, , ,

Castello di Roncade, soggiornare (e degustare) in una villa del 1500

La villa

120 ettari vitati per una produzione annuale di 500.000 bottiglie/anno, questi sono i numeri dell’azienda Castello di Roncade, situata nell’omonimo comune in provincia di Treviso.

L’ingresso al castello

Siamo stati in visita all’azienda in occasione di un press tour organizzato nel mese di giugno dal Consorzio Vini Venezia ed abbiamo potuto visitare la loggia della bellissima villa pre-palladiana voluta dal patrizio veneziano Girolamo Giustinian, costruita nel 1508 e completamente cintata da mura.
Abbiamo inoltre visto parte dei vigneti retrostanti la villa ed assaggiato alcuni dei loro vini in compagnia del proprietario, Barone Claudio Ciani Bassetti.

La vendita in azienda copre il 30% della produzione, suddivisa su 15 etichette.
L’azienda offre inoltre ospitalità in camere, appartamenti e loft situati sia nelle torri che nella villa.

Ecco quant’abbiamo potuto degustare:

 – Igt Veneto Manzoni Bianco 2025
Prodotto con uve Incrocio Manzoni 6.0.13 provenienti dai vigneti Pantiera, situati a Roncade, il sistema d’allevamento è a Guyot con densità d’impianto di 5.000 ceppi/ha, la resa è di 100 q.li/ha.
Dopo la criomacerazione sia la fermentazione che l’affinamento del vino si svolgono in vasche d’acciaio con sosta sur lies per quattro-cinque mesi.
12 euro il suo prezzo in azienda.

Color verdolino scarico, quasi bianco carta.
Bel naso, fresco, pulito, fruttato, sentori di pesca bianca.
Fresco e succoso, di media struttura, note d’erbe aromatiche, chiusura leggermente vegetale, buona la persistenza.
L’abbiamo trovato più completo al naso, probabilmente necessita di ulteriore tempo in bottiglia.

Vigneto di Merlot

– Rosso Igt Veneto Villa Giustinian 2020
Tipico taglio bordolese composto da Cabernet sauvignon, Merlot e Cabernet franc gestiti a Guyot ed a Cordone speronato con densità d’impianto di 5.000 ceppi/ha, la resa è di 60 q.li/ha.
Le uve provengono dai vigneti Teson e Pantiera situati a Roncade su suolo argilloso con caranto (argilla con substrato calcareo),
La vendemmia si svolge, a seconda dei vitigni, tra la seconda metà di settembre e la prima d’ottobre, la fermentazione prevede una macerazione di 12 giorni, il vino viene quindi posto in barriques di rovere francese, in parte  nuove e in part usate, dove rimane dai 18 ai 24 mesi, passa quindi, per l’assemblaggio, in botti da 18 ettolitri.
27 euro il suo costo in azienda.

Granato luminoso di media intensità.
Buona l’intensità olfattiva, bel frutto, note balsamiche, accenni vegetali di peperone, buona eleganza.
Fresco, asciutto, trama tannica importante, note vegetali, peperone, chiude leggermente amarognolo.

E’ quindi seguita una degustazione verticale di quattro annate di Raboso del Piave Doc
Le uve provengono dal vigneto Pantiera situato a Roncade, i sistemi d’allevamento sono il Guyot ed il Doppio capovolto, la densità d’impianto è di 5.000 ceppi/ha con resa di 60 q.li/ha.
La vendemmia s’effettua a partire dalla seconda settimana d’ottobre, dopo la fermentazione il vino s’affina per 36 mesi in botti di rovere da 18 ettolitri, seguono alcuni mesi di sosta in bottiglia.
Venduto in azienda a 17 euro

– 2009 – Color granato molto profondo.
Di media intensità olfattiva, note terziarie, evoluto, terroso, sentori di carrube.
Tannino deciso, amaricante, buona vena acida, legno ancora percepibile, lunga la persistenza.

– 2010 – Color granato luminoso di buona intensità.
Buona l’intensità olfattiva, note balsamiche, leggeri accenni di cuoio, frutto ancora ben presente.
Buona la struttura, tannino deciso e leggermente astringente, sentori di liquirizia e di radice di liquirizia, buona la persistenza.

– 2014 – Granato di buona profondità.
Frutta rossa in confettura, prugne secche, note surmature.
Dotato di buona struttura, asciutto, trama tannica importante, leggermente astringente.
Sembra più evoluto dei precedenti vini.

– 2020 – Granato-rubino.
Bel frutto, note balsamiche e vanigliate.
Dotato di buona struttura, asciutto, bel frutto, buona la persistenza.

Chiudiamo la nostra degustazione con il Raboso Passito Baronessa Ilaria 2019
Le uve provengono dallo stesso vigneto del Raboso del Piave, la vendemmia s’effettua ad inizio ottobre, le uve vengono appassite in fruttaio prima della vinificazione, l’affinamento del vino si svolge in barriques di rovere dove sosta per 24 mesi ai quali seguono alcuni mesi di riposo in bottiglia.
Il tenore zuccherino è inferiore a 70 gr/L e il suo prezzo in azienda è di 25 euro.

Granato profondo e luminoso.
Ciliegia e cioccolato al naso.
Molto dolce, ricorda un liquore alla ciliegia.
Lorenzo Colombo