Derthona Colli Tortonesi Timorasso 2024 – Cantine Volpi

Cantine Volpi nasce nel 1914 con l’acquisto dell’osteria Il Cappel Verde nel centro di Tortona e con la conseguente vendita di vino al bicchiere.
Nel corso degli anni ’30 si inizia a commercializzare il vino sulle piazze di Milano e Genova.
Il passo successivo è la costruzione della cantina a Viguzzolo per la produzione di vini dei Colli Tortonesi, che avviene nel 1957 e che, solamente cinque anni dopo vede la costruzione di una nuova cantina, destinata all’affinamento e all’imbottigliamento, questa volta a Tortona.
Negli anni ’70 del secolo scorso le Cantine Volpi sono tra le prime ad imbottigliare i loro vini con la denominazione Colli Tortonesi, infine nel 2019 viene inaugurata la nuova sede che raccorpa tutte le attività aziendali,

Vitigno e vino
Il Timorasso è un vitigno che in pochi anni è balzato dall’oblio alla ribalta nazionale ed internazionale e che viene ormai considerato uno tra i grandi vitigni italiani a bacca bianca adatto a produrre vini dal lungo potenziale d’invecchiamento.

Per meglio comprendere la sua rapida ascesa basterebbe citare alcuni dati:

Nel 1987 la superficie vitata di Timorasso era poco più di mezzo ettaro, si poteva quindi parlare di vitigno in estinzione, ancora nel 2000 si contavano appena 3,5 ettari del nostro vitigno che negli ultimi anni ha visto però una crescita esponenziale:

  • 2009     25 ettari
  • 2017     95 ettari
  • 2018     111 ettari
  • 2019     175 ettari
  • 2021     276 ettari

Sempre più viticoltori credono ormai in questo vitigno, anche qui sono i numeri che parlano:

  • 2009      31 produttori d’uva
  • 2019      132 produttori d’uva

Anche dal punto di vista burocratico legislativo il Timorasso ha una storia assai recente:

Nel 1973 viene riconosciuta la Doc Colli Tortonesi nella quale il vitigno Timorasso non viene menzionato, infatti la denominazione è riservata ai Colli Tortonesi Barbera e Colli Tortonesi Cortese.
Nel 1996 c’è una prima revisione del disciplinare di produzione con l’inserimento di altre tipologie di vino, ma ancora non c’è alcuna traccia del Timorasso che compare per la prima volta nella successiva revisione del disciplinare avvenuta nel 2005 quando viene ammessa la tipologia Colli Tortonesi Timorasso ed infine, nel 2011, viene riconosciuta la Sottozona Terre di Libarna riservata unicamente al nostro vitigno.

Attualmente è in atto una nuova revisione del disciplinare con l’introduzione della Sottozona Derthona con regole assai più ristrette e che prevede tre diverse tipologie di vino: Piccolo Derthona, Derthona e Derthona Riserva.

Il vino che andiamo a degustare viene prodotto con uve Timorasso in purezza, affinato per 10 mesi in vasche di cemento.

Si presenta nel bicchiere con bel color giallo-oro luminoso.
Il naso è di buona intensità, vi si colgono sentori d’erbe aromatiche (salvia e origano) uniti ad accenni d’agrumi e di frutta a polpa bianca (pera) e gialla.
Fresco e sapido, dotato di buona struttura, presenta leggere note piccanti che rimandano allo zenzero e sentori d’agrumi freschi e leggermente acerbi, pera matura, bella la sua vena acida e buona la persistenza.
Lorenzo Colombo