Collina del Milanese Rosato Igt 2023 – Banino, Antonio Panigada
Il vitigno
L’Uva rara è un vitigno diffuso principalmente nell’alto Piemonte (province di Novara e Vercelli) e nell’Oltrepò Pavese e viene utilizzato, quasi sempre in associazione ad altri vitigni, in diversi vini a denominazioni di questi territori e in alcuni vini ad Igt della Lombardia.
Secondo il censimento agricolo del 2010 ce n’erano 460 ettari.
Vinificato in purezza, cosa che avviene raramente dà solitamente vini dal colore poco intenso, dalle note floreali e da una trama tannica non molto elevata.
L’Igt
L’Igt Collina del Milanese si sviluppa sul territorio di pochi comuni, San Colombano al Lambro, in provincia di Milano, Graffignana e Sant’Angelo Lodigiano, in quella di Lodi e Inverno e Monteleone e Miradolo Terme in quella di Pavia.
Vi si possono produrre vini bianchi, rossi e rosa utilizzando qualsiasi vitigno ritenuto idoneo alla coltivazione in Lombardia.
L’azienda
Proprietaria di uno storico negozio di salumeria, la famiglia Panigada produce vino sin dal 1951, situata a San Colombano al Lambro dispone di cinque ettari di vigneti situati in diverse località collinari.
Numerosi i vitigni coltivati, d quelli internazionali come Merlot, Cabernet franc, Sauvignon blanc, Chardonnay e Riesling renano a quelli prettamente locali, ovvero Malvasia di Candia aromatica, Barbera, Croatina e Uva rara.
La produzione annuale è di circa 32.000 bottiglie, suddivise su sette etichette.
Il vino
Le uve, Uva rara in purezza, provengono da vigneti collinari esposti a sud che hanno una densità d’impianto variabile dai 5.000 agli 8.600 ceppi/ettaro, i suoli sono assai eterogenei, vi si trovano terre bianche con argille calcare, sabbie e limo.
La vendemmia s’effettua a partire dalla seconda metà del mese di settembre, le uve subiscono una breve macerazione sulle bucce senza alcun rimontaggio, dopo la fermentazione il vino rimane sulle fecce fini sino al momento dell’imbottigliamento che s’effettua nel mese di maggio dell’anno successivo alla vendemmia.
L’etichetta ha un che di artigianale, antico è un poco demodé.
Il vino si presenta con un color corallo luminoso di buona intensità.
Discreta la sua intensità olfattiva, sentori di frutti di bosco e ciliegia, fiori rossi, erbe aromatiche, agrumi.
Dotato di buona struttura, sapido e succoso, sentori di ciliegia e d’agrumi maturi, buona vena acida e lunga persistenza.
Lorenzo Colombo