Fornacelle: Vernaccia, Chianti ed altro ancora
La famiglia di Marco Giusti proviene dalle Marche, negli anni ’50 il nonno acquista 20 ettari di terreno a San Gimignano (allora si comprava bene ci dice Marco)
L’azienda Fornacelle viene fondata nel 1963 ma la prima annata di imbottigliamento in proprio è la 2006.
Ora l’azienda, situata in frazione San Benedetto, a pochi chilometri da San Gimignano, dispone di 7,5 ettari, quattro dei quali a Vernaccia, per una produzione annuale di 15.000 bottiglie, 9.000 delle quali di Vernaccia, mentre il resto dell’uva viene venduta.
I vigneti sono situati tra i 150 ed i 200 metri d’altitudine su suoli composti da sabbia ed argilla, dal 2017 l’azienda è certificata BIO.
Ci siamo stati in occasione dell’evento Regina Ribelle, a fine maggio con l’dea di assaggiare qualche Vernaccia, magari con qualche anno sulle spalle, poi Marco, persona simpaticissima, si è fatto prendere la mano e, come potete leggere ci ha fatto degustare quasi l’intera produzione andando indietro negli anni sia con la Vernaccia che con il Chianti.
Ecco quant’abbiamo assaggiato:
– Vernaccia di San Gimignano
Da uve Vernaccia in purezza, vinificazione ed affinamento si svolgono in vasche d’acciaio, 8.000 le bottiglie prodotte annualmente.
– 2024 – Color giallo paglierino di discreta intensità.
Buona l’intensità olfattiva, fresco e pulito, fruttato, frutta a polpa bianca e gialla, accenni d’erbe officinali.
Fresco e sapido, bel frutto, accenni d’erbe aromatiche, leggere note piccanti, buona la persistenza.
– 2016 – Color giallo dorato luminoso.
Di media intensità olfattiva, accenni d’agrumi e d’erbe aromatiche.
Mediamente strutturato, accenni piccanti, buona vena acida, accenni tannici.
– 2015 – Color oro.
Intenso al naso, sentori d’erbe aromatiche essiccate e di fieno, accenni di mela.
Dotato di buona struttura, sapido, erbe aromatiche essiccate, leggeri accenni ossidativi, chiude leggermente amarognolo.
– 2010 – Color giallo oro.
Buona la sua intensità, sapido, leggere note ossidative di mela matura e buccia di mela, accenni piccanti, pepato, lunga la sua persistenza.
– 2008 – Del vino di questa annata abbiamo già scritto, inserendolo nella rubrica che condividiamo con gli amici di Garantito IGP dedicata ai vini invecchiati, lo potete quindi trovare qui.
– Vernaccia di San Gimignano Riserva Fiora 2023
Le uve, Vernaccia in purezza, provengono da un vigneto situato a 190 metri d’altitudine allevato a Cordone speronato.
La vendemmia s’effettua nella seconda metà del mese di settembre, fermentazione ed affinamento si svolgono in botti di rovere da cinque ettolitri.
Solamente 1.000 le bottiglie prodotte.
Color giallo paglierino di buona intensità.
Mediamente intenso al naso, accenni nocciolato, pesca gialla, leggeri accenni d’erbe officinali.
Fresco e sapido, di buona struttura, bel frutto, erbe aromatiche, timo, accenni piccanti, discreta la persistenza.
La produzione completa di Fornacelle
– Igt Toscana Rosato MatiChia 2025
Prodotto con uve Canaiolo da un vigneto situato a 180 metri d’altitudine ed allevato a Cordone speronato con densità di 4.200 ceppi/ha, la resa è di 80 q.li/ha.
La vendemmia s’effettua a metà settembre e fermentazione ed affinamento (per quattro mesi) si svolgono in vasche d’acciaio.
Color rosa confetto.
Buona l’intensità olfattiva, sentori di fragola e caramella.
Sapido, leggermente amaricante il fin di bocca.
– Chianti Colli Senesi
Sangiovese, Colorino e Canaiolo provenienti d un vigneto posto a 200 metri d’altitudine ed allevato a Cordone speronato.
La vendemmia inizia a metà settembre e termina a metà ottobre, fermentazione e affinamento si svolgono in vasche d’acciaio.
– 2024 – Color rubino luminoso.
Intenso al naso, fruttato, accenni di tabacco dolce.
Fresco, asciutto, note piccanti, pepato, tannino deciso, buona la persistenza.
– 2018 – Color granato.
Buona intensità olfattiva e buona eleganza.
Asciutto, bella trama tannica anche se leggermente astringente, buona la persistenza.
– 2017 – Granato luminoso.
Buona intensità olfattiva, note balsamiche, accenni di tabacco, note dolci, marmellata di prugne.
Asciutto, con bella trama tannica, accenni piccanti, leggermente polveroso, lunga la persistenza.
– 2013 – Color granato profondo.
Intenso al naso, molto elegante, balsamico, note dolci.
Dotato di buona struttura, succoso, asciutto, tannino importante ma ben integrato, buona la persistenza.
Notevole al naso.
– Toscana Igt Rosso Marcato 2019
Blend di Sangiovese, Merlot e Colorino provenienti dallo stesso vigneto dal quale provengono le uve per il Chianti, fermentazione in vasche d’acciaio ed affinamento in barriques per almeno 12 mesi, seguono sei mesi di sosta in bottiglia.
Color granato.
Intenso al naso, balsamico, note dolci, frutto rosso, ciliegia.
Buona struttura, note piccanti in evidenza, pepe e peperoncino, bella trama tannica e lunga persistenza.
– Toscana Merlot A Sisto 2018 (vino alla seconda annata di produzione)
Merlot in purezza proveniente sempre dal vigneto situato a 200 metri d’altitudine, la resa è di 60 q.li/ha, la vendemmia s’effettua nella seconda metà del mese di settembre.
Fermentazione in acciaio ed affinamento per vino in barriques per almeno 12 mesi seguono altri 12 mesi di sosta in bottiglia.
Color granato di buona profondità.
buona l’intensità olfattiva, balsamico, sentori d’erbe aromatiche, leggere note speziate, tabacco dolce.
Fresco, speziato, con bella trama tannica.
Vino dalla notevole qualità.
– Vin Santo del Chianti 2020
Prodotto con uve Trebbiano e Malvasia, il vigneto, situato a 200 metri d’altitudine, è condotto a Cordone speronato.
Le uve, raccolte tra metà settembre e metà ottobre, subiscono un appassimento per circa due mesi, il vino matura in caratelli di rovere per 36 mesi.
Bel vino semi-ossidativo.
Note ossidative al naso e semidolce al palato.
Crema pasticcera, lunga la persistenza.
Notevole.
Lorenzo Colombo