenti più esigenti\, dei ristoranti più blasonati è la nostra vittoria. Quando elenchiamo le eccellenze presenti siamo orgogliosi di avere una rappresentanza di tutte le regioni d’Italia”. \nCOLLABORAZIONI BOTTIGLIE APERTE 2019 \nL’edizione 2019\, vedrà diverse collaborazioni già consolidate e ne inaugurerà di nuove come quella con Veronafiere: l’Enoteca 5StarWines the Book di Vinitaly\, la prima guida che raccoglie vini italiani ed esteri firmata da una fiera internazionale che supera il format dell’antologia di vini ponendosi come strumento di promozione e di marketing per le aziende\, in occasione di Bottiglie Aperte presenta agli operatori del settore horeca una selezione di 53 etichette scelte tra quelle che hanno ottenuto un punteggio superiore ai 92 centesimi. Sono vini che ben rappresentano l’eccellenza vitivinicola italiana\, da Nord a Sud. Nata nel 2017 con l’obiettivo di favorire il matching tra produttori\, operatori e consumatori\, l’edizione di quest’anno di 5StarWines the Book di Vinitaly comprende 625 vini selezionati da 420 cantine di 14 Paesi. In crescita le candidature registrate al vaglio della giuria internazionale: più di 2700 vini da 965 cantine. \nGrande novità sarà anche la collaborazione con SpumantItalia e il magazine Bubbles Italia\, che mirano a veicolare il mondo spumantistico italiano all’interno di un evento tanto rilevante per valorizzare coloro i quali\, nel mondo-vino promuovono creatività\, originalità ed effervescenza. Ad essi saranno dedicate alcune masterclass\, riservando particolare attenzione a realtà produttive\, Consorzi ed enti che ritengono il palcoscenico milanese e il mercato Ho.re.ca essenziale per la propria crescita. \nRiconferma invece Radici Natural Wines\, agenzia di distribuzione partner dell’evento\, che partecipa quest’anno con 20 aziende del proprio catalogo\, raddoppiando lo spazio dei vini naturali. \nTra gli hot spot il “rilancio”\, all’interno di Bottiglie Aperte\, della base per cocktail “Franzini”\, un prodotto nato dalla tradizione della “Milano da bere” e pronto a diventare un must tra le tendenze. \nAREA FOOD & BEVERAGE \nNella zona food and beverage saranno ospiti diverse aziende partner dell’evento: il forno Galbignani\, presente con la sua produzione di pane\, pizze\, focacce e prodotti di pasticceria\, il birrificio artigianale Decameron che delizierà gli ospiti con tre differenti tipologie di birra\, l’azienda Verum con le sue bevande salutari e analcoliche così ricche di infusi e succhi da non avere competitor nel proprio settore. E poi Taglieri e Bicchieri con una proposta di taglieri di salumi e formaggi in abbinata a un buon vino o una birra\, i burger glocal (“globali” perché capaci di accontentare tutti i gusti e locali poiché i fondatori credono nei prodotti del territorio) di Mystic Burger\, le acque Ganten Water\, gruppo leader nella produzione e distribuzione delle acque minerali in Cina e\, infine\, Caffè Morganti\, azienda che abbina moderni sistemi di produzione alla cura artigianale\, creando miscele per il caffè dal gusto inimitabile. \nIl programma dettagliato e l’elenco delle Aziende espositrici è in costante aggiornamento e consultabile sul sito web www.bottiglieaperte.it \n 
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SUMMARY:Milano Wine Week
DESCRIPTION:DAL 6 AL 13 OTTOBRE TORNA “MILANO WINE WEEK”: TANTE NOVITA’ E UNO SGUARDO SEMPRE PIU’ ATTENTO ALLE NUOVE GENERAZIONI \n  \nOltre 300 appuntamenti e 6 Wine District sparsi per la città per la Seconda Edizione della più grande manifestazione vinicola milanese. \nFare di Milano un grande palcoscenico internazionale per il mondo del vino\, allo stesso\nmodo di quanto già avvenuto per altre eccellenze italiane come la moda e il design. Questo l’obiettivo della Milano Wine Week\, un format dell’Associazione Milano Wine Week prodotto da Lievita srl.\, società di SG Company S.p.A – la cui seconda edizione si terrà dal 6 al 13 ottobre prossimi. Ben otto giorni per un palinsesto ancora più ricco di eventi e appuntamenti – oltre 300 – che interesseranno tutta la città\, con uno sguardo attento all’ evoluzione comunicativa del settore\, alle nuove generazioni di consumatori e di addetti ai lavori e alle importanti risorse del turismo vinicolo. \nDopo il numero zero dello scorso anno la Milano Wine Week 2019 diviene già alla seconda edizione\, per numero di eventi e coinvolgimento di aziende e consorzi\, una delle più importanti manifestazioni nazionali del settore\, con l’obiettivo di valorizzare la cultura enologica italiana a partire da un nuovo approccio comunicativo.\n“La Milano Wine Week – dichiara Federico Gordini\, fondatore e presidente della manifestazione- vuole essere il punto di arrivo e di ripartenza per una nuova generazione di produttori\, ristoratori\, manager del mondo del vino\, sommelier\, consulenti ed enotecari che hanno ereditato o costruito aziende e che cercano nuovi linguaggi e nuove forme di approccio all’universo vitivinicolo. E soprattutto vuole essere una grande occasione per i consumatori\, per dare loro nuove chiavi di lettura e di avvicinamento al vino attraverso esperienze emozionali. Questo è possibile grazie al coinvolgimento di tante aziende e Consorzi che hanno creduto nel nostro progetto e dei tanti partner che hanno partecipato alla costruzione di un palinsesto che triplica dimensionalmente rispetto a quello della prima edizione mantenendo un altissimo livello qualitativo degli appuntamenti in calendario”. \nHeadquarter della manifestazione sarà ancora una volta Palazzo Bovara\, in Corso Venezia\, che grazie alla sua posizione strategica e al suo prestigio è la sede ideale per alcuni tra gli appuntamenti più istituzionali della manifestazione. La meravigliosa corte allestita nel cortile al piano terra e le eleganti sale al primo piano ospiteranno un fitto palinsesto di masterclass\, seminari\, lanci di nuove etichette\, aperitivi\, cene esclusive e walk-around tasting.\nParallelamente nell’arco della settimana saranno attivi 6 Wine District\, distribuiti capillarmente sul territorio cittadino\, con l’abbinamento di ciascun quartiere a un consorzio vinicolo. Il tutto si tradurrà nell’attivazione dei locali di somministrazione delle varie zone con la creazione di circuiti di degustazione dedicati al pubblico consumatore. Il quartiere Brera / Garibaldi / Solferino sarà appannaggio del Franciacorta\, mentre il distretto Eustachi sarà presidiato dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese. La zona di Porta Nuova sarà invece brandizzata dal Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG\, Porta Venezia ospiterà le iniziative del Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia\, il quartiere Isola sarà il regno della Regione Sardegna\, infine\, il Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti DOCG presidierà l’area dell’Arco della Pace e Corso Sempione. \nTra le importanti novità dell’edizione 2019 vanno certamente segnalati i Wine Tour – itinerari che collegheranno Palazzo Bovara alcuni dei territori vinicoli situati a un raggio inferiore alle due ore di percorrenza dalla città – e il Wine Generation Forum – un momento di incontro tra i produttori\, manager\, consulenti\, tecnici e somministratori nati negli anni ‘80 e ‘90 che nasce con l’obiettivo di costruire – attraverso la creazione di tavoli di lavoro tematici – il Manifesto della Wine Generation\, una serie di obiettivi che la nuova generazione di addetti ai lavori dovrà darsi per portare un nuovo\napproccio al settore e fornire le adeguate risposte alle nuove generazioni di consumo.\nIl Wine Generation Forum è realizzato in collaborazione con Agivi\, Associazione Giovani Produttori Vinicoli Italiani e grazie al contributo del Consorzio di Tutela Prosecco DOC\, sponsor unico del progetto. \nIl programma è talmente ampio che per la sua consultazione vi rimandiamo al sito ufficiale della manifestazione: https://milanowineweek.com/
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SUMMARY:Corciano Castello di Vino
DESCRIPTION:SUL TRASIMENO SI CELEBRA IL GRENACHE\n\nDal 4 al 6 ottobre nel paese medievale l’evento dedicato alla tradizione vinicola del Trasimeno.\n20 cantine partecipanti e approfondimenti dedicati al Grenache. \nNel cuore verde d’Italia torna Corciano Castello di Vino\, l’appuntamento annuale dedicato ai vini dell’area della DOC Trasimeno. Venerdì 4\, sabato 5 e domenica 6 ottobre 2019 il borgo medievale di Corciano ospiterà la IX edizione dell’evento\, organizzato dall’associazione Corciano Castello di Vino in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Trasimeno e nato per far riscoprire le tradizioni vinicole di\nquesto territorio\, oltre che per finanziare il recupero e il restauro di opere appartenenti al paese.\nLe cantine del Trasimeno partecipanti saranno sedici e saranno affiancate da quattro cantine ospiti provenienti dalla Sardegna e dal Veneto\, oltre che da Francia e Spagna. Tutta la manifestazione\, che lo scorso anno ha visto la presenza di oltre 10 mila persone\, sarà strutturata come un percorso sensoriale itinerante: i banchi d’assaggio si snoderanno tra le antiche vie del paese\, dove sarà anche possibile degustare alcune eccellenze gastronomiche della tradizione locale come la Fagiolina del Trasimeno\,\npresidio Slow Food. \nAd affiancare le degustazioni ci sarà\, durante la giornata di sabato 5 ottobre\, un momento di approfondimento dedicato al Grenache: alle 11.00 sono in programma un convegno e una masterclass dedicati a questo vitigno che ben si esprime nel territorio umbro\, dove è conosciuto come Gamay del Trasimeno. Ad intervenire non saranno solamente le cantine della DOC Trasimeno\, ma anche produttori internazionali provenienti dalle aree storicamente vocate alla coltivazione del Grenache e aziende di\ntutta Italia che vinificano le diverse espressioni locali del vitigno come il Cannonau dalla Sardegna e il Tai Rosso dai Colli Berici.\nL’ultimo giorno verrà anche premiata la Miglior Cantina Partecipante della manifestazione\, sulla base del voto popolare raccolto nel corso dell’evento. Una giuria tecnica\, dopo un blind tasting dei vini del Consorzio\, decreterà invece i vincitori dei premi dedicati al Miglior Rosso\, Miglior Rosato e Miglior Bianco.
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