Pubblicati da Luciano Pignataro

,

VINerdì IGP: Cantine Mazzella

Villa Campagnano 2018 Epomeo bianco igt  Blend ad armi pari di biancolella e forastera, le due grandi uve dell’Isola Verde. Magnum indimenticabile bevuta su una enorme quantità di pesce e pescetti fritti con tanti amici. Olfatto gentile, floreale, di limone e ginestra, al palato potente ed efficace, assolutamente dissetante. Una bella esecuzione del giovane Nicola […]

,

VINerdì IGP: Duca Di Salaparuta

Duca Enrico 1995  Una bottiglia epica, la prima volta del Nero d’Avola tra i grandi vini italiani. Un quarto di secolo forse è un po’ troppo per questo vitigno pensato all’epoca in stile eccessivamente materico, ma l’emozione e la freschezza hanno garantito una buona Pasqua e il rimpianto per quel decennio fantastico. Luciano Pignataro www.duca.it

, , ,

IGP: Ereo, il rosato di Cantine Olivella e le antiche uve del Vesuvio

Tempo di rosati, aumentano le aziende campane che iniziano a crederci con passione e determinazione. Parliamo di Cantine Olivella che completa il suo progetto agricolo di recupero delle uve tipiche del Vesuvio proprio con questo rosato per il primo anno in commercio. Infatti, oltre al Piedirosso, questo blend vede la presenza di Guarnaccia e Sciascinoso, […]

, ,

VINerdì IGP: Ar.Pe.Pe.

Sassella Ultimi Raggi Valtellina Superiore 2009  In montagna il gusto del nebbiolo ci guadagna. Vabbè, battute scontate a parte questo 2009 conquista il palato per la finezza, tanto che parlare di surmaturazione sembra un ossimoro. Ma così è per un’annata difficile a quota 600 sotto le Alpi. Finezza, eleganza, una beva fresca, tannini setosi e […]

, ,

IGP: Fiano di Avellino 2010 Rocca del Principe

Fiano di Avellino 2010 di Rocca del Principe: il bianco di una azienda perfetta di un’annata perfetta nel comune perfetto provato dopo dieci anni. Prima o poi questa bottiglia si doveva stappare e, come capita subito dopo che hai venduto un’azione, ti penti perché il prezzo continua a salire. Siamo a Lapio, un piccolo comune […]

,

VINerdì IGP: Tasca d’Almerita

Cabernet Sauvignon 2016  Ha naso e palato fresco questo storico rosso di Tasca d’Almerita nonostante sia figlio di una estate calda in una terra baciata dal sole quasi tutto l’anno. Ma a questi nove ettari piantati nel 1985 fanno bene i 450 metri di altezza e le escursioni termiche. Un grande classico, un riferimento da […]

, ,

IGP: Il Mistero del Tintore di Tramonti e delle viti giganti

Tintore di Tramonti: il suo riconoscimento ufficiale è avvenuto giusto dieci anni fa anche se coltivato da sempre nel comune di Tramonti. Secondo le ricostruzioni scientifiche, si tratta di un vitigno nato dall’incrocio dell’Aglianico con la Tintora avvenuto molti secoli fa. Per comprendere la sua storia bisogna immaginare la Costiera Amalfitana come un’isola che si […]

,

VINerdì IGP: Tenuta del Cavalier Pepe

Loggia del Cavaliere 2008 Taurasi docg Ma quanto tempo bisogna aspettare il Taurasi? Difficile dare una risposta, soprattutto dopo questo riassaggio del cru di Milena Pepe ottenuto sulla collina Carazitain quel di Luogosano a 450 metri. Siano nel cuore della denominazione, il colore è ancora rubino, la freschezza domina la beva e il palato ancora […]

, , , ,

IGP: Falanghina del Sannio doc La Fortezza

Verticale 2018-2013 La Falanghina viene vissuta psicologicamente come un bianco di pronta beva, ed è così che finiscono quasi tutti i suoi dodici milioni di bottiglie tra doc Sannio e igt Beneventano: stappate appena possibile sulla cucina di mare dove sono molto efficaci grazie all’agrumata freschezza in bocca, al naso floreale e alla chiusura amarognola […]