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I vini rossi delle coste toscane

I nostri migliori assaggi

Era il giugno del 2021 ed eravamo in pieno periodo di Covid quand’è stata l’ultima volta che avevamo partecipato all’allora 20ª edizione dell’Anteprima Vini della Costa Toscana (vedi) svoltasi quell’anno in due momenti ben distinti, il primo, dedicato esclusivamente alla stampa si era tenuto il 5 e 6 giugno presso la sede dell’Italian Cuisine -Scuola Internazionale di Cucina Italiana, mentre la seconda parte, dedicata al pubblico ed agli operatori di settore si era svolta il 26 e 27 giugno presso la sede storica del Real Collegio con la presenza dei produttori.

Quest’anno siamo ritornati a Lucca anche se l’evento, da sempre organizzato dall’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana ha cambiato nome ed è stato disconosciuto dal Consiglio Direttivo dell’Associazione che ha pubblicato il seguente comunicato “Per problemi organizzativi il Direttivo ha sospeso l’edizione annuale di ANTEPRIMAVINI 2025 togliendo il Patrocinio ad altre manifestazioni analoghe organizzate da terzi presso il Real Collegio Di Lucca”.

L’evento di quest’anno infatti ha preso il nome di “Vini delle coste” intendendo così coinvolgere anche vini provenienti da altre regioni che s’affacciano sui mari che circondano la nostra penisola.
Per la verità la stragrande maggioranza dei vini presenti erano di provenienza delle province toscane che si specchiano nel Mar Tirreno: Massa Carrara, Pisa, Lucca, Livorno e Grosseto, mentre la partecipazione dalle altre regioni era limitata unicamente a cinque aziende dell’Associazione Terroir Marche, un’azienda abruzzese, una romagnola ed una ligure.

In totale comunque l’evento ha potuto contare sulla presenza di 63 aziende vitivinicole con oltre 360 vini in degustazione, vini che però non erano tutti presenti in sala stampa dove noi abbiamo effettuato le degustazioni.

Le nostre degustazioni
Noi ci siamo dedicati esclusivamente all’assaggio dei vini toscani, quelli rossi il primo giorno, per un totale di una settantina di campioni e quelli bianchi (assai meno) il secondo giorno, oltre alla partecipazioni ad un paio di masterclasses.

Modalità d’assaggio
Abbiamo assaggiato tutti i vini presenti suddividendoli per provincie, iniziando dai più vecchi per finire ai più giovani.
Tutti i vini sono stati degustati a bottiglie coperte, senza tener conto né delle denominazioni né dei vitigni.

Qui riportiamo quelli valutati (secondo il nostro metro di giudizio) sopra la soglia di 84-85/100, elencandoli in ordine di preferenza.

Ecco il nostro pensiero su quanto degustato

Pisa -18 vini in elenco, 17 quelli realmente presenti
Ottimi risultati per i vini di questa provincia con un elevato numero di campioni che hanno superato la nostra soglia di sbarramento e con diversi altri che si sono posizionati poco sotto.
La stragrande maggioranza dei vini erano ad IGT Toscana prodotti principalmente con un blend di vitigni internazionali anche se ci sono esempi di vini prodotti con Sangiovese e Colorino.

1 – Doc Terre di Pisa Riserva “Prato della Rocca” 2021 – Podere Pellicciano (Agrisole)
Frutto di un blend tra Malvasia nera, Sangiovese, Colorino, Canaiolo

Rubino-granato luminoso di buona intensità.
Buona intensità olfattiva, note speziate, accenni balsamici, bel frutto, ciliegia. Fresco, succoso, bella trama tannica, tannino leggermente verde, bel frutto, buona vena acida, lunga la persistenza.

2 – Igt Toscana “Sterpato” 2021 – Fattoria Varramista
Blend tra Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Petit Verdot, Sangiovese

Rubino profondo e luminoso, molto bello.
Buona intensità olfattiva, note balsamiche, ciliegi, accenni d’erbe officinali. Fresco, asciutto, buona trama tannica, succoso, buona vena acida, accenni di radici, lunga la persistenza.

