VINerdì IGP: Cantina del Tufaio
6 Gemme Bianco 2018: nuove strade da antiche tradizioni Un anno in più di bottiglia e ora è davvero notevole, frutto dell’esperienza di Claudio e della “visione” della figlia Nicoletta. Malvasia puntinata e trebbiano giallo, un gioco…
IGP: Barbaresco Serraboella 1997 F.lli Cigliuti
Era tanto che non assaggiavo una vecchia annata del Serraboella di Renato Cigliuti, la lunga sosta a casa dovuta alla quarantena mi ha spinto a cercare in cantina se ci fosse ancora qualcosa di questa storica azienda di Neive e ho trovato questa…
VINerdì IGP: Cantina Ripoli
Chianti Classico 2017 Passare da grande appassionato di vino a vignaiolo di carattere non è da tutti ma Francesco Sarri vola sulle ali dell’entusiasmo producendo un Chianti Classico straordinariamente godibile, succoso e degno compagno…
IGP: Pietro Zardini e il senso di leggerezza del suo Amarone della Valpolicella Riserva “Leone Zardini” 2011
Lo ammetto, non sono un grande fan dell’Amarone della Valpolicella, non amo molto i residui zuccherini nei vini (a meno che non parliamo espressamente di vini da dessert) associati alle alte gradazioni che spesso e volentieri mi fanno…
VINerdì IGP: Il Poggio
Sannio Dop Coda di Volpe 2018 Decisamente curiosa la storia della famiglia Fusco, proprietari de Il Poggio, la potere leggere qui.
Noi ci limitiamo a presentarvi la loro Coda di Volpe, dal color giallo dorato e dal naso che s’apre sugli…
VINerdì IGP: Catabbo
TINTILIA DEL MOLISE Doc Rosso 2015 Ho provato in molti modi, inclusi abbinamenti arditi, a ammazzare questa Tintilia, vitigno-bandiera del Molise. Niente da fare: ogni volta il vino, che nasce in acciaio e vetro, è risorto come un’araba…
IGP: Chi ristorerà i ristoratori?
La cosiddetta riapertura è alle porte, anche se nessuno ancora ha capito di preciso se, come, quando sarà. E, soprattutto, se funzionerà. Il funzionamento si giudicherà su tre parametri: sanitario – e non è compito nostro – sociale…
VINerdì IGP: Duca Di Salaparuta
Duca Enrico 1995 Una bottiglia epica, la prima volta del Nero d'Avola tra i grandi vini italiani. Un quarto di secolo forse è un po' troppo per questo vitigno pensato all'epoca in stile eccessivamente materico, ma l'emozione e la freschezza…
IGP: Ereo, il rosato di Cantine Olivella e le antiche uve del Vesuvio
Tempo di rosati, aumentano le aziende campane che iniziano a crederci con passione e determinazione. Parliamo di Cantine Olivella che completa il suo progetto agricolo di recupero delle uve tipiche del Vesuvio proprio con questo rosato per il…
VINerdì IGP: Barale F.lli
Dolcetto d’Alba Le Rose 2015 Una vigoria aromatica incredibile! Frutta nera, ciliegia e note vinose e speziate come un fresco dolcetto d’annata. Tannino leggermente accennato in una bocca piena e rotonda. Una Sorpresa con la “S” stramaiuscola…
IGP: Per ultimi dopo gli ultimi
Dalla lunga serie di interviste che Winesurf ha fatto in questi giorni ai presidenti di molti consorzi italiani esce un quadro tra il desolante e il tragico. Visto che “La vigna non si può spengere” e fra poco più di 4 mesi saremo…
VINerdì IGP: Tiziana Marino
Turandea Rosato 2014 Potenza dell’aglianico di Montevetrano: dopo 5 anni dalla sua uscita, nonostante sia un rosato, sconfessa chiunque pensi che questa tipologia sia necessariamente di breve durata. Non ha perso nulla né in freschezza…
Garantito IGP: Cabernet Sauvignon 1998 Tasca d’Almerita
La storia dei Tasca è una delle più antiche di tutta la Sicilia enoica, sono 8 generazioni che la famiglia si dedica alla viticoltura, a partire dal 1830, quando i fratelli Lucio, e Carmelo Mastrogiovanni Tasca acquistarono la Tenuta Regaleali,…
VINerdì IGP: Gini
Soave Classico “La Froscà” 1996 Se dovessi pensare, da oggi in poi, all’archetipo di un grande Soave Classico maturo non avrei dubbi ad indicare Cru di Gini, da terreno vulcanico, che nonostante 24 anni si dimostra generoso nei profumi…