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Vinifera 2021: In viaggio sull’arco alpino

I nostri migliori assaggi

Terza edizione per questo evento organizzato dai ragazzi dell’Associazione Centrifuga che in un momento così difficile, sono riusciti a radunare 65 produttori di vino delle sette regioni che s’affacciano sull’arco alpino, eccole: Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Fatto benissimo, da veri professionisti, anche il catalogo, unicamente virtuale -niente carta quindi- e interattivo, denso d’informazioni sulle varie aziende.
Stand all’aperto, con grandi spazi e con numero contingentato di presenze, meglio di così non si poteva ri-cominciare.

In due giorni abbiamo assaggiato oltre un’ottantina di vini di 20 produttori oltre a partecipare a due degustazioni guidate. Si poteva fare di più, ma era così bello potere parlare faccia a faccia coi produttori -tutti assai disponibili- dopo tanto tempo di incontri virtuali via Web, che il tempo è passato assai veloce non permettendoci di potere fare tutto quanto c’eravamo proposti, ma fondamentalmente succede sempre così.

Ecco in ordine sparso un sunto di quanto maggiormente c’è piaciuto, ci sarebbero molti altri vini che meriterebbero d’essere citati ma l’articolo diverrebbe troppo lungo.

Alto Adige

Dornach Patrick Uccelli
Sette ettari di vigneti situati tra i 290 ed i 360 metri d’altitudine a Salorno, su suoli composti da argille gialle e rosse di origine calcarea e porfirica, 20.000-25.000 le bottiglie prodotte annualmente.

#20, Vino bianco macerato da vitigni PiWi 2020
Color giallo paglia intenso, tendente all’aranciato. Naso elegante, sentori di canditi, albicocca sciroppata, note balsamiche. Fresco e di buona struttura, si colgono note macerative che rimandano alla mela, anche grattugiata, accenni tannici e buona persistenza.
Ecco i vini macerati che ci piacciono.

#11, Vino bianco da vitigni PiWi 2019
Paglierino scarico il colore. Bel naso, intenso e pulito, presenta sentori di buccia d’uva e di mele e note di frutto giallo. Dotato di buona struttura con un bel frutto, pesca matura e sciroppata, accenni d’albicocca, lunga la sua persistenza. Decisamente interessante.

Rynnhof
Due ettari di vigneto a Termeno sulla Strada del Vino, situati a 300 metri d’altitudine su suoli calcarei di conformazione argillosa e ghiaiosa per una produzione di 13.000 bottiglie/anno.

Alto Adige Doc Pinot Bianco “W” 2020
Verdolino molto scarico il colore. Bel naso, fresco e verticale, dove si colgono pesca bianca, mela e fiori di tiglio. Fresco, sapido, succoso e minerale, fruttato, pesca e mela, lunga la sua persistenza.

IGT Rosato “Rynn” 2020
Color rosa confetto di media intensità. Intenso al naso dove presenta sentori di frutti di bosco, fragola, lampone e ciliegia. Fresco, sapido e succoso, fruttato, con accenni vegetali e buona persistenza.

Trentino

El Zeremia
2 ettari di vigneto a Revò, frazione del comune di Novella, a 720 metri d’altitudine, su suoli calcarei composti da un misto di sabbia e d’argilla, la produzione è di 6.500 bottiglie/anno.

V.D.D. Johanniter Igt PiWi Metodo Classico Extra Brut
Color giallo paglierino luminoso tendente al limone con bell’effervescenza. Fresco, verticale, minerale, presente un bel frutto a polpa bianca. Le stesse sensazioni di freschezza e mineralità, unite a note sapide, si colgono anche alla bocca dove troviamo un vino succoso, con ricordi di pesca bianca ed una lunga persistenza.
Decisamente interessante questa versione spumantizzata di un vitigno PiWi.

V.D.D. Johanniter Igt PiWi Bianco fermo 2020
Paglierino-verdolino luminoso. Intenso al naso dove, dopo un’iniziale accenno di solforosa (l’imbottigliamento è recente) emergono note aromatiche e sentori di pesca bianca, pera e mela. Minerale, decisamente sapido, fresco e succoso, vi ritroviamo le note fruttate, soprattutto di pesca bianca, lunga la sua persistenza.

V.D.D. Groppello di Revò Igt 2018
Color granato mediamente intenso. Buona l’intensità olfattiva, sentori di frutta rossa selvatica e ciliegia. Mediamente strutturato, sapido, torna la nota di ciliegia selvatica, lunga la sua persistenza.

V.D.D. Groppello di Revò Igt selezione El Zeremia 2019
Rubino discretamente intenso. Buona l’intensità olfattiva, presenta al naso note balsamiche, di vaniglia, nocciola e legno dolce. Discretamente strutturato, succoso, con un bel frutto rosso selvatico e leggeri accenni piccanti che rimandano al pepe, buona la sua persistenza.
Nota: di quest’azienda e nello specifico di questo vino, delle annate 2017 e 2018, abbiamo scritto recentemente qui e qui.

Eredi di Aldo Cobelli
Otto ettari di vigneti in località Masi di Sorni, a 350 metri d’altitudine, su suolo franco-argilloso con sedimenti di gesso, 30.000 le bottiglie prodotte annualmente.

“Aldo” Spumante dosaggio Zero 2016- 50 mesi sui lieviti (Chardonnay)
Verdolino-paglierino di buona intensità. Intenso al naso, fruttato, mela, sentori di lieviti. Verticale, sapido, con acidità tagliente, asciutto, leggeri accenni tannici, sentori di mela, lunga la sua persistenza.

“Aldo” Spumante dosaggio Zero 2015- 50 mesi sui lieviti (Chardonnay)
Paglierino-verdolino luminoso. Intenso al naso, note d’agrumi, pompelmo, lieviti e mela. Fresco, asciutto, verticale, minerale, succoso tornano i sentori di mela e di lieviti, lunga la sua persistenza.

“Arlevo” Sorni Bianco 2018 (Chardonnay)
Paglierino con riflessi verdolini. Intenso al naso, frutto giallo, sentori di nocciole tostate. Di buona struttura, morbido, frutto giallo e leggere note piccanti di zenzero, legno ancora percepibile, lunga la persistenza.

“Grill” Sorni Rosso Teroldego 2016
Molto profondo e luminoso il color sangue. Intenso al naso, frutto rosso maturo, note balsamiche, legno dolce. Strutturato, asciutto, con buona trama tannica, frutto scuro, radice di liquirizia, legno ancora percepibile, chiude con lunga persistenza leggermente amarognolo.

“Gess” Gewürztraminer 2018
Color giallo dorato. Intenso e pulito al naso, rose e frutta tropicale. Asciutto, fresco e succoso, secco, lunghissima la persistenza. Un vino diverso dalla maggior parte dei Gewürztraminer, vinificato completamente secco. Interessante.

Cavic
L’azienda si trova in Frazione Santa Croce del comune di Bleggio Superiore, dai tre ettari di vigneto, situato a 600 metri d’altitudine su suolo calcareo-argilloso si ricavano 8.000 bottiglie/anno.

L’insolito 2018 – Kerner macerato
Color oro antico, tendente all’aranciato. Intenso al naso, presenta sentori di canditi e d’albicocca sciroppata. Asciutto, fresco e succoso, sapido, con leggere note tanniche e lunga persistenza.
Un vino molto particolare e di notevole qualità.

Lingera 2020 – 50% Solaris, 50% Müller-Thurgau
Color paglierino verdolino, opalescente. Molto intenso al naso, pulito, sentopri fruttati di pera e mela. Fresco, verticale, leggero di corpo, sentori di mela e buccia di mela, buona la sua persistenza. Molto interessante.

Lombardia

Terrazzi Alti
5.000 bottiglie ricavate da un ettaro di vigna posta tra i 450 ed i 550 metri d’altitudine in una zona scoscesa della Valtellina, su suoli d’origine morenica, sabbiosi e ricchi di scheletro.

Valtellina Superiore DOCG Sassella 2017
Color granato scarico. Bel naso, elegante, dove si colgono un frutto rosso fresco, fiori secchi e leggere note balsamiche. Fresco e verticale, con tannini decisi, sapido, buona la sua persistenza.

Valtellina Superiore DOCG Sassella 2018
Granato luminoso di media intensità. Intenso al naso dove presenta un bel frutto rosso. Fresco e succoso, con bella trama tannica e lunga persistenza.
Tra i nostri migliori assaggi, superiore, secondo noi al 2017.

Valtellina Superiore DOCG Sassella Riserva 2016
Color granato luminoso di media intensità. Intenso ed elegante al naso, bel frutto, fiori secchi, note balsamiche. Intenso e succoso, presenta un bel frutto ed un tannino importante, sentori di radici su lunga persistenza, legno ancora percepibile.

Nove Lune
Un ettaro di vigna a Cenate Sopra, nella bergamasca, a 500 metri d’altitudine su suolo argilloso-calcareo, 5.000 le bottiglie prodotte.

Vino bianco “310” 2020 (Solaris 40%, Bronner 30% e Johanniter 30%)
Color bianco carta. Intenso al naso, presenta note aromatiche e sentori fruttati di pesca gialla, mela e pera matura. Sapido e di buona struttura, si colgono buccia di mela e note piccanti che rimandano allo zenzero, lunga la sua persistenza.

Tosca
Siamo sempre nella bergamasca, a Pontida, qui, da nove ettari di vigneti situati tra i 350 ed i 520 metri d’altitudine, situati su un suolo calcareo-argilloso chiamato Flisch di Pontida, vendono prodotte 30.000 bottiglie all’anno suddivise in numerose etichette.

Terre del Colleoni Doc “Mainardo III” Metodo Classico Ancestrale (rifermentazione con aggiunta di mosto) 2013
Color giallo paglierino luminoso tendente al giallo limone. Intenso al naso, verticale, sassoso, minerale. Fresco, verticale e minerale anche alla bocca, con un bel frutto che ricorda la pesca, buona la sua persistenza. Molto interessante.

Friuli-Venezia Giulia

Zahar
Siamo sui tipici suoli del Carso, composti da marne e arenarie, i tre ettari di vigna si trovano tra i 50 ed i 120 metri d’altitudine, le bottiglie prodotte annualmente sono 11.000.

Sonček 2019 (Malvasia, Vitovska e Tocai)
Naso intenso, mela matura, accenni floreali. Sapido, asciutto, verticale con una leggera nota tannica, presenta un bel frutto ed una lunga persistenza. Molto interessante. 85

Piemonte

La Chimera – Viticoltura eroica
Due ettari e mezzo a Chiomonte, in Val di Susa, a 750 metri d’altitudine su suoi ricchi di scheletro, 10.000 le bottiglie prodotte.

Vino Rosso ‘l Bau 2016 (Becuet e Barbera)
Rubino luminoso di buona intensità. Intenso al naso, frutto rosso maturo e note balsamiche. Fresco e succoso, con buona struttura e bella vena acida, frutto rosso maturo, accenni di liquirizia, note piccanti di pepe, lunga la sua persistenza.

 – VSQ Rosato AE Brut Nature (Avanà)
Color rosa pallidissimo, petalo di rosa. Intenso al naso, presenta sentori di lieviti, agrumi, frutta a polpa bianca, pesca. Verticale, sapido, succoso, con acidità tagliente, piccoli frutti rosso e mela, lunga la sua persistenza.

Valsusa Azazel 2018 (Avanà 33%, Barbera 33%, Dolcetto 34%)
Color rosso granato-rubino luminoso di discreta intensità. Mediamente intenso al naso dove presenta leggere note aromatiche e sentori di ciliegia matura. Asciutto, tannico, con spiccata vena acida, sentori di ciliegia ed accenni di liquirizia, lunga la sua persistenza. Interessante.

Eusebio
Siamo a Salussola, in provincia di Biella, qui, a 350 metri d’altitudine su suoli di natura morenica, l’azienda Eusebio ricava 3.000 bottiglie all’anno da 2,5 ettari di vigneto.

Lusent 2020 – Orange di Erbaluce
Il colore è tra l’aranciato ed il ramato. Molto intenso al naso dove si colgono sentori di mela matura e di confettura di mele cotogne. Asciutto e tannico, con acidità tagliente, sentori di mela su lunga persistenza.
Un vino decisamente particolare ed interessante.

Valle d’Aosta

Vintage
Due ettari di vigneti sparsi per la Vallèe tra St.Christophe e Morgex, tra i 550 ed i 900 metri d’altitudine, quelli di Morgex si spingono sino ai 1.200 metri. Suoli rocciosi, morenici, sabbiosi, solamente 2.000 le bottiglie prodotte.

Bets 2019 – vino bianco frizzante 100% Muller Thurgau  uve provenienti da Verrayes.
Opalescente il color giallo paglia. Mediamente intenso al naso, buccia d’uva e di mela, mela grattugiata. Lieviti e note birrose alla bocca. Curioso, solamente 150 le bottiglie prodotte.

Vigne Vintage 2019 – vino rosso da uve Barbera, Dolcetto, Petit Rouge, Ciliegiolo provenienti da Chambave
Violaceo il colore. Intenso al naso dove percepiamo un frutto rosso speziato (ciliegia). Di buona struttura, Fresco, sapido e succoso, presenta un bel frutto ed una buona trama tannica, lunga la sua persistenza.
250 le bottiglie prodotte.

Merendendi 2020 – vino rosato da uve Syrah e Petit rouge provenienti da Chambave
Color rosa intenso. Intenso al naso dove si colgono sentori di ciliegia selvatica ed accenni di fieno. Fresco, sapido ed asciutto, succoso, leggeri accenni tannici, torna la ciliegia, lunga la sua persistenza.
Vino diverso ed interessante, prodotto in 250 bottiglie.

Due cenni infine sulle degustazioni guidate, la prima dal titolo “Affinità, divergenze e suggestioni. Il Teroldego e gli altri rossi delle Dolomiti” condotta da Matteo Gallello di Porthos ha messo a confronto, a bottiglie coperte, tre vini a base Teroldego con altrettanti vini prodotti da vitigni diversi. Gestita con il tipico stile che distingue le degustazioni di Porthos ha praticamente dimostrato ancora una volta che gli “esperti” che pensano di riconoscere facilmente un vitigno, una zona di produzione ed al volte addirittura il vino ed il suo produttore spesso e volentieri prendono solenni cantonate.
La seconda degustazione Escursione in quota PIWI: le declinazioni alpine dei vitigni resistenti ha invece messo in luce le potenzialità, ma anche le problematiche di questi giovani vitigni dei quali ancora si deve ben capire sia la conduzione agronomica ma soprattutto quella enologica.
Lorenzo Colombo