2 – Docg Chianti Superiore 2019 – Villa Saletta
96% Sangiovese, 2% Cabernet sauvignon, 2% Merlot

Rubino luminoso, molto bello.
Bel naso, intenso, frutto rosso, note speziate, accenni balsamici.
Buona struttura, succoso, bella trama tannica, frutta rosso leggermente selvatica, buona vena acida, lunga la persistenza.

4 – Igt Toscana “Aria di Caiarossa” 2021 – Caiarossa
Complesso blend di vitigni internazionali: 31% Merlot, 30% Cabernet franc, 16% Syrah, 14% Cabernet sauvignon, 9% Grenache

Rubino profondo e luminoso.
Mediamente intenso al naso, note balsamiche e di frutta rossa fresca, leggere note vegetali di peperone.
Fresco, asciutto con tannino deciso ed un poco astringente, succoso, buona vena acida, lunga la persistenza.

4 – Doc Terre di Pisa “Chiave di Saletta” 2019 – Villa Saletta
50% Sangiovese, 20% Cabernet franc, 20% Cabernet sauvignon, 10% Merlot

Rubino granato luminoso, molto bello.
Bel naso, intenso, balsamico, legno dolce, speziato, spezie dolci, frutta rossa matura, buona eleganza.
Buona struttura, sapido, bella vena acida, tannino leggermente asciugante, frutto rosso selvatico, lievi accenni vegetali, buona la persistenza.

6 – Igt Toscana “Caiarossa” – Caiarossa
Altro blend piuttosto complicato: 30% Syrah, 20% Cabernet franc, 16% Merlot, 16% Cabernet sauvignon, 10% Sangiovese, 6% Petit Verdot, 2% Grenache

Profondo e luminoso il colore, molto bello.
Intenso al naso, speziato, frutto rosso maturo, prugne, ciliegia, leggere note balsamiche.
Buona struttura, asciutto, bella vena acida, tannino deciso, pellicina di castagne, buona la persistenza.

7 – Igt Toscana “Saletta Giulia” 2019 – Villa Saletta
65% Cabernet franc, 35% Cabernet sauvignon

Profondo e luminoso ilcolore, tendente al granato, molto bello.
Naso di buona intensità, frutto rosso maturo, note speziate, balsamico, prugna. Buona struttura, spiccata vena acida, tannino leggermente verde, buona la persistenza.

8 – Igt Toscana “Buccianello” 2021 – Podere Pellicciano (Agrisole)
Colorino in purezza

Rubino-granato luminoso di buona profondità.
Intenso al naso, note di fiammifero, leggera pungenza.
Discreta struttura, asciutto, tannino deciso, accenni vegetali, buona vena acida, buona la persistenza.

9 – Igt Toscana “Varramista” 2019 – Fattoria Varramista
Syrah in purezza

Rubino luminoso di buona intensità.
Intenso, bel frutto, pulito, ciliegia fresca.
Fresco, tannino un poco astringente, media struttura, spiccata vena acida, frutta rossa un poco acerba, buona la persistenza.

10 – Igt Toscana “Bulizio” 2022 – Le Palaie
Merlot, Petit Verdot, Cabernet sauvignon

Granato rubino di buona profondità.
Buona intensità olfattiva, frutto rosso maturo, note balsamiche, legno dolce. Discreta struttura, asciutto, tannino un poco astringente, buona vena acida, discreta la persistenza.

Lucca – 32 i vini in elenco, 28 quelli realmente presenti
Ci hanno un poco deluso diversi vini di questa provincia che presentava per altro il più elevato numero di campioni, tra i vini che maggiormente abbiamo apprezzato era spesso presente il Sangiovese.

1 – Igt Toscana “Iarsera” 2022 – Agricola Calafata
Sangiovese in purezza

Granato-rubino di media intensità.
Buona l’intensità olfattiva, note balsamiche e di legno dolce, buona eleganza. Fresco, asciutto, di media struttura, tannino deciso, sapido, buona vena acida, lunga la persistenza.

1 – Igt Toscana “Forci Le Voliere” 2022 – Tenuta Di Forci
80% Sangiovese, 10% Canaiolo, 10% Colorino

Rubino luminoso di buona intensità.
Intenso al naso, balsamico, frutta rossa fresca, accenni floreali e leggermente vegetali.
Asciutto, fresco, accenni vegetali, tannino leggermente vegetale, succoso, buona vena acida, lunga la persistenza.

