Castello Tricerchi a Montalcino
Lo stemma di Castello Tricerchi
1441 è l’anno di fondazione di Castello Tricerchi, situato ad Altesi, sul versante nord di Montalcino, dopo vari passaggi di mano avvenuti nel corso dei secoli, diviene possesso nell’Ottocento, della famiglia Squarcia.
La sua storia accertata nel mondo del vino è però piuttosto recente, i primi vigneti vengono infatti messi a dimora da Emanuele Squarcia nel 1995, colo solo scopo di produrre uva.
Nel 2013 Tommaso, nipote di Emanuele entra in azienda ed assieme decidono di dare una svolta producendo vino con proprio marchio.
Attualmente l’azienda dispone di 300 ettari,150 dei quali nel territorio di Montalcino, quelli vitati a Sangiovese ed effettivamente in produzione sono 13, mentre altri 3,5 ettari sono in attesa d’entrare in produzione.
Il sistema d’allevamento che in origine era a Cordone speronato è stato convertito al Guyot.
le bottiglie prodotte annualmente sono circo 80.000, corca il 70% delle quali viene esportato.
Siamo stati in azienda verso la metà del mese di giugno e siamo riusciti in pratica ad assaggiare l’intera produzione.
Ecco cosa ne pensiamo:
– Igt Toscana Sangiovese Rosato “NE N’A” 2025
Prodotto con uve Sangiovese, sono circa 5.000 le bottiglie prodotte annualmente.
Color rosa con riflessi aranciati.
Buona l’intensità olfattiva, bel frutto, frutti di bosco, accenni d’erbe aromatiche.
Fresco e succoso, di medio corpo, bella vena acida, note d’agrumi, sapido, piacevole la beva e lunga la persistenza.
– Toscana Sangiovese Igt “IU LI’O” 2025
Prodotto con uva Sangiovese proveniente dalla Vigna Camponovo e Vigna del Piano, situate a 250 metri d’altitudine su suoli di medio impasto con argilla e sabbia, la densità d’impianto è di 4.500 ceppi/ha, l’esposizione è Ovest, Sud-Ovest ed il sistema d’allevamento è a Cordone speronato.
I vigneti hanno 16 anni d’età e danno una resa di 70 q.li/ha.
La vendemmia s’effettua ad inizio ottobre e la vinificazione avviene in vasche d’acciaio con una macerazione di 15 giorni, il vino s’affina in barriques esauste per tre mesi e quindi riposa in bottiglia per un altro mese prima della commercializzazione.
Le bottiglie prodotte annualmente sono circa 20.000.
Color rubino luminoso e trasparente di media intensità.
Intenso al naso, fresco, sentori di ciliegia, note floreali.
Fresco e asciutto alla bocca, con bella trama tannica, sentori di ciliegia selvatica, buona la persistenza.
– Rosso di Montalcino 2024
Le uve provengono da un vigneto di 21 anni d’età posto a 250 metri d’altitudine su suoli di medio impasto con argilla, calcare e sabbia, la densità d’impianto è di 4.000-4.500 ceppi/ha, l’esposizione è Ovest, Sud-Ovest e la resa è di 60 q.li/ha.
La vendemmia si svolge a fine settembre, la fermentazione avviene in vasche d’acciaio tramite lieviti indigeni e l’affinamento del vino prevede una sosta per cinque mesi in botti di rovere di Slavonia e per almeno sei mesi in bottiglia.
Sono 35.000 le bottiglie prodotte.
Color granato scarico.
Buona l’intensità olfattiva, frutti di bosco maturi, note floreali.
Fresco e succoso, di medio corpo, frutti di bosco, piacevolissima la beva, buona la persistenza.
– Brunello di Montalcino 2021
Le uve provengono dalla Vigna del Castello, Vigna dei Cipressi e Vigna del Velo, situate a 290 metri d’altitudine con esposizione Ovest, Nord-Ovest allevate a Cordone speronato ed a Guyot con densità di 4.000 ceppi/ha.
Messi a dimora 25 anni fa si trovano su suoli di medio impasto con argilla, calcare e sabbia, la resa è di 60 q.li/ettaro.
La vendemmia s’effettua a inizio settembre, la fermentazione viene svolta tramite lieviti indigeni con lunga macerazione in vasche d’acciaio, il vino s’affina quindi, per almeno 24 mesi in botti di rovere di Slavonia da 15, 20 e 30 ettolitri ai quali seguono almeno otto mesi di sosta in bottiglia.
La produzione è di circa 20.000 bottiglie/anno.
Molto bello il colore, granato luminoso e trasparente.
Discreta la sua intensità olfattiva, frutta rossa fresca, accenni floreali, leggere note aromatiche, erbe officinali.
fresco e succoso, sapido, con un bel frutto, tannino contenuto, buona beva, lunga la persistenza.
– Brunello di Montalcino 2020
Color granato, luminoso e trasparente.
Intenso al naso, frutti di bosco maturi, ciliegia, note d’agrumi.
Dotato di buona struttura, superiore al precedente vino, tannini più decisi rispetto al vino del 2021, ma sempre contenuti, accenni speziati, buona la persistenza.
– Brunello di Montalcino “AD 1441” 2021
Il vino prende il nome dall’anno di fondazione del castello, le uve, opportunamente selezionate, provengono dalla Vigna del Castello e Vigna del Velo, la resa è di 48 q.li/ettaro.
La vendemmia s’effettua tra fine settembre ed inizio ottobre, la fermentazione viene condotta con lieviti indigeni con una lunga macerazione, l’affinamento del vino si svolge in botti di rovere di Slavonia da 15 e 20 ettolitri per almeno 30 mesi, segue un anno di sosta in bottiglia.
Sono solamente 2.500 le bottiglie prodotte annualmente.
Granato luminoso e trasparente di media intensità.
Buona la sua intensità olfattiva, accenni balsamici, note aromatiche.
Buona struttura, asciutto, trama tannica importante, speziato, bel frutto maturo, buona la persistenza.
Lorenzo Colombo