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D’Opera Quality Heritage of Europe

La Valpolicella ed il Parmigiano Reggiano

D’Opera è una campagna di promozione che celebra due eccellenze:

·       I vini della Valpolicella Doc e Docg

·       Il Parmigiano Reggiano Dop

Si tratta di un progetto atto a valorizzare il legame tra tradizione, territorio e qualità certificata attraverso eventi, degustazioni e attività promozionali.

Mercoledì 22 ottobre l’evento-degustazione si è svolto presso la sede di Signorvino, in Via Dante, a Milano.

Al mattino di sono potuti degustare i Valpolicella Doc abbinati ai Parmigiano Reggiano con un affinamento di 24 e 48 mesi, mentre nel pomeriggio è stata la volta degli Amarone abbinati ai Parmigiano Reggiano con stagionatura di 60 e 90 mesi, otto i vini in degustazione per ciascuna delle due sessioni.

Il compito di gestire il tutto e di condurre le degustazioni è stato affidato ad Alessandro Torcoli, Direttore di Civiltà del Bere, per quanto riguarda la parte vino e ad Alessandro Stocchi assaggiatore del Consorzio del Parmigiano Reggiano.

 

Torcoli e Stocchi

Il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella può contare su oltre 2.400 aziende tra viticoltori, vinificatori e imbottigliatori su un territorio di produzione che si estende in 19 comuni della provincia di Verona, 8.600 ettari di vigneto e una produzione di 59 milioni di bottiglie.

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano è nato nel 1934, ha la funzione di difendere e promuovere il prodotto, salvaguardandone la tipicità e pubblicizzandone la conoscenza nel mondo. Il disciplinare di produzione del “Parmigiano Reggiano DOP” ne stabilisce la zona d’origine che comprende le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova alla destra del fiume Po e Bologna alla sinistra del fiume Reno e prescrive che in quest’area devono avvenire la produzione di latte, la trasformazione in formaggio, la stagionatura fino all’età minima (12 mesi), il confezionamento e la grattugiatura.

Noi abbiano partecipato alla prima parte del programma mattutino senza poterlo completare causa altro impegno ed a tutto il programma pomeridiano.

I Valpolicella
Come specificato sopra non abbiamo potuto seguire in toto la presentazione dei Valpolicella ed il loro abbinamento con il Parmigiano Reggiano, siamo però riusciti a degustare i primi quattro vini prodotti.

Abbiamo trovato in tutti e quattro i vini assaggiati un doppio filo conduttore, da una parte la nota visiva caratterizzata da colorazioni poco intense ma luminose e trasparenti, dall’altra la nota pepata che in alcuni casi virava su sentori piuttosto piccanti.

I vini sono elencati in ordine di gradimento

La Romiglia – Valpolicella Doc 2023
70% Corvina, 20% Rondinella, 10% Corvinone provenienti da vigneti allevati a Guyot posti su suoli argillosi, rocciosi e a prevalenza calcarei.
Il 20% delle uve subiscono un breve appassimento in cassetta e aggiunte alle altre durante la vinificazione che si svolge in vasche d’acciaio come pure l’affinamento del vino.
2.700 le bottiglie prodotte.

Color rubino-granato luminoso e trasparente, di media intensità.
Buona la sua intensità olfattiva, fresco e pulito, note pepate, piccante.
Dotato di buona struttura, le note piccanti si colgono anche alla bocca, frutto rosso maturo, buona la persistenza.

Valentina Cubi – Valpolicella Doc Classico “Iperico” 2022 – organic wine
Frutto di un blend con le quattro tipiche uve della Valpolicella: Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara, provenienti da vigneti certificati Bio dal 2014, i sistemi d’allevamento vanno dal Guyot alla Pergola sia doppia che semplice, la densità d’impianto è di 5.000 ceppi/ettaro e la resa per ettaro è di 70 quintali.
Vinificazione ed affinamento si svolgono in vasche d’acciaio.
Le bottiglie sono chiude con tappo a vite.

Granato scarico, luminoso e trasparente.
Buona intensità olfattiva, note balsamiche e di spezie dolci, fresco, accenni mentolati, ciliegia fresca.
Buona la struttura, pepato, piccante, frutta fresca, ciliegia, bella trama tannica, buona vena acida e buona persistenza.