3 – Igt Toscana “Loto” 2021 – Villa Santo Stefano
50% Cabernet franc, 30% Merlot, 10% Petit Verdot, 10% Cabernet franc

Profondo e luminoso, molto bello il colore.
Frutta rossa matura, accenni sulfurei, note speziate.
Buona struttura, asciutto, tannino deciso, pellicina di castagne, succoso, buona vena acida, lunga la persistenza.

3 – Igt Costa Toscana “Vis Vitae” 2021 – Giardini Ripadiversilia
50% Cabernet sauvignon, 50% Merlot

Profondo e luminoso il colore, molto bello.
Discreta l’intensità olfattiva, leggere note balsamiche e di spezie dolci, frutta rossa matura, accenni d’erbe officinali.
Discreta struttura, tannino leggermente asciugante, pellicina di castagne, buona vena acida, frutta roso fresca, buona la persistenza.

5 – Igt Toscana “Madrigali” 2022 – Malgiacca
Sangiovese, Canaiolo, Ciliegiolo

Rubino profondo e luminoso, molto bello.
Bel naso, fresco, intenso, balsamico, bel frutto pulito, ciliegia, accenni speziati. Fresco, asciutto, note mentolate, accenni vegetali, tannino deciso, pellicina di castagne, succoso, bella vena acida, lunga la persistenza.

6 – Igt Toscana Merlot 2021 – Tenuta Maria Teresa
Merlot in purezza

Profondissimo e luminoso il colore, molto bello.
Buona intensità olfattiva, speziato, frutta rossa matura, buona eleganza.
Buona struttura, succoso, trama tannica importante, accenni di radice di liquirizia e di pellicina di castagne, buona la persistenza.

7 – Igp Toscana “Mazzapink” 2023 – Tenuta di Valgiano
80% Sangiovese, 20% Merlot

Rubino profondo, unghia purpurea.
Naso di buona intensità, accenni balsamici, frutta rossa dolce, buona eleganza. Asciutto, spiccata vena acida, sapido, tannino un poco asciugante, lunga la persistenza.

7 – Igt Toscana “Strinato” 2023 – Az. Agr. L’Altra Donna
Merlot, Vermentino nero, Massaretta (Barsaglina)

Profondissimo il colore, molto bello e luminoso.
Buona l’intensità olfattiva, note balsamiche e di frutta rossa dolce, spezie dolci. Asciutto, media struttura, succoso, tannino deciso ed un poco asciugante, bella vena acida, lunga la persistenza, radici di liquirizia.

9 – Igt Toscana “Malgiacca Rosso” 2022 – Malgiacca
Sangiovese, Ciliegiolo, Canaiolo, Syrah

Rubino-granato di discreta intensità, luminoso.
Intenso al naso, balsamico, legno dolce, frutta rossa matura.
Asciutto, tannino un poco verde, spiccata vena acida, discreta la persistenza.

10 – Doc Colline Lucchesi “Sereno” 2023 – Villa Santo Stefano
85% Sangiovese, 15% tra Colorino, Canaiolo e Ciliegiolo

Molto bello il colore, profondo e luminoso.
Buona intensità olfattiva, media pulizia, frutto rosso maturo, accenni affumicati. Discreta struttura, leggere note piccanti, buona trama tannica, discreta la persistenza su leggere note vegetali.

Grosseto – 10 i vini in elenco, nove quelli realmente presenti, tutti degni d’essere menzionati.

1 – Doc Maremma Toscana “Fonte di Bestiale” 2023 – Az. Agr. Bragaglia
85% Syrah, 15% Ciliegiolo

Profondo il colore, rubino luminoso.
Intenso al naso, accenni vegetali, radice di liquirizia, frutta a bacca scura.
Buona struttura, note tostate, balsamico, succoso, buona la vena acida, liquirizia, lunga la persistenza.

2 – Docg Morellino di Scansano 2022 – Az. Agr. Poggio Nibbiale
85% Sangiovese, 15% tra Cabernt sauvignon e Canaiolo

Profondissimo il colore, luminoso.
Naso di buona intensità, leggeri accenni di salamoia, legno dolce, balsamico. Asciutto, trama tannica importante, accenni di radici, lunga la persistenza su note di liquirizia.

