Santa Tresa: due trentini in terra siciliana
I fratelli Stefano e Marina Girelli imprenditori trentini colte le potenzialità delle terre rosse di Santa Tresa acquistano la tenuta nel 2001.
Situata a Vittoria nel Sud-Est della Sicilia, l’azienda dispone di 50 ettari, 39 dei quali vitati a 240 metri d’altitudine; oltre ai tipici vigneti siciliani, Frappato, Nero d’Avola, Grillo, Inzolia e Zibibbo vi si trova anche Viognier.
L’azienda ha inoltre costituito un vigneto sperimentale dove trovano posto 18 diversi vitigni tra i quali alcuni in via d’estinzione, come Albanello (18 gli ettari totali secondo il censimento agricolo del 2010) e l’ancor più raro Orisi, inserito nel Catalogo delle Varietà di Vite a fine 2018.
Quest’ultimo, che pare frutto di un incrocio spontaneo tra Sangiovese e Montonico Bianco, viene utilizzato per la produzione del Rosso Terre Siciliane “Orisi”, mentre l’Albanello entra nella composizione del Bianco Terre Siciliane “Insieme Bianco”.
Nel 2016 i fratelli Girelli acquistano un’altra azienda del territorio, l’Azienda Agricola Cortese.
Nel dicembre 2021, in occasione dell’evento Cerasoul, tenutosi a Catania e dedicato al Cerasuolo di Vittoria ed al Frappato di Vittoria, avevamo avuto l’occasione di assaggiare un paio di vini prodotti dalle due aziende e li avevamo entrambi collocati tra i nostri migliori assaggi. (vedi)
Nei giorni scorsi abbiamo invece potuto assaggiare i due vini spumanti prodotti dall’azienda, con uve Grillo e Frappato, entrambi ottenuti tramite rifermentazione in autoclave, ecco le nostre impressioni.
– Spumante Brut Biologico Metodo Martinotti “Il Grillo”
Prodotto con uve Grillo vendemmiate a fine agosto, pressatura dell’uva e decantazione del mosto a freddo, fermentazione in vasche d’acciaio con l’utilizzo di lieviti selezionati, seconda fermentazione in piccole autoclavi a temperatura inferiore ai 14°C.
Color tra il paglierino luminoso e l’oro chiaro.
Intenso naso dove si colgono sentori di lieviti, erbe aromatiche, fieno, frutta a polpa bianca, pompelmo.
Buona e cremosa la sua effervescenza, sapido, frutta a polpa bianca, pesca, mela e pera, accenni d’agrumi, discreta la sua persistenza.
– Spumante Rosé Brut Biologico Metodo Martinotti “Il Frappato”
La vendemmia viene effettuata ai primi di settembre, le uve vengono refrigerate per 48 ore prima d’essere poste in pressa a 0,2 Bar, dopo la decantazione statica a freddo del mosto s’effettua la fermentazione a 18°-20°C., segue quindi la rifermentazione in piccole autoclavi a temperatura inferiore ai 14°C.
Color cipria scarico, luminoso.
Naso di buona intensità, pulito e semplice, sentori di frutti di bosco, fragolina e lampone.
Fresco, sapido e cremoso al palato, buona la sua vena acida, agrumato, con sentori di fragolina dolce, media la sua persistenza.
Nel complesso due vini freschi, puliti e corretti, semplici e dalla facile beva.
Lorenzo Colombo