Mizzon – Valpolicella Doc 2023
Corvina 60%, Corvinone 20%, Rondinella 15%, Molinara 5% provenienti da vigneti condotti a Pergola veronese su suoli sabbiosi-argillosi con buona presenza di limo.
L’affinamento del vino è di circa nove mesi.

Rubino-granato piuttosto scarico, trasparente e luminoso.
Bel naso, intenso, fresco e floreale, frutta rossa fresca, ciliegia, note aromatiche.
Mediamente strutturato, sentori di pepe bianco ed erbe aromatiche, buona vena acida, tannino leggermente vegetale, lunga la persistenza.

Lavagnoli – Valpolicella Doc 2023
Il vino, prodotto con le tipiche uve della Valpolicella: Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara si affina in vasche d’acciaio.

Color rubino piuttosto scarico, trasparente.
Discretamente intenso al naso, frutto rosso selvatico fresco, leggere note speziate.
Frutta rossa un poco acerba, tannino leggermente ruvido, note piccanti, buona vena acida, buona la persistenza.

Gli altri vini che non siamo riusciti ad assaggiare sono:

Corte Archi – Valpolicella Doc Classico Superiore “Crualto” 2023
Le uve, Corvinone 90%, Corvina 5% e Rondinella 5%, provengono da un singolo vigneto, la fermentazione si svolge ad acino intero tramite lieviti indigeni in botti di rovere francese, mentre l’affinamento del vino d’effettua in vasche d’acciaio ed in botti di rovere francese.

Sartori di Verona – Valpolicella Doc Classico Superiore “Montegradella” 2022
45% Corvina Veronese, 30% Corvinone, 20% Rondinella e 5% Croatina provenienti da un vigneto posto tra i 250 ed i 300 metri d’altitudine su suolo di natura tufacea.
Dopo la fermentazione il vino s’affina per circa otto mesi in vasche di cemento ai quali segue un anno di sosta in botti di rovere di grandi dimensioni.

Marchi – Valpolicella Doc Superiore 2022
Corvina 45%, Corvinone 40%, Rondinella 10%, Croatina 5%, le uve, vendemmiate ad inizio ottobre,  provengono da vigneti di almeno 10 anni d’età, la resa è di 90 q.li/ettaro.

Tenuta Santa Maria   – Valpolicella Doc Classico Superiore 2021
Le uve, Corvina 70%, Corvinone 15%, Rondinella 10% e Oseleta 5% provengono da vigneti situati tra i 120 ed i 220 metri d’altitudine su suoli prevalentemente calcarei con presenza d’argilla nella Valle di Negrar, condotti a Guyot con densità d’impianto di 5.600 ceppi/ettaro con esposizione sud-est.
Il vino s’affina per 14 mesi in botti di rovere di grandi dimensioni.

Gli Amarone

Valentina Cubi – Amarone della Valpolicella “Morar” 2013 – organic wine
Uve Corvina e Rondinella provenienti da vigneti condotti a Guyot con densità d’impianto variabile dai 3.000 ai 5.000 ceppi/ettaro.
Appassimento delle uve sino ad inizio gennaio, fermentazione in tini troncoconici ed affinamento del vino in botti di grandi dimensioni per diversi mesi.

Color granato di discreta intensità.
Buona l’intensità olfattiva, frutto rosso dolce, note balsamiche, prugne secche dolci, spezie dolci.
Strutturato, succoso, leggera nota pungente data dall’alcol, liquirizia forte, cioccolato alla menta, lunghissima la persistenza.
Vino dotato di un bell’equilibrio complessivo.

Tenuta Villa Bellini – Amarone della Valpolicella Classico “Centenarie” 2016
Uvaggio di Corvina, Rondinella, Corvinone e altre varietà provenienti da un vigneto posto a 150 metri d’altitudine con esposizione est, sud-est in località Castelrotto, il sistema d’allevamento prevede la Pergola trentina con densità d’impianto di 3.300 ceppi/ha e l’Alberello modificato con densità di 10.000 ceppi/ha, l’età delle viti varia dai 20 ai 100 anni.
La fermentazione si svolge in tini troncoconici di rovere da 26 ettolitri tramite lieviti indigeni mentre l’affinamento, s’effettua in botti di rovere francese di diverse dimensioni per la durata di 30 mesi.

Color rubino-granato di discreta intensità.
Elegante ed ampio al naso, balsamico, prugne secche, note dolci, cioccolato, note floreali.
Fresco, balsamico, buona la struttura, tannino importante ma vellutato, accenni piccanti, lunga la persistenza.

Seiterre Viticoltori Dal 1877 – Amarone della Valpolicella “Platò” 2022
Prodotto con Corvina, Rondinella e Molinara provenienti da vigneti posti su suoli calcarei; appassimento delle uve per tre mesi e affinamento in botti.

Purpureo, intenso e luminoso.
Frutta rossa surmatura, prugna secca, more confettura, ciliegia sotto spirito, accenni balsamici, buona eleganza.
Strutturato, alcolico, note piccanti, pepato, tannino importante, liquirizia nera forte, accenni di radici, chiude leggermente amarognolo con lunga persistenza.

Lavagnoli – Amarone della Valpolicella 2019
Prodotto con uve Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara ed affinato pre 30 mesi in tonneaux di rovere francese.

Color granato di discreta intensità.
Media la sua intensità olfattiva, note balsamiche e vanigliate, erbe aromatiche.
Dotato di buona struttura, alcolico, prugne sotto spirito, liquirizia forte, note piccanti, radice di liquirizia, buona la persistenza.

Sartori di Verona – Amarone della Valpolicella Classico Riserva “Corte Brà” 2017
Le uve, 60% Corvina Veronese, 20% Corvinone,15% Rondinella, 5% Oseleta, provengono dal podere Corte Brà, il vigneto storico della famiglia Sartori, il sistema di conduzione è in parte a Pergola veronese ed in parte a Cordone speronato ed è esposto a Sud su suolo calcareo-argilloso ricco di scheletro.
L’appassimento delle uve avviene in cassette per circa tre mesi, dopo la fermentazione il vino s’affina per circa cinque anni in botti di piccole e medie dimensioni.

Rubino profondo e luminoso.
Buona l’eleganza e l’intensità olfattiva, note balsamiche e di legno dolce, prugne secche.
Sentori di radici e liquirizia, bella vena acida e lunga persistenza.

Tenuta Santa Maria Valverde – Amarone della Valpolicella Classico Riserva 2015
Corvina 15%, Corvinone 15%, Rondinella 30%, Molinara 30% e Oseleta 10% provenienti da vigneti di vent’anni d’età allevati a Pergola tradizionale e situati a Marano di Valpolicella a 500 metri d’altitudine su suolo composto da basalto d’origine vulcanica, l’esposizione è sud e la densità d’impianto è di 5.290 ceppi/ha.
L’appassimento delle uve si protrae sino al mese di febbraio, le fermentazione s’effettua con lieviti indigeni in tini di ciliegio mentre l’affinamento si svolge in tonneaux di rovere francese da 700 litri dove il vino sosta per sette anni.

Rubino luminoso di media intensità.
Mediamente intenso al naso, ampio, balsamico, sentori di spezie dolci, accenni vanigliati, cioccolato, leggere note d’erbe aromatiche.
Dotato di buona struttura, succoso, tannino asciutto e leggermente vegetale, buona vena acida, sentori di radice di liquirizia, buona la persistenza.
Meglio al naso.

Santa Sofia – Amarone della Valpolicella Classico 2021
Corvina, Corvinone e Rondinella provenienti da vigneti posti tra i 195 ed i 395 metri d’altitudine su suoli sassosi di medio impasto, la resa dopo accurata selezione, è di 15 ettolitri/ettaro.
Fermentazione in vasche d’acciaio e affinamento in botti di rovere di Slavonia da 15 a 50 ettolitri per oltre 36 mesi.

Color granato profondo.
Bel naso, elegante, di buona intensità olfattiva, sentori d’erbe officinali e accenni di radici.
Di buona struttura, trama tannica decisa e leggermente asciugante, buona vena acida, sentori di radice di liquirizia, chiude leggermente amarognolo.

Corte Archi – Amarone della Valpolicella Classico “Gli Archi” 2021
Corvina 40%, Corvinone 30%, Rondinella 25%, Oseleta 5%, dopo l’appassimento le uve fermentano ad acino intero tramite lieviti indigeni.
L’affinamento del vino avviene in botti di rovere di Slavonia ed in botti di rovere francese per almeno 24 mesi.

Granato di buona profondità.
Intenso al naso, note balsamiche, leggeri accenni di smalto, prugna secca e confettura di prugne.
Strutturato, tannino decido ed un poco asciugante, sentori di radici e di bastoncino di liquirizia, buone sia la vena acida che la persistenza.
Lorenzo Colombo