IGP: Passo delle Tortore a Pietradefusi
Stavolta voglio parlare di questa nuova azienda che si presenta con la prima vendemmia in un momento davvero difficile per tutto il mondo del vino. Un segnale di speranza e di fiducia che, nonostante tutto, e a dispetto delle tante crisi, chi…
La Ponca
“Ponca” è il nome con cui in Friuli viene chiamato il “Flysch”. Quest’ultimo è un tipo di suolo costituito da un impasto di marna e arenaria stratificatesi nel corso dei millenni.
Si tratta di un tipo di terreno ideale per…
Kopke: Porto Colheita 2001
Assai meno conosciuta in Italia rispetto ad altri marchi, Kopke, fondata nel 1638 da Germans Christiano e Nicolaus Kopke -padre e figlio- è in realtà l’azienda più antica di Porto. Dispone di oltre 90 ettari di vigneti, dipinge le etichette…
Bulichella
Assai curiosa la storia di Bulichella, di proprietà, dal 1999 della famiglia Miyakawa.
Una storia che parte dal Giappone, transita da Roma e Torino per arrivare infine a Suvereto. Siamo nel 1960 ed un giovane Hideyuki Miyakawa parte dal…
Giannitessari: tre vini, tre vitigni, tre territori
Avevamo scritto i merito a quest’azienda tre anni fa, in occasione dell’assaggio di alcuni dei loro vini prodotti nei tre diversi territori dove si trovano i vigneti, (vedi) non ci dilunghiamo quindi a ripetere quanto già pubblicato ma…
OriginalItalia: storie autentiche di eccellenze italiane
In questo periodo critico per la nostra vita, tra i tanti settori in crisi profonda c’è anche quello del vino.
Le aziende soffrono per la chiusura dei loro tradizionali clienti, ristoranti, enoteche, wine bar, le vendite dirette in cantina…
IGP: Pietro Zardini e il senso di leggerezza del suo Amarone della Valpolicella Riserva “Leone Zardini” 2011
Lo ammetto, non sono un grande fan dell’Amarone della Valpolicella, non amo molto i residui zuccherini nei vini (a meno che non parliamo espressamente di vini da dessert) associati alle alte gradazioni che spesso e volentieri mi fanno…
Ispirazioni Naturali: Phasianus e Wohlgemuth
Monte Zovo è un’azienda che conosciamo abbastanza bene, più volte abbiamo assaggiato i suoi vini ed un paio di volte siamo stati in azienda, quindi non andiamo a ripeterne la storia che, volendo, potete leggere nei nostri precedenti articoli. Ci…
L’annata 2019 in Alto Adige
La superficie vitata altoatesina è di 5.500 ettari ed i vitigni coltivati sono più di una ventina, nel passato prevalevano quelli a bacca rossa, soprattutto la Schiava, ma a partire dal 1978 la loro percentuale si è pian piano ridotta sino…
IGP: Da Terre di Franciacorta a Curtefranca
Due vini di Villa Franciacorta per spiegare il cambio di nome Il 2008 fu un anno fondamentale per la Franciacorta ed i suoi vini, ci fu infatti una modifica sostanziale del disciplinare di produzione. Questo cambiamento andò a riguardare…