InvecchiatIGP: Chianti Classico 1994, Querciabella: un buonissimo pezzo di storia
Le annate dal 1991 al 1995 in Chianti Classico (e non solo) sono state veramente difficili. A parte la catastrofica 1992, dove le uve dovevano avere maschera e pinne per arrivare in cantina, le altre annate sono state fredde e più o meno abbastanza…
VINerdì IGP: Toscana IGT Il Bianco 2022, Poderi Boscarelli
Un vino in 300 battute Poderi Boscarelli è famoso per i rossi ma questo bianco, specie se bevuto non freddo, è “tanta, ma tanta roba!”. Viognier, petit manseng con spiccioli di vermentino (le uve arrivano dalla Maremma e da Cortona) …
Barbera, evoluzione sociale e identità contemporanea
Titolo non facile quello dato alla Masterclass condotta da Andrea Radic nell’ambito della prima edizione del Barbera d’Asti Wine Festival.
Sei le Barbera di diverso stile produttivo e diversa età quelle presentate più un…
Quintodecimo dal 2001 ad oggi…
Taurasi Riserva Grand Cru Luigi Moio 2019: il completamento del progetto iniziale di Luigi Moio Mercoledì 25 settembre Luigi Moio e Pietro Pellegrini (il suo distributore storico) hanno presentato a Milano, presso la sede di Identità Golose…
InvecchiatIGP: Flaccianello della Pieve 1994, Fontodi
Quando ho deciso di proporvi un rosso d’antan avevo sperato di avere in cantina ancora una bottiglia di quel meraviglioso Flaccianello della Pieve ’88 che mi rimase nel cuore quando lo assaggiai nel 2001 (chissà se avrebbe retto fino ad…
VINerdì IGP: Nero Buono Nzù 2020, Marco Carpineti
Un vino in 300 battute Andare insieme, questo significa nzù in dialetto corese, Marco Carpineti ha investito molto in questo progetto, nella versione in rosso il vino è ottenuto da Nero buono di Cori, maturato in anfore di argilla di artigiani…
Garantito IGP: Barolo Monvigliero 2017 Burlotto: l’annata che aiuta
No, non fraintendetemi, il mitico Monvigliero di Fabio Alessandria non è al meglio delle sue condizioni neanche in un’annata dall’estate rovente e prolungata come la 2017, ma è un fatto che se proprio non resistiamo e vogliamo aprirne…
Nizza, Bolgheri e Etna: tre esempi di eleganza
Certo che accomunare in una degustazione tre denominazioni così diverse tra loro è stata una bella scommessa da parte di Othmar Kiem che ha tenuto questa masterclass nell’ambito della prima edizione del Barbera d’Asti Wine Festival. Sette…
Barbera: Evoluzione da modernità a tendenza
Dal 6 al 15 settembre si è svolto ad Asti la prima edizione del Barbera d’Asti Wine Festival, un evento complesso organizzato dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, con la direzione artistica di Luciano Ferraro ed il coordinamento…
InvecchiatIGP: Barolo Ornato 2005 – Pio Cesare
Una sera d’agosto, cena a casa con una coppia d’amici, i vini si susseguono, dapprima un Metodo Classico da uve Erbaluce, quindi un (troppo giovane) Greco di Tufo, a seguire un bianco toscano frutto di un blend tra Chardonnay e Viognier,…