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Baccalà con peperoni cruschi

Oggi Stella ci prepara un piatto tipico lucano ricordo della sua infanzia.

Il peperone crusco –che non è una tipologia di peperoni- è una specialità di Senise, comune che si trova nel Parco Naturale del Pollino, in provincia di Potenza dove si coltiva per l’appunto il peperone di Senise IGP.
Si tratta di un peperone stretto ed allungato, somigliante ad i peperoncini piccanti, solamente che è dolce e molto più grande; quando è maturo assume un colore rosso intenso.
Questa tipologia di peperoni è molto adatta all’essicazione, contenendo poca acqua, ed infatti vengono conservati in grosse trecce che vengono appese ad essiccare all’aria e al sole, anche se ora vengono spesso, per motivi di praticità, essiccati in forno.
Il nome di “crusco” deriva dalla croccantezza che questi peperoni assumono una volta essiccati e fritti.

Ingredienti:

400 gr. baccalà già ammollato
Una decina di peperoni cruschi
1 cucchiaio prezzemolo tritato
Il succo di mezzo limone
6 cucchiai olio EVO
Olio di semi di mais (per friggere i peperoni)
1 spicchio d’aglio
Sale

In una pentola d’acqua bollente mettere i pezzi di baccalà per una decina di minuti

In una ciotola unire il prezzemolo tritato con olio, limone e lo spicchio d’aglio, salare

Friggere per pochi secondi i peperoni in una padella con olio di mais

Scolare il baccalà, eliminare le eventuali lische e farlo a pezzi

Posizionarlo su un piatto da portata ed irrorarlo con il composto (prezzemolo, olio etc.)

Sistemare nel piatto i peperoni cruschi

Volendo servire il piatto accompagnato da patate bollite
Stella