3 – Igt Toscana “Rossoscuro” 2019 – Diegale
Sangiovese, Grenache e Syrah

Granato luminoso di buona intensità, molto bello.
Intenso al naso, note sulfuree, accenni floreali, leggere note speziate.
Discreta struttura, legno percepibile, succoso, buona trama tannica, bella vena acida, radice di liquirizia, buona la persistenza.

4 – Docg Morellino di Scansano “Fonte di Bestiale” 2022 – Az. Agr. Bragaglia
100% Sangiovese

Rubino luminoso di discreta profondità.
Intenso al naso, note surmature, accenni sulfurei, ciliegia matura.
Media struttura, buona vena acida, leggeri accenni di legno, tannino leggermente asciugante, buona vena acida, lunga la persistenza su sentori di radice di liquirizia.

5 – Doc Monteregio Massa Marittima “Bacucco di Suveraia” 2021 – Suveraia
80% Sangiovese, 10% Cabernet sauvignon, 10% Merlot

Rubino-granato luminoso di media intensità.
Bel naso, balsamico, di media intensità, fiori appassiti, bel frutto, pulito.
Media struttura, asciutto, accenni di legno, buona la persistenza.

6 – Doc Maremma Toscana “Poggio Bestiale” 2020 – Fattoria di Magliano
Cabernet sauvignon, Cabernet franc, Merlot

Profondo e luminoso il colore, molto bello.
Buona intensità, frutto rosso selvatico, accenni floreali, spezie dolci.
Discreta struttura, fresco, buona trama tannica, asciutto, discreta la persistenza.

7 – Igt Toscana “Poggio Nibbiale” 2022 – Az. Agr. Poggio Nibbiale
50% Cabernet sauvignon, 50% Canaiolo

Profondissimo il colore, unghia purpurea.
Naso di buona intensità, accenni balsamici e di legno dolce.
Buona struttura, tannino astringente, pellicina di castagne, buona vena acida, lunga la persistenza su sentori di radici.

7 – Igt Toscana “Rivo di Tommaso” 2020 – Az. Agr. Poggio Nibbiale
100% Sangiovese

Buona profondità e luminosità.
Intenso al naso, balsamico e speziato, accenni sulfurei, frutto rosso maturo. Asciutto, tannino un poco astringente, pellicina di castagne, buona la persistenza.

7 – Docg Morellino di Scansano “Heba” 2021 – Fattoria di Magliano
Sangiovese, Syrah

Rubino luminoso di discreta intensità.
Media intensità olfattiva, note floreali e di frutta rossa fresca, leggeri accenni di legno.
Media struttura, asciutto, accenni di legno, radice di liquirizia, pellicina di castagne, discreta la persistenza.

Livorno – 16 i vini in elenco, 15 quelli realmente presenti
Qui abbiamo dato i punteggi più elevati, numerosi infatti i vini di notevole qualità, spesso, ma non sempre, tra i vari Bolgheri, spesso frutto di monovitigni.

1 – Doc Bolgheri Superiore “Bell’Aia” 2022 – Bell’Aia (San Felice)
Prevalenza Merlot

Profondo e luminoso il colore, molto bello.
Discreta intensità olfattiva, buona eleganza, bel frutto, erbe aromatiche.
Fresco, asciutto, trama tannica leggermente asciugante, radice di liquirizia, pellicina di castagne, lunga la persistenza.

1 – Doc Bolgheri Superiore “Renzo” 2021 – PietraNova (Tringali Casanuova)
100% Cabernet sauvignon

Profondo e luminoso il colore, molto bello.
Naso di buona intensità, liquirizia forte, radici, buona eleganza.
Buona struttura, succoso, sapido, bella trama tannica, liquirizia forte, lunga la persistenza.

3 – Igt Toscana “Sassobucato” 2022 – Az. Agr. Russo
40% Merlot, 40% Cabernet sauvignon, 20% tra Petir Verdot e Cabernet franc

Rubino profondo e luminoso, molto bello.
Buona l’intensità olfattiva, elegante, balsamico, erbe aromatiche, frutta a bacca rossa, ciliegia.
Fresco, di discreta struttura, tannini leggermente asciugante, radice di liquirizia, lunga la persistenza.

