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Cocco Wine e la Barbera d’Asti

Ad inizio settembre, invitati da Massimo Corrado, presidente di Go Wine, abbiamo partecipato al Riviera Monferrato Day che incorporava Cocco Wine, evento giunto alla sua 25ª edizione.

La giornata dedicata alla stampa era venerdì 4 settembre e prevedeva la visita ad alcune aziende del territorio facenti parte del Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, nato dall’unione di un gruppo di produttori locali e volto a valorizzare e promuovere i prodotti del territorio.
I suoi soci si occupano della produzione di prodotti enogastronomici, vino, nocciole, miele, farine, carne, distillati, ma anche di ricettività.

Leonardo Romanelli

In prima serata, precedentemente alla cena istituzionale, tenutasi quest’anno presso il Ristorante Cannon d’Oro, si è tenuta, sul terrazzo coperto del ristorante, una degustazione guidata da Leonardo Romanelli, di Barbera d’Asti prodotti dai quattro soci del Consorzio che producono vini, Maciot, Poggio Ridente, Marové e Benefizio con l’aggiunta di due vini della Cantina Nicola, che, pur avendo sede a Cocconato non risulta essere tra i soci del Consorzio.

Abbiamo quindi potuto assaggiare nove vini, eccoli:

Le Barbera d’Asti

– Vinificazione ed affinamento in vasche d’acciaio per la Barbera 2025 di Cantina Nicola, le cui uve provengono da un vigneto posto a 320 metri d’altitudine su suolo argilloso-calcareo con presenza di pietre.
L’abbiamo trovato luminoso nel colore, fresco, intenso, pulito, fruttato al naso e leggermente piccante alla bocca, con una buona nota alcolica ed una buona persistenza.

– “465” 2024 – Maciot
Azienda che ha fatto della biodinamica -certificata sin dal 2013- una filosofia di vita quella di Paolo Macchia, che abbiamo avuto la possibilità di visitare nel pomeriggio. Si tratta di un’azienda a tutto campo che oltre al vino (dispone di sei ettari di vigneti) produce nocciole Igp e frutta e verdura e dispone anche di una stalla con sette vacche.
Tra i numerosi vini assaggiati ci ha particolarmente incuriosito il Vermouth, prodotto a partire da Sauvignon blanc.

I produttori

Il 465, che prende il nome dall’altitudine del vigneto, il più alto del comune di Cocconato, ha un profondo color rubino e si presenta leggermente austero al naso dove poi si colgono sentori di frutta a bacca scura matura, strutturato e di buona alcolicità chiude leggermente amaricante con buona persistenza.

Le Barbera

– Vallìa 2024 – Poggio Ridente
Le uve provengono da un vigneto condotto in biologico situato nella regione Vallìa del comune di Cocconato, vinificazione ed affinamento avvengono in vasche d’acciaio.

Il colore è rubino profondo, al naso si colgono sentori di frutta a bacca scusa, ciliegia nera e prugna matura, alla bocca il vino è asciutto, con buona nota tannica e accenni piccanti che rimandano al pepe.

Partecipanti alla degustazione

– 2023 – Marovè
Vino dal color rubino scarico, fresco con sentori di ciliegia e frutti di bosco, verticale e con buona vena acida.

 – Duveis 2022 – Benefizio di Cocconito
L’azienda dispone di sette ettari vitati dove oltre alla Barbera troviamo Nebbiolo, Cabernet e Syrah.

Profondo il colore, intenso al naso dove si colgono sentori di frutto rosso maturo e dolce, succoso al palato dove presenta leggere note piccanti, bella la vena acida e buona la persistenza.

– “465” 2018 – Maciot
I sei anni di differenza rispetto al vino del 2024 si sentono, anche se il colore è rimasto integro e profondo la nota evolutiva è ben evidente sia al naso che alla bocca.

Le Barbera d’Asti Superiore

Le Barbera d’Asti Superiore

– San Sebastiano 2021 – Poggio Ridente
Come per il Vallìa anche questo vino prende nome dalla regione nella quale si trova il vigneto, la regione San Sebastiano, sempre nel comune di Cocconato, in questo caso il vino s’affina per 12 mesi in barriques e tonneux.
Il suo colore è granato, al naso si colgono sentori di frutta rossa macerata, erbe officinali essiccate e radici. Alla bocca, dotata di buona vena acida, l’apporto del legno si fa un poco sentire, buona infine la sua persistenza.

– 2021 – Cantina Nicola
Affinamento per 12 mesi in botti di rovere per questo vino dal colore profondissimo, elegante e balsamico al naso, con sentori di frutta a bacca scura, strutturato, intenso, leggermente piccante e dalla lunga persistenza. Notevole la sua qualità.

– Cocconito 2021 – Benefizio di Cocconito
Colore profondo, naso intenso, alcolico, balsamico ed un poco austero, dotato di buona struttura e leggera piccantezza, frutto a bacca scura, asciutto e persistente.
Lorenzo Colombo