VINerdì IGP: Chalone Pinot Noir 2021, Roberto Cipresso
Un vino in 300 battute L’ AVA Chalone si trova nelle contee di Monterey e San Benito, in California.
Roberto Cipresso, enologo “onnivoro” di zone e di novità, raccoglie il pinot nero a altezze elevate e crea un vino che ha le stimmate…
Garantito IGP: Roberto Mazzarello: un Gavi (anzi due) di altri tempi nei boschi di Bosio
Bosio è il comune più a sud del territorio del Gavi, probabilmente quello con le vigne più alte e sicuramente con la maggiore concentrazione di boschi, che accompagnano la denominazione fino al confine con la Liguria. Anche qui i terreni…
Filetto di maiale cotto a bassa temperatura
Tempo fa Stella s'era cimentata con la cottura sottovuoto a bassa temperatura (Sous vide o CBT), preparandoci la Picanha (vedi).
Il risultato è stato molto interessante, quindi oggi ci riprova cucinando il filetto di maiale. Ingredienti: Un…
InvecchiatIGP: Barolo Vigna Giachini 1995, Corino: si…può…fare!
La citazione da Frankenstein Junior era d’obbligo, entriamo nel merito per capirne le ragioni. Erano gli anni in cui il mondo del Barolo era spaccato in due, da una parte la corrente modernista dei Barolo Boys (e di altri che li hanno poi…
VINerdì IGP: Colli di Scandiano e di Canossa DOC Ca’ Besina Metodo Classico Pas Dosé – Casali Viticultori
Un vino in 300 battute Ottenuto dal vitigno Spergola, presente in Emilia sin dal XVII secolo, sosta 48 mesi sui lieviti e regala piacevoli note di gelsomino, mandarino, cedro, mela verde e renetta, pesca bianca, erba tagliata. Al gusto è…
Garantito IGP: Rosso di Montepulciano 2019, Crociani
Rosso di Montepulciano dieci anni dopo.
Sì, perché era il 21 luglio del 2016 quando per Garantito IGP scrissi del 2009, sottolineandone le capacità d’invecchiamento. Mi sembrava giusto tornare a farlo per il 2019, perché Susanna…
InvecchiatIGP: Faraone – Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG “Santa Maria dell’Arco” 2006
Le Colline Teramane sono una porzione di Abruzzo di magnificente bellezza dove l'intreccio tra Uomo, Natura e Tempo ha origini antiche come la storia della viticoltura di questo territorio che, per sua natura, ha l'attitudine a creare vini profondi…
VINerdì IGP: Gaetano Di Carlo - Terre Siciliane IGP “Lù Catarratto” 2021
Un vino in 300 battute Gaetano è ritornato nella sua Corleone per dare speranza ad un territorio difficile dove, ad oltre 700 metri, sono state piantate vigne di catarratto su terreni ricchi di calcareniti mioceniche. Ricco e dalla forte…
Vinerdì IGP: Igt Isola dei Nuraghi Cagnulari 2021, Cherchi
Un vino in 300 battute Sapido, piccantino, asciutto, con tannino delicato, presenta sentori di sottobosco, erbe essiccate ed un accenno balsamico e vanigliato dato dal parziale affinamento in botte.
Servitelo fresco e questo vino s’abbinerà…
Garantito IGP: Vini dall’Est Europa e dal Caucaso meridionale
Ci sono regioni vitivinicole che pur vantando una storia millenaria nella produzione di vino sono poco conosciute da noi, anche perché la loro produzione difficilmente esce dai rispettivi paesi e quando esce non è spesso destinata ai paesi…
Garantito IGP: Abruzzo Wine Experience
Conosco Filippo Bartolotta troppo bene e da troppo tempo per non apprezzare, oltre alla conclamata competenza, le sue arcinote capacità affabulatorie. Ma quando, nel giugno scorso, introducendo la masterclass sul Cerasuolo d’Abruzzo (già…
InvecchiatIGP: Tocai Friulano Colli Orientali del Friuli doc 2006, Butussi
Per la maggior parte è stata un’opportunità ghiotta, perché assaggiare contemporaneamente tante vecchie e vecchissime annate una accanto all’altra, potendo sceglierle a piacere una ad una seguendo il filo random della curiosità, è un’eventualità…
VINerdì IGP: NaaMama Edition n.2, blanc de noir extra brut Metodo Classico
Un vino in 300 battute Pinot Nero bio di Coltano (BZ) colto da Sonja e Jorg Trafojer dello stellato Kuppelrain di Castelbello, vinificato da Hartmann Donà, 24 mesi sui lieviti: poche 0,75 e 400 magnum solo per il ristorante. Gran bollicine.…
InvecchiatIGP: Magno Megonio 2014, Librandi
Alla fine degli anni ’90 Antonio e Nicodemo Librandi scelsero Donato Lanati come enologo e fu l’inizio di una rivoluzione profonda e radicale. I rossi messi in cura dimagrante, restituendo al Gaglioppo lo stile poco colorato nel bicchiere…