4 – Doc Bolgheri Rosso 2021 – Tenuta Meraviglia
100% Cabernet franc

Rubino-granato luminoso di buona profondità.
Intenso al naso, note balsamiche e d’erbe aromatiche, buona eleganza.
Buona struttura, succoso, leggeri accenni vegetali, tannino leggermente asciugante, buona vena acida, lunga la persistenza.

4 – Igt Toscana “Siaccio” 2023 – Az. Agr. Russo
40% Syrah, 30% Cabernet sauvignon, 30% Merlot

Profondo e luminoso il colore, unghia rubina.
Naso di buona intensità, tabacco dolce, radici dolci, buona eleganza.
Discreta struttura, succoso, radice di liquirizia, tannino leggermente vegetale, lunga la persistenza, buona l’eleganza.

6 – Doc Bolgheri Superiore “Liborio” 2020 – PietraNova (Tringali Casanuova)
100% Merlot

Profondissimo il colore, luminoso.
Intenso al naso, liquirizia forte, accenni speziati e di legno dolce, frutta a bacca scura.
Buona struttura, tannino importante e leggermente asciugante, accenni di legno, radice di liquirizia, lunga la persistenza.

7 – Igt Toscana “Ceppitaio” 2023 – Az. Agr. Russo
45% Sangiovese, 45% tra Merlot, Cabernet sauvignon e Syrah, 10% tra Ciliegiolo e Colorino

Rubino profondo e luminoso, molto bello.
Media l’intensità olfattiva, balsamico, leggere note vegetali, accenni di frutta a bacca rossa.
Discreta struttura, succoso, piacevoli accenni vegetali, radici, lunga la persistenza.

8 – Doc Bolgheri Superiore “Maestro di Cava” 2019 – Tenuta Meraviglia
100% Cabernet franc

Profondissimo il colore, luminoso.
Intenso al naso, note surmature, liquirizia forte, accenni balsamici e speziati, note di pepe.
Buona struttura, succoso, radice di liquirizia, buona trama tannica, lunghissima la persistenza.

9 – Doc Bolgheri “Pietranova 1698” 2022 – PietraNova (Tringali Casanuova)
Cabernet sauvignon, Merlot

Profondo e luminoso, rubino, molto bello.
Buona intensità olfattiva, note balsamiche, buona eleganza.
Discreta struttura, tannino leggermente vegetale ed un poco asciugante, radice di liquirizia, buona vena acida e lunga persistenza.

9 – Doc Bolgheri Superiore 2020 – Tenuta Le Colonne
70% Cabernet sauvignon, 30% Cabernet franc

Rubino profondo il colore.
Buona l’intensità olfattiva, sentori d’erbe aromatiche, buona eleganza e complessità.
Buona struttura, leggere note piccanti, legno percepibile, buona vena acida, radice di liquirizia, lunga la persistenza.

11 – Igt Costa Toscana “Sapaio” 2021 – Podere Sapaio
70% Cabernet sauvignon, 20% Petit Verdot, 10% Cabernet franc

Profondissimo e luminoso il colore, molto bello.
Intenso al naso, balsamico, legno dolce, leggere note affumicate.
Buona struttura, succoso, liquirizia forte, tannino importante ed un poco asciugante, radice di liquirizia, lunga la persistenza.

11 – Igt Costa Toscana “Umbè” 2020 – Tenuta Sterpai
100% Cabernet franc

Rubino luminoso di buona profondità.
Intenso al naso, note balsamiche e di legno dolce, erbe aromatiche.
Buona struttura, tannino un poco asciugante, legno, radice di liquirizia, buona la persistenza.

12 – Doc Bolgheri “Bell’Aia” 2023 – Bell’Aia (San Felice)
Prevalenza Cabernet sauvignon

Profondissimo il colore, unghia violacea.
Discreta l’intensità olfattiva, frutta a bacca scura, note scure, accenni balsamici.
Buona struttura, tannino importante, legno percepibile, asciutto, leggere note astringenti e vegetali, buona la persistenza.

Ps: seppur l’elenco presentava due vini provenienti dalla provincia di Massa Carrara, gli stessi non erano presenti in degustazione.

Nota: le foto dei vini sono tratte dai siti aziendali, di conseguenza l’annata riportata in etichetta può non corrispondere a quella realmente degustata.
Lorenzo Colombo

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