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Tenuta Etna Nord, dalla Toscana alla Sicilia

La famiglia Cantoni, già proprietaria della Fattoria Fibbiano, in provincia di Pisa, acquista nel 2001 alcuni appezzamenti sul versante Nord dell’Etna nel comune di Castiglione di Sicilia, nasce così Tenuta Etna Nord.

Le contrade ed i vigneti di Tenuta Etna Nord

Situati in otto diverse contrade i vigneti sono posti tra i 600 ed i 900 metri d’altitudine, a causa delle diverse colate laviche i vigneti possiedono caratteristiche sia di suolo (pur essendo tutti d’origine vulcanica) che di microclima.

Vigneti

I vigneti, alcuni dei quali ancora da mettere a dimora, hanno un’età assai variabile e vanno dai pochi anni di quelli appena impiantati sino ai circa cent’anni per quelli più vecchi, l’80% sono allevati ad alberello e la parte rimanente a Cordone speronato, i vitigni sono quelli tipici dell’Etna, Nerello mascalese per i rossi e Carricante per i bianchi.

Nicola Cantoni

L’azienda, che attualmente dispone di otto ettari, cinque dei quali in produzione, produce  dalle 20.000 alle 30.000 bottiglie/anno con l’intenzione in futuro d’arrivare alle 60.000.
Oltre ai tre vini che abbiamo degustato ne è previsto un quarto prodotto da uve nerello mascalese provenienti dalla singola contrada di Feudi di Mezzo, la lavorazione del quale prevede la fermentazione di un 15% di uva intere e l’utilizzo di contenitori in cocciopesto, che uscirà sul mercato nel 2027.

La lavorazione dei vini avviene in due diverse cantine in affitto non essendo ancora pronta la nuova cantina di proprietà.

La degustazione, guidata da Nicola Cantoni, enologo ed agronomo, oltre che proprietario unitamente al fratello Matteo sia di Fattoria di Fibbiano che di Tenuta Etna Nord, si è tenuta presso il Ristorante Il Retrobottega, a Milano.

Ecco il nostro pensiero su quanto degustato:

 – Etna Doc Bianco 2025
prodotto con uve Carricante provenienti da un vigneto posto a dimora nel 2022 e situato tra i 550 ed i 600 metri d’altitudine sul versante Nord dell’Etna nel comune di Castiglione di Sicilia, il suolo è di natura vulcanica ed il sistema d’allevamento è a Cordone speronato.
Vinificazione ed affinamento si svolgono in vasche d’acciaio tramite l’utilizzo di lieviti indigeni.

Color paglierino luminoso e brillante di media intensità.
Mediamente intenso al naso dove si colgono sentori di frutta a polpa bianca, leggere note d’erbe aromatiche ed accenni minerali.
Discretamente strutturato, sapido, verticale e minerale, presenta sentori di frutta a polpa bianca e leggeri accenni piccanti, buona la persistenza.

 – Etna Doc Rosato 2025
Da uve Nerello mascalese, il vigneto, situato a 600 metri d’altitudine a Castiglione di Sicilia, è condotto parte ad alberello e parte a Cordone speronato su suolo vulcanico.
Vinificazione ed affinamento si svolgono in vasche d’acciaio tramite l’utilizzo di lieviti indigeni.

Color rosa cipria non molto intenso.
Naso di media intensità, sentori di piccoli frutti di bosco e d’erbe aromatiche.
Fresco, molto sapido, verticale, asciutto, note minerali su lunga persistenza.

 – Etna Doc Rosso 2024
Prodotto con uve Nerello mascalese da vigneti posti tra i 550 ed i 600 metri d’altitudine sul versante Nord dell’Etna nel comune di Castiglione di Sicilia, il suolo è di natura vulcanica ed il sistema d’allevamento è parte ad alberello e parte a Cordone speronato.
La vendemmia s’effettua nella seconda decade d’ottobre, la fermentazione si svolge in vasche d’acciaio tramite l’utilizzo di lieviti indigeni e l’affinamento s’effettua parte in acciaio e part in botti di grandi dimensioni.

Molto bello il colore, rubino luminoso e trasparente di media intensità, sembra emanare luce.
Intenso al naso, sapido, asciutto, con bella trama tannica, fruttato, ciliegia, anche selvatica, frutti di bosco maturi, buona la persistenza.
Lorenzo Colombo