La Macedonia del Nord primeggia a Emozioni dal Mondo

La 21ª edizione del concorso internazionale Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet insieme ha visto i vini della Macedonia del Nord conquistare le uniche due Gran Maglia d’Oro su 243 campioni in concorso.

Quest’anno, il concorso nato a Bergamo e tenutosi lo scorso 17 ottobre ha visto la partecipazione di ben 26 paesi, erano infatti presenti vini provenienti da Argentina, Australia, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Brasile, Canada, Croazia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Grecia, Israele, Macedonia del Nord, Malta, Moldavia, Montenegro, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Sud Africa, Turchia oltre all’Italia.

Il concorso, che vanta il più alto rapporto tra degustatori e vini, ha visto la presenza di 77 commissari provenienti da 30 diversi paesi: Croazia, Cuba, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, India, Israele, Italia, Malta, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sud Corea, Svezia, Turchia, Ungheria e Stati Uniti.

Oltre alla 2 Gran Medaglie d’Oro sono state assegnate 71 Medaglie d’Oro, numero limitato dal fatto che il regolamento OIV, organismo internazionale ai cui s’attiene il concorso, limita il numero dei premiati al 30% dei vini presenti.

Il concorso prevede anche il Premio Stampa, dedicato a Roberto Vitali, giornalista scomparso qualche anno addietro, che viene assegnato al vino che ha ottenuto il maggior punteggio per ciascuna nazione partecipante.

Il giorno precedente il concorso i commissari hanno potuto visitare la VetroBalsamo, fabbrica di bottiglie situata a Sesto San Giovanni in quelli che furono gli stabilimenti della Breda.

Mentre il sabato, prima della premiazione dei vini vincitori si è tenuto, al posto del consueto convegno, una Tavola Rotonda dal titolo “Il vino del futuro” che ha visto la presenza di relatori sia italiani che internazionali: Alberto Marchisio, enologo, Direttore Generale di Cadis 1898 e Presidente Assoenologi Italia – Sezione Veneto Occidentale, Ángel Villafranca, Presidente di Cooperativas Agro-alimentarias de España e Vicepresidente del Gruppo di Dialogo Civile del Vino della Commissione Europea, Dora Marchi, enologa e biologa, Direttrice Tecnica e Responsabile del Laboratorio Controllo Qualità presso Enosis Meraviglia e membro della Commissione Tecnologia Enologica dell’OIV, Giovanni Ghione, broker internazionale di vini, Constantin Stergides, giornalista e comunicatore specializzato, fondatore e Presidente del Circle of Greek Wine Writers e Josef Bonello, Brand Ambassador dei Vini di Malta & Gozo.

Tra le varie relazioni segnaliamo quella di Dora Marchi che ha affrontato la crisi dei consumi vinicoli in Italia e nel mondo, definendo il momento attuale come una “tempesta perfetta” causata da cambiamenti climatici, instabilità globale, inflazione e pseudo-proibizionismo. «In Italia siamo passati in 15 anni da 55,8 a 26,3 litri pro capite: il vino rischia di diventare un bene di lusso per pochi
Marchi ha poi invitato a riscoprire il vino quotidiano, parte integrante della dieta mediterranea e della convivialità, senza rinunciare alla qualità e alla ricerca. «Fare un buon vino quotidiano è un progetto culturale: richiede competenza, conoscenza e visione, non residui di cantina.»

Qui potete trovare l’elenco completo dei vini vincitori.
Lorenzo Colombo