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Cantina Fratelli Pardi

Dell’azienda dei F.lli Pardi abbiamo scritto nel novembre 2023, quando avevamo partecipato, a Milano, ad uva verticale di cinque annate del loro Montefalco Sagrantino, rimandiamo quindi a quell’artico per le notizie sull’azienda (vedi).

Entriamo quindi direttamente in merito a quant’assaggiato durante la nostra visita in cantina, avvenuta in occasione del press tout in Toscana di metà giugno.

 – Spumante Brut Clorinda
Da uve Trebbiano, spumantizzate con il Metodo Charmat

Color verdolino, spuma molto abbondante e decisamente persistente.
Intenso al naso, fresco, pulito, agrumato.
Uno spumante fresco e pulito, semplice al palato.

Colli Martani Grechetto 2025
Le uve provengono da un vigneto posto a 210 metri d’altitudine su suolo d’origine sedimentaria, argilloso, l’esposizione è Est, Sud-Est e la resa p di 90 q.li/ha.
La vendemmia s’effettua tra fin agosto ed inizio settembre, fermentazione ed affinamento si svolgono in vasche d’acciaio.
Viene venduto in azienda a 9 euro.

Color giallo dorato luminoso.
Naso di buona intensità, note vegetali, sentori di pera matura.
Sapido, erbe aromatiche essiccate, discreta la persistenza.

 – Spoleto Doc Trebbiano Spoletino 2025
Le uve provengono da un vigneto posto a 220 metri d’altitudine con esposizione Est, Sud-Est, il suolo è di natura sedimentaria, argilloso, la resa è di 80 q.li/ha.
La vendemmia s’effettua a metà settembre, fermentazione ed affinamento si svolgono in vasche d’acciaio, il vino sosta quindi tre mesi in bottiglia prima della commercializzazione.

Giallo paglierino dorato.
Bel naso, agrumato, agrumi freschi.
Fresco e sapido, di buona struttura, succoso, erbe officinali fresche, accenni piccanti di zenzero, frutta a polpa gialla, buona la persistenza.

 – Trebbiano Spoletino “Spoletino” 2024
Le uve provengono dal medesimo vigneto del vino precedente, la resa in vigna è la medesima, assai più ridotta è la resa in vino che s’attesta sui 25 ettolitri/ha.
La vendemmia è posticipata al mese d’ottobre e s’utilizza unicamente il mosto che esce dalla pressa per gravità, fermentazione ed affinamento avvengono in vasche d’acciaio dove il vino rimane sulle fecce fini per otto mesi ai quali seguono ulteriori nove mesi di riposo in bottiglia.

Molto bello il colore, giallo dorato luminoso.
Intenso al naso, fresco, sentori di zucchero vanigliato, confetto, mandorle, frutta a polpa gialla, note tropicali, buona eleganza.
Morbido, sapido, succoso, di buona struttura, note piccanti di zenzero, lunga la persistenza.
Bel vino, molto elegante.

Nota: abbiamo assaggiato anche l’annata 2025 di questo vino, ancora in affinamento, spillato direttamente dalla vasca, Albertino Pardi l’ha prelevato sia dalla parte alta che dalla parte bassa del contenitore, esperienza che non avevamo mai provato, la cosa curiosa, almeno per noi, è che abbiamo trovato il vino completamente diverso, in quello prelevato dalla parte alta abbiamo trovato un bel naso, caratterizzato da sentori di frutta tropicale e sapido al palato, invece, in quello prelevato dalla parte inferiore siamo rimasti sorpresi dai sentori di zucchero vanigliato e di mandorla in confetto.

 – Montefalco Rosso 2023
70% Sangiovese, 15% Sagrantino è 15% tra Merlot e Cabernet sauvignon, le uve provengono da vigneti posti a 260 metri d’altitudine su suoli d’origine sedimentaria, l’esposizione è Est, Sud-Est e la resa è di 80 q.li/ha.
La vendemmia s’effettua ai primi d’ottobre, la fermentazione si svolge in vasche d’acciaio con una macerazione di 10 giorni, il vino s’affina dapprima in botti e barriques per 12 mesi, la massa viene quindi posta in acciaio dove rimane per altri sei mesi ai quali ne seguono ulteriori sei di riposo in bottiglia.

Color rubino luminoso.
Frutto rosso selvatico, ciliegia, sentori di rabarbaro.
Mediamente strutturato, succoso, asciutto, trama tannica importante, bastoncino di liquirizia.

Montefalco Rosso 2024 (prova da vasca)
Frutto rosso maturo, note di spezie dolci.
Fresco al palato, succoso, bel frutto, bella trama tannica, lunga persistenza.

 – Montefalco Rosso Riserva 2022
70% Sangiovese, 20% Sagrantino e 10% Montepulciano provenienti da un vigneto posto a 270 metri d’altitudine con esposizione Est, Sud-Est, il suolo è d’origine sedimentaria, argilloso e la resa è di 90 q.li/ha.
La vendemmia si svolge in settembre e ottobre, dipendentemente dai vitigni, la fermentazione s’effettua in vasche d’acciaio mentre l’affinamento del vino prevede una sosta di 18 mesi in botti di rovere francese e sloveno da 26 ettolitri, seguono almeno sei mesi di riposo in bottiglia.

Profondo il colore.
Buona l’intensità olfattiva, note scure, cuoio, radici.
Discretamente strutturato, succoso, tannino deciso e leggermente asciugante, buona la persistenza.

Montefalco Rosso Riserva 2023 (prova da vasca)
Molto bello il colore, profondissimo e luminoso.
Discreta l’intensità olfattiva, note balsamiche e di legno dolce.
Intenso, succoso, bel frutto, note piccanti (pepato, pepe bianco), asciutto, tannino leggermente astringente, pellicina di castagne.

 – Montefalco Sagrantino 2022
Le uve provengono da un vigneto situato a 280 metri d’altitudine su suolo d’origine sedimentaria, l’esposizione è Est, Sud-Est, la resa è di 70 q.li/ha.
La vendemmia s’effettua a metà ottobre, fermentazione in vasche d’acciaio con macerazione di 8 giorni, affinamento per 18 mesi in botti e barriques dopo di che la massa viene trasferita in acciaio dove rimane per altri 9-12 mesi, segue riposo in bottiglia per sei – otto mesi.

Rubino profondo e luminoso, molto bello.
Buona l’intensità olfattiva, ciliegia selvatica matura.
Fresco e succoso, alcolico, trama tannica contenuta (per un Sagrantino), bel frutto rosso maturo, buona la persistenza.

 – Montefalco Sagrantino “Sacrantino” 2020
Le uve provengono dal singolo vigneto Pietrauta situato a 280 metri d’altitudine su suolo d’origine sedimentaria, l’esposizione è Est, Sud-Est, la resa è di 55 q.li/ha.
La vendemmia s’effettua nel mese d’ottobre, fermentazione in vasche d’acciaio con macerazione di 8 giorni, affinamento per 18 mesi in barriques ed in seguito in acciaio dove il vino rimane per altri 9-12 mesi, segue riposo in bottiglia per 18 mesi.

Bel naso, elegante, balsamico.
Asciutto, con tannino leggermente astringente, sentori di radici, bella vena acida, lunga la persistenza.

Montefalco Sagrantino “Sacrantino” 2021 (non ancora in commercio)
Buona intensità olfattiva, balsamico, legno dolce.
Asciutto, trama tannica importante, radici di liquirizia, note dolci, frutta rossa dolce.

Montefalco Sagrantino Passito 2020
Le uve provengono da un vigneto situato a 280 metri d’altitudine su suolo d’origine sedimentaria, l’esposizione è Est, Sud-Est.
La vendemmia s’effettua ad inizio ottobre, le uve vengono poste ad appassire su graticci per due-tre mesi, la fermentazione si svolge in vasche d’acciaio ed il vino s’affina dapprima in barriques per 18 mesi ed in seguito in acciaio per 12 mesi, posto in bottiglia vi rimane per altri sei mesi prima della commercializzaizione.

Color granato luminoso.
Intenso al naso, ciliegia sotto spirito, cioccolato, Mon Chéri.
Succoso, liquoroso, ricorda un Porto, ciliegia e cioccolato rinfrescato dalla sua componente tannica.
Lorenzo Colombo