I Soave di Coffele
In occasione dell’evento Soave Seven abbiamo avuto l’opportunità di visitare alcune aziende del territorio e di assaggiare i loro vini.
Da Coffele però non siamo stati in azienda ma nella loro sala da degustazione situata nella Cappella di Palazzo Visco-Coffele, situata nel centro di Soave, qui abbiamo potuto assaggiare i loro tre Soave oltre al Recioto di Soave.
L’azienda Coffele nata dal matrimonio tra Giuseppe Coffele e Giovanna Visco, che porta in dote 25 ettari di vigneti a Castelcerino è ora guidata dai figli Alberto che si occupa sia della parte agronomica che di quella enologica e da Chiara, l’anima commerciale dell’azienda.
Ingresso del Palazzo Visco-Coffele
Nel vigneto, in corpo unico, trovano spazio oltre alla Garganega, vitigno principale, anche Trebbiano di Soave, Chardonnay, Merlot, Cabernet franc e Cabernet sauvignon per una produzione annuale di 120.000 bottiglie.
L’azienda Coffele è stata la prima, nella zona del Soave Classico, a potersi fregiare del marchio BIO.
Ecco il nostro pensiero su quant’assaggiato:
– Soave Classico Castel Cerino 2025
Le uve, Garganega in purezza, provengono dai vigneti situati tra i 150 ed i 450 metri d’altitudine in località Castelcerino.
La vendemmia s’effettua nel mese d’ottobre, fermentazione ed affinamento del vino si svolgono in contenitori d’acciaio.
Paglierino-verdolino luminoso.
Naso di buona intensità, fruttato, pesca gialla, note tropicali.
Fresco, sapido e succoso, di discreta struttura, bel frutto, buona la persistenza.
– Soave Classico Ca’ Visco 2025
Blend di 75% Garganega e 25% trebbiano di Soave provenienti dai vigneti di Castelcerino, la vendemmia s’effettua nel mese di settembre per il Trebbiano ed in quello d’ottobre per la Garganega, fermentazione ed affinamento avvengono separatamente per i due vitigni in vasche d’acciaio, dopo di che si provvede all’assemblaggio ed all’imbottigliamento.
Color giallo paglierino luminoso.
Bel naso, intenso, fruttato, pesca e pera, di buona eleganza.
Fresco, agrumato, con buona vena acida, accenni di limone, bella verticalità e buona persistenza.
Un vino molto diverso dal precedente, più verticale e dall’acidità più spinta.
– Soave Classico Alzari 2024
Garganega in purezza proveniente dai vigneti Alzari bassi e Alzari alti, situati a 150 metri d’altitudine a Castelcerino, la vendemmia s’effettua nel mese d’ottobre.
Il 40% delle uve subisce un appassimento in fruttaio per 40 giorni, l’affinamento si svolge in botti di rovere da 1.500 litri dove il vino sosta per 10 mesi, seguono un paio di mesi di riposo in bottiglia prima della commercializzazione
Color paglierino-verdolino.
Buona l’intensità olfattiva, come pure l’eleganza, note fumé, mandorla in confetto, erbe officinali, erbe essiccate.
Fresco, buon frutto, leggere note piccanti, accenni di legno, buona la persistenza.
– Recioto di Soave La Sponda 2024
Prodotto con uve Garganega in purezza provenienti dai vigneti situati tra i 200 ed i 450 metri a Castelcerino, la vendemmia s’effettua in più passaggi tra fine settembre ed ottobre, selezionando i grappoli più maturi e spargoli, questi vengono poi appesi a reti nel fruttaio dove rimangono sino a fine marzo costantemente controllati.
L’affinamento del vino avviene in barriques, in parte nuove, dove rimane per 12 mesi.
Color oro.
Intenso al naso, canditi, pasticceria, scorza d’agrumi candita.
fresco, con nota dolce perfettamente equilibrata dalle note agrumate, armonico, di grande equilibrio, lunga la persistenza.
Gran bel vino.
Lorenzo Colombo