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Fonzone e il Fiano

Abbiamo già scritto un paio di volte in merito a quest’azienda ed ai vini che produce, la prima volta è stato nel gennaio 2023 quando avevamo avuto modo d’assaggiare buona parte della produzione dei loro vini bianchi prodotti con Falanghina, Fiano e Greco di Tufo (vedi), la seconda volta è stato nel dicembre dello scorso anno quando la degustazione era impostata sull’Aglianico. (vedi)

Alessandro Torcoli e Silvia Campagnuolo Fonzone

Questa volta, presso l’Enoluogo, a Milano, abbiamo avuto la possibilità di affrontare il Fiano, propostoci nelle diverse declinazioni aziendali come pure in una verticale della Riserva Sequoia.
I vini sono stati presentati dalla proprietaria dell’azienda, Silvia Campagnuolo Fonzone e la degustazione è stata condotta da Alessandro Torcoli.

Ecco quant’abbiano assaggiato:

 – Fiano di Avellino Docg 2024
Le uve provengono da un vigneto situato a 500 metri d’altitudine nel comune di San Potito Ultra, messo a dimora nel 2003 è esposto a Sud su suolo franco-argilloso, condotto a Guyot ha una densità d’impianto di 3.300 ceppi/ha e dà una resa di 60 q.li/ha.
Le vendemmia s’effettua nella prima decade d’ottobre, la vinificazione è molto particolare, cos che avviene per tutti i vini aziendali, le uve vengono suddivise in tre distinte masse che subiscono diverse macerazioni prefermentative, parte in acciaio e parte in anfora, la fermentazione, condotta a bassa temperatura ha una durata di circa un mese dopo di che le masse vengono assemblate e sostano in affinamento per otto mesi in vasche d’acciaio sulle fecce fini.

Paglierino non molto intenso.
Bel naso, fresco e fruttato, frutta a polpa bianca e gialla, note d’agrumi.
Fresco e verticale, sapido, dotato di buona struttura, pesca bianca, accenni d’erbe aromatiche, leggeri accenni piccanti, lunga la sua persistenza.

 – Fiano di Avellino Docg Riserva “Sequoia”
Le uve provengono da un vigneto posto a Parolise, a 500 metri d’altitudine, su suolo argilloso-sabbioso, messo a dimora nel 2003 è esposto a Sud e condotto a Guyot con densità d’impianto di 3.300 ceppi/ha, la resa assai bassa, è di 20 q.li/Ha.
La vendemmia s’effettua nella prima decade d’ottobre, le uve vengono suddivise in quattro masse (nelle annate più recenti in tre) e subiscono diverse macerazioni in contenitori diversi –sia accio che legno- e per periodi diversi, una parte fermenta in botti di rovere francese di grandi dimensioni dove il vino rimane per 12 mesi, una volta assemblate le masse il vino procede il suo affinamento in vasche d’acciaio dove sosta per sei mesi sui lieviti.

Questo vino ci è stato proposto in tre diverse annate per coglierne sia l’evoluzione del tempo ed anche per verificare i piccoli aggiustamenti che si sono succeduti nel corso degli anni dal punto di vista enologico.
In ognuna di queste annate il processo produttivo sopra descritto subisce delle piccole variazioni.
Le bottiglie prodotte annualmente sono circa 6.000.

2023 – Vino non ancora in commercio
Color paglierino dorato luminoso.
Bel baso, intenso, frutta a polpa gialla, note tropicali, accenni vanigliati, buona eleganza.
Dotato di buona struttura, accenni tostati e affumicati, legger note piccanti, legno ancora un poco da digerire, lunga la persistenza.

 – 2022 – Paglierino dorato luminoso.
Bel naso, intenso, elegante, frutta a polpa gialla, erbe aromatiche.
Buona la struttura, fresco, balsamico sentori nocciolati e leggeri accenni di legno, bella vena acida e buona persistenza.

2021– Color giallo dorato luminoso.
Bel naso, di buona intensità, note balsamiche e vanigliate, erbe officinali, elegante.
Buona struttura e bella vena acida, sapido, mandorle in confetto, vaniglia, erbe aromatiche, leggera nota piccante, lunga la persistenza.

Quest’ultima annata è quella che maggiormente ci ha convinto, abbiamo trovato un vino in splendida forma, riprova che il Fiano necessita tempo per potersi esprimere al meglio.

 – Fiano di Avellino Docg Riserva “Elle Effe Ci” 2021
Vino dedicato al fondatore dell’azienda, Lorenzo Fonzone Caccese, prodotto utilizzando la migliore delle masse del Sequoia tenuta separata dalle altre.
la fermentazione s’effettua in botti di rovere austriaco da 10 ettolitri dove in seguito il vino sosta per 24 mesi ai quali ne seguono ulteriori 12 di affinamento in vasca d’acciaio seguiti da altri 12 mesi di riposo in bottiglia.
Ne sono state prodotte unicamente 1.000 bottiglie.

Color oro luminoso.
Buona la sua intensità olfattiva, bel naso, elegante.
Intenso e strutturato, sapido, presenta leggeri accenni tannici e note di legno, erbe officinali, chiude leggermente amaricante.
Lorenzo Colombo