Stile Siciliano: i vini rossi del futuro, il Frappato
Frappato – Foto tratta dal sito dell’azienda Akrille
Il Frappato è un vitigno prettamente siciliano, lo ritroviamo infatti come componente -unitamente al Nero d’Avola- nell’unica Docg siciliana, ovvero il Cerasuolo di Vittoria, è inoltre presente in sei vini a Doc ed in cinque ad Igt, tutti naturalmente siciliani.
Il vitigno parrebbe originario del vittoriese, è infatti conosciuto nel territorio di Vittoria sin dal XVII secolo, anche se alcuni parlano di origine spagnola, il Barone Antonio Amendola così ne scrive nel 1909 “L’antica nomea dei vini di Vittoria deriva dalla felicità del sito…e soprattutto dall’eccellenza del vitigno Frappato”.
Il vitigno, dalla maturazione piuttosto tardiva è particolarmente presente nel ragusano e nella valle dell’Acate anche se sporadicamente si può trovare in altre zone della Sicilia, se vinificato in purezza dona ai vini il tipico sentore di ciliegia.
Lunedì 24 ottobre l’Enoteca Regionale della Sicilia sede del Sud Est, in collaborazione con AIS ha presentato a Milano l’evento “Stile Siciliano: i vini rossi del futuro”.
L’evento prevedeva un banco d’assaggio con i vini dei produttori aderenti all’enoteca e due Masterclasses dedicate al Cerasuolo di Vittoria ed al Frappato, vitigno tipico della zona.
Silvio Balloni – Andrea Amadei
Le due Masterclasses sono state condotte da Andrea Amadei, autore radiofonico e televisivo, voce di Decanter Rai Radio2 con la partecipazione del Presidente dell’Enoteca Regionale della Sicilia sede del Sud Est Silvio Balloni.
Ecco quant’abbiamo degustato: tutti i vini sono dell’annata 2024 e sono vinificati ed affinati in vasche d’acciaio per preservare le caratteristiche fruttate e di fragranza del vitigno e sono elencati in ordine di gradimento.
– Frappato Terre Siciliane Igp “Rina Russa” – Santa Tresa
Fondata nel 2001 dai fratelli Stefano e Marina Girelli, imprenditori trentini, l’azienda prende il nome dalla contrada Santa Teresa, nel comune di Vittoria, dov’è situata.
Gli ettari vitati sono 50.
Rina russa, ovvero sabbia rossa, dal suolo sul quale poggiano i vigneti.
Prodotto con un fenotipo selezionato in azienda di uve Frappato di Vittoria.
Le uve vengono vendemmiate a fine settembre e conservate in cella per una notte, vengono quindi diraspate e pigiate e fermentano in vasche d’acciaio con una macerazione di una decina di giorni o poco più, l’affinamento del vino procede in vasche d’acciaio con ripetuti batonnages per quatto-sei mesi.
Color rubino molto scarico, luminoso e trasparente.
Buona l’intensità olfattiva, note floreali, accenni di rose, leggeri accenni aromatici.
Mediamente strutturato, succoso, bel frutto, ciliegia fresca e frutti di bosco, note d’agrumi, bella vena acida e buona persistenza.
– Frappato Sicilia Doc “Fondo Filara” – Tenute Nicosia
Conosciuta soprattutto per i suoi vini dell’Etna -fondata nel 1898 da Francesco Nicosia si trova a Trecastagni- l’azienda possiede vigneti anche nel ragusano, a Vittoria.
Prodotto con uve Frappato provenienti da vigneti situati su suoli sabbiosi ed allevati a Guyot.
La vendemmia s’effettua nel mese di settembre e le uve vengono macerate a freddo per 24 ore, la fermentazione s’effettua in vasche d’acciaio con una permanenza sulle bucce di 10-15 giorni, l’affinamento del vino avviene in vasche d’acciaio.
Color rubino luminoso di buona intensità.
Discretamente intenso al naso, ciliegia matura, note floreali, accenni balsamici e di vaniglia.
Fresco, bel frutto, ciliegia e frutti di bosco maturi, bella vena acida e buona trama tannica, buona la persistenza.
– Vittoria Doc Frappato – Akrille
L’Azienda Akrille. situata a Chiaramonte Gulfi, è nata da un incontro tra Salvatore Cutrera e Joe Bastianich.
La vendemmia s’effettua nell’ultima decade del mese di settembre, la vinificazione si svolge in vasche d’acciaio con una macerazione di 15-20 giorni, il vino s’affina quindi sempre in acciaio per cinque mesi prima d’essere imbottigliato.
Il colore è tra il rubino scarico ed il fucsia, trasparente.
Buona la sua intensità olfattiva, fresco, decise note floreali, sentori di frutti di bosco.
Fresco, con buona vena acida e tannino delicato, frutti di bosco, fragolina, buona la persistenza.
Un vino semplice e dalla piacevolissima beva.
– Vittoria Doc “Sole e Terra” – Horus
Fondata nel 1974 dalla famiglia Giudice, l’azienda dispone di 100 ettari di terreni nel territorio tra Acate e Vittoria, 30 di questi sono allevati a vigneti mentre nella parte rimanente si trovano mandorleti ed uliveti.
Tutti i vini sono certificati biologici.
Le uve provengono da un vigneto situato a 160 metri d’altitudine su suolo sabbioso ed allevato a Guyot, la resa per ettaro è di 80 quintali.
Vinificazione in acciaio con macerazione sulle bucce di 20 giorni, affinamento in vasche d’acciaio.
Color rubino luminoso di discreta intensità.
Buona la sua intensità olfattiva, come pure l’eleganza, pulito, sentori di ciliegia.
fresco e succoso, mediamente strutturato, sapido, netto i sentori di ciliegia, accenni speziati e buona persistenza.
– Vittoria Doc “Belsito” – Terre di Giurfo
La tenuta è situata lungo la valle del fiume Dirillo nel comune di Licodia Eubea.
Le uve provengono da un vigneto messo a dimora nel 1995 e situato a 500 metri d’altitudine su suolo tendente al calcareo, condotto a spalliera in regime biologico ha una densità d’impianto variabile dai 4.000 ai 5.000 ceppi/ettaro, a resa è di 80 quintali/ha.
La vendemmia s’effettua nella seconda metà del mese di settembre, vinificazione ed affinamento si svolgono in vasche d’acciaio.
Rubino luminoso, quasi purpureo, di buona intensità.
Discreta l’intensità olfattiva, sentori di ciliegia matura.
Di buon corpo, succoso, con tannino leggermente asciugante, bella vena acida e buona persistenza.
– Vittoria Doc “Il Frappato” – Valle dell’Acate
L’azienda, situata nel comune di Acate, è gestita da sei generazioni dalla famiglia Jacono e dispone di 70 ettari di vigneti.
Le uve provengono da vigneti situati nelle contrade Biddine Soprana e Sottana poste nel comune di Acate, il sitema d’allevamento è a Cordone speronato con densità d’impianto di 5.000 ceppi/ettaro e la resa è di 74 quintali/ha.
Vinificazione ed affinamento per sei mesi avvengono in vasche d’acciaio.
Rubino luminoso e trasparente di media intensità.
Discretamente intenso al naso, frutti di bosco maturi e ciliegia matura, fiori rossi, accenni speziati e leggere note aromatiche.
fresco alla bocca, con bella trama tannica anche se leggermente astringente, sentori d’erbe aromatiche, buona la persistenza.
– Terre Siciliane Igt Frappato – Gurrieri
L’azienda nasce nel 1972 con l’acquisto del primo vigneto da parte di Vincenzo e Graziella Gurrieri a Chiaramonte Gulfi, il primo imbottigliamento è del 2010, ad opera dei loro figli Giovanni ed Angela.
Vinificazione ed affinamento -per sei mesi- in vasche d’acciaio, ulteriore sosta in bottiglia per almeno tre mesi.
Rubino di media intensità, luminoso e trasparente.
Intenso al naso, sentori di radici e d’erbe aromatiche essiccate.
Intenso anche al palato, buona la sua vena acida, bel frutto, erbe aromatiche, trama tannica ancora da equilibrarsi.
Lorenzo Colombo