VINerdì IGP: Del Nonno Coda di Volpe 2020, Cantine dell'Angelo
Un vino in 300 battute Non ricorderò il Vinitaly solo perché mi sono beccato il Covid. Ma soprattutto per questo fantastico, unico, buonissimo, stupefacente bianco di Cantine dell'Angelo. Fresco, complesso.
Il vino del Vinitaly 2022, appunto.
Luciano…
Garantito IGP: I due Barbaresco di Pio Cesare
Sappiamo dei Barolo Boys ma dei Barbaresco Boys nessuna traccia. Forse il motivo è che questo vino alla fine è sempre restato fedele a se stesso, sicuramente low profile rispetto alle polemiche e agli scontri degli anni passati, e anche rispetto…
InvecchiatIGP: Brut Rosé Rosa Bruna 2010, Cecchetto
L’impensabile e affascinante faccia nascosta del Raboso Raboso. Una bella fetta di enonauti avrà nominato questo vitigno forse 3-4 volte nella sua vita, ad altri sentendo il nome verrà magari in mente una forma particolare di…
VINerdì IGP: Colli Tortonesi Barbera Boccanera 2021, Luigi Boveri
Un vino in trecento battute La Barbera è un vino immediato. Non devi stare a spiegarla tanto, devi berla e goderla specie se è profumata e fresca come questa che Luigi Boveri produce nei Colli Tortonesi. Profumi vinosi e fruttati, corpo…
Garantito IGP: Borgo Gradis’ciutta: l’abbiamo inaugurato e vi diciamo che…
Prendete un giovane e bravo produttore di vino del Collio, aggiungete un vecchio borgo in collina da ristrutturare, amalgamate con tempo, pazienza (soldi naturalmente), fate mixare il tutto da un architetto che confusionario è dir poco…
InvecchiatIGP: quel ’78 che mette in riga chi non crede nella longevità dei vini bianchi italiani
Per quanto mi riguarda ho speso sempre molte parole per tentare di sfatare l’idea che i vini bianchi italiani non siano in grado di competere con i rossi per longevità. Non ci provate nemmeno a dire “ma mica tutti i vini bianchi!”, perché…
VINerdì IGP: Moscato di Terracina Amabile Templum 2019, Cantina Sant’Andrea
Un vino in 300 battute Quasi 50 anni che viene prodotto, nella veste più tradizionale, amabile, questo moscato dal colore oro caldo regala note di frutta secca, uva passa, albicocca, sfumature di zenzero; bocca generosa, intensa e sapida,…
Garantito IGP: Una verticale di 16 annate di Valdobbiadene Brut Col Vetoraz stravolge la visione del Prosecco d’annata
La forte ascesa, per ora inarrestabile, del Prosecco, ha spinto ad allargare sempre più l’area produttiva, basta farsi un giro in auto per accorgersi che ormai si trovano numerosi vigneti anche a valle, con sistemi di potatura standardizzati…
InvecchiatIGP: Villa Matilde – Falerno del Massico DOC Rosso “Vigna Camarato” 2006
Al confine tra Campania e Lazio, nella zona compresa tra il monte Massico, il fiume Savone e le pendici del vulcano spento di Roccamonfina, c’è una fascia di terra conosciuta con il nome di Ager Falernus. Questo territorio particolarmente…
VINerdì IGP: Zumbo – Bianco Terre Siciliane IGT “Pìnea” 2018
Un vino in 300 battute Nel solco di quanto fatto da nonno Salvatore, le sorelle Erica e Ramona portano avanti sull’Etna la tradizione di vini contadini che escono sul mercato solo quando veramente pronti. Questo blend di Inzolia, Carricante…
Garantito IGP: Cantine Belisario e quel mito chiamato “Cambrugiano”
Considerato il bianco vestito di rosso e, secondo il New York Times, un vino assolutamente da scoprire, il Verdicchio di Matelica è una nicchia di qualità tra le denominazioni marchigiane tutelate dall’Istituto marchigiano di tutela vini…
InvecchiatIGP: Bergamasca Igt Cabernet Sauvignon “Satiro” 2000 - Tallarini
La data di nascita dell’azienda è il 1983, quando Vincenzo Tallarini acquista un piccolo borgo, il Fontanile, situato nel comune di Gandosso, in Valcalepio, una trentina di chilometri ad Est di Bergamo.
Vi si trova anche un piccolo vigneto…
Vinerdì IGP: Colli di Salerno Igp Rosato “Primavera” 2020 - Casula Vinaria
Un vino in 300 battute E’ proprio primavera quando ti trovi nel bicchiere un vino simile che già dal colore mette allegria, che poi diventa appagamento per la sua succosità e piacevolezza di ciliegia fresca e d’agrumi, sapido e dalla…
InvecchiatIGP: Vallechiusa 2011 Toscana Igt Bianco, Ornina
Togliamoci subito il dente, anzi i denti, e facciamo tre confessioni. La prima è che, prima di aprirla, su questa bottiglia avevo qualche perplessità: l’età considerevole e l’inquietante colore carico mi facevano temere marsalature…