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Igt Toscana Pugnitello Rosato 2020 – Enoforia

Enoforia è una giovane e piccola azienda vitivinicola nata come costola di Autumnalia.

Paola Presti

Anche Autumnalia in realtà è un’azienda molto giovane, frutto della volontà di Paola Presti, che dopo aver lavorato per diversi anni in un importante istituto bancario decide di cambiar vita ed acquista un piccolo appezzamento a Montiano, di fronte al Monte Argentario.

Si tratta di un hobby all’inizio, un luogo dove passare i fine settimana, 200 olivi secolari e poco più, ma ben presto questo non basta più a Paola che decide quindi di creare un’azienda, nasce così Autumnalia.
Vengono messi a dimora in dieci ettari altri 2.000 olivi di diverse cultivar toscane: Frantoio, Moraiolo, Pendolino, Leccino e Maurino.
S’inizia a coltivare anche zafferano, scegliendo un’antica varietà locale, lo zafferano di Pari, piccola frazione del comune di Civitella Paganico, che viene commercializzato unicamente in stimmi.
E poi si produce anche aglio ed anche in questo caso ci si dedica ad una varietà locale, l’aglio rosso maremmano, di dimensioni inferiori rispetto al comune aglio e caratterizzato da un intenso colore rosso.
Sin da subito, per tutte le coltivazioni si opta per un’agricoltura biologica e l’attenzione di Paola per la biodiversità la porta ad ospitare nei suoi terreni liberi da diserbanti e pesticidi, alcune arnie di api per la produzione di miele.
E poi c’è anche la vigna dove troviamo sia Sangiovese che vitigni internazionali: Merlot, Cabernet sauvignon, Syrah e Petit Verdot.
Da questi vitigni nasce la linea di vini “25 hl”, nome dovuto al fatto che di ciascuno dei tre vini prodotti ne vengono realizzati al massimo 25 ettolitri.
Ma ancora non è finita e Paola, convinta sostenitrice dei prodotti del territorio, s’è voluta cimentare con il Pugnitello, antico vitigno maremmano a rischio d’estinzione, ne ha messo a dimora circa un ettaro, con  con alta densità d’impianto (8.000 ceppi/ettaro), e ne ha tratto un vino rosato del quale noi andiamo ad assaggiare la seconda annata prodotta.
Per la commercializzazione di questi vini è stata creata Enoforia, una piccola azienda vinicola costola di Autumnalia.

Pugnitello

Il vitigno

Il Pugnitello è un antico vitigno della Maremma toscana che rischiava l’estinzione, gli è stata data nuova vita alla fine degli anni Ottanta tramite un progetto di recupero da parte dell’Università di Firenze e deve il suo nome al fatto che il grappolo si presenta come un piccolo pugno.
Il vitigno è stato inserito nel Catalogo Nazionale delle Varietà di Vite solamente nel 2002 e la sua diffusione è limitata a pochi ettari -erano solamente 28 quelli censiti nel 2010- ed anche i produttori che l’utilizzano sono assai pochi traendone solitamente vini rossi.

Il vino

Come sopra evidenziato è la seconda annata di produzione di questo vino rosato le cui uve provengono da un piccolo vigneto di circa un ettaro, allevati ad alberello con tutore, la vinificazione si svolge in vasche d’acciaio dove il vino poi s’affina per quattro mesi sulle fecce fini.
Limitatissimo il numero di bottiglie prodotte.

Si presenta nel bicchiere con un color rame scarico, luminoso.
Intenso al naso dove cogliamo note di fieno, erba secca, buccia essiccata di mela, agrume maturo, tabacco, fiori gialli e ciliegia selvatica.
Intenso anche al palato, succoso, dotato di buona nota alcolica e decisamente sapido, agrumato, nuovamente cogliamo le erbe officinali, molto lunga la sua persistenza.
Una gran bella sorpresa.
Lorenzo Colombo