Taste Alto Piemonte a Milano 2026
Il Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte tutela, valorizza e promuove i vini prodotti nelle province di Biella, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola e nello specifico le Docg Gattinara e Ghemme e le Doc Boca, Bramaterra, Lessona, Fara, Sizzano, Colline novaresi, Coste della Sesia e Valli Ossolane.
Nel loro insieme queste denominazioni, poste sulle due sponde del fiume Sesia, occupano una superficie vitata di poco superiore ai 400 ettari per una produzione annuale di poco meno di 16.000 ettolitri di vino (dati 2020).
Suoli
Nonostante la modesta entità del territorio occupato i vigneti sono posti su suoli assai diversi tra loro, rocce vulcaniche, porfidi, sabbie marine, granito, rocce calcaree, suoli morenici alluvionali, limosi-argillosi, ghiaia.
Comune a queste denominazioni è la presenza del Nebbiolo -localmente chiamato Spanna- come vitigno principale anche se quasi sempre supportato da altri vitigni locali come Vespolina, Uva rara (Bonarda novarese) e Croatina.
Ne consegue quindi un mosaico di vini a volte piuttosto diversi tra loro anche se sempre caratterizzati da una componente tannica a volte decisa, da profumi di frutta rossa e saltuariamente da accenni piccanti.
Abbiamo avuto l’opportunità di assaggiarne un discreto campionario durante una masterclass tenutasi in occasione dell’evento Taste Alto Piemonte a Milano, ecco le nostre impressioni.
– Colline Novaresi Doc Vespolina 2024 – Cantina Fontechiara
Da uve Vespolina provenienti da un vigneto situato a Borgomanero, la resa è di 70 q.li/ha.
Vinificazione in vasche d’acciaio (il 15% delle uve vengono fermentate con raspo), affinamento sempre in vasche d’acciaio.
Molto bello il colore, rubino intenso e luminoso.
Bel naso, intenso, profumato, fruttato, sentori di ciliegia, accenni speziati.
fresco e verticale, ciliegia, accenni di caramella alla frutta leggermente frizzante, tannini un poco astringenti, buona la persistenza.
– Valli Ossolane Doc Nebbiolo “P di Pietro” 2024 – Cà da l’Era
Da uve Nebbiolo in purezza provenienti da vigneti posti nei comuni di Pieve Vergonte, Trontano e Calice, la resa per ettaro è di 40 q.li.
Fermentazione maturazione avvengono in vasche d’acciaio dove il vino sosta per almeno 10 mesi.
Rubino luminoso, molto bello.
Intenso al naso, fruttato, ciliegia netta, frutti di bosco, caramella.
Fresco e verticale, spiccata vena acida, leggere note piccanti, tannino leggermente astringente, buona la persistenza.
– Boca Doc 2022 – Tenute Guardasole
85% Nebbiolo, 15% Vespolina provenienti da vigneti posti a 490 metri d’altitudine sulla Traversagna, la storica strada panoramica che collega Boca a Grignasco, la resa è di 60 q.li/ha.
Fermentazione in vasche d’acciaio con macerazione di 25 giorni, affinamento per 34 mesi, 30 dei quali in botti di rovere di Slavonia, sosta in bottiglia per almeno sei mesi.
Rubino-granato di media intensità.
Discreta l’intensità olfattiva, ciliegia matura, leggere note balsamiche, accenni vanigliati.
Fresco e verticale, con tannino deciso, leggermente astringente, di media struttura e buona persistenza.
– Sizzano Doc 2022 – Pietraforata Cantine in Ghemme
70% Nebbiolo, 30% Vespolina provenienti da vigneti situati a 260 metri d’altitudine nel comune di Sizzano. La resa è di 70 q.li/ha.
Vinificazione in vasche d’acciaio con macerazione di 25 giorni, affinamento in tonneaux per 24 mesi seguiti da sei mesi di sosta in bottiglia.
Rubino luminoso e trasparente, non molto intenso.
Bel naso, intenso, floreale, fresco, sentori di frutti di bosco e di ciliegia.
Fresco e verticale di media, struttura succoso, note, pepate, tannino leggermente polveroso ed astringente, legno un poco percepibile, media la sua persistenza.
– Fara Doc 2021 – Castaldi Francesca
70% Nebbiolo, 30% Vespolina, i vigneti sono situati a 200 metri d’altitudine nel comune di Fara, la resa è di 70 q.li/ha.
Fermentazione con lieviti indigeni con macerazione sulle bucce per circa un mese, affinamento per 24 mesi in botti di rovere.
Molto bello il colore rubino luminoso di media intensità.
Mediamente intenso, al naso accenni vanigliati, frutto rosso maturo, leggeri sentori di rose.
Discretamente strutturato, tannino leggermente polveroso ed astringente, buona la persistenza.
– Ghemme Docg 2020 – Ioppa
85% Nebbiolo, 15% Vespolina da vigneti situati a 200 metri d’altitudine nel comune di Romagnano Sesia, la resa è di 75 q.li/ha.
Fermentazione in vasche d’acciaio con macerazione di 25 giorni, affinamento per 48 mesi in botti di rovere di Slavonia, riposo in bottiglia per 12 mesi.
Color rubino luminoso di media intensità.
Mediamente intenso al naso. Accenni vanigliati, sentore di ciliegia matura e di legno dolce.
Fresco e succoso, sentori di ciliegia, tannino deciso e leggermente astringente, note polverose, buona la persistenza.
– Bramaterra Doc 2020 – Ceruti Lorenzo
70% Nebbiolo, 20% Croatina, 5% Vespolina e 5% Bonarda, il vigneto si trova a 350 metri d’altitudine in frazione Casa del Bosco nel comune di Sostegno, i suoli sono vulcanici porfirici e la resa per ettaro è di 40 quintali.
Fermentazione in vasche d’acciaio senza controllo della temperatura, affinamento per 24 mesi in botti di rovere da cinque ettolitri, sosta in bottiglia per sei mesi.
Color granato di discreta intensità.
Naso di buona intensità, note vanigliate, ciliegia matura e frutta rossa macerata.
Fresco e asciutto, discretamente strutturato, sapido, accenni piccanti, buona la sua trama tannica come pure la persistenza.
– Gattinara Docg 2020 – Torraccia del Piantavigna
Da uve Nebbiolo provenienti da un vigneto posto tra i 300 ed i 360 metri d’altitudine nelle zone Gerbidoni e Lurghe nel comuna di Gattinata, la resa è di 50 q.li/ha.
Vinificazione in vasche d’acciaio e affinamento per un minimo di quattro anni in botti di rovere sloveno di medie e grandi dimensioni.
Color rubino di discreta intensità.
Naso di buona intensità, leggeri sentori di legno.
Buona la struttura, tannino importante, legno un poco in evidenza, sentori di liquirizia, radici e bastoncino di liquirizia.
– Gattinara Docg “Piero” 2020 – Paride Iaretti
Uve Nebbiolo in purezza provenienti da un vigneto situato a 400 metri d’altitudine nel comune di Gattinara, la resa è di 60 q.li/ettaro.
Vinificazione in vasche d’acciaio con macerazione di 20 giorni, affinamento per almeno 36 mesi in tonneaux.
Rubino di media intensità con unghia color granato.
Bel naso, elegante, floreale, sentori di fiori appassiti, note balsamiche, accenni vanigliati.
Dotato di buona struttura, succoso, asciutto, con tannini importanti, legno percepibile, lunga la persistenza.
– Colline Novaresi Doc Nebbiolo “Duemila9” 2018 – Enrico Crola
93% Nebbiolo e 3% Vespolina provenienti da vigneti posti nel comune di Fara Novarese che danno una resa di 70 q.li/ettaro.
Vinificazione in vasche d’acciaio con macerazione di 25 giorni, affinamento per 20 mesi in botti da 20 ettolitri, sosta in bottiglia per sei mesi.
Color granato, rubino luminoso e di media intensità.
Mediamente intenso il naso, balsamico, vanigliato, di buona eleganza, sentori di legno dolce.
Fresco e succoso, discretamente strutturato, bella la trama tannica, elegante.
– Colline Novaresi Doc Nebbiolo “Opera 32” 2017 – La Capuccina
Prodotto con uve Nebbiolo in purezza provenienti da un vigneto posto a Fara Novarese.
Fermentazione spontanea in vasche d’acciaio con macerazione di 15 giorni, affinamento per 15 mesi in botti da 30 ettolitri, ulteriore sosta di 12 mesi in bottiglia.
Rubino, granato di media intensità, luminoso.
Buona l’intensità olfattiva, balsamico, sentori di prugna secca e note di confettura.
Elegante, di media struttura, con tannino leggermente astringente, lunga la persistenza su accenni di liquirizia.
– Lessona Doc Riserva “Vigna Gaja” 2017 – Massimo Clerico
Uve Nebbiolo in purezza provenienti dallo storico vigneto Gaja di proprietà della famiglia Clerico sin dal 1740, situato nel comune di Lessona a 290 metri d’altitudine.
La fermentazione si svolge in vasche d’acciaio con una macerazione di una decina di giorni, l’affinamento avviene in barriques dove il vino sosta per un anno, seguono quindi 36 mesi in botti di rovere da 20 ettolitri ed infine 12 mesi di riposo in bottiglia.
Granato di media intensità, trasparente e luminoso.
Naso balsamico, di buona intensità, fiori appassiti, sottobosco, leggeri accenni selvatici e di legno dolce.
Fresco, asciutto, con buona vena acida, sentori di liquirizia, tannino in evidenza, radici di liquirizia, lunga la persistenza.
Lorenzo Colombo