VINerdì IGP: Lugana Doc “Torre” 2022 – Citari
Un vino in 300 battute Sono quattro i Lugana in catalogo all’azienda Citari questo è quello che viene prodotto con le uve più mature, raccolte a fine ottobre, prende il nome dalla Torre di San Martino, situata nelle vicinanze del vigneto…
Garantito IGP: Carezzabella e la Turchetta, la riscoperta di un vitigno polesano
Il Veneto è la regione che vanta la più ampia superficie vitata d’Italia, i dati ISTAT relativi al 2024 parlano di 94.600 ettari di vigneto per una produzione di 10.687.000 ettolitri di vino, ovvero oltre il 14% della superficie vitata…
InvecchiatIGP: Rancia Chianti Classico Riserva docg 1993, Felsina
Dopo 32 primavere è sempre in forma Certamente i terreni da cui provenne l'uva di Sangiovese utilizzata trentadue primavere fa per fare questa sontuosa Riserva, quelli dello storico e omonimo vigneto del podere (già convento) Rancia, a…
VINerdì IGP: Godenza Romagna doc Sangiovese Predappio 2022, Noelia Ricci
Un vino in 300 battute Quella di Marco Cirese e sua nonna Noelia è una bella storia che meriterebbe più spazio, ma una parte consistente la racconta già da solo questo cru da suoli argillosi e calcarei: Sangiovese bio 100%, godibile e…
InvecchiatIGP: Ca’ del Magro 2007 Custoza Superiore doc, Monte del Frà
Sulla cassetta di legno si era fatta addirittura un po’ di muffa. Così, avendo in programma una cena di pesce ad Acciaroli a La Tartana ho pensato di prenderla: una magnum del 2007 di Ca' Del Magro che stava riposando da tempo immemore dimenticata.
Parliamo…
VINerdì IGP: Memari Chardonnay 2022 Friuli doc, Scarbolo
Un vino in 300 battute Questa è davvero una chicca inedita e devo citare colui a cui debbo questo assaggio: Federico Spagnuolo sommelier del ristorante Ineo a Roma. Chardonnay friulano da una piccola vigna fresco in Grave, di corpo, di notevole…
Garantito IGP: Alessandra, il Fiano di Roberto di Meo in due annate, 2012 e 2013
Se mai un giorno dovessi smettere di scrivere di vino mi piacerebbe essere ricordato per l’unica vera battaglia culturale vinta dopo almeno due decenni in cui abbiamo battuto e ribattuto il chiodo. Quale? Le virtù del Fiano di Avellino sui…
Pandataria, il vino del confino
Pandataria è l’antico nome col quale, in epoca greca e romana veniva chiamati l’isola di Ventotene. Situata ad una ventina di miglia marine ad ovest di Ischia, questa piccola isola, facente parte dell’arcipelago delle Isole…
InvecchiatIGP: Collio Chardonnay 2006, Gradis’ciutta
Non è la prima volta che Robert Princic, deus ex machina di Gradis’ciutta, tira fuori dalla cantina vecchie annate a raffica. Lo fece lo scorso anno con il Pinot Grigio e lo ha rifatto quest’anno con lo Chardonnay, arrivando fino al 1998…
Riviera del Garda Classico Dop Chiaretto “Notterosa” 2023 – Delai
Quella di Sergio Delai è un’azienda a gestione familiare attiva sulla sponda bresciana del Lago di Garda da oltre un secolo, situata a Puegnago sul Garda dispone di vigneti anche nel territorio del Lugana e produce annualmente circa 120.000…
InvecchiatIGP: Casalferro 1997 Barone Ricasoli
Per l’Invecchiato IGP ho scelto un vino che rappresenta fortemente la nuova visione che negli anni ’90 aveva preso piede soprattutto in Toscana, a Montalcino come in Chianti Classico. Ma la millenaria storia dei Ricasoli, proprio qui al…
VINerdì IGP: Mandrolisai Rosato Garage 2023, Garagisti di Sorgono
Un vino in 300 battute Alla mitica Enopizzeria Avenida Calò: Monica, Cannonau e Muristeddu allevati ad alberello, un piccolo capolavoro che ti trascina in quella terra magnifica che è la Sardegna. Colpisce per le note affumicate, agrumi…
InvecchiatIGP: La Guardiense – Sannio DOP Fiano “Janare” 2016
Nel mondo del vino italiano, spesso aleggia un pregiudizio difficile da estirpare: quello secondo cui le cooperative sarebbero sinonimo di produzione industriale e qualità mediocre. Una visione ormai superata dai fatti, soprattutto quando si…
VINerdì IGP: Castello di Torre in Pietra – Lazio Fiano IGT “Macchia Sacra” 2023
Un vino in 300 battute Versione mediterranea del Fiano laziale, il Macchia Sacra, che prende il nome dall’antico bosco mitologico che protegge il Castello, profuma di agrumi e timo, con tocchi salmastri. Al palato è ricco, con vertiginosi…