Terre Lariane celebra i 15 anni del Consorzio con l’evento Vino & Design
Vino & Design: il Consorzio Terre Lariane IGT incontra architettura e territorio presso la Cantina Il Ceresé
Lo scorso giovedì 2 ottobre il Consorzio Vini IGT Terre Lariane ha presentato l’evento “Vino & Design” presso la Cantina Il Ceresé a Montevecchia, una realtà vitivinicola che si distingue anche per il progetto architettonico contemporaneo firmato dallo Studio Pizzi, premiato a livello nazionale.
L’evento ha inteso sottolineare il legame profondo tra vino, paesaggio e design: dalla cura del territorio e dei vigneti fino alle architetture innovative che ospitano la produzione, segni concreti di un approccio che unisce estetica, cultura e sostenibilità.
Il Consorzio Terre Lariane IGT
Nato nel 2009 con 7 soci fondatori, il Consorzio Terre Lariane IGT conta oggi 28 aziende associate -5 in provincia di Como e 23 in quella di Lecco- e 15 anni di lavoro costante sul territorio, che hanno portato all’impianto di nuovi vigneti, alla crescita della professionalità dei viticoltori e un miglioramento della qualità dei prodotti.
Il Santuario della Beata Vergine del Carmelo visto dalla Cantina Il Ceresé
Attualmente gli ettari vitati sono circa 90 -l’80% dei quali disposti su terrazzamenti- posti tra i 200 ed i 500 metri d’altitudine e suddivisi tra le province di Lecco e di Como, le bottiglie prodotte sono circa 400.000.
In questi anni il Consorzio ha investito su formazione tecnica, sostenibilità e qualità, sviluppando sportelli agronomici ed enologici a supporto delle aziende con figure tecniche dedicate, che si prendono cura anche dell’ambiente e di vigneti storici. Grazie a questo impegno, oggi la denominazione conta oltre 90 etichette, alcune delle quali inserite nelle principali guide nazionali e premiate in concorsi di settore.
La Cantina Il Ceresé: architettura premiata e identità territoriale
La Cantina Il Ceresé
La Cantina Il Ceresé, socia del Consorzio, è un esempio di come l’architettura contemporanea possa integrarsi nel paesaggio delle colline brianzole. Il progetto ha ricevuto riconoscimenti nel settore dell’architettura, tra cui il titolo di miglior edificio italiano del 2024, ponendosi come modello di dialogo tra costruito e natura e come tassello importante nel percorso di valorizzazione del territorio vitivinicolo lariano.
Giovanni Mameli, fondatore della Cantina Il Ceresé con Marco Casati, presidente del Consorzio Vini Igt Terre Lariane
La giornata ha visto tre momenti:
- Visita guidata alla Cantina Il Ceresé;
- Degustazione di una selezione di etichette rappresentative delle Terre Lariane IGT;
- Tavola rotonda con i produttori del Consorzio, dedicata al dialogo tra vino, architettura e territorio.
I vini degustati sono stati scelti per rappresentare al meglio le potenzialità del territorio attraverso l’uso di diversi vitigni
- BB – Terrazze di Montevecchia – Il primo spumante nato nelle Terre Lariane, prodotto a partire da uve Viognier, si tratta di un Metodo classico affinato oltre 36 mesi sui lieviti.
- Lisander – Cantina Il Ceresé – Sauvignon Blanc fermentato ed affinato -per 10 mesi- in barriques di rovere francese nuove.
- Riesling Renano – Cascina Bellesina – Frutto di vitigno nobile coltivato su marne calcaree ben esposte, vinificazione ed affinamento in vasche d’acciaio.
- Rosato – Vigne Casati – Prodotto con uve Marzemino, fermentazione ed affinamento avvengono in vasche d’acciaio.
- SanGiobbe – La Costa – Pinot Nero coltivato a circa 400 metri di altitudine, su marne calcaree, fermenta in vasche d’acciaio e s’affina in tina di rovere e tonneaux pr 12 mesi.
- Rossopuro – Cantina Il Ceresé – Da uve Merlot coltivate su terreno argilloso, fermentazione ed affinamento in vasche d’acciaio.
Lorenzo Colombo