Pubblicati da Carlo Macchi

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Garantito IGP: L’amore al tempo dell’insalata e del tortellino di Valeggio

Qualche giorno fa, girando per degustazioni tra Soave, Bardolino e Custoza ho confessato a me stesso, nonostante l’età sia quella che è  di amare perdutamente due signore. Prima che parta un’irrefrenabile voglia di gossip preciso che il mio non è solo un amore platonico, ma addirittura gastronomico-platonico, una delle forme più tranquille e soddisfacenti per […]

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VINerdì IGP: Soave Classico La Froscà 2014, Gini

Un vino in 300 battute Chiamatelo Soave “base” del 2014 e da lì cominciate a salire e a stupirvi non solo per la freschezza ma per la pienezza del sorso e la profondità aromatica. La vendemmia 2014, accanto a tanta roba “da 2014” porta con sé un discreto numero di grandi vini. Questo è forse […]

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Garantito IGP: Biodinamico “equiparato” al biologico

Perché è una grande opportunità per tutti Art. 1 La produzione biologica viene definita attività di interesse nazionale con funzione sociale e ambientale. Il metodo di agricoltura biodinamica viene equiparato al metodo biologico nei limiti in cui il primo rispetti i propri disciplinari e i requisiti previsti a livello europeo per produrre biologico. Questo è […]

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VINerdì IGP: Langhe Nebbiolo 2018 Oddero

Elisir “da amare” Mentre i profumi di violetta mi avvolgevano ho pensato a Dulcamara e allo stupendo sì balsamico elisire. Quando la verace ma vellutata tannicità del nebbiolo ha dato gioia al mio palato non ho avuto dubbi: un vero e proprio elisir “da amare”! La macchia sull’etichetta non è nebbiolo ma una mia furtiva […]

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Garantito IGP: Etna Spumante Doc

Un buon inizio ma la strada è lunga Vi sono luoghi che uniscono e altri che dividono. L’Etna è sicuramente uno di quelli che più unisce: mette assieme il mare e la montagna, il fuoco e il ghiaccio, la paura del vulcano con la gioia di camminarlo e ammirarlo. Da anni vi cammino sopra e […]

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VINerdì IGP: Bruno Clair

Chambolle-Musigny Les Véroilles  2016 Chambolle-Musigny cioè eleganza e questo cru che domina dall’alto les Bonnes Mares dovrebbe interpretarla al meglio. Invece l’ho trovato  nervoso e profondo, ampio ma con un carattere forte. Naso ancor più spiazzante con sentori che vanno dal sangue alla mora. La Borgogna che ti sorprende. Carlo